Di tanto in tanto leggo il tuo blog… e mi sembri sereno. Per quanto tu possa sentire la complessità degli eventi che ti accadono e per quanto tu possa sentirti rapito dai cambiamenti, dai a chi ti legge un’impressione di tranquillità perlomeno fuori dal comune.
(mia cugina, che non vedo da miliardi di anni, via e-mail)
Certe opinioni mi piace salvarle perché in futuro dovrò necessariamente rileggerle! E’ un periodo della mia vita favoloso e – forse per scaramanzia – non ho ancora buttato da queste parti le parole che mi descrivono meglio.
La strada che ho preso già mi porterà da qualche parte,
non sarà mai il mio ultimo traguardo,
perché qualcosa di me, di forte e più vero che c’è,
lo troverò solo da chi mi sa dare musica.
Oggi un amico è venuto a trovarmi all’università prima di pranzo (ormai ricevo lì, dovrebbero darmi una stanza per gli appuntamenti a breve :-|) e siamo stati comodamente seduti a parlare su una panchina.
Tra le tante cose che aveva da raccontarmi una mi rende particolarmente felice! Ha deciso di sposarsi! (Ovviamente: hanno deciso di sposarsi…). :joy:
Sono il primo a cui si è sentito di confessarlo e questa cosa mi inorgoglisce particolarmente, però, proprio per questo non posso scriver da queste parti chi, come, dove, quando e perché!
Ah l’amour! Ho studiato, tutto il resto della giornata, con un sorriso in più! 🙂
Si è già tornati a correre. No, non in bicicletta o, ancora peggio, a piedi per smaltir qualcosa (che fortunatamente non ho!).
Si è tornati a correre come solo il ritmo invernale sa offrirti. Un ritmo che mi accompagnerà verso esperienze che non ho mai vissuto. 🙂
Ho già rinunciato ad uscire stasera per studiare. Ho rinunciato anche al campetto scout di questo weekend per lo stesso motivo. Ho iniziato ad annullare tutto. Il monociclo non lo vedo dalla scorsa settimana e la vedo dura riprenderlo adesso. Dalla prossima settimana si riprende a studiare ogni sera – a casa mia – col mio collega.
Mi piace pensare che ogni cosa abbia il suo tempo e non significa che ciò che metto di lato non debba più tornare al centro delle mie attenzioni, così tornerà il tempo per giocare e non mi manca. Mi aspetta, come ha sempre fatto. 🙂
Giusto per aggiornare un po’ la situazione devo confessare che in questi mesi sia mio fratello che un altro collega sono passati al mondo Apple e – questa sera – verrà a casa mia, dopo cena, un amico che vuol ricevere qualche lezione per imparare a muoversi sul MacBook Pro che ha ritirato ieri (dopo aver sbavato per anni sul mio…). 🙄
In pratica, ho raggiunto quota sei persone convinte a passare alla melina morsicata. 🙂
Qualche settimana fa, invece, una lettrice mi ha confessato che fu la mia “apologia sulla Panda” a convincerla che quella fosse l’auto giusta per la sua famiglia.
Durante il mio ultimo campo di formazione scout, una ragazza (psicologa) mi disse che sarei un ottimo venditore perché so rendere le cose interessanti. In realtà non credo sia un’arte che so esprimere sempre, semplicemente – più che altro – sono una persona entusiastadi ciò che ha e ciò che vive, ed è l’esternare quell’entusiasmo che probabilmente risulta convincente. Non altro.
Non credo d’essere il tipo che sa vendere ghiaccioli al Polo Nord (però se mi assumete da qualche parte posso anche provare, soprattutto perché fare i gelatai dev’essere divertente… :joy:).
Ecco un’altra cosa che devoassolutamente saper fare dopo che saprò andare sufficientemente bene sul mio monociclo: le bolle di sapone giganti…! :joy:
Ricordo che da piccolo, andavo da mia zia, mi mettevo in terrazza con una bacinella pienda d’acqua, sapone per piatti e zucchero e con una bella cannuccia bastava soffiare dentro per vedere esplodere da quel liquido centinaia di bolle di sapone che finivano per staccarsi e volare via… 🙂
Ormai però sono cresciuto… e così… beh, così non significa che dovrò smetter di pensare a queste cose ma, al contrario, posso benissimo imparare a fare le bolle di sapone giganti anche perché tra monociclo e bolle sarà uno spasso portare il nipotino fuori tra qualche anno…! :joy:
Il materiale occorrente per fare le bolle di sapone è semplicissimo:
Acqua demineralizzata (tipo quella per il ferro da stiro per intenderci)
Sapone concentrato (meglio quello con poco profumo o alcool perché poi le bolle non riescono)
Glicerina (è una specie di grasso)
Per ogni litro d’acqua demineralizzata servono 100 millilitri di sapone e mezzo litro di glicerina!
Leggevo in giro che il composto, una volta rimescolato a dovere, va lasciato sedimentare per alcune ore (o una notte intera) in modo che tutto possa amalgamarsi per benino.
Il giorno dopo scegliete un posto non troppo al sole e con un po’ di vento e armati di cordino andatevi a divertire… 🙄
Emanuele
PS: potrei avere – un giorno – la sana pazzia di fare le bolle di sapone dal balcone di casa a Milano, in modo da riempire di un po’ di magia quella fredda città… :eeeh:
Ho appena salutato mia madre dopo una lunga telefonata. Dice che riesco a regalarle serenità e – questa cosa – mi farà impazzireogni volta che la sento.
Sono convinto che le sto restituendo le favole che mi raccontava lei da piccolo, quando volevo addormentarmi con la sua mano sotto la guancia.
Le favole di oggi non sono più con personaggi inventati. Hanno papà, hanno i fratelli, hanno gli impegni, hanno le difficoltà e le gioie come personaggi ma non è detto che non possa uscire qualcosa di dolce, di vero e forte. Qualcosa che rassicuri come la migliore favola per le orecchie di un bambino che cerca nel sonno la sua tranquillità.
Sono un cantastorie che fa della realtà il suo terreno di gioco e mi piace proprio tanto…
Emanuele
PS: adesso vado a lavare i piatti e preparar la cena che quella – no! – non si prepara a parole… 😐
Non è grave che al braccio sinistro abbia il segno dell’orologio dovuto all’abbronzatura del viaggiatore. Quella l’hanno tutti coloro che, anche d’estate, amano portare l’orologio al polso. Piuttosto, è grave (ma proprio grave) che abbia il segno degli infradito sui piedi. Sono inguardabili. 😐
Devo decidermi ad alternare le scarpe con cui esco… (ma con questo caldo uscirei scalzo).
Emanuele
Utilizzo i cookie per essere sicuro che tu possa avere la migliore esperienza sul mio blog. Se continui a navigare su queste pagine assumo che tu ne sia felice.