
Sei molto di più di quello che sei diventato…
devi prendere il tuo posto nel cerchio della vita…
Ricorda chi Sei!Tratto dal film: Il Re Leone
Emanuele

Sei molto di più di quello che sei diventato…
devi prendere il tuo posto nel cerchio della vita…
Ricorda chi Sei!Tratto dal film: Il Re Leone
Emanuele
Impressionante, letteralmente impressionante!!! :joy:
Chi l’avrebbe mai detto che avrei raggiunto questa cifra?! E’ un numero enorme… sei cavolo di zeri!
Manca meno di un mese ai cinque anni di questo blog… e quel contatore è andato avanti sin dai tempi di Splinder.
E’ probabilmente lo strumento “più vecchio” che abbia mai monitorato gli accessi su queste pagine.
Diamine, un milione di accessi. Ci sono portali (libero.it per fare un esempio) che queste cifre le raggiunge in un mese. Io non ho mai preteso traguardi simili e questo qui è già più che spettacolare.
D’ora in avanti potrò vantarmi di far parte dei “portali a sei zeri” (in un certo qual modo… :-P).
Scherzi a parte, questo blog è sempre un mistero per me.
Non scrivo di argomenti tecnici (o almeno non sempre), non filosofeggio giornalmente (e meno male!), ma semplicemente descrivo la mia vita. La racconto, perché mi diverte rileggerla! E questa cosa, unita al bizzarro vouyerismo internettiano ha reso queste pagine fin troppo popolari. :timid:
Un mesetto fa ho avuto l’occasione di andare in onda su PocaRadio (che volevo descrivere meglio ma, ahimè, non ho mai trovato il tempo e che vi consiglio di seguire – a tempo perso – visto che è tenuta in piedi da tre pazzi… ;-)). Il buon Wolly ha presentato me e Tony come “i due più famosi blogger siciliani”.
Personalmente credo che esistano siciliani ben più famosi, più importanti e più interessanti (almeno di me, di Tony non so… :-)), però mi ha piacevolmente sorpreso la visione che, un milanese, ha di me.
Adesso immagino che per il prossimo traguardo dovrà passare un bel po’ di tempo, e già da qualche giorno mi chiedo: “dove mi troverò quel giorno?”.
Come sarà la mia vita tra qualche anno?
Chissà… intanto continuo a viverla e poi raccontarvela come mi gira. 🙂
Emanuele
Oggi ho passato un pomeriggio a dispensar consigli ad un amico che mi ha ripagato con mezzo pollo arrosto, tanta aria condizionata ed un pacco di Pan di Stelle… 😀
Si è comprato il portatile nuovo, un Acer Aspire 5920G che mi è sembrato un ottimo portatile tranne per una cosa: la licenza OEM di Windows Vista è venduta senza alcun cd di ripristino.
Per ripristinare il sistema, è necessario utilizzare un software pre-installato che verrà puntualmente inserito dalla procedura stessa nella nuova installazione.
L’aspetto negativo è che insieme ad essa arrivano tutte le demo di McAfee, Office, Acer Arcade Center e così via.
Praticamente non c’è modo di avere un computer pulito con la propria licenza di Windows.
A proposito di quest’ultimo… la WPA2 non l’ha accettata. La cosa buffa è che persino la PSP si è collegata al volo, ed il mio Macbook l’ha deriso richiedendomi una semplice password (su Vista va specificato, oltre al protocollo di cifratura, anche quello di autenticazione…). Che cosa orrenda per un sistema operativo “di ultima generazione”… pensavo che rispetto ad XP sarebbe andata meglio. 😐
Comunque… detto questo, ho passato la giornata davanti al pannello del router (gli ho fatto prendere un Netgear DG834G), alle procedure di configurazione di Vista e tutto l’ambaradan necessario per preparargli il pc vecchio ad una sana e necessaria formattazione (e poi dovrà raccontarmi dove va a beccarsi certi virus…).
Ad un certo punto, lui, insieme ad un amico hanno iniziato a chiedersi “ma Emanuele è un nerd o no?!”.
Alla fine sembra abbia passato indenne l’esame. Ho una vita sociale e questo non mi rende nerd. Però erano comunque affascinati dall’arte che ho in mano (vaglielo a spiegare che queste cose può farle pure una scimmietta da circo…).
