Offerta “Io Studio Con TIM”.

Questo è uno post sponsorizzato. Come al solito ho piena libertà d’espressione ma repetita iuvant!

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Locandina promozione "Io studio con TIM"Io studio è un’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ed è rivolta a tutti gli studenti delle scuole superiori. Il MIUR sta fornendo a tutti gli studenti delle scuole superiori italiane la Carta dello Studente che permetterà a tutti i liceali di usufruire di agevolazioni economiche per l’accesso ai servizi e alle strutture che rientrano nel panorama del patrimonio culturale del Bel Paese.

TIM, dal canto suo, vuol fare la sua parte e lancia proprio in questi giorni due offerte indirizzate ai giovani. Una riguarda la fonia e l’altra la connessione ad internet.

Tra le offerte fonia abbiamo:

  • TIM@School, l’opzione che permette di chiamare, videochiamare, inviare SMS/MMS verso i tutti i numeri TIM senza limiti e senza scatto alla risposta, a 2€ a settimana.
  • Internet@School, l’opzione che permette di inviare Instant Messages, MAIL ed essere sempre on line sui Social Network.

Tra le offerte internet abbiamo:

  • Le due offerte con Chiavetta che consentono di navigare in Internet ad alta velocità (fino a 7.2 Mbps) per 24 mesi, scegliendo la quantità di traffico incluso più giusta per le proprie esigenze: 30 ore/mese al costo di 8€/mese oppure 100 ore/mese al costo di 15€/mese.
  • L’offerta con il NoteBook (+ Chiavetta TIM inclusa) che permette di navigare in Internet ad alta velocità (fino a 7,2 Mbps) per 100 ore/mese a 25€/mese per un periodo di 24 mesi.

Per richiedere l’attivazione di una di queste offerte è necessario accedere al sito Io Studio Con Tim dopo aver richiesto la propria Carta dello Studente nella segreteria della propria scuola.

Sul portale si troverà il coupon da portare, insieme alla propria Carta dello Studente, in un qualsiasi centro TIM per l’approvazione e l’attivazione dell’offerta (quest’operazione è necessaria per garantire la validità del contratto da un genitore/adulto).

Personalmente penso che, considerato il target d’utenza e la pubblicità gratuita che TIM ricaverà attraverso l’adesione al progetto “Io Studio”, le offerte internet potevano dovevano essere un bel po’ più basse. Quelle riguardanti la fonia invece possono essere interessanti, soprattutto la prima TIM@SCHOOL che con 8€ al mese offre in pratica una flat telefonica.

In ogni caso, indipendentemente dall’adesione all’offerta TIM, consiglio a tutti gli studenti di fornirsi della Carta dello Studente che offre varie agevolazioni da non sottovalutare quali sconti per il teatro, per il museo, per l’acquisto di libri o di materiale equo e solidale e persino per viaggiare! 🙂

Emanuele

PS: il 23 Febbraio non perdetevi l’evento organizzato da TIM in piazza Duomo a Milano atto a promuovere lo scambiofilosofico” della cultura: i partecipanti potranno donarsi l’un l’altro del materiale che per loro rappresenta, simbolicamente, cultura: libri, film, cd musicali, etc… carina come idea! 🙂

Liberi di fumare…

Io quelli che fumano li capisco poco. Quelli che fumano dopo esser stati due ore in palestra ancora meno.

James Dean con una sigaretta in boccaParto dal presupposto che, chi fuma, un po’ stupido lo sia. Sia perché ormai è risaputo che fa male alla salute, sia perché solitamente (e le statistiche ed i sondaggi parlano chiaro) hanno iniziato a farlo per sentirsi parte del gruppo più che per reale interesse. Fumare fa fighi, soprattutto quando sei un minchioncello che inizia ad uscire coi compagni che hanno appena lasciato il latte materno. Molti – i più adulti – son cresciuti col mito di James Dean con la sua Chesterfield attaccata al labbro. Inutile dire il contrario. A tutte le altre storie credo davvero molto poco.

E io, quelli, li giustifico un po’. Perché trenta, quaranta anni fa, degli effetti del fumo si sapeva decisamente meno. Cinquanta, sessanta anni fa, forse non se ne capiva proprio nulla. E allora fumavi… un po’ come i primi film in cui, per far scena, gli attori passavano dietro le macchine radiografiche senza conoscere gli effettivi danni delle radiazioni sul corpo umano.

Ma cavoli, adesso, nel duemila duemiladieci, come diamine si può fumare ancora? La gente è così sbruffona che risponde sempre con un laconico “tanto dobbiamo morire tutti, almeno muoio soddisfatto”. Voglio vedere però, anni dopo, quando si ritrovano con qualche tumore da affrontare o con qualche anno di vita in meno, come ridono. La soddisfazione verso le cose effimere scompare tutta perché in fondo, a chiunque importa della propria salute.

Ed è per questo che, a maggior ragione, quelli che appena usciti dalla palestra si accendono una sigaretta non li capisco.

Cavoli! Sono stati due ore a sudare. Sono partiti da casa convinti che andare a correre su un tapis roulant, che fare 20 minuti di bicicletta e quant’altro gli facesse bene e poi… si accendono una sigaretta?!

Ma gli importa esclusivamente avere i pettorali tonici sotto la camicia?! Ma la parte importante del corpo secondo loro è solo quella che vedono?

