La felicità? Ve la insegno io… gratis!

In questi giorni riflettevo proprio su questo.

Sono mesi che tutte le mie giornate si concludono positivamente.

Sono mesi ormai che… ogni cosa che mi accade non mi sconvolge più di tanto, non mi abbatte e non mi fa andare a letto nervoso.

Lo vedete voi stessi tramite queste pagine… (fate un salto, se volete, tra le riflessioni degli ultimi mesi…).

Eppure non ci sono novità eclatanti che hanno catturato i miei pensieri tanto da farmi spostare l’attenzione e distrarmi dai problemi.

Si, perché spesso questo è il metodo che le persone utilizzano per risultare felici: cercare distrazioni.

Al contrario, io ho ben in mente tanti pensieri (e ogni tanto mi preoccupo anche di pensarci fin troppo spesso…) ma sembra che non riescano a scalfire più quella parte di me che protegge l’allegria. 🙂

Ho letto che ad Harvard hanno inventato un corso per diventare persone felici. La prima cosa che mi è balzata in testa è stata “quanta gente poco felice deve esserci nel mondo…!”.

Ma oltre ad essere poco felice, mi sembra anche gente poco capace di parlare con se stessa, essere sincera e… mettersi – pazientemente – a cercare una soluzione.

Io, mesi fa, ho preso un bel foglio… e mi son messo a riflettere. Sono uscite fuori 10 regole che, credetemi, ancora vado a leggermi quando ne sento il bisogno.

In questi giorni però… sta nascendo dentro di me un nuovo bisogno: ho voglia di rendere tutti felici! 😀

Si, è sicuramente un’idea pazza e poco realistica… però vorrei riuscire a trasmettere come posso la mia positività, la mia allegria, la mia spensieratezza interiore.

Con gli amici lo faccio tramite due parole di conforto quando li vedo preoccupati per qualcosa… e – per i più distanti – ci provo anche tramite questo blog. 🙂

Qualche tempo fa – scherzando – dissi che dovrei aprirmi un numero verde e chissà che un giorno non mi inventi qualcosa a riguardo! 😎

Baden Powell ad appena 8 anni scrisse una regola che avrebbe dovuto rispettare da adulto:

Farò il possibile affinché i poveri diventino ricchi come noi… bisognerebbe pregare Dio ogni giorno per questo, non appena ci è possibile. Ma pregare soltanto non serve a nulla, bisogna fare del bene.

L’ho scritto anche in un commento alcuni giorni fa: la felicità e l’allegria non sono emozioni da garantire esclusivamente ai bambini.

Gli adulti si preoccupano spesso che i più piccoli siano felici… credendo che sia quasi normale che loro possano non esserlo.

NO! La vita è un dono di Dio… e deve essere vissuta più felicemente possibile sia dai più piccoli che… dai meno piccoli. :joy:

Ascoltate canzoni allegre, aprite le finestre e annusate l’aria, alzate di un pizzico il volume quando alla radio passa la vostra canzone preferita, indossate quella maglietta che vi piace tanto, mangiate più spesso il vostro piatto di pasta preferito… non so come dirvelo, la felicità è dietro l’angolo, bisogna semplicemente saperla volerla cercare! :joy:

E… soprattutto, ricordatevi una cosa: Dio sa ciò di cui avete bisogno. Tutto ciò che capita è per il vostro bene. Oppure… andate a Messa, recitate il “Credo“, e poi pensate che Dio non voglia realmente il bene di ognuno di voi?! 🙂

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

4 commenti » Scrivi un commento

  1. Complimenti per il tuo stato d’animo^^, un po tutti dovremmo pensarla come te =) !!!:joy:

    MartyInMambo :joy:

  2. Dici che riuscirò a trasmettere il mio entusiasmo?
    Su… i problemi esistono per tutti, dunque… è inutile abbattersi e “sorridere e cantare” sempre e comunque. 😎
    Ciao,
    Emanuele

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