Ubuntu tips: ripristinare il tasto BackSpace su Firefox.

Da alcuni giorni, sul computer fisso, uso Ubuntu (Intrepid Ibex) come sistema operativo. Ho fatto pulizia di “tutte le finestre”. I sistemi operativi di casa Microsoft, nella mia stanza, saranno presenti solo virtualizzati – se proprio necessario -. OS X sul portatile e linux sul fisso, cosa chiedere di più?! 🙂

Una delle stranezze che però ho notato (tra le tante che pian piano sto sistemando) è il mancato funzionamento del tasto BackSpace su Firefox per tornare indietro di una pagina durante la navigazione.

Sono così abituato ad usarlo, che non potevo farne a meno.

Fortunatamente, risolvere il problema è semplicissimo.

Digitate about:config sul browser del panda rosso e tramite il filtro raggiungete la voce browser.backspace_action.

Impostatene il valore a 0 e fate Ok.

A quel punto chiudete la scheda di about:config e voilà, il tasto BackSpace sarà nuovamente pronto a rispondere alle nostre richieste! 🙂

Emanuele

Dio, mi leggi anche qui, vero?

Sono appena tornato dall’università. Casa vuota… i miei sono fuori.

Ho passato l’intera giornata tra i libri, molto in silenzio.

Adesso… mi sento visibilmente stanco, anche per via delle “6 ore a notte” che ormai si susseguono da tanto tempo.

C’è silenzio, fortuna che ho i miei pesciolini e la mia bella musica. Anzi… dovrei cambiargli l’acqua nuovamente, ma lo farò tra qualche settimana.

Stasera ho deciso di rimanere a casa. I miei amici andranno a “festeggiare” in maniera informale (ogni scusa è buona per prendersi una birra) i 25 anni del mio gruppo scout.

Io… voglio rimanere con i miei libri, chiuso nella mia stanza a studiare.

Papà ha anche bisogno di me… così, salto pure la palestra.

Mi sento stanco. Dio… non è che puoi fare uno dei tuoi soliti piccoli miracoli? 🙂

Non mi manca il sorriso, però stasera avrei bisogno del tuo aiuto per alimentare quel fuoco interiore.

Mi sto impegnando tanto ma non ho mai pensato di esser diventato onnipotente.

Come dicevo, sono solo un uomo in cerca di un sogno. 🙂

Emanuele

Come l’estate piena di luce.

Alcuni giorni fa Mystia ha tentato di fare una mini-recensione su di me.

Ne aveva vinta una mesi fa sul mio blog, dopo aver indovinato le canzoni di un video

Dopo essersi concentrato sulle sue giornate, ha scritto una cosa semplicissima:

Emanuele, tende all’azzurro.

Non ha scritto altro in proposito, però per me quelle parole sono valse molto più di miliardi di frasi che potevano esser dette.

E’ un periodo strano per me. Sto tornando a sorridere come un bambino, sto riempiendo le mie giornate di impegni, sto cercando di essere sempre presente per chiunque… e il bel tempo continua a sovrastare Palermo (la mia sfida adesso è far resistere queste giornate fino a Natale… 8-)) e così non c’è niente di più bello dell’esser visti da fuori in questo modo.

Sabato sono uscito in bicicletta con una maglietta a maniche corte, poi di sera mi son messo solo una felpa.

I miei amici erano col giubbotto ed anche la sciarpa.

Io… continuo a sentire calore dentro me.

La mia stanza ha perennemente la finestra aperta. La chiudo solo per dormire…

Forse senza quel vetro “in mezzo” sento realmente quel cielo azzurro ancora più vicino a me. 🙂

Mi piacerebbe tanto che ciò che sono in questo periodo, possa essere da stimolo per tutti coloro che leggono. Non me ne faccio nulla altrimenti dell’esser tendente all’azzurro

Lo vogliamo cambiare ‘sto mondo o no?! :joy:

Emanuele

Le han fatto l’occhio nero.

Sono un po’ agitato, ma ridiamoci sopra. 🙂

Avevo dimenticato un quaderno a casa… decido di andarlo a prendere: faccio retromarcia, esco dal posteggio.

Percorro… mmm… 15 metri e poi SBANG!

Fiat 500 incidentata

Un idiota figlio di papà, arriva lanciatissimo in retromarcia in una strada a senso unico col suo Mercedes Classe C e mi finisce di sopra.

Aveva visto un parcheggio, il furbo.

Io dentro avevo voglia, letteralmente, di posargli due boffe, mi son controllato e gli ho chiesto solamente tutti i dati…

Il figlio di papà è ripartito. Io ho la 500 ferma, col radiatore bucato e il paraurti anteriore conservato in macchina.

Di pomeriggio, invece di studiare, dovrò organizzarmi per trainarla fino a casa.

Respiriamo e manteniamo la calma…

Emanuele

PS: la vita tenta di farmi perdere l’equilibrio? Glielo dite che vinco io?!?! 🙂

E sto tranquillo manco fosse una domenica mattina.

La settimana scorsa penso di aver finalmente visto Fabiana col suo ragazzo.

Ho voluto prendermi una settimana di tempo… sebbene queste parole volevo scriverle già mezz’ora dopo averli visti insieme.

Ho voluto darmi tempo, per osservare il mio umore, proprio come feci tempo fa.

E’ facile infatti cadere nella trappola malefica dell’euforia del momento. Volevo esser sicuro che ciò che adesso scrivo fosse realmente ciò che è dentro di me.

Beh. Averli visti insieme non m’ha cambiato di una virgola.

