Vivo per lei perché mi fa vibrare forte l’anima…

In questi giorni vivevo con due diverse playlist… una angelica ed una indiavolata divise nei miei due iPod Shuffle.

I miei due iPod ShuffleQuando mi muovevo da-verso l’università, la musica indiavolata mi faceva compagnia e mi teneva allegro.

Quando dovevo studiare, l’altro iPod mi isolava del mondo con un centinaio di brani di musica classica (e mi sono anche innamorato di lei…:roll:).

Finalmente è finita la necessità di isolarsi nella tranquillità ed in qualche modo dovrò creare una cover diabolica anche per l’iPod prima serie (la cover rossa me l’ha portata mia sorella tornando da Roma un paio di settimane fa…). 🙂

Sogni di rock’n’roll. E’ bello come la musica possa accompagnarci in qualsiasi situazione della nostra vita. Questo blog è pieno di musica e se non fosse per l’illegalità (…) ed i problemi di banda e spazio necessari, sarebbe sicuramente invasa da brani musicali.

Credo che siano davvero poche le volte in cui, seduto al computer, non ci sia qualche brano in sottofondo a farmi compagnia.

…la verità è che la musica mi ha salvato,
quand’ero piccolo la musica mi ha salvato.
E me ne stavo seduto sul mio prato ad ascoltare il mangiadischi cantare…

Tricarico – Musica

Credo che saprei indicarvi una canzone per ogni periodo della mia vita, non succede anche a voi di associare una canzone a ciò che vivete o avete vissuto? 🙂

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

11 commenti » Scrivi un commento

  1. La musica è vita…. 😉 ci sono delle canzoni che sembrano scritte proprio per le situazioni che ognuno di noi vive!!!
    Ti fanno gioire e ti fanno piangere, ti fanno pensare ad un bel momento della tua vita o ti fanno sognare qualcosa di grandioso!!!! Che potere che ha la musica 😀 😀 😀

  2. Io mi sto rendendo conto che senza la musica “muoio”.
    Mio papà mi ha sempre detto che la musica è l’unica cosa che non tradisce mai (io ne aggiungerei un’altra, ma forse non vale per tutti :-)).

    Si, come dice Davide … alle volte sembra che le canzoni siano state scritte esattamente solo per noi, per quel giorno, per quell’ora.

    Posso “urlarlo”? VIVA LA MUSICAAAAA!

    Poi a me piace anche isolarmi … io e la mia chitarra. Per suonare quello che mi viene in mente, creare nuove melodie, più o meno “ortodosse”.
    C’è solo una persona che può rompere questo “filo magico” tra me e la chitarra in quei momenti..ma per il resto amo stare “da sola”.
    Una volta durante un viaggio mi hanno fatto una foto mentre dormivo con la testa appoggiata alla chitarra…ecco, credo che identifichi bene il mio rapporto con la musica 🙂

  3. Precisamente Davide… ci sono canzoni in grado di buttarci a terra e canzoni che, 30 secondi dopo, sanno darci quella grinta per affrontare le prossime 8 vite.
    E’ stupendo l’effetto che sanno avere su di noi… e certe parole, alcune volte capitano a pennello e mettono i brividi.
    Daniela… chi è questa persona che può *distruggere* quel momento magico?! 🙂
    Io… da piccolo prendevo lezioni di chitarra, poi sfortunatamente ho dimenticato tutto e non sai quanto mi dispiaccia adesso! 😐
    Ciao,
    Emanuele

  4. Ogni momento della mia vita, è scandito da un gruppo musicale che ascolto a palla, ogni momento della mia vita viene riassunto in canzoni che ascolto, infatti il mio blog è pieno di musica, testi che riporto a seconda dell’umore o di qualche sentimento che provo in quel determinato momento,ogni periodo è indeficato dalla musica 🙂

  5. Ma la chitarra si (ri)prende superfacilmente! :joy:
    Da piccola facevo pianoforte, ma per quanto mi piaccia sentirlo suonare (adesso non saprei da dove cominciare) non l’ho mai visto come un “compagno”: non te lo puoi portare in giro, non puoi conciarlo come io ho conciato la chitarra (disegni, canzoni, parole…) e se lo sai suonare sì e no si sente…
    La chitarra invece è tutt’altro: ho cominciato con un’educarice dell’oratorio qualche anno fa, ma 5 lezioni e poi si va con le proprie gambe.
    Si tratta solo di avere pazienza il primo mese, abituandosi a “farsi i calli”, e poi ne verrai ripagato ogni volta che ti ritrovi 6 corde sotto le dita 🙂
    Insomma, credo che sia un gran bello strumento, uno dei pochi che riesce a coinvolgere un gran numero di persone
    (e poi, diciamocelo, chi si riesce a immaginare un bivacco o un falò estivo col pianoforte? o con il flauto traverso? :-|)

