Io giffanimato. :)

Sai quando – la sera – dopo che hai lavorato, hai fatto la spesa, hai cenato, in tv non c’è nulla da seguire che si parla solo di una cosa, ti ritrovi seduto in poltrona e vuoi semplicemente perder tempo al computer?

Emanuele gif-animato.

Ecco. 😐

Emanuele

Ogni tanto perdo il filo…

A dispetto di tutte le critiche che ho sentito, io sono dalla parte di quella pazza donna e la sua maternità in età avanzata. Tante giovanissime fanno figli senza aver voglia o capacità per seguirli come si deve. Lei ha aspettato piuttosto che vivere e far vivere qualcosa irresponsabilmente.

Quando il tuo sguardo arriverà,
sarà il dolore di un crescendo,
Sarà come vedersi dentro

Ogni tanto penso a te,
sposti tutti i miei confini…

Amor che bello darti al mondo…

Gianna NanniniOgni tanto

Trovo che il testo di questa canzone sia spettacolare, ma forse è anche perché ogni volta che la ascolto certe parole mi ricordano mia sorella che durante gli ultimi mesi della gravidanza mi diceva “son curiosa di vederlo in faccia ormai…”. Saranno emozioni indescrivibili quelle di una mamma che porta in grembo il suo bimbo tanto desiderato.

Infine, visto che è giusto analizzare parola per parola certe canzoni, concorderete con me che non si può dir che è brutta una canzone che conclude con uno stupendo “amor che bello darsi al mondo…”: quella frase vale da sola come inno alla gioia di vivere! 🙂

Emanuele

Il naso e le dita congelano.

Cari nordici, un giorno capirete quant’è traumatico – per un siciliano – dover grattare il ghiaccio dal parabrezza la mattina mentre la macchina, in moto, tenta di svegliarsi e fuori una coltre di nebbia ti avvolge come se fossi ancora tra le coperte. 😐

Emanuele

Donne, che saliva preferite?

Premetto che non sono il tipo che usa mentine e potrebbe – in effetti – essere una discriminante.

Sabato sera ero in un locale con degli amici. Questa volta niente discoteca, al contrario eravamo in uno “spazio arte”, in cui si esibivano alcuni gruppi dal vivo. Locale strano ma musica non male.

Durante la serata parte una canzone nota, non ricordo di che cantante, ma non è questo l’importante. L’attenzione si concentra su un ragazzo ed una ragazza. Lei shorts, lui camicia e cravatta sottile pseudo-filosofica. Durante la canzone molto coinvolgente lui la tiene con le mani sulle guancie e naso con naso le canta la canzone con passione. Ok, poteva starci. Anzi, era una bella scena in fin dei conti.

La canzone però ad un certo punto finisce e lui… le sputa in faccia. Mi ripeto: le sputa in faccia. Tre millesimi di secondo dopo lei con una mano si asciugava naso ed occhio ed a quel punto lui la bacia. Un bel bacio appassionato che lei non rifiuta assolutamente.

Per questo – donne, lettrici – chiedo a voi: che tipo di saliva preferite? No perché dopo quella scena da vero macho (ed io penso di aver sbagliato tutto in questa vita) lei era totalmente ammaliata da quell’uomo rude, forte e cattivo. Lui si è seduto, lei gli ballava davanti con una sua gamba tra le sue.

Fin ora non l’ho mai fatto, non ho mai sputato ad una ragazza e stamattina quando la segretaria dell’ufficio mi ha salutato ero quasi tentato di cambiare approccio ma non ero sicuro che il dentifricio alla menta fredda fosse l’ideale. Può andare bene? 😮

Emanuele

Lullaby.

Dolci fatine, palloncini colorati. Pan di zenzero e orsacchiotti sorridenti. Cosa sogni nipotino mio?

È bellissimo quando nel sonno ti scappa un inconsapevole sorriso. Sarai immerso in un mondo beato, circondato dalla tua più allegra fantasia.

E’ un segreto che mai e poi mai mi svelerai.

Emanuele