Come attivare il servizio My Brand di Feedburner sul proprio blog.

Da alcuni giorni Feedburner ha attivato gratuitamente alcuni servizi riservati in passato agli utenti a pagamento. In realtà questo regalo è da attribuirsi al nuovo proprietario… visto che dove mette mani lui, tutto diventa gratuito.

Tra i servizi divenuti gratuiti c’è “My Brand”; un servizio che tutti i provetti SEO non potranno farsi scappare: finalmente i contenuti dei feed risulteranno provenienti dal proprio dominio, a favore di una corretta indicizzazione delle risorse e, potenzialmente, utile ai fini del pagerank.

Come si attiva “My Brand”? Attivare “My Brand” per chi abbia un minimo di dimestichezza con gli strumenti di gestione del proprio dominio è qualcosa di veramente semplice… ma, andiamo con ordine.

Per richiedere il servizio, attualmente è richiesto l’invio di una e-mail all’indirizzo publishers@feedburner.com con oggetto “MyBrand Request from FeedBurner User: [nome utente]”. Potete anche lasciar vuoto il campo testo dell’e-mail… dopo circa 24/48 ore vi risponderanno. Sebbene l’e-mail di attivazione del servizio sia chiarissima, descriverla in italiano per chi non conosce altre lingue, non dovrebbe far male. 🙂

Così, andando con ordine, dobbiamo:

  1. Attivare un “alias” che funga da redirect verso i servizi di Feedburner (leggasi record CNAME);
  2. Attivare il servizio “My Brand” secondo le nostre scelte;
  3. Modificare WordPress opportunamente.

1. Come creare il record CNAME

Per questa mini guida mi sono servito del pannello di Tophost, provider che attualmente gestisce i DNS del mio dominio.

Per creare un nuovo record CNAME, dopo aver effettuato il login sul nostro pannello d’amministrazione, dovremo cliccare su “Servizio DNS” ed una volta effettuato l’accesso basterà cliccare sulla sinistra “Aggiungi record” per inserire un nuovo record dns.

A questo punto dovremo compilare 3 campi. Nel campo “nome” inseriamo il nome del sottodominio fittizio che vogliamo creare (ad esempio: feed); nel campo “tipo” scegliamo, ovviamente, CNAME; nel campo “valore” andiamo ad inserire invece “feeds.feedburner.com.” (stando attenti a non dimenticare il punto finale!).

Compilati i campi clicchiamo su “Aggiungi” e se abbiamo fatto tutto correttamente otterremo un risultato simile a questo:

Gestione DNS - CNAME Feedburner

2. Come attivare “My Brand” su Feedburner

Partiamo dal presupposto che abbiamo già mandato l’e-mail ed abbiamo ricevuto una risposta. A questo punto dovremo segnalare a FeedBurner la creazione del nostro alias (il record CNAME creato prima…) e per farlo basterà loggarsi dentro FeedBurner, andare in “My account” e poi “My brand”.

Se abbiamo indicato “feed” come CNAME, basterà compilare il form come indicato nella figura sotto e cliccare su “Activate”.

Feedburner - Servizio My Brand

3. Come modificare WordPress per attivare il servizio “My Brand” di FeedBurner

Arrivati al punto tre, è necessario servirsi del plugin FeedSmith di Feedburner per continuare. Immagino che tutti coloro che utilizzavano già Feedburner lo abbiano da tempo tra i propri plugin, così dovranno solamente andare a modificarne la configurazione (se avete una vecchia versione vi consiglio di aggiornarla: potrete gestire tramite Feedburner anche i feed dei commenti).

Per modificare le impostazioni, basta andare su “Opzioni” -> “Feedburner” e modificare i due campi inserendo il nostro nuovo “sottodominio” creato nei punti precedenti, seguito dal nome del nostro feed su Feedburner.

Per controllare il nome del nostro feed, se non dovessimo ricordarlo, basterà andare su “Edit Feed details” tramite il pannello di controllo del nostro feed inserito su Feedburner. Il nome che ci interessa è quello indicato nella riga “Feed Address”.

Feedburner - Feed details - Feed Address

Nel mio caso si tratta di “pixel8383“, mentre per il feed dei commenti ho scelto “pixel8383-comments” (non visibile nell’immagine).

Avendo il nome del nostro feed, potremo modificare il plugin FeedSmith come nell’esempio della figura sotto.

Feedburner plugin - FeedSmith

Fatto questo, clicchiamo su “Save” ed abbiamo terminato la nostra missione… 😉

Prima di concludere, due note:

  1. La “propagazione” del nuovo sottodominio all’interno delle mappe dns mondiali può richiedere anche due giorni di tempo: non preoccupatevi se il vostro amico asiatico non riesce a risolvere correttamente il nuovo indirizzo dopo 10 minuti.
  2. L’indirizzo del vecchio feed di Feedburner non smetterà di funzionare: non è necessario indicare agli abbonati al vostro feed come cambiare indirizzo o cose simili. Tutto funzionerà per tutti senza alcuna interruzione.

Ciao,

P|xeL

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

8 commenti » Scrivi un commento

  1. Pingback: » I feed come strumento utile - SEO Tips & Tricks Etechs

  2. Pingback: Feedburner mi trasloca. - …time is what you make of it…

  3. Ora ho capito perché il tuo indirizzo di feedburner è diverso.

    Hai detto che utile a migliorare il propro pagerank!? Ma quanto utile? Molto o poco??
    No, perché non ho capito quasi niente tranne il fatto che devo inviare una mail, e quindi vorrei valutare se tentare o meno.

    Ciao

  4. Beh, non so quantificare il beneficio. Senza dubbio però, per Google, sono tutte *informazioni* che escono dal mio dominio invece di sottostare a feeds.feedburner.com. 🙂
    Ciao,
    Emanuele

  5. Pingback: MyBrand, FeedBurner e passaggio a Google. - …time is what you make of it…

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