Amico: vi aspettavamo con ansia!
Io: ah, e l’hai salutata da parte mia?!
Amico: vi aspettavamo con ansia!
Io: ah, e l’hai salutata da parte mia?!
Dicembre è volato senza lasciarmi tanto spazio per oziare ma, nella mia mente, da giorni, cerco di fare un resoconto di questo anno meraviglioso che merita necessariamente d’esser ricordato… intanto, adesso, vi saluto fino a giorno 30!

Vado a giocare con 36 pargoli nel castello della foto che potete vedere qui sopra. Un forte di due secoli fa con tanto di ponte levatoio, fossato e posti di vedetta da cui mi han detto sia possibile ammirare un panorama mozzafiato! :joy:
Chi indovina di che posto si tratta vince un post premio su questo blog o, a sua scelta, la possibilità di venirci a trovare! 🙂
Ci rileggiamo il trecentosessantaquattresimo giorno del 2009…
Emanuele
La Lega Nord da un lato sta riflettendo se inserire la croce sulla bandiera, dall’altra si è fatta promotrice del “White Christmas”: un Natale “bianco“, ateo.
Oltre alla contraddizione in termini “festeggiamo la nascita di Dio, senza nessun Dio”, mi sembrano estremamente confusi.
Sono credenti o amano solo sventolare bandiere senza comprenderne i contenuti?
Emanuele
Stasera ho imparato a giocare a Poker texano e come regola del principiante vuole, non sono andato per niente male (tanto da ritrovarmi, alle tre di notte, a dividere il bottino con un amico perché era troppo tardi).
Divertente… anche se ancora non ricordo l’ordine preciso della scala dei punteggi! 😡
Adesso corro a letto che domani avrò centomila più una cose da fare! 🙂
Emanuele
Durante un viaggio, Alex Zanotelli, incontrò un vescovo del Guatemala e durante la discussione, quest’ultimo sentenziò così:
La cosa che mi sorprende di più è l’abisso tra il vostro essere cristiani e la vostra vita.
A cosa si riferiva?
Alla nostra capacità di giustificare ciò che non facciamo bene.
Diciamo d’esser cristiani ma poi “no, io non pratico”, oppure “sono cristiano agnostico” o anche “sono cristiano ma la Chiesa no, quella non la sopporto”, oppure “si, sono cristiano ma la Messa non è obbligatoria…”, oppure “credo in Dio ma non capisco perché confessarmi con un altro uomo…”.
Insomma, costruiamo la nostra religione in base a come ci gira. Manco fosse un paio di calze da indossare la mattina e aprendo il cassetto scegliamo quello che meglio si intona con la tonalità di nero delle nostre scarpe.
Da questo punto di vista apprezzo tanto i testimoni di Geova, gli evangelisti o anche i musulmani. Sono molto più coerenti e legati a ciò che credono.
Non si sono inventati mezze misure. Agnostico. Ma che razza di parola è?! Va benissimo quando si parla di etica, di consumi, di politica… ma cacchio, non va bene nella religione!
Il termine agnosticismo, dal greco a-gnothein significa letteralmente “non sapere” e indica un atteggiamento concettuale con cui si sospende il giudizio rispetto a un problema, poiché non se ne ha (o non se ne può avere) sufficiente conoscenza. E il Mistero della Fede? Il cattolicesimo si basa tutto li! Credete davvero di poter avere un giorno qualche risposta scritta?
Beati quelli che pur non avendo visto crederanno!
Vangelo di Giovanni 20,29
Perché ci ostiniamo a vivere in una mediocrità così palesata tanto da avere termini entrati nell’uso comune ai quali neanche badiamo più? Un Vero cristiano dovrebbe stranirsi nel sentire un altro fratello definirsi “cristiano agnostico”, invece, passa quasi per un fatto normale.
Gente fredda. Gente che non ha il coraggio di esclamare a voce alta ciò in cui crede.
Gente che, condizionata da questo mondo così vizioso, preferisce rimanere la mattina della Domenica a letto invece di dedicare un’ora del suo tempo al Dio per cui, un giorno, fu battezzato e col quale (molto spesso) ha promesso qualcosa (cresima, matrimonio…). Il 90% degli agnostici secondo me è gente che preferisce la strada facile a quella un minimo in salita.
Questo post arriva proprio oggi, per Natale. Giorno in cui migliaia e migliaia di questi agnostici saranno a condividere pranzi luculliani, scambiandosi regali e festeggiando non si sa bene cosa a questo punto!
Emanuele
Oggi sono così felice che se potessi verrei ad abbracciarvi uno ad uno! :joy:
Non è successo niente. Di mattina son passato dall’università (il 24 Dicembre!) e basta. Però boh, sarà l’aria di Natale a farmi quest’effetto…
Adesso scappo a pranzo e poi corro agli scout. Quest’anno novità: niente veglia, parteciperemo alla messa vespertina che, secondo il messale romano, apre il tempo di Natale! Niente celebrazioni in cui la stanchezza si fa sentire e il sonno si legge tra le facce dei presenti. 🙂
Ancora tanti tanti tanti auguri a tutti, vicini e lontani, belli e brutti, alti e bassi, buoni e cattivi, uomini e donne, bambini e anziani, calvi e capelloni, sordi, muti, ciechi e pure chiacchieroni!
Emanuele

Questa qui sopra sembrerebbe una vignetta… ma ricordatevi che avete tutti una Luce nel petto dal giorno in cui siete nati. Portatela in giro e regalata a chiunque incroci la vostra vita… 🙂
Tanti auguri per un sereno Natale e non pensate troppo a consumare quanto a festeggiare con profondità (che son due cose decisamente diverse!).
Emanuele