Sono appena tornato dal cinema, serata piacevolissima con due amici ma soprattutto un film che merita d’esser visto. 🙂
La qualità del film (tecnicamente) è incredibile: ci si dimentica in pochi attimi che tutto quanto sia stato realizzato al computer. I cartoni animati fin ora visti (Wall-E e compagnia bella) sembrano distanti un mondo, probabilmente erano le intenzioni del film, si è puntato tantissimo su questo aspetto, sono state impiegate nuove tecnologie e blablabla…. ma, ad ogni modo, non è ciò di cui voglio parlare.
Avatar merita d’esser visto per il messaggio che vuol trasmettere. Non tanto per la lotta tra “l’umano cattivo” e “l’ambientalista buono”, quello si vede in tantissimi altri film (ecco, appunto, Wall-E), ma per l’incapacità umana di ascoltare. Dove l’uomo invasore usa la sua tecnologia per conoscere, gli abitanti di Pandora sanno “sentire“.

“Io ti vedo” è uno slogan che dovrebbe rimanerci fisso in testa all’uscita del film. Dobbiamo imparare a vedere “il cuore delle persone” così come i Na’vi (la popolazione di Pandora) sapeva entrare in perfetta comunicazione con la flora e la fauna del pianeta.
La trama è molto semplice, i colpi di scena mancano terribilmente (fin dall’inizio si capisce cosa succederà) ma non è questo il target del film.
Infine… ho gli occhialoni 3D (e qua una faccina che ride ci sta: :-D). Li ho indossati anche fuori dal cinema tornando in macchina e ho visto che mi fanno paurosamente scemo.
Ed è bello così… perché scemo è anche come fu definito Sam Worthington… 😉
Emanuele
PS: non avevo mai visto un film in 3D, gli effetti sono gradevoli, si apprezza molto il senso di profondità più che la fuoriuscita degli oggetti dallo schermo e in effetti la vista è un po’ affaticata soprattutto per chi, come me, non è abituato ad indossare occhiali (ma immagino ci colpi anche il fatto che sono andato all’ultimo spettacolo dopo una lunga giornata…). Ah, preparatevi perché anche Alice nel paese delle meraviglie sarà in 3D (e son sicuro che varrà la pena d’esser visto!).