Mi sembra una cosa di una illogicità allucinante. E purtroppo, di scelte così superficiali, se ne vedono in tanti altri aspetti della vita ultimamente…

Un uomo va dal suo re che ha grande fama di saggezza e gli chiede: “Sire, dimmi, esiste la libertà nella vita?
Certo“, gli risponde quello. “Quante gambe hai?
L’uomo si guarda, sorpreso dalla domanda. “Due, mio Signore.
E tu, sei capace di stare su una?
Certo.
Prova allora. Decidi su quale.
L’uomo pensa un po’, poi tira su la sinistra, appoggiando tutto il proprio peso sulla gamba destra.
Bene“, dice il re. “E ora tira su anche quell’altra.
Come? E’ impossibile, mio Signore!
Vedi? Questa è la libertà. Sei libero, ma solo di prendere la prima decisione. Poi non più.

Tratto da: “Un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani

La sigaretta in bocca, è la prima gamba…

Emanuele

Apartheid?

Razzismo della Lega in un ufficio

C’è qualcosa che non mi torna.

art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza(n.d.r.-casomai la Costituzione va modificata in questo termine con “nazionalità”), di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.
art. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
art. 10. L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
art. 19. Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché‚ non si tratti di riti contrari al buon costume.

Costituzione della Repubblica italiana

E’ proprio buffo (ad esser leggeri) quando i leghisti chiedono l’applicazione severa delle norme ma poi neanche ricordano le prime, fondamentali.

Emanuele

Adieu, bye bye, auf wiedersehen… goodbye!

Ieri sera la situazione era questa: 25 pacchi nella foto più altri due ancora da chiudere.

Pacchi trasloco

Stamattina il camion s’è portato tutto… domani sera questa edizione speciale de “Affari tuoi” sarà nella casa di Milano.

Un altro gradino scalato. La casa è letteralmente più vuota considerato che ogni pacco pesava oltre 10kg  e il numero undici era una bestia da 50kg… 🙂

Ho le dita che ancora attaccano e tagliano scotch…

Emanuele

Yashal.

Che Elisa sia la mia cantautrice italiana preferita è un dato di fatto.

Che sappia farmi venire i brividi quando ascolto una vecchia canzone per puro caso, beh, questa è una piacevole sorpresa.

Yashal è un uomo forte, partito per chissà quale viaggio. Lo immagino con degli scarponi da pioniere, dei pantaloni pesanti adatti a qualsiasi tipo di freddo e un maglione enorme mentre cammina su una strada di montagna, con una vecchia bisaccia sulla spalla e un legnetto tenuto stretto tra le labbra circondate da una barba incolta.

Forse un giorno farà avere sue notizie, nel mentre lei ne canta l’assenza.

E’ qualcosa di spettacolare. Elisa non lo descrive meglio ma Yashal potrebbe essere l’Amore puro e astratto. Come le note di quel pianoforte…

Emanuele

Gommapiuma.

Mi sono procurato 000577, praticamente il primo album dei Negramaro (si lo so che il primo si chiamava proprio “Negramaro”, ma “000577” è una riedizione con un brano inedito). Lo sto ascoltando adesso, nel silenzio di una stanza che forse sarà ancora più silenziosa in futuro.

Oggi pomeriggio ho etichettato una dozzina di scatole. Dopodomani arriverà un signore col camion… eravamo pronti a spedire tutto ma – fortunatamente – i pacchi han trovato un passaggio e non dovrò fare vari viaggi verso l’ufficio postale.

La casa mi sembra si stia lentamente svuotando ma non è quello ciò che mi spaventa. In realtà non c’è nulla che mi spaventi in questo periodo.

Il silenzio che vivrò sarà sicuramente ricco d’altro. Mi piace vivere tutto con entusiasmo e sicuramente anche l’esperienza che tra otto giorni inizierò a vivere saprà risultare stuzzicante.

Ho già avvertito mia madre: cercherò di invitare più spesso i miei amici a pranzo/cena/film/studiare. Non mi va di iniziare a vivere alienato in un appartamento enorme in cui, già da mesi, ti chiedevi a che servissero così tante porte se poi non delimitavano nessuno spazio vitale.

Sarà forte, già lo so. Il mio vero dubbio è uno: è facile fare la spesa per una persona sola?

Sono sempre stato abituato a far la spesa “per grandi numeri” e se si vuol ottimizzare (c’ho l’occhio da ingegnere…) le grandi confezioni permettono di risparmiare qualcosina. Quando però si è soli non si possono mica comprare confezioni da 5Kg di ogni cosa. La vita da single, paradossalmente, costa di più.

La cosa buona è che non mancherà mai il ciobar nella dispensa. 🙂

Emanuele

Radio 100 passi online!

Oggi va onlineRadio 100 passi, la radio nata sulle ceneri di Radio Aut, quell’altoparlante di protesta nato dalla mente di Peppino Impastato, vittima di mafia.

Trasmetterà via web direttamente dalla casa di Tano Badalamenti, il mafioso che ordinò l’uccisione di Peppino. La casa è stata affidata da pochi mesi all’associazione “Casa Memoria” ed è bellissimo analizzare l’evento: il luogo che un tempo volle il silenzio di un uomo, è adesso la base della radio che farà sentire la sua voce.

Fatelo sapere in giro. Oggi Peppino avrebbe compiuto 62 anni. Chissà dove sarebbe arrivato, chissà cosa avrebbe detto.

Io voglio fottermene, io voglio gridare che la mafia è una montagna di merda!
Io voglio urlare!

Peppino Impastato

Sono queste le vere, belle, notizie! :joy:

Emanuele