La storia (s)finita…

Sono andato – nuovamente – a cercarlo. Non c’era. Gli ho scritto.

C’è una storia che sembra non voglia terminare mai.

Appena finisce, nel bene o nel male, ve la racconto tutta.

Un mesetto fa mi fece passare una brutta serata, adesso ho iniziato a capire che non ne vale la pena.

La mia allegria è sacra. Però certe cose danno fastidio, soprattutto quando non pretendi nulla di più di ciò che ti spetta

Emanuele

Ottimismo ad alta quota.

Giusto per farvi capire il mio attuale entusiasmo ed ottimismo nei confronti della vita…

Un mesetto fa, mio fratello, tornando da Milano e scherzando come chiunque, mi chiedeva “e se quest’aereo dovesse cadere?!”.

Io gli rispondevo scherzando, dentro di me invece mi dicevo… “nah, questo aereo non può cadere… Dio sa che ancora ho miliardi di cose da fare nella mia vita, non potrei mai e poi mai andarmene adesso… povero lui che non lo sa…”. 😀

Sfioro la pazzia probabilmente, ma… in questo periodo sento per davvero una strana luce, una grandissima forza dentro me.

C’è qualcosa che mi sta illuminando. Io lo chiamo Dio, e lo ringrazio ormai continuamente…

Quando mi succede qualcosa di bello, sono felice. Quando c’è qualcosa di brutto, mi dico semplicemente che “è strana, e forse non la capisco per ora ma ci sarà un motivo”.

Ecco ciò che sono io per ora. 🙂

Chi trova il coraggio di fare a gara con me?! Dai su… voglio vedere un mondo di gente felice! 😉

Emanuele

Pro e contro di chi si ritrova senza fratelli…

Ok, ci provo. In questi giorni ho iniziato a saggiare ciò che… ancora non mi sembra reale (e non so se ridere o piangere…).

Si, è troppo presto per riuscire a sentire la routine di questo silenzio, però visto che mi piace ridere sempre di tutto, proviamo a stilare una lista dei pro e dei contro di ciò che comporta ritrovarsi con 3 fratelli a 1000 km da te.

Penso che nei prossimi giorni troverò mille altre cose da aggiungere… comunque, iniziamo! 🙂

– PRO –

Hai due stanze in più. Questo può sembrare inutile… ma quando hai una stanza piccina picciò, avere una stanza accanto per lasciare i vestiti e parte del tuo disordine, non è mai una brutta cosa. Al massimo sarà brutto far capire a mia madre le mie intenzioni, visto che ancora ho tutto nella mia stanza… ma su questo lavorerò in maniera molto tattica e subdola… 😎

La Vespa! Oggi ho fatto benzina… 5€! Ed è stato bellissimo. Quando la usava mio fratello (che puntualmente la lasciava a secco) dovevo sempre fare massimo 2€ per evitare che lui la usasse ed io pagassi. Stessa cosa si può dire per la 500 che dividevamo… appena ho tempo tra l’altro la porterò all’autolavaggio e finalmente non si riempirà dopo 3 giorni di volantini, schede parcheggio e minchiate varie! Una macchina non è un carro ambulante! Serve per correrci… (uhm questo è un altro discorso…). 😉

I pranzi ed il cibo in generale. Quando mia madre domenica ha preparato la pasta al forno… io ho quasi avuto un infarto. Ho contato per due volte chi avrebbe pranzato e mi son detto… “è praticamente tutta mia!”. 😀 Niente più fratelli ingordi o pasta fritta riscaldata la sera da dover dividere in 50 porzioni che fai prima a mangiarti pane ed odor di salsa. Indescrivibile.

Il silenzio. Avete presente cosa significhi vivere con 2 persone che suonano pianoforte e batteria e che lo fanno così spesso che persino la mattina della partenza, alle 6, han trovato 5 minuti per suonare “l’ultima volta” e che han fatto finta (seriamente eh!) di volersi portare il pianoforte?! Bene. Adesso esisto io, la mia musica… e al massimo il rumore della pompa dell’acquario. Niente più Vivaldi e Beethoven alle 11 di sera o alle 4 del pomeriggio. Ai miei genitori sto pensando di mettere lo scotch in bocca, così insonorizzo ancora meglio l’ambiente… 😀

Il bagno. A casa ne abbiamo due… e fatevi due conti. Prima erano usati da sei persone. Praticamente capitava di trovarlo con l’odore del bagno dello stadio (si, mio fratello ci va giù pesante…). Adesso invece è sempre lindo e profumoso. E praticamente è così libero che non hai più il problema di dire “mi scappa, prima io!”. Idem per la doccia… arrivi e te la fai senza problemi (e ci stai quanto vuoi…).

La televisione. Mio fratello m’ha lasciato in eredità la sua, che adesso posso godermi dal suo letto. In realtà ancora non m’è successo perché la guardo così poco che difficilmente andrò a finire nella sua stanza… però è una cosa potenzialmente utile. Inoltre il telecomando è tuo! 😎

Internet. Tuo padre scarica la posta e al massimo visita libero.it, virgilio.it e poco altro. Niente più banda impallata “perché sto scaricando 3GB di spartiti da torrent”. Una goduria avere nuovamente un solo computer in rete acceso. 😀

– CONTRO –

Tutto tocca a te. Non esiste più che quando c’è da aiutare la mamma tu dica “ma non puoi chiamare Alessandro?!”. No. Non può farlo. Si trova ad un giorno di treno da te… non può partire per buttare la spazzatura o passare lo straccio. E così… bisogna andare in farmacia? Bisogna portare qualcosa a qualcuno? Bisogna pagare l’assicurazione? Bisogna fare un po’ di spesa?! Insomma… c’è bisogno… e tocca a te.

