Fischiettando “Una pietra, dopo l’altra…”

Vado veloce che è già tardi! Innanzitutto la prima bella notizia di oggi è che nel pomeriggio ho formalizzato il contratto. Mettere quella firma è stato paurosamente bello anche perché sono cose che, secondo me, non si dimenticano mai nella vita. Ho il contratto nella borsa del lavoro e l’avrò già letto una dozzina di volte! :joy:

La novità che vi avevo preannunciato ieri però è un’altra: da oggi non vivo più a casa!

E’ bello pensare che lo stesso giorno in cui ho firmato il contratto dormirò altrove: mi sembra di girare una pagina immensa di uno dei più grandi quadernoni mai visti. In pratica inizio un periodo di convivenza con gli altri due idioti (che mi leggono 😎 ) con cui prenderò l’appartamento. Loro hanno già casa e avevano una stanza libera… magari nei prossimi giorni vi racconto meglio!

Bene, avevo detto velocissimo e così è stato! Gute Nacht!

Emanuele

Go on, go on, leave me breathless!

Un amico dice che ho un culo immenso in questo periodo e questa volta ho persino battuto nel tempo il 2009 ed il 2010 che mi avevano regalato un 30 ed un 30 e lode rispettivamente il 13 ed il 15 Gennaio!

Come sapete il 3 sarebbe dovuto scattare il contratto. Nelle previsioni sarebbe stato un “contratto di formazione lavoro” da rivedere dopo 18 o 24 mesi. In questi giorni ho aspettato pazientemente che tornassero dalle feste prima la segretaria che se ne occupa e poi lo studio dei commercialisti che gestisce gli atti legali dell’azienda.

Ieri il boss viene da me e senza tanti giri di parole parte direttamente con: “Emanuele, sembra che per quel tipo di contratto i tempi saranno lunghetti…”, io nel frattempo mi stavo preparando a dire “vabbé, non importa, basta che arriva…” visto che non bisogna mai essere preoccupati più del dovuto, quando continua “così ti assumiamo direttamente a tempo indeterminato!”.

Contratto Emanuele

Ecco. Ho una fortuna immensa!!! :joy: Perché non solo ho avuto il lavoro ancor prima di laurearmi, non solo mi pagheranno attraverso un bonus il mese senza contratto, non solo mi si prospettava un ottimo contratto invece di finire, per anni, come tanti giovani con contratti a progetto… ma, addirittura, inizio direttamente con una sicurezza che per molti è una chimera! Da oggi, ufficialmente, sono un lavoratore per l’ISTAT e l’INPS… adesso aspetto di firmare il contratto! :joy:

Mi lascia realmente senza fiato e senza parole questo periodo che ormai si trascina da vari anni… è qualcosa che sicuramente sta scalfendo ciò che sono dentro, qualcosa che negli anni futuri non potrò dimenticare. Sto saltando varie tappe in una maniera incredibile: nessun periodo di disoccupazione, nessuna difficoltà nel cercare lavoro via internet o con colloqui dal vivo, nessun pensiero persino nell’avere garanzie per un futuro stabile! Vivo ogni giorno in miracoli sempre più grandi e tutto – io lo so – iniziò quando smisi di chiedermi il perché delle cose per fare la cosa più stupida che possa esistere: Affidarsi.

Emanuele

PS: tra 24 ore c’è già in cantiere un’altra novità ma… ripassate domani, per oggi accontentatevi di questa! 😎

Basito. :-|

L’ho trovato per Capodanno, conservato in alto su un mobile, a casa di mio cognato. Non potevo non fotografarlo… 🙂

Macina caffè - Faccina basita

Secondo me era dispiaciuto d’esser finito lassù.

Emanuele

PS: ovviamente è entrato di diritto nel mio piccolissimo set di volti dal mondo

Postcards from far away.

Due giorni volati alla velocità della luce ed ho miliardi di cose da raccontare. La prima è che ho fatto 40km per raggiungere degli amici per una nottata a Risiko prima e Fifa poi ed ho perso indegnamente ad entrambi i giochi battendo qualsiasi record di sfiga-al-gioco: sono fortunato in amore? No… l’amore è un gioco alla fine. 😐

Poi son distrutto perché da due giorni mi son trasformato – nuovamente e per l’ennesima volta – in falegname. Stiamo costruendo una specie di cabina armadio per i cappotti (strafiga) in una nicchia che era stata lasciata vuota appositamente quando i muratori pimparono casa.

