Regola #10: Tu non ricordi… ma eravamo noi.

Una porta si è chiusa? Una persona è scomparsa ed ha scelto di intraprendere una nuova strada?

Non dimenticarla… anche perché qualsiasi modo per farlo risulterà solamente controproducente.

Qualche tempo fa una amica mi disse “ti invidio, io al mio ex auguro tutta la sfortuna di questo mondo…”. Io invece, a chi ho voluto bene, continuerò a volere bene… e se troverò la forza, proverò anche a ripeterglielo ancora. D’altronde… che merito abbiamo se amiamo chi ci ama? Quello san farlo tutti*.

In questi mesi in cui lei ci provava, mi ha visto piangere più volte… anche davanti ad uno stupido regalo nonostante continuassi a dirle di “no”.

Ero sincero… non mi nascondevo.

Qualche giorno fa un amico mi ha detto “devi essere duro, non far vedere ciò che provi dentro”. Io mi sono subito chiesto “ma perché?!”.

Che guadagneremo nascondendo le nostre emozioni?

Abbiamo deciso di esser sinceri? E allora cerchiamo di esserlo fino in fondo.

La nostra anima è invisibile, cerchiamo di renderla visibile a tutti. Ci sarà sicuramente chi tenterà di approfittarne… ma noi sappiamo come rispondere ormai.

Una canzone dice “amare è lasciar liberi di fare…” e così, non concentriamoci sul nostro ego, sulle nostre “necessità” (…ma siam proprio sicuri?).

Se amiamo una persona dobbiamo anche accettare le sue scelte, se prese consapevolmente ed in maniera matura. Non significa infatti “puoi far tutto, ti amo lo stesso”, il rispetto non deve mai venir meno.

L’ultima volta che l’ho sentita, mi chiese di non farmi più sentire.

Sapevo di non poterle dare altro al momento… e così, ho accettato la sua richiesta: non sai quanto mi costò (sentii persino la necessità di scappare un po’ a Milano…) e continuo giornalmente ad impegnarmi per non mancare alla sua richiesta sebbene ammetto di averla rotta una volta.

Non siamo dei super-eroi. Ricordiamocelo ma non facciamola diventare una scusa.

Portare rancore o invidia per una persona con cui abbiamo condiviso tanta strada è molto facile… oserei dire “umano”. Non lo dico per un semplice motivo: siamo esseri pensanti.

Sfruttiamo così questa nostra capacità (qualcuno ha detto talenti?!)… per combattere quest’ultima tentazione.

Ti voglio bene, come ho già scritto altre volte, significa “volere il bene” di quella persona. Cerchiamo di non dimenticare questo aspetto… o staremo travisando quelle parole. E’ ovvio, certe strade, certe scelte, potremo non condividerle… ma non dovremo far di questo un motivo per *odiare* quella persona.

Qualche giorno fa, personalmente, ho saputo alcune notizie su lei che mi han rattristato. Non ero triste per me… ero triste per lei. Perché mi rendevo conto di avere tante cose da dirle ma per via di quella promessa, ho fatto silenzio. Dopo qualche giorno mi son reso conto che – per certi versi – lasciare liberi è più educativo di star dietro a dar consigli per far riflettere.

Lasciamo andare chi ne sente il bisogno… potremmo far più bene per la sua vita di quanto saremmo capaci di fare se tornassimo a dar due consigli ogni qual volta ne percepiamo la necessità.

In fin dei conti… prima di perdere questa persona, vederla crescere era una delle cose che ci preoccupava di più, no?

Non dimentichiamolo…

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

7 commenti » Scrivi un commento

  1. Impossibile dimenticare ma credo con il tempo si possa ricordare in modo diverso, in modo da non star più male o da star male un pochino meno

  2. nel periodo di agosto-settembre, persi degli amici, o meglio loro hanno deciso di non parlare più con me, per tutta una seria di motivi che non starò qui a spiegare :D.
    In quel momento provai odio e disprezzo verso quelle persone che mi avevano abbandonato alla mia vita,ma con il tempo decisi che non era giusto odiarli, dentro di me sapevo benissimo che dopo otto anni, non si può odiarare una persona con la quale hai visutto momenti belli e brutti.
    Ho deciso di lasciarli tutti e non farmi sentire più, ho provato a odiarli ma non ci sono riuscito,loro appertongono al mio passato e siamo legati al doppio filo.
    è giusto come dici tu,lasciare andare una persona a cui veramente bene, e continuarle a volerle bene, ma avvolte quando vieni a sapere derterminate cose, non si riesce a rimanere calmi e indifferenti, avvolte ho trovato piacere dalle dissaventure altrui… ma so perfettamente che non è giusto ne bello, ma siamo umani no?
    Per quanto riguarda i consigli ancora una volta ho capito che stare sempre la a darli non è giusto,perchè la vita non come la vedi tu.. ogni testa è tribunale, la mia visione potrà essere diversa dalla tua e quindi i miei consgli saranno interpreti in maniera sbagliata….
    per il resto chiusa una porta si apre un portone no?
    funny life tutto gira e tutto cambia buona giornata 🙄

    roberto

  3. Anni fa una persona mi allontanò dalla sua vita. Adesso, di tanto in tanto, mi chiede di tornare ad uscire insieme “come ai vecchi tempi”.
    Secondo me solo il tempo conosce le strade che percorreranno certe storie.
    Per questo cerco di non essere preoccupato per il mio futuro.
    Ciao,
    Emanuele

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