Che Elisa sia la mia cantautrice italiana preferita è un dato di fatto.
Che sappia farmi venire i brividi quando ascolto una vecchia canzone per puro caso, beh, questa è una piacevole sorpresa.
Yashal è un uomo forte, partito per chissà quale viaggio. Lo immagino con degli scarponi da pioniere, dei pantaloni pesanti adatti a qualsiasi tipo di freddo e un maglione enorme mentre cammina su una strada di montagna, con una vecchia bisaccia sulla spalla e un legnetto tenuto stretto tra le labbra circondate da una barba incolta.
Forse un giorno farà avere sue notizie, nel mentre lei ne canta l’assenza.
E’ qualcosa di spettacolare. Elisa non lo descrive meglio ma Yashal potrebbe essere l’Amore puro e astratto. Come le note di quel pianoforte…
Emanuele


