Lei è bella, lo so (ce l’ho nel sangue ancor…).

L’ho fatto. Ieri sera, dopo aver studiato a casa dal collega e prima di andare a prendere una birra con un amico: ero in Vespa ed ho girato tutta la città. Tutta, come amo fare. Immerso in quelle strade che regalano emozioni, ricordi, sensazioni, profumi, luci, volti e colori. So che andrò via, so però che ogni volta che tornerò sarà sempre lo stesso.

Chiavi Vespa

E c’è stato un tempo in cui ho creduto non ci fosse niente
e
sono andato via… via dal mondo.
Ma tutte le strade
portano qua, e dove finisce il mare comincerà un altro giorno,
ancora il sole,
nelle mie scarpe nuove mi troverai…

Francesco Renga – Dove finisce il mare

Emanuele

PS: Vespa allegra è il mio “totem” scout, la scritta pirografata su cuoio è il regalo di un’amica… 🙂

Giurin giuretto.

Appena mi tolgo dalle scatole quest’esame, riprendo un libro serio. Non leggo da due mesi causa trasferimento a Milano, laurea, cambio casa, inizio lavoro (ottime scuse) e ne sento la mancanza.

Emanuele

Toccata e fuga.

Domani alle 13 mi aspetta un’aereo. Torno a Palermo e saranno giorni frenetici, già lo so. Devo preparare due pacchi, devo incontrare un po’ di amici, devo abbracciare mio zio, devo studiare-studiare-studiare.

Martedì l’esame orale sarà di pomeriggio e neanche il tempo di sentire un peso andar via dalla testa che mi ritroverò in fila per salire sulla passerella dell’aereo verso Milano.

Non mi piace l’idea di immergermi a Palermo così frettolosamente, senza poter salutare il mare, senza poter godere comodamente del centro storico in cui andare a prendere una birra – la sera – con gli amici, riesumando un rito celebrato per anni e il cui gusto era cresciuto nel tempo, rafforzato dal sapore di quella bevanda che, più avanzi con l’età, più impari ad apprezzare con calma.

Oggi – alle sei – esco dall’ufficio, torno a casa, preparo la trolley con quattro cose. Ormai sembra che la mia vita sia qui.

Emanuele

Le stelline…

Ci son cose che ti trasportano nel passato. Sapori che, nonostante l’età, nonostante la semplicità della pietanza, nonostante gli amici ti prendano per pazzo, sanno regalarti qualcosa di talmente unico che non puoi neanche spiegarlo. Ricordi, risate, calore. Forse.

Ho ventisette anni, vivo fuori casa, di giorno faccio l’ingegnere in una azienda dispersa tra la nebbia e la sera adoro la pastina col formaggino.

Emanuele

Come cambiare l’icona di Firefox (e nasconderlo ai colleghi).

In particolari contesti (lavoro, biblioteca…) potreste aver bisogno di rendere meno visibile la vostra navigazione su internet, magari agli occhi dei passanti che di tanto in tanto si avvicinano a chiedervi qualcosa (qualcuno ha detto colleghi?).

Personalmente uso Firefox installato su una chiavetta USB, in modo da portare sempre con me i preferiti, le password e la cronologia ma – ovviamente – l’icona del browser è ben visibile nella barra delle applicazioni quand’è avviato, così, per evitare di doverlo chiudere sempre al volo, ho risolto con due piccoli accorgimenti.

  • Passo numero 1: Nascondere Firefox nella traybar.

La traybar è quell’area accanto all’orologio di Windows in cui si annidano alcune applicazioni avviate (ad esempio: il controller del volume, l’antivirus, etc.) e piuttosto che lasciare il solito tab in evidenza nella barra delle applicazioni, annidare il browser lì può essere un primo passo per rendere meno visibile la navigazione privata. Per far si che Firefox si posizioni lì quando ridotto ad icona basta installare il plugin MinimizeToTray Plus (ne esistono vari, io uso quello).

  • Passo numero 2: Cambiare l’icona di Firefox

Il passo numero 1 può esser sufficiente nella stragrande maggioranza di casi, ma se si vuol nascondere il browser in maniera migliore confondendo chi guarda il vostro desktop, è consigliabile togliere la nota volpe di fuoco da qualsiasi angolo dello schermo.

Per cambiare l’icona di Firefox sono necessari tre semplicissimi passi:

1. Cercare un’icona (un file .ico per Windows o .xpm per Linux) o sul proprio computer o direttamente sul web e rinominarla in main-window.ico

2. Creare – se non esistono già – le cartelle \icons\default sotto la cartella chrome (ad esempio: C:\Programmi\Mozilla Firefox\chrome\icons\default) e copiare in quest’ultima l’icona che abbiamo scelto.

3. Riavviare Firefox 🙂

Icona Firefox ModificataQuesto metodo funziona tranquillamente con Firefox 3.6 e la volpe di fuoco, mascotte del noto browser, come potete vedere nell’immagine a sinistra è scomparsa lasciando posto all’icona a forma di obiettivo che ho scelto per l’occasione (l’icona – per chi fosse interessato – è quella di Aperture, un noto programma di fotoritocco per professionisti prodotto dalla Apple).

Firefox - Tray icon modificataSe avete installato anche il plugin per minimizzare Firefox nella traybar avrete, come potete vedere nell’immagine a destra, un browser ben nascosto anche all’occhio di un esperto. Ovviamente la soluzione non funziona se condividete il computer con qualcuno libero di gironzolare tra le vostre icone… 🙄

Emanuele

PS: io uso questo metodo per controllare la posta personale con un pizzico di privacy in più. 🙂