Viaggio fotografico indietro nel tempo…

Un mese fa precisamente a quest’ora, ero seduto in quella posizione sulla nave Palermo-Genova e mia sorella mi scattava questa foto.

Emanuele sulla nave un mese prima.

Ogni tanto mi capita di domandarmi “ma cosa stavo facendo ieri o una settimana fa a quest’ora?”.

E’ una cosa stupida… però in effetti, se ci si riflette, è anche interessante.

Dove vi trovavate ieri a quest’ora? In che posizione avevate le gambe? Eravate seduti? Sdraiati? Stavate bevendo o rispondendo ad una telefonata?

E… una settimana fa invece? E uno, due… o cinque anni fa?!

Le ore della giornata si ripetono puntualmente ogni 24 ore… le nostre azioni difficilmente si ripetono in maniera identica allo stesso istante… 🙂

Sarebbe stupendo riuscire ad immortalare, per ogni ora della nostra vita, tutte le posizioni che avremo assunto.

Sarebbe una di quelle opere d’arte che nessuno ha mai realizzato prima!

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive in una casa con un ciliegio insieme ad una moglie, una bimba e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

8 commenti » Scrivi un commento

  1. eppure ci sono dei giorni vissuti nella memoria che difficilmente dimentichiamo.ricordiamo tutto, perfino gli odori,forse perchè siamo presenti? e se non ricordiamo forse non stiamo vivendo appieno il presente,non ci siamo.ma dove andiamo allora?ricordo sempre le giornate passate con una persona o più persone, dove c’è tanto amore,invece non ricordo affatto, quando si sta male,c è dolore e solitudine,ma l’amore è un collante per i ricordi

  2. E’ vero, certi giorni belli sono indimenticabili. Ma ce ne sono anche altri, bruttissimi che rimangono così vivi che ogni tanto pungono. L’arte di chi “sa vivere” è riuscire a trovare una rosa anche in quel quadro funereo e concentrarsi su essa, facendo – magicamente – finire tutto in secondo piano. 🙂
    Ciao,
    Emanuele

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