Sono un complottista #2

La prima volta lo son stato su Berlusconi, questa volta riguarda ciò che sta succedendo oltreoceano.

Per gli americani il disastro ambientale occorso in seguito alla distruzione della Deepwater Horizon, la piattaforma petrolifera nel Golfo del Messico è qualcosa di devastante. Il petrolio ha già raggiunto le coste e per i governatori non sarà facile giustificare tutto ciò (inutile che vi spieghi il legame tra lobby del petrolio e politica americana…).

Un po’ come se, i politici di casa nostra, dovessero spiegarci che il Mar Mediterraneo è stato contaminato e che tutte le coste italiane soffriranno questo disastro per il prossimo decennio (come minimo…).

Ecco, penso che saremmo un tantinello inca**ati. Così lo saranno anche gli americani (che pochi non sono…).

Come risolvere dunque? Semplice, si usa una tecnica che conosce da millenni qualsiasi prestigiatore: si distrae il pubblico.

Ecco che, agitando le mani in pieno stile Mago Casanova, arriva prima uno e poi un altro attentato sventato a New York.

La bomba non possono farla esplodere (che se poi si scopre succede un bel putiferio…) ma far concentrare l’opinione pubblica sul pericolo terrorismo è una bella mossa.

Stavamo parlando di inquinamento? Chi? Cosa? Dove?

Si lo so, sono io fin troppo malpensante…

Emanuele

Imbambolato.

Stamattina, andando a lavoro, ho visto attraversare una mamma che teneva per mano una bambina che, a sua volta, stringeva con la sua manina quella di una bambola.

Mi sono chiesto, chissà che impegni ha oggi quella bambolina.

Emanuele

Ho deciso che se dovevo migliorare il mondo l’avrei fatto coi biscotti.

Se cercate un film interessante procuratevi Vero come la finzione. Me l’ha proposto mia sorella qualche sera fa e ancora mi torna in mente.

Film - Vero come la finzione

La domanda è semplice: se il personaggio di una storia che state scrivendo dovesse esistere realmente, cosa ne fareste del suo destino?

Quando dette un morso al bavarese allo zenzero, Harold ebbe finalmente l’impressione che tutto sarebbe finito per il meglio. Qualche volta, quando ci ritroviamo persi fra paura e sconforto, tra routine e perseveranza, disperazione e tragedia, dobbiamo ringraziare Dio per l’invenzione del bavarese allo zenzero.

Bello anche lo stile narrativo del film, per certi versi mi ha ricordato Amelie.

Emanuele

Tanto per sapere.

Domanda valida per gli abbonati al mio feed: ma i link che pubblico (non giornalmente) sul mio account delicious e che, la mattina dopo, appaiono nel feed li leggete mai? Li trovate interessanti?

Son sempre cose che mi han colpito o mi fa piacere far leggere ma… quanta visibilità hanno?

Per i non abbonati al feed, tirate la cordicella in alto a destra sul blog e – per intenderci – i link proposti sono quelli indicati alla voce “Linkblog“: ne rimangono visibili 10, gli altri si archiviano qui. Ovviamente voi che aspettate ad abbonarvi al feed? 🙂

Emanuele

PS: se non sai cosa siano i