L’anno prossimo trentuno!!

Uuuuuuuuaaaoooo!!!! Che perioddooooooo!!!! :joy:

Stamattina esame: discussione della tesina (La pragmatica della comunicazione applicata a ProgramD: un chatbot intelligente) su cui ho lavorato a Novembre!

Il lavoro al professore è piaciuto tanto, ho scoperto che quel che ho fatto è già stato assegnato ad un ragazzo come base per un ulteriore lavoro e…. TRENTA E LODEEEEE!!!!! :joy:

L’anno scorso ho iniziato l’anno con un trenta, quest’anno apriamo le danze con un trenta e lode… peccato (PECCATO?! :-D) non ci sia un anno prossimo… altrimenti punterei tutti i miei soldi su un trentuno!!

Anzi, a proposito di soldi… è appena arrivato il pagamento di BuzzParadise: 330€ maturati tramite il blog tra Novembre e Dicembre!

Che giornate gente, che giornate! :joy:

Emanuele

Andate avanti voi che a me vien da ridere!

Non ho altre parole se non queste. E’ un periodo così pieno di novità che è impossibile annoiarsi!

Da pochi minuti vivo ufficialmente solo a casa. I miei sono partiti, li ho salutati e abbracciati a lungo e gli ho detto di non preoccuparsi per me… so cavarmela da solo e lo sanno bene!

E ora a noi… in questo istante l’idea di una casa intera, tutta per me, mi fa tornare in mente un film della mia infanzia: Mamma, ho perso l’aereo. Specialmente quando Kevin (il bambino, protagonista principale), per allontanare i ladri, mima la festa natalizia con delle sagome dentro casa… 😆

E’ un’idea pazza da realizzare, ma d’altronde quest’estate mi ero immaginato pistolero, quindi questa volta va anche meglio!

Beh… si inizia! :joy:

Emanuele

PS: va detto, nonostante siano i miei vecchi, mi mancheranno. Quest’anno e mezzo in tre è qualcosa che non dimenticherò facilmente.

Se io fossi capace scriverei il cielo in una stanza!

Oggi giornata storica: ho seguito l’ultima lezione della mia vita! :joy:

(so bene che non si finisce mai d’imparare ma sicuramente non lo farò mai più seduto tra i banchi universitari!).

Adesso mi aspettano grandi prove

Foto stampate (ricordi Emanuele)

Intanto sono arrivate le foto che qualche giorno fa ho mandato a stampare. Ricordi dell’estate in Croazia, del campo estivo e di quello invernale, del mio CFA e dei viaggi a Milano… un po’ di tutto!

Trentasei foto in totale per un motivo ben preciso: non mi interessa creare un album che il più delle volte finisce in qualche scaffale ad invecchiare! Le attaccherò tutte sul fondo in legno della mia scrivania, in modo da avere – continuamente – sott’occhio, decine di momenti felici! :joy:

Cos’altro potrei desiderare?! 🙂

Emanuele

In onda, tra le onde.

Questi giorni stanno volando. Mancano ormai meno di 48 ore prima dei saluti. Sarebbe bello poter mettere da qualche parte un bel display con il conto alla rovescia perché son sicuro che non mi accorgerò minimamente di quanto velocemente passerà il tempo.

Mille cose da fare e mille cose fatte in questi giorni, cercando di lasciare negli occhi dei miei genitori il maggior numero di cose sistemate possibili. Non tanto per “contentino” quanto per regalar loro una scorta di riserva di serenità in previsione del capovolgimento della vita che li aspetta.

Da sud a nord, dal caldo al freddo. Dal mare all’entroterra. Dal terzo al settimo piano.

Cambieranno miliardi di piccole cose e altrettante son sicuro vorranno conservare.

Oggi ho accompagnato mio padre all’agopuntura per l’ultima seduta palermitana (in questo mio padre e la sua voglia di risolvere i suoi problemi di salute mi ricorda tantissimo Tiziano Terzani e se leggete “L’ultimo giro di giostracapirete il perché…), di pomeriggio a studiare, poi a sbrigare cose, far vedere la ruota della PandaPanda al gommista (aveva un chiodo ma fortunatamente non si era infilato fino in fondo…), poi montare un paio di cose a casa e aiutare ancora per le valigie. Una è già chiusa.

E adesso – finalmente – si cena e poi corro al laboratorio biblico che, con quel tè caldo condiviso con poche persone, sarà sicuramente il mio momento di respiro e concluderà l’ennesima giornata in cui vado a letto soddisfatto.

Ho miliardi di pensieri per la testa, oggi per ritirare delle medicine per il cuore di mio padre son tornato nel reparto di terapia intensiva di cardiologia. Quella sala d’attesa è stampata nei miei occhi, quelle persone così accoglienti e sorridenti ti fan capire quanto sia insufficiente dire Grazie in certe occasioni.

Eppure io continuo a dire Grazie a Lui che – seriamente – mi sta regalando degli anni spettacolari e nonostante ciò, son persino convinto che il bello debba ancora arrivare.

Emanuele

La palestra a casa.

In questo periodo arrivare in palestra era sempre più difficile. Tra i mille impegni e la voglia di non massacrarmi più del necessario per concentrare le energie dove veramente importante, ho deciso – qualche settimana fa – di non rinnovare l’abbonamento!

Però… non volevo smettere di muovermi e in questi giorni sentivo la necessità fisica di far qualcosa (il corpo in fondo ormai è abituato a muoversi dopo 3 anni passati in palestra). Sentire il corpo “fermo” mi dava un fastidio che non saprei spiegare a parole. Non tanto per la necessità di alzare dei pesi, quanto la possibilità di stirare i muscoli, di tenerli in movimento e sentirmi vivo.

Così… considerato il numero spropositato di stanze libere della casa, ho deciso di adibirne una a… stanza fitness. 😎

Panca Domyos - BM 160Stamattina mi son fatto “il regalo”: una panca abbastanza semplice (anche perché a basso prezzo fanno tutte schifo e poi non servono aggeggi stile MediaShopping con 10.000 funzioni per allenarsi), un bilanciere e due manubri (con una cinquantina di kg di ghisa) e una barra per le trazioni da fissare sul telaio di una porta (quella l’avevo già ma mio fratello se l’è portata a Milano…). Questo bastanza e avanza per allenare praticamente tutto. Dal petto alle spalle, dalle gambe alle braccia.

Totale 219€, tutto marchiato Domyos (marchio esclusivo Decathlon), spese di spedizione con Bartolini incluse.

Ovviamente mi rendo conto che non son cose da professionisti, ma neanche le mie intenzioni sono da cultore del body building (lungi da me! Il corpo troppo muscoloso secondo me perde di “grazia“), piuttosto sarà l’occasione per continuare a muovermi nei momenti “vuoti” della giornata, quando magari è troppo tardi per andare in palestra ma non c’è niente in tv…

Insomma, dovrò trovare “nuovi stimoli” per riempire le giornate e sentire il meno possibile il silenzio quando mi ritroverò a casa solo e questo potrà essere un utile strumento.

Non vedo l’ora che arrivino, così si (ri)inizia. Intanto ho iniziato a posizionare stuoino e stereo nella stanza preposta… :joy:

Emanuele