La Storia Infinita è una di quelle storie che andrebbe riletta spesso perché credo siano pochi i romanzi che sanno trasmettere certi valori in maniera così incisiva e ben fatta.
Tutto è calato in una ambientazione più che ricercata.
La Storia Infinita non è solamente un romanzo, non è solamente un film, non è solamente la storia di un ragazzino che prende un libro, si nasconde in soffitta e inizia a leggerlo…
Dentro questo libro sono nascoste varie perle di saggezza che non devono passare inosservate nella nostra vita.
Fantàsia è un regno che si sta distruggendo perché la gente ha smesso di sognare. Perché l’uomo si è lasciato prendere dallo sconforto, dalle amarezze, dalle delusioni e non ha voluto reagire.
Fantàsia è un luogo immaginario, che diventa reale nella nostra vita. Pablo Neruda ne parlò poeticamente, Michael Ende ha tradotto tutto in un linguaggio per bambini.
Sarà questo il tema del campo scout che inizierà domani.
Quando è stato proposto, sono stato più che felice di votarlo. Perché ormai mi conoscete e tutto ciò che lega l’infanzia ai sogni, mi piace particolarmente.
Va bene, si, vi salverò… darò ascolto ai miei sogni…
Tornare a sognare, tornare a credere nei propri sogni è una capacità che perdiamo crescendo.
Sognare però, equivale molto a sperare e un bravo cristiano non può e non deve perdere la Speranza, una delle tre virtù teologali.
Da domani, ai ragazzi che saranno al campo, cercheremo di far passare questo messaggio nascondendolo nel gioco, nell’esplorazione, nel contatto con la natura, nella vita all’aria aperta, nel pane e nutella e nelle risate attorno ad un fuoco…
L’impegno quotidiano, come mezzo per realizzare i propri sogni ed essere uomini di speranza.
A fine campo riceveranno un “mandato”. Sarà dato loro l’impegno di portare nella loro vita ciò che hanno imparato.
Emanuele

Quante cose devo fare?
Se nell’acquario sono presenti delle piante delicate, per permettere la fotosintesi clorofilliana, è consigliabile aumentare di qualche ora quel valore.