  6. @Emanuele: quella persona è un’amica molto speciale per me … e se conti che canta (e anche moooooolto bene), insomma, solitamente (anche purtroppo siamo chilometricamente lontane e quindi le occasioni non sono tante) viene ad “aggiungere”, non a “spezzare” 🙂

    Anche io sono autodidatta! Ho incominciato che avevo … boh, non ricordo più, 10-11 anni. Che ridere, mi ricordo che all’inizio suonavo solo le canzoni che avevano DO e LA- perchè erano gli unici accordi che sapevo fare!! :dogarf:
    … ma poi piano piano ho incominciato a prendere il libretto dei canti del nostro gruppo e via … ho imparato tutti gli accordi 🙂
    Adesso c’è anche gente che crede che sia brava e tutte le volte tocca sempre a me a suonare … ci vuole pazienza, alle volte, perché … è un discorso lungo … ma poi c’è sempre quella parabola dei talenti che mi ricorda quanto sia importante non “negarsi”.
    Le prime volte che si andava via con il gruppo mi telefonavano per ricordarmi di portare la chitarra … ora ormai sanno che quando parto so già di avere come minimo due bagagli: la valigia e la chitarra.
    E concordo con Giulia: il bello della chitarra è che te la puoi portare dovunque (ma non fate la pazzia come la sottoscritta che se l’è portata alla spianata di Montorso l’anno scorso all’Agorà SENZA farsi aiutare dai baldi giovani) ed è uno strumento semplice ma efficace perchè volendo ci puoi fare di tutto (io l’ho anche utilizzata come “tamburo” una volta).
    E poi con il tempo anche la mia l’ho “personalizzata”, con le firme di chi voleva (con un angolo ovviamente riservato alle persone importanti ), anche se poi mi è stato detto che gli adesivi e le firme rovinano la cassa e di conseguenza anche il suono. Ma la stessa persona mi ha detto che anche lei l’aveva fatto: di fatto è una cosa personale e spesso vogliamo contraddistinguerla e farla più nostra 🙂

    Ora c’è più che la mezza idea di comprarne una nuova, acustica amplificabile, perché spesso mi farebbe comodo averla amplificabile e soprattutto servirebbe per il gruppo in cui suono (ora ce l’ho “in prestito”) … ma la mia Kitty rimarrà la prima, unica e indimenticabile compagna di tante avventure.

    Chiudo questo commento chilometrico dicendo che la cosa divertente è che la prima ad incominciare a suonare la chitarra è stata mia sorella … lei poi ha smesso, io ho continuato 😎

  7. Anche a me da piccolo la chitarra piaceva per questo.
    A casa mia suonano tutti il pianoforte (ed anche bene…) e io, boh, ero l’unico che sognava di portarsi lo strumento musicale in giro per il mondo.
    Mi immaginavo così da grande… ed ero proprio un bambino ancora, credo che quando prendevo lezioni non avessi neanche 10 anni (o c’ero quasi).
    La chitarra è bella, sia perché si può portare in giro, sia perché sa trasmettere tanti suoni. Può accompagnarti in un momento di solitudine scandito dalle corde pizzicate, ad un momento di euforia con qualche bel pezzo allegro.
    Mi state facendo venir voglia di riprenderne una in mano… il problema è che – seriamente – non so dove trovare il tempo per dedicarmi a tutte le cose che vorrei realizzare.
    Ho anche alcuni progettini al pc fermi per mancanza di tempo, come posso aggiungere anche quello?! 🙁
    Sigh, vorrei le giornate di 40 ore. E altro che dormire…
    Ciao,
    Emanuele

  8. 20 minuti di “calletti” la sera, provando a cambiare gli accordi… Ti assicuro che in un mese ti calerai nei panni di battisti senza problemi: parola di autodidatta che ora ci guadagna pure ad insegnare ai marmocchi :joy:

  9. Mumble. Il primo passo da fare è riappropriami di una chitarra. Quella che ho è “dimensione marmocchio” e non credo sia il caso di imparare su qualcosa in miniatura… 😐
    Altra cosa, un buon libro.
    Potrebbe essere un’idea per i giorni d’Agosto che passerò a casa.
    Mumble mumble… quasi quasi… 🙄
    Ciao,
    Emanuele

  10. Pingback: Sognare è un ottimo antistress… - …time is what you make of it…

  11. Emanuele ha raggione ci sn canzoni che sembrano scritte x qull’occasione che si sta vivendo… io suono il sassofano e vi posso dire una cs….. è grz alla musica se adesso riesco a superare tt le difficoltà….
    e grz a questa esperienza che adesso posso darvi un consiglio ………….
    quando vi sentite soli, tristi…..
    ascoltate musica quella che volete xkè sl la musica è una vera amika un’amika che riesce sempre a farti tornare il sorriso,a ricordare di cambiare paggina e di iniziare da capo…….. io vivrò x sempre x la musicaaaaa
    musica 4ever

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