Insieme, facciamo musica rock.

Un anno fa il cuore di mio papà faceva tum… tum… tum…

Il mio, nello stesso momento, faceva tumtumtumtumtumtumtumtumtum.

E’ in quel momento che ho capito l’importanza di averlo tra i piedi.

Grazie Dio per quel giorno e per quest’anno in cui hai concesso che quella batteria non abbandonasse il complesso.

Emanuele

Tra un amico che perdo e un amico che avrò…

Il weekend è quasi finito. Ieri, il pomeriggio è volato nel tempio dell’uomo, il luogo in cui tutte le misure, le decisioni, le valutazioni, diventano realtà: Castorama.

Solo il nome fa già paura e quando ti rendi conto d’aver perso due ore due girando tra assi di legno, trapani, luci, lavandini e chi più ne ha più ne metta, capisci quanto sei distante dall’universo femminile. 😐

Intanto avrei quasi tutto il necessario per costruire una scarpiera, ma so già che il tutto vedrà la luce il prossimo weekend perché la settimana è già al completo.

Tra un’oretta sarò Milano-Milano per accompagnare un amico (lo stesso di qualche giorno fa) dalla fermata del pullman all’albergo (domani secondo colloquio…), domani mattina invece lui (che si fa i weekend fuori città… :-P) mi farà svegliare prima delle 7 per andare insieme al lavoro: insomma, stanotte se riesco a dormire 6 ore è già tanto.

Domani sera ovviamente un’uscita con l’amico che prendo stasera non si rifiuta visto che parte il giorno dopo, così neanche il recupero del sonno arretrato sarà semplice.

Intanto Sabato è arrivata un’altra amica dal sud al nord… e questa settimana è d’obbligo un’uscita anche con lei…

Ma è mai possibile che neanche a Milano riesca a sfuggire dalla vita frenetica?! 😡

In effetti cercare serenità a Milano è come cercare il partito dell’amore tra gli schieramenti politici… (ah no, quello esiste… 😐).

Emanuele

Come sono relative le verità assolute.

Che qui siamo di passaggio,
che oggi il cielo è nuvoloso,
che uno nasce e dopo muore,
e questo racconto è terminato… dipende.

Dipende, da che dipende,
tutto dipende a secondo di come lo guardi.

Che con il passare del tempo
il vino si faccia buono,
che tutto quello che si alza si abbassa,
da giù a su e da su a giù… dipende.

Jarabe de PaloDepende

Avrei voglia di buttar giù chilometri di riflessioni. I giorni stanno trascorrendo, uno dopo l’altro, come la ruota di una Jeep che corre sulla Route 66.

La PandaPanda da quand’è arrivata a Milano ha già percorso 1200km segno che fermo non ci son stato (l’ho usata praticamente sempre io…) e questo è positivo.

Intanto devo andare a fare millemila cose. La settimana lavorativa è di 5 giorni, 5 giorni in cui non si respira poi così tanto… e tutto si accumula nel weekend.

Perché questa canzone? Perché l’anno scorso mi tornò in mente per qualcosa di maggior valore ma anche perché continua ad essere attualissima nella mia vita: ogni cosa che affrontiamo è totalmente influenzata dal nostro atteggiamento nei suoi confronti. Un tempo, scherzando, dissi che il mio aereo non sarebbe potuto cadere, oggi penso che potrei persino far smettere di piovere… :joy:

Emanuele

PS: e rileggetevi, ogni tanto, l’abitudine alla felicità… 🙂

Sono un complottista #2

La prima volta lo son stato su Berlusconi, questa volta riguarda ciò che sta succedendo oltreoceano.

Per gli americani il disastro ambientale occorso in seguito alla distruzione della Deepwater Horizon, la piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico è qualcosa di devastante. Il petrolio ha già raggiunto le coste e per i governatori non sarà facile giustificare tutto ciò (inutile che vi spieghi il legame tra lobby del petrolio e politica americana…).

Un po’ come se, i politici di casa nostra, dovessero spiegarci che il Mar Mediterraneo è stato contaminato e che tutte le coste italiane soffriranno questo disastro per il prossimo decennio (come minimo…).

Ecco, penso che saremmo un tantinello inca**ati. Così lo saranno anche gli americani (che pochi non sono…).

Come risolvere dunque? Semplice, si usa una tecnica che conosce da millenni qualsiasi prestigiatore: si distrae il pubblico.

Ecco che, agitando le mani in pieno stile Mago Casanova, arriva prima uno e poi un altro attentato sventato a New York.

La bomba non possono farla esplodere (che se poi si scopre succede un bel putiferio…) ma far concentrare l’opinione pubblica sul pericolo terrorismo è una bella mossa.

Stavamo parlando di inquinamento? Chi? Cosa? Dove?

Si lo so, sono io fin troppo malpensante…

Emanuele

Imbambolato.

Stamattina, andando a lavoro, ho visto attraversare una mamma che teneva per mano una bambina che, a sua volta, stringeva con la sua manina quella di una bambola.

Mi sono chiesto, chissà che impegni ha oggi quella bambolina.

Emanuele

Ho deciso che se dovevo migliorare il mondo l’avrei fatto coi biscotti.

Se cercate un film interessante procuratevi Vero come la finzione. Me l’ha proposto mia sorella qualche sera fa e ancora mi torna in mente.

Film - Vero come la finzione

La domanda è semplice: se il personaggio di una storia che state scrivendo dovesse esistere realmente, cosa ne fareste del suo destino?

Quando dette un morso al bavarese allo zenzero, Harold ebbe finalmente l’impressione che tutto sarebbe finito per il meglio. Qualche volta, quando ci ritroviamo persi fra paura e sconforto, tra routine e perseveranza, disperazione e tragedia, dobbiamo ringraziare Dio per l’invenzione del bavarese allo zenzero.

Bello anche lo stile narrativo del film, per certi versi mi ha ricordato Amelie.

Emanuele

Tanto per sapere.

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Son sempre cose che mi han colpito o mi fa piacere far leggere ma… quanta visibilità hanno?

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Emanuele

PS: se non sai cosa siano i feed (nel 2010?!?) guarda questo video!