Il weekend è quasi finito. Ieri, il pomeriggio è volato nel tempio dell’uomo, il luogo in cui tutte le misure, le decisioni, le valutazioni, diventano realtà: Castorama.
Solo il nome fa già paura e quando ti rendi conto d’aver perso due ore due girando tra assi di legno, trapani, luci, lavandini e chi più ne ha più ne metta, capisci quanto sei distante dall’universo femminile. 😐
Intanto avrei quasi tutto il necessario per costruire una scarpiera, ma so già che il tutto vedrà la luce il prossimo weekend perché la settimana è già al completo.
Tra un’oretta sarò Milano-Milano per accompagnare un amico (lo stesso di qualche giorno fa) dalla fermata del pullman all’albergo (domani secondo colloquio…), domani mattina invece lui (che si fa i weekend fuori città… :-P) mi farà svegliare prima delle 7 per andare insieme al lavoro: insomma, stanotte se riesco a dormire 6 ore è già tanto.
Domani sera ovviamente un’uscita con l’amico che prendo stasera non si rifiuta visto che parte il giorno dopo, così neanche il recupero del sonno arretrato sarà semplice.
Intanto Sabato è arrivata un’altra amica dal sud al nord… e questa settimana è d’obbligo un’uscita anche con lei…
Ma è mai possibile che neanche a Milano riesca a sfuggire dalla vita frenetica?! 😡
In effetti cercare serenità a Milano è come cercare il partito dell’amore tra gli schieramenti politici… (ah no, quello esiste… 😐).
Emanuele