Timer per Mac: Apimac Timer.

Non vi ho ancora descritto il mio programma-fitness messo su un mesetto fa ma uno degli aspetti fondamentali di un buon allenamento sono… le pause!

Tra un esercizio o una serie e l’altra è giusto che il muscolo messo sotto stress si riprenda, si rilassi. Non so descrivervi cosa accade in quei momenti a livello fisico in quanto non sono un medico ma intervallare lo sforzo è importante.

Tagliando corto, avevo bisogno di un semplice timer con conto alla rovescia per gestire il tempo senza preoccuparmi di controllare lo scorrere delle lancette dell’orologio ed ho trovato Apimac Timer.

Interfaccia Apimac Timer

Apimac Timer è un software semplicissimo che fa da cronometro, sveglia e conto alla rovescia. Si imposta il tempo, si preme Start e… ci si distrae come si vuole in quanto un alert (audio e/o video) ci ricorderanno di tornare al lavoro. Se necessario si può mettere il contatore a schermo intero in modo da controllare anche a distanza il tempo…

Esiste una versione pro (che, leggo, ha la – fighissima – possibilità di esser gestito dal telecomando del Mac) ma per ciò che serve a me, la versione free va più che bene. 🙂

Emanuele

PS: come al solito il mio Macbook ha un software per ogni cosa… :joy:

Le parole altre – Il lungo viaggio di Tiziano Terzani.

La scorsa settimana ho chiesto ad una amica che lavora in edicola di mettermi da parte “Le parole altre – Il lungo viaggio di Tiziano Terzani”, una raccolta di video sulla vita e i pensieri di questo eccezionale viaggiatore pubblicato da La Repubblica-L’espresso in uscita unica.

Tiziano Terzani - Le parole altreInsieme al libro (“Le parole altre”), ho trovato un DVD e un CD, il primo con la registrazione dello spettacolo-racconto portato avanti dalla moglie, il secondo con le musiche utilizzate durante gli spettacoli.

Bellissimo sentire questa donna e moglie raccontare in maniera così serena la vita trascorsa insieme. Traspare un candore incredibile dalle sue parole ed è chiarissimo che l’esperienza di una vita così particolare non abbia segnato semplicemente Tiziano Terzani che poi, da bravo giornalista, ha sempre saputo raccontare tutto con grande fascino.

Non ho ancora finito di vedere interamente il DVD ma per ciò che ho visto fin ora posso, semplicemente, dire che pagherei oro per vivere una vita piena come la loro. Non tanto per i posti visitati, i luoghi cambiano nel tempo e possono affascinare in maniera differente, quanto per la profondità con cui ogni cosa era affrontata, discussa, riletta.

Essere curiosi, nel senso più bello del termine. 🙂

Emanuele

Iniziare (è) bene.

Colazione inglese

Mi ricordo che una mattina mi sono svegliata all’alba con dentro un grande senso di aspettativa. Hai presente, no? Lo conosci? E mi ricordo di aver pensato: ecco, questo deve essere il preludio della felicità. Questo è solo l’inizio, e d’ora in poi crescerà sempre di più. Non mi ha sfiorato l’idea che non fosse il preludio. Era quella, la felicità. Era quello, il momento. Era quello.

Tratto dal film: The hours

Emanuele

(photo credits)

Hanno mai fretta i pesci?

I miei pesciolini probabilmente hanno raggiunto il loro nirvana.

Osservano la mia vita senza lamentarsi più di tanto, si accontentano di mangiare briciole, vedere apparire il mio dito, di tanto in tanto, sul vetro che li separa da me e avere un po’ d’acqua da respirare.

Ieri ho dedicato un’oretta a loro e oggi è un piacere vederli girovagare nel loro mondo.

Io intanto son due giorni che la sera rimango a casa per r-i-p-o-s-a-r-m-i! 🙂

Adesso mi aspetta una cenetta semplice semplice, una puntata di Smallville e un quaderno da rivedere…

Emanuele

I libri migliori siamo noi stessi.

Poetessa pensavo che ascoltare musica folk quando si è stanchi faccia bene all’anima. Intanto cucino 2 sofficini che stasera farò a gara coi sorrisi che costruisco con la forchetta.
La poesia è quella scritta o la propria vita? 🙂

Mi piaceva rileggere la domanda finale di questo sms inviato qualche giorno fa con un carattere più grande. Ecco tutto.

Emanuele

PS: “poetessa” è un’amica che dice di scrivere poesie nei momenti tristi perché sono – a suo dire – i migliori. Neanche questa cosa m’ha convinto poi tanto…

Cose da dire con consapevolezza.

Stamattina mi sono svegliato felice per un motivo ben preciso: ieri, ragionando su me stesso mentre tornavo a casa dall’università mi sono accorto di una cosa bellissima… o meglio, ho raggiunto un nuovo grado di consapevolezza su una certa cosa ed ero contento di ciò.

Non voglio anticiparvi niente di più, ma se continu(a/o) così… tra qualche giorno dirò qualcosa che va detta. Vedremo, come al solito non voglio aver fretta sia perché le parole che escono magari non sono quelle più giuste e sia perché anche questa consapevolezza ha bisogno di sedimentare il più possibile in me!

Scappo a studiare che è tarderrimobuondì! 🙂

Emanuele

La gioia del risveglio!

Quando arrivano giornate come queste io non posso che desiderare una cosa: la bicicletta! :joy:

Oggi a Palermo c’è un sole primaverile, c’è caldo, traffico e tanta gente vestita decisamente più leggera.

Stamattina ho avuto la brutta idea di uscire a sbrigare alcune cose in macchina e mentre ero seduto pensavo a quanto fossi stato stupido nel non aver preso la Vespa!

Però la Vespa non basta… per godersi queste giornate a pieno ci vuole una bicicletta, una maglietta a maniche corte, un filino di sudore su per la schiena, due piedi che dopo qualche ora sono stanchi e un bel po’ di sete da consolare con una borraccia piena d’acqua. La primavera è un periodo fantastico… e non solo perché ci son nato, è rinascita e risveglio dopo un lungo periodo freddo! 🙂

Mio fratello durante il trasloco s’è impacchettato la sua bicicletta e così adesso avrei voglia di un acquisto semi pazzo: una bicicletta di seconda mano… ma non una mountain bike! Una bicicletta d’altri tempi proprio come quella di mia sorella a Milano, con tanto di fanalino fuori uso e freni che fanno musica

Devo informarmi dove le vendono… magari con meno di 50€ trovo qualcosa di buono che poi… troppo buona non deve essere. La vorrei colorata anche di un colore assurdo, uno di quelli che tutti direbbero “ma con che coraggio esci con una bicicletta di questo colore?!”.

Sane pazzie insomma! :joy:

Beh adesso basta sognare, adesso si pranza e poi si va a studiare…

Emanuele

Roberto Benigni a Sanremo…

E’ passato un anno ma ve l’avevo promesso. Ieri io l’ho visto ben due volte. :joy:

Godetevi Roberto Benigni a Sanremo 2009. Uno spettacolo d’uomo. Avessi il 3% di carica esplosiva che ha lui sarei felice a vita.

La felicità fisica, proprio dell’anima, del corpo, di tutto ciò che ci sta addosso,
di essere qua, sballotta e non la controllo…

E’ incredibile quanto, quel metro e sessantacinque d’uomo, sappia trasmettere semplicemente parlando e muovendosi. 🙂

Emanuele

PS: se volessimo fare i classici discorsi “si stava meglio quando si stava peggio”: Roberto Benigni l’anno scorso fu pagato 200.000€, quest’anno la stessa cifra l’ha presa un calciatore (Cassano…).