Anzi, non so perché… mi ha anche fatto piacere. L’ho vista sorridere e questo m’è piaciuto. 🙂

Se non fosse stato che andavo di fretta ad una lezione, mi stavo quasi fermando per salutarli (quel “quasi” non è li a caso però… ma ne parliamo un’altra volta magari!). Boh, sarà che c’ho davvero un cuore di panna… e che è vero che a chi ho voluto bene continuerò a volerne… ma mi ha fatto davvero un enorme piacere vederla sorridere.

C’erano tante ragioni che in questi mesi mi facevano dubitare che sorridesse dentro. Eppure il sorriso che le ho visto in faccia, mi è sembrato spensierato. Credo di conoscerla abbastanza e so riconoscere certe cose: l’ho vista crescere! 🙂

Quella scena mi regalato tanto dentro. E’ strano… quello che tempo fa credevo sarebbe stato un pugno, adesso sembra quasi un sollievo per il cuore. Una carezza interiore.

Le ho sempre voluto un enorme bene sincero e adesso non posso prendermi in giro o non ammettere che sia ancora così.

In questi mesi, appositamente, ho evitato di scrivere sul blog tante e tante cose che ancora non avevo chiare. Non di me, di lei.

Non volevo diventare causa di giornate storte per lei. Ho tenuto per me tutti i dubbi che nutro… e li ho lasciati sfogare nell’aria e negli impegni delle mie giornate. Continuo ancora a far così a dir la verità.

E’ assurdo come ragionamento in fin dei conti. E’ lei la persona che ha nuovamente trovato qualcuno e che ha iniziato a costruire qualcosa. Eppure, non so perché ma io in questo periodo mi sento fortunato il doppio. Non è altezzosità, è che, sento qualcosa dentro che sta maturando e non so ancora descrivere.

Un annetto fa scrissi “come se, io dovessi mostrar di me, quello che non sono ancora stato mai…”. Sono queste le parole esatte di ciò che ho dentro e dopo 12 mesi tutto ciò sta divenendo concretezza nelle mie giornate. :joy:

Vederla sorridere è stato realmente un sollievo. Si vede che anche se dovesse avere dell’altro dentro (che, sono convinto ci sia, ma tralasciamo…), il sorriso non le manca. E’ giusto vivere sempre con quello. E’ il mio migliore amico, vorrei che fosse anche il suo.

E io… io sono felice, come lo ero in quel momento.

Sono felice perché finalmente… “la felicità è parte di me”. Non dipendo più da nessuno ed è per questo che tutte le mie giornate scorrono serene, al massimo possono essere più o meno stancanti.

Sono felice ed orgoglioso di me, perché ho raggiunto questo traguardo con le mie forze, con tanto impegno e credendoci fino in fondo.

Sono felice perché ho fatto mie tutte le cose che ho scritto e riscritto da queste parti.

Un mio amico mi ha detto che sto così perché ho realmente chiuso un capitolo della mia vita. Probabilmente ha ragione. L’ho chiuso e l’ho fatto senza dover necessariamente buttarmi altrove per ripartire.

C’è tanto dentro me. Ci sono tante qualità che in momenti come questi, mi fanno sentire veramente SuperMan-u. 🙂

Guardate Big Fish per avere una minima idea di come cammini per strada in questo periodo. Mi sento uno degli uomini più fortunati del mondo! :joy:

E per il futuro, ho ancora tanti sogni… e so già che realizzerò anche quelli. Mi piace mettere in grassetto quelle due parole. E’ una assurda consapevolezza.

E’ forse anche per questo che sono stato felice di vederla sorridere. E’ come se sentissi dentro un futuro così bello per me che quasi mi dispiaceva che per lei potesse non essere uguale.

Non so davvero cosa mi stia succedendo. Sono sempre più sorpreso di ciò che sono e sto diventando. Quasi non mi riconosco più.

Non ho incontrato nessuna cartomante che m’ha svelato il futuro. Non ho trovato nessuna sfera di cristallo in qualche angolo sperduto di casa mia.

Eppure lo sento: sarà una vita felice. Ho un ottimismo che non so realmente spiegarmi. Sono sempre felice di tutto ciò che ho o che vivo.

Riesco realmente a godere delle cose che non ho. Nella mia mente, sono una fortuna anch’esse! :joy:

Sento questo ottimismo forte dentro me, come se pulsasse dentro tentando fisicamente di rompere le costole per uscir fuori.

Penso che Dio mi stia facendo un regalo enorme. Chissà perché stia facendo tutto ciò, chissà a cosa mi sta preparando.

E io, pieno di gioia e serenità, continuerò ad andare avanti nelle mie giornate.

Tanto non esco più solo da tempo. Sono sempre col mio sorriso 🙂

Emanuele

Tutto è a puntate…!

In questi giorni, ogni volta che torno a casa, mi fermo al semaforo a guardare un grande cartellone pubblicitario.

Spot SuperEnalotto - I grandi sogni sono sempre a puntate.

“I grandi sogni sono sempre a puntate”.

E’ un bel gioco di parole per incentivare a puntare su qualche numero… eppure quella frase è più bella di quanto possa sembrare.

Tutto nella vita arriva con calma e non si può sperare che si realizzi ogni desiderio al primo colpo.

Ci vuole pazienza e perseveranza…

I grandi sogni, in fondo, sono tali proprio perché qualsiasi evento non li fa morire mai! 🙂

Emanuele

E riprende la vita dentro te.

Gabbiano in volo

E ti ritrovi senza amore, così tu scopri finalmente che cosa sei.
Ti confronti col dolore, prendi coscienza del coraggio che tu non hai…
Ma poi, sulle ali di un pensiero indefinito, tu… tu ti senti più leggero…
Così, incominci a respirare… e a muoverti e a danzare… e guardi avanti.

Adriano Celentano – L’ultima donna che amo

Emanuele

(photo credits)