La cosa più bella da raccontare di questo weekend però è che sto cercando casa! Attendo che un paio di agenzie mi chiamino per andare a vedere alcuni appartamenti… :joy:

Questa è – per voi – la prima sorpresa di questo 2011 che inizia decisamente con la giusta dose di novità!

Era un progetto che mi frullava da mesi nella testolina. Gli amici più stretti san già tutto ma sul blog mi andava godermi una felicità per volta (che ci son giorni in cui le avrei divise volentieri…). In pratica non è che voglia fuggire da casa o avverta chissà che fastidio nell’avere i miei vecchi attorno, semplicemente però… è giusto così.

E’ giusto per varie ragioni. La prima è che per ora per raggiungere il lavoro faccio quasi 80km al giorno e oltre 3 ore di viaggio… e questa cosa alla lunga diventa insostenibile non tanto per i consumi quanto per la mia resistenza: alcune sere crollo a letto prima di cena perché è assurdo fare oltre un’ora e mezza di viaggio semplicemente per tornare a casa (non è un eufeismo, ho fatto anche due ore piene certe volte!). Amo guidare ma qui si sfiora la sensazione di partire – nel senso più aulico del termine – da casa ogni mattina. Non me ne lamento perché per ora lavorerei persino legato sottosopra ma è da stupidi non provvedere…

Poi non mi sembra il caso diventare uno di quei mammoni a vita. Ho Avrò uno stipendio, ho un lavoro stabile, così, perché non devo gestirmi in tutto e per tutto da solo? Alla fine, l’anno scorso ho dato – a me stesso – ottime dimostrazioni d’essere in grado di occuparmi di tutto il resto: dalle bollette, alla spesa, alla lavata settimanale e questa volta sarà dieci volte più bello poterlo fare con una indipendenza economica! 🙂

Anzi, amici telespettatori, se avete intenzione d’affittare a prezzi umani un trilocale nella zona ovest di Milano contattatemi privatamente che potrei essere interessato! 🙂

Emanuele

PS: il titolo è un tributo ai Coldplay perché il pianoforte di quel pezzo mi mette i brividi, ma non solo…

Unstoppable Snow Leopard.

Ogni tanto è giusto dire le cose come stanno.

Da quando, nel 2007, son passato a Mac, la mia esperienza al computer è totalmente diversa. La differenza fondamentale, nelle operazioni più comuni, non la fa l’hardware più potente quanto un software più utilizzabile, stabile e rifinito.

Non mi dilungo – se volete possiamo farlo nei commenti – ma il mio MacBook l’ho comprato nel Dicembre 2007 e da allora non ha mai avuto bisogno di una formattazione. Va avanti come una roccia. Non ho nessun antivirus o firewall esterno installato (che sotto Windows appesantiscono abbastanza il sistema) e nonostante ciò,  non ho preso alcun virus o worm in tutto questo tempo (sebbene mi sia divertito a rimuovere manualmente quelli trovati nelle penne usb degli amici…).

Credo d’essere un utilizzatore avanzato e “pesante” dello strumento. Lo uso per fare di tutto, in alcuni periodi ha avuto in dual boot Windows, in altri Linux. Un bel giorno ho persino cambiato hard disk ma OS X non si è mai scomposto e va avanti imperterrito.

Apple Macbook - Snow Leopard - UptimeOggi esce un aggiornamento e guardando l’uptime mi accorgo anche di aver superato il precedente record: non riavviavo o spegnevo il Macbook da 48 giorni. In pratica l’ultimo riavvio è stato a Novembre 2010, presumibilmente per qualche altro aggiornamento.

Riuscite a fare una cosa simile sotto Windows? Per quel che ricordo io, dopo qualche giorno d’utilizzo, un riavvio oltre ad esser necessario era consigliabile. Raggiungete un uptime così lungo, dopo anni senza una formattazione?

Da tempo sono curioso di formattarlo. E’ assurdo. Vorrei vedere se realmente possa guadagnare qualcos’altro in prestazioni perché per ora lavora come il primo giorno e la batteria mi dura oltre tre ore. Credo proprio che a meno di uno strabiliante lavoro dei concorrenti, sarà dura per me abbandonare il mondo Apple.

Emanuele