In ogni caso… mi aspetta anche domani. 😮 Ho tentato di fargli capire che avrebbe fatto meglio a passare ad OS X… ma lui è rimasto dell’idea che “quello era troppo per lui”.
Bah, tanto poi a sistemar le cose – anche per telefono – ci sono sempre io! 😐
Emanuele
PS: la “Nerd Herd” è la catena informatica nella quale lavora il mitico Chuck. 😎
Ho imparato a sognare,
che non ero bambino,
che non ero neanche un’età.
Quando un giorno di scuola
mi durava una vita…
e il mio mondo finiva un po’ la!
Tra quel prete palloso,
che ci dava da fare,
e il pallone che andava
come fosse a motore…
C’era chi era incapace a sognare
e chi sognava già.
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c’ha avere avrà.
Ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni
“ne ammazzi metà”.
Quando inizi a capire,
che sei solo e in mutande,
quando inizi a capire
che tutto è più grande…
C’ era chi era incapace a sognare,
e chi sognava già!
Tra una botta che prendo
e una botta che do
tra un amico che perdo
e un amico che avrò…
che se cado una volta,
una volta cadrò,
e da terra,
da li m’alzerò.
C’è che ormai che ho imparato a sognare,
non smetterò…
Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire,
che ogni sogno
ti porta più in la!
Cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini,
ho imparato a sognare da la.
Quando tutte le scuse,
per giocare son buone,
quando tutta la vita
è una bella canzone…
C’era chi era incapace a sognare,
e chi sognava già!
Tra una botta che prendo… e una botta che do,
tra un amico che perdo… e un amico che avrò…
Che se cado una volta, una volta cadrò,
e da terra, da li m’alzerò!
C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò!!!
C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò…
Negrita – Ho imparato a sognare
~~~
Ci sono canzoni che sanno riportarti indietro nel tempo.
Queste due foto me le ha mandate qualche tempo fa “il fratellino di un mio compagno delle elementari”. Ormai anche lui è grande e quei bambini che un tempo si vedevano il pomeriggio per giocare a pallone o metter sottosopra una casa non ci son più.
O forse, sono solamente dentro di noi…
Intanto ieri sera pensavo al mio “essere bambino”. Ricordo che una volta, mi trovavo a casa di una vicina di casa (evvai coi giochi di parole!) in campagna. Avevo massimo 6-7 anni. Un giorno, lei mi si era seduta accanto e mentre giocavo sul tavolo con delle macchinine, passò un ragazzo che la baciò sulla nuca.
Ecco che scattò l’ingenuità e subito dopo aver visto quella scena chiesi “perché la baci sulla testa?”. 🙂
Non immaginavo minimamente cosa fosse l’amore, cosa significassero certi gesti, certe azioni…
Il mondo dei bambini è un mondo molto filtrato. Tante cose accadono senza ragionevoli motivazioni ma vanno bene ugualmente perché tutto è gioco, tutto è mistero.
Credo che più si cresce più si dimentica la capacità di fantasticare. Quelle case immaginarie per i nostri pupazzini, quelle strade immaginarie per le nostre macchinine, quegli angolini “segreti” dove nessuno poteva trovarci… erano pane quotidiano nelle nostre giornate.
Adesso invece, siamo presi da mille impegni… e tutto diventa più razionale, più organizzato, più prevedibile. Io stesso mi sento così e non mi fa piacere.
Un paio di giorni fa ho detto a mio padre che non avrei avuto tempo per andare al villino a mare perché in questi giorni ho mille cose da organizzare e non posso andare li – come quando ero piccolo – a prendermi il sole, farmi il bagno e pensare a cosa mangiare.
E’ vero, non posso rinunciare agli impegni, ne ho fin sopra i capelli tanto che da quando ho fatto l’esame e “sono in vacanza” ancora non sono tornato neanche una volta a mare e non ho avuto neanche una mattina libera per dormire, però è triste rendersi conto che quel bambino che passava le estati a schiamazzare, adesso ha altro a cui pensare ed il sole, il mare, un piatto di pasta e le foglie da raccogliere nel giardino non sono più sufficienti per riempire una giornata. Crescere, ci rende più complicati.