Questa è una cosa importante (che devo anche ricordarmi ancora…): devo portarmi il cordless in bagno! Da quando siamo in tre, capita spesso di ritrovarmi solo a casa. Ecco… non è possibile perdere le telefonate perché lo senti squillare ma… argh, la natura chiama! 😀 (ma poi mi chiedo che tempismo abbia tutta questa gente nel centrare sempre quell’unica volta della giornata in cui ci si rinchiude sul trono… :-P).

Arrivi a casa e il pranzo non è mai pronto. E ci sono possibilmente anche dei piatti da lavare e la lavastoviglie e/o lavatrice da svuotare. Ecco, in quei momenti mia sorella, non so perché ma mi manca particolarmente… 😛 E poi, fare tutto di corsa è stressante! (questo è, in fin dei conti, un postulato del primo “contro”…).

Non puoi più scherzare. Questo forse, sebbene sia il meno faticoso, è l’aspetto che mi manca di più. Penso che solo mia sorella possa capire cosa significhi mettersi a scherzare insieme… o possa capire sms tipo “Non pranzo a casa. Ah, attenta al gufo.”. A dir la verità in questi giorni c’ho provato, come quando ieri le ho mandato un sms chiedendole se avrebbe pranzato a casa… ovviamente però non è più lo stesso. 😐

Chi mi taglia i capelli adesso?! Questo è un problema serio… mia sorella era diventata bravissima. Addirittura preferivo il suo taglio con la macchinetta a quello del barbiere. Non me li faceva a palla. E adesso? Che faccio?! Chiederlo a mia madre non è il caso… 😀

Mi son dovuto comprare un regola barba. Sisi, ieri pomeriggio. 28 dannati euro. Mio fratello s’è portato quello che usavo (visto che era un regalo suo…) e non mi andava di tagliarmi la barba a zero. Argh. Adesso vivrò chiedendomi cosa succederà se un giorno tornerà a vivere qui. Che ce ne facciamo di due regola barba?! :worry:

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Concludo qui questa lista. Sono sicuro che nei prossimi giorni appariranno tanti aspetti che ancora ignoro… da bravo ottimista mi impegnerò ovviamente a mantenere la lista dei PRO puntualmente più lunga di quella dei CONTRO! 😉

Emanuele

NB: per la stesura di questo post non è stato maltrattato nessun fratello, né è stato intimato qualcuno di andare a vivere distante da casa.

Ricapitolando.

Se questa sarà la giornata tipo dei prossimi anni… beh, iniziate a chiamare un’ambulanza perché sono distrutto.

Stamattina sveglia prestissimo per salutare fratello e sorella, poi dritti a lezione fino all’una. A quel punto corsa a casa. Acqua, pasta (finita, domani mi tocca pure fare un po’ di spesa!), sale e ragù.

Pranzo, mi lavo direttamente i denti e riscendo. Studio fino alle 19.

Arrivo a casa…: “Emanuele, sei passato dalla farmacia?” – “Argh… no, manca anche il pane, vero?”.

Mi stiro la tuta, mi cambio, mi dimentico di bere e corro prima in farmacia, poi al panificio ed infine, direttamente in palestra.

Conservo la Vespa, salgo. Doccia e pigiama… “Emanuele, domani mattina alle 7 viene l’AMIA a prendersi quel vecchio stendino in ferro. Dovresti scenderlo stasera…”.

Ceno. Adesso sono qui… ma so già che dovrò rivestirmi per portare quel rottame giù. 😡

Argh. E domani alle 9 sarò già a studiare.

Se non è forza di volontà questa, spiegatemi come si chiama perché domani credo che andrò a comprarne alcune buste formato famiglia! 😐

Emanuele

Coraggio nel dichiararsi.

“Tu non mi conosci, ma il mio nome è Edward Bloom, ed io ti amo… […] perché io sono destinato a sposarti.”

Tratto dal film: Big Fish

Ecco qualcosa che devo ancora imparare: il coraggio di quest’uomo nel dire certe cose. 🙂

La capacità di non impappinarsi ed andare dritti al sodo quando certe cose le si sentono forti e chiare dentro di se.

E’ da tempo che penso che, in futuro, questa sarà una sfida che voglio affrontare.

Perché, voi sapete come farmi innamorare… ma io… io saprei fare innamorare qualcuna di me?! 🙂

Un giorno lo scoprirò (anzi: un giorno ci riuscirò! :joy:).

Emanuele

PS: ma quant’è bello incassare pugni e contemporaneamente sorridere pensando al futuro?!? 🙂

Si da inizio alla nuova vita!

Quando il professore di “sistemi operativi” viene a presentarti il corso con un Macbook Air, ti rendi conto che lui si che ha capito tutto dalla vita.

Sorridi pensando che durante le esercitazioni potrai sfornare una piccola mela anche tu… 😉

Emanuele

PS: si, sono incominciate le lezioni (il post precedente l’avevo scritto ieri sera) e adesso viene il bello: dovrò tornare puntualmente a casa per preparare il pranzo… “ce la farà il nostro eroe?!”. 🙂