Coraggio nel dichiararsi.

“Tu non mi conosci, ma il mio nome è Edward Bloom, ed io ti amo… […] perché io sono destinato a sposarti.”

Tratto dal film: Big Fish

Ecco qualcosa che devo ancora imparare: il coraggio di quest’uomo nel dire certe cose. 🙂

La capacità di non impappinarsi ed andare dritti al sodo quando certe cose le si sentono forti e chiare dentro di se.

E’ da tempo che penso che, in futuro, questa sarà una sfida che voglio affrontare.

Perché, voi sapete come farmi innamorare… ma io… io saprei fare innamorare qualcuna di me?! 🙂

Un giorno lo scoprirò (anzi: un giorno ci riuscirò! :joy:).

Emanuele

PS: ma quant’è bello incassare pugni e contemporaneamente sorridere pensando al futuro?!? 🙂

Si da inizio alla nuova vita!

Quando il professore di “sistemi operativi” viene a presentarti il corso con un Macbook Air, ti rendi conto che lui si che ha capito tutto dalla vita.

Sorridi pensando che durante le esercitazioni potrai sfornare una piccola mela anche tu… 😉

Emanuele

PS: si, sono incominciate le lezioni (il post precedente l’avevo scritto ieri sera) e adesso viene il bello: dovrò tornare puntualmente a casa per preparare il pranzo… “ce la farà il nostro eroe?!”. 🙂

Big Fish: le storie di una vita incredibile.

Big Fish - LocandinaEcco uno di quei film da vedere senza se e senza ma.

Stupendo. Ha descritto benissimo ciò che sento dentro in questo periodo.

Edward Bloom è un uomo che ha vissuto la sua vita raccontando storie. Ma non storie tristi. Ha raccontato la storia della sua vita riempiendola di sogni, desideri e fantasia… e ne ha fatto un modo per farsi amare da chiunque lo conoscesse.

Edward Bloom è il migliore nel suo paesino, eppure si sente troppo stretto li. Ha una idea così alta di se che si vede, fin da giovane, destinato a grandi cose. Per questo parte e affronta sempre tutto con coraggio, pur di non mancare alla sua parola.

Edward Bloom: Io… io devo andarmene. Stanotte.

-: Perché?!

Edward Bloom: Questa città è al di sopra di ogni umana aspettativa e se io dovessi fermarmi qui mi riterrei molto fortunato, ma la verità è che io… non sono pronto per fermarmi in nessun posto.

-: Non troverai un posto migliore…!

Edward Bloom: Neanche me lo aspetto!

Sa che deve esplorare il mondo senza pretendere necessariamente qualcosa di migliore. Sa che non può star fermo, non può fossilizzarsi, incatenarsi da solo.

Per Edward Bloom esistevano solo due donne. Sua moglie e “tutte le altre”. Per la prima, lavorò anni prima di poterle parlare la prima volta.

Volete capire come va vissuta una vita? Guardate questo film… ma andate oltre.

Non limitatevi ad analizzare ciò che fa o come lo fa… perché è vero, ci vien mostrata una grandissima positività ed una indescrivibile forza d’animo… così come quando racconta: “per un’ora intera descrissi il mio amore per Sandra nee Templeton e le peripezie che avevo affrontato per giungere fin li, e come era sempre accaduto, il mio amore fu la mia salvezza; era destinato ad esserlo”, ma cercate di intuire quanto sia bello far diventare la propria vita un sogno. Una storia in cui tutto è magico, tutto prende vita sotto forme e colori diverse. Guardate il film senza immergervi troppo.

Crescendo siamo diventati bravissimi ad appiattire le nostre giornate. A non dargli colore… a non cercare la magia delle piccole cose*. Tutto invece nasconde posti fantastici, storie avventurose e… strade per farci (ri)trovare il sorriso. 🙂

Edward Bloom è morto immaginando la sua morte… e credo non possa esistere cosa più bella dell’addormentarsi sognando.

Emanuele

PS: ringrazio lui perché ha insistito tanto affinché lo vedessi… 😉

E’ l’ora di partir… (e il canto si fa triste).

Sono appena scesi da casa… baci e abbracci e tante valigie con loro.

Un lungo giorno in treno e poi inizieranno questa nuova avventura universitaria.

A me già mancano tantissimo, ho nascosto per bene le lacrime…

Torno a letto per mezz’ora, poi inizio la mia nuova giornata, sperando di vedere il sole quando uscirò con la mia Vespa. Ne ho bisogno.

Emanuele

PS: prima cosa da fare: devo comprarmi un regola barba… mio fratello s’è portato il suo e non ho voglia di rasarmi a zero… :worry:

Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono…

Oggi sono andato al pranzo “a sorpresa” organizzato dai ragazzi del clan per salutare mia sorella.

Ero li ed era strano guardarla. Sorrideva.

Era li, a scherzare come sempre, con il suo strano umorismo molto simile al mio. Come se non volesse pensare come cambierà la vita domani.

Domani inizierà una nuova avventura, ed io sono tanto felice per lei e per mio fratello… però, già oggi pomeriggio, si sono iniziate a delineare le difficoltà che dovrò affrontare quest’inverno.

Molte più cose, a casa, dipenderanno esclusivamente da me (chi mi conosce bene, penso possa anche capire…). Riuscirò a dividermi bene i tempi? Riuscirò a non far si che fatica e stanchezza mi rendano nervoso? Riuscirò ad essere sempre disponibile?

Tanti problemi rimarranno qui, *distanti* da loro.

Dio mi sta mostrando una nuova sfida… e io non voglio perdere neanche questa. Voglio riuscire anche in questo.

Maturità è essere capaci di affrontare i problemi senza dover prima far affondare la barca per scoprire che esistono.

Come i fiumi scavano nuovi alvei per le loro acque impetuose, gli uomini sceglievano altri luoghi dove vivere.

Tratto da: Il Cammino di Santiago di Paulo Coelho

Questa frase l’ho letta un paio di sere fa su quel libro che… pian piano sta finendo e che, come ho già detto, vorrei non finisse.

Mi sta accompagnando. Solitamente quando leggo un libro ho sempre fretta di scoprirlo tutto, fino alla fine… questo invece vorrei che aggiungesse due pagine in fondo, per ogni frase che leggo.

Io sono pronto per questa sfida. Sono mesi che lavoro su di me… ed ho tanta coscienza di ciò che posso e non posso fare. Ho coscienza delle mie capacità e dei miei limiti.

Tutto cambia, tutto si muove, tutto ruota. La vita non sai mai cosa ti riserva ed è per questo che l’unica cosa che si può fare è vivere sempre felici. 🙂

Emanuele

E’ tornato, grande come sempre!

Clark: Ho scritto panegirici. Ho visto persone abbandonarmi, ma non ho mai detto addio. Mi sono aggrappato alla vita nella fattoria, che non esiste più da anni.

J’onn J’onzz: Dunque, cosa farai?

Clark: Andrò avanti. E’ l’unica possibilità che ho di trovarne una nuova.

E’ iniziata da qualche settimana (in America) l’ottava stagione di Smallville.

Così, è tornato anche lui, il mio supereroe preferito. :joy:

La prima puntata è stata spettacolare…

Emanuele

Veloce come una freccia.

Oggi sono stato a studiare in biblioteca fino alle 5.

Poi… ho raggiunto un paio di amici che hanno iniziato a fare tiro con l’arco.

Stupendo, ho provato anch’io ed è divertentissimo… :joy:

Adesso scappo in palestra, poi ho una cena fuori! 🙂

Regalatemi un orologio con un quadrante da 48 ore!

Emanuele