Tutto questo discorso non è un incitamento al “dolce far niente”. Sono il primo ad esser convinto che crescere significhi anche prendersi delle responsabilità, piuttosto è una riflessione antistress, se così la si può chiamare.
Perché il mare, un buon piatto di pasta, un po’ di sole… in fin dei conti per un bambino non sono altro che il suo segreto per vivere rilassato.
E’ una cosa in cui riesce inconsapevolmente. Un automatismo, una possibilità, che noi dimentichiamo di possedere.
La vita è piena di impegni, ma credo sia importante non dimenticare il nostro segreto antistress. Teniamolo in un angolino della nostra mente, durante le nostre giornate…
Torniamo a fantasticare… 🙂
Quel giorno, quel ragazzo mi rispose semplicemente “perché le voglio bene”.
A me bastò… e ripresi a giocare con le mie macchinine…
Emanuele
Sono appena tornato da quella festa di laurea.
Stasera – stranamente – mi sono sentito solo. E’ stato strano perché in questi mesi tutto ciò che sentivo era libertà, libertà e libertà.
Stasera invece, è andata diversamente. C’era fresco e mancava un abbraccio.
Chissà perché questa strana sensazione. E’ caduta dal cielo in maniera inaspettata.
E adesso ascolto “Emozioni” di Battisti… e voi, chiamatele come volete.
…e chiudere gli occhi per fermare, qualcosa che, è dentro me…
Lucio Battisti – Emozioni
Io domani mi risveglierò con la mia allegria, con la mia voglia di spaccare il mondo e con la grinta che in questi mesi mi sta contraddistinguendo.
Certe emozioni vanno tenute a bada. 🙂
Sogni d’oro,
Emanuele
Meno 3 kg al mio “peso forma”.
Il traguardo sta arrivando. In questo periodo ho sempre cercato di mangiare all’ingrasso per la gioia del mio palato. :joy:
Da qualche settimana il mio peso si è stabilizzato a “meno tre”.
Alcuni mesi fa ero a meno cinque.
Manca poco e anche questa cosa sarà *perfetta*. :dogarf:
Impegno, costanza, pazienza… è così che si va avanti nella vita.
Stasera mi aspetta una festa di laurea e sono sicuro che il mio stomaco, tra alcune ore, avrà da lavorare come uno schiavo! 😛
Emanuele
PS: l’obbiettivo è chiaro, entro la prossima primavera voglio raggiungere quel fatidico numerino. 🙂
Perché dobbiamo credere che le cose altrui siano sempre migliori?
Perché dobbiamo credere che la vita altrui sia sempre quella desiderabile?
Perché dobbiamo credere che le fortune altrui siano sempre le più belle?
L’erba del vicino… è semplicemente, la meno lontana.
Tutto qui.
Che sia più verde, è tutto da verificare.
Almeno nella mia vita in questo periodo. 🙂
Emanuele
In questi giorni vivevo con due diverse playlist… una angelica ed una indiavolata divise nei miei due iPod Shuffle.
Quando mi muovevo da-verso l’università, la musica indiavolata mi faceva compagnia e mi teneva allegro.
Quando dovevo studiare, l’altro iPod mi isolava del mondo con un centinaio di brani di musica classica (e mi sono anche innamorato di lei…:roll:).
Finalmente è finita la necessità di isolarsi nella tranquillità ed in qualche modo dovrò creare una cover diabolica anche per l’iPod prima serie (la cover rossa me l’ha portata mia sorella tornando da Roma un paio di settimane fa…). 🙂
Sogni di rock’n’roll. E’ bello come la musica possa accompagnarci in qualsiasi situazione della nostra vita. Questo blog è pieno di musica e se non fosse per l’illegalità (…) ed i problemi di banda e spazio necessari, sarebbe sicuramente invasa da brani musicali.
Credo che siano davvero poche le volte in cui, seduto al computer, non ci sia qualche brano in sottofondo a farmi compagnia.
…la verità è che la musica mi ha salvato,
quand’ero piccolo la musica mi ha salvato.
E me ne stavo seduto sul mio prato ad ascoltare il mangiadischi cantare…Tricarico – Musica
Credo che saprei indicarvi una canzone per ogni periodo della mia vita, non succede anche a voi di associare una canzone a ciò che vivete o avete vissuto? 🙂
Emanuele