Feedburner mi trasloca.

Per tutti coloro che sono abbonati al mio feed (270 la media dell’ultimo mese… cavoli quanti siete! :-?) sappiate che FeedBurner ha deciso di traslocare il mio account su Google giorno 5 Dicembre (dopodomani!).

Se per caso dovessi scomparire ricordatevi che riempio queste pagine di cavolate tutti i santi giorni, così difficilmente ci sarà silenzio!

Sono sicuro che andrà tutto per il verso giusto, ma preferisco avvertire… non si sa mai! 🙂

Come si dice dalle mie parti: megghiu chi sacciu ca chi sapia! :joy:

Emanuele

PS: provetti SEO, perché non attivate My Brand? Vedo così pochi blogger utilizzarlo!

Golose novità: Calaboration e SongBird.

Una per gli utenti Apple. Si chiama Calaboration e permette la sincronizzazione tra Google Calendar e iCal.

Ottimo. Ero solito sincronizzare gli impegni tra il mio N70 e il Macbook. Adesso potrò godermeli da qualsiasi computer. Inoltre potrete sincronizzarli su Ubuntu tramite Thunderbird+Lighting, se non avete un modulo bluetooth installato! 🙂

L’altra novità, multipiattaforma, si chiama SongBird.

E’ frutto dei geni di Mozilla. Tenterà di fare lo stesso lavoro che Firefox ha fatto tra i browser: imporsi. 😉

Già lo immagino capace di mille mila cose tramite plugin sviluppati dalla community.

Va tenuto sott’occhio in quanto ancora gli mancano un paio di funzioni, a mio parere, importanti (come l’importazione automatica nella playlist degli mp3 inseriti in una directory).

Spero di poterlo sostituire, su Ubuntu, a Rhythmbox (carino, ma non m’ha colpito…).

Emanuele

Il mio Natale…

La cosa più bella del Natale, è sentire Dio vicino a noi. 🙂

Mi sono accorto che per vivere bene il Natale, devo trovare questa presenza, in qualcuno. L’anno scorso, avevo trovato la speranza del Natale in una persona.

Quest’anno invece, so già dove troverò quella gioia di un bimbo che nasce.

Ve li presento…

Fratelli Natalizi dentro una palla...

Beh… quello a destra è mio fratello. La palla distorce tantissimo il suo volto ma credetemi che non vi perdete niente. 😉 Al centro invece la mia sorellina.

E’ stupenda questa foto. Me l’han mandata quando a Milano nevicava e mi trasmette così tanta magia che non potevo non salvarla anche qui… :joy:

Quelle luci, lo scintillio del negozio alle loro spalle… li immagino avvolti da una di quelle melodie allegre del periodo natalizio! 🙂

Sono loro due la gioia del mio Natale.

Vederli così impegnati in questa nuova avventura in questi mesi mi ha veramente dato tanto dentro.

Li raggiungo spesso col pensiero, mentre guido o mentre sono a lezione. E da fratellino più grande mi preoccupo anche e cerco di invogliarli il più possibile a studiare con impegno e costanza…

Anche a distanza provo a mandar loro un po’ della mia grinta.

Tutti e due saranno una delle cose più belle che riceverò a Natale, visto che, piccola parentesi a parte, sono due mesi che vivo “solo” con i miei… :joy:

Mancano 24 giorni… e voi, vi state preparando?! 🙂

Emanuele

Ubuntu 8.10 e audio surround 5.1 con ALSA.

Si continua con la configurazione del sistema.

Questa volta devo ammettere che la soluzione non è arrivata subito. Sono addirittura rimasto per un paio di giorni senza audio. Tra ALSA, PulseAudio e mille tentativi di configurazione del server audio, ero rimasto col sistema ammutolito (ed io con lui… :-|).

Oggi pomeriggio son venuti due amici a casa e abbiamo iniziato a provarci insieme. 🙂

In realtà la soluzione era più vicina di quanto potessi immaginare. Mi ero concentrato così tanto nella configurazione di PulseAudio (ottimo progetto, forse ancora acerbo) che non avevo valutato la possibilità che ALSA potesse gestire un sistema 5.1!

La soluzione così, senza smanettare più di tanto, si traduce in un piccolo file di configurazione da creare se non esiste già: ~/.asoundrc 🙂

Se non esiste già createlo, altrimenti apritelo e buttategli dentro le seguenti impostazioni:

pcm.!default {
slave.pcm "surround51"
slave.channels 6
type route
ttable.0.0 1
ttable.1.1 1
ttable.0.2 1
ttable.1.3 1
ttable.0.4 0.5
ttable.1.4 0.5
ttable.0.5 0.5
ttable.1.5 0.5
}

pcm.analog {
type plug
slave analog_slave
}

pcm_slave.analog_slave {
pcm surround51
formate S16_LE
}

Fatto questo, riavviate ALSA (in realtà io ho riavviato il sistema, non so se basti riavviare alsa-utils da /etc/init.d/) e godetevi l’audio su tutti e cinque gli altoparlanti!

La mia stanza sorrideva mentre le note di I’m yours la avvolgevano… :joy:

Emanuele

E’ una notizia negativa?!

Qualche giorno fa un mio amico m’ha fatto proprio la domanda del titolo.

Era preoccupato per un mancata risposta e non sapeva come comportarsi.

Beh… quando una cosa può definirsi negativa?

Gli ho risposto che si può dire che qualcosa sia negativa solo quando – in qualche modo – siamo riusciti a conoscere il futuro ed effettivamente possiamo ricondurre certe difficoltà a quell’evento.

Nessuno ha la palla di vetro sfortunatamente e così nessuno può conoscere, in anticipo, ciò che si dimostrerà una sfortuna e ciò che invece si tramuterà in altro!

E’ per questo che bisogna sorridere sempre e comunque. E’ per questo che nulla deve spaventarci.

E poi… cerchiamo di essere uomini di Fede. Io credo che se Dio ci prospetta qualcosa, è sempre perché sa che, in qualche modo, ci farà bene. E’ ovvio, non tutte le strade che prendiamo conducono in Alto, però senza dubbio la possibilità di scelta e la facoltà di cambiare ogni giorno… quella si, quella viene proprio dall’Alto!

Sono molto felice della mia vita in questo periodo. Ho tanti sogni, ma non credo minimamente che questo sia un periodo sfortunato per il sol fatto che non si sono ancora realizzati tutti.

Non mi aspetto neanche che cambi prima possibile o cose del genere. Sono nelle Sue mani e so che quando sarà il momento giusto, ci saranno novità.

Insomma, scherzandoci sopra, è come se avessi regalato la mia agendina a Dio… e Lui la mattina mi organizza gli incontri, le difficoltà da affrontare e le gioie della giornata.

Dovremmo saper vedere Dio come nostro segretario di fiducia.

Molto spesso invece, pretendiamo di fare il suo lavoro… 🙂

Emanuele

Ubuntu: CIFS VFS server not responding.

Continuo giornalmente ad ottimizzare ciò che non va su Ubuntu. Questa volta il problema si presentava durante il reboot.

CIFS VFS: Server not responding

CIFS VFS: No response for cmd 20 mid 11589

Il seguente errore appare perché il NetworkManager, durante le operazioni di chiusura, viene terminato prima che siano smontate le condivisioni Samba.

Per ovviare al problema, basta modificare la priorità in rc6.d al file S31umountnfs.sh.

Procediamo dunque come segue:

cd /etc/rc6.d
sudo mv S31umountnfs.sh S14umountnfs.sh

Tutto qui. Al prossimo riavvio i dischi verranno smontati correttamente e non incontreremo nuovamente errori (che allungavano di molto i tempi di reboot).

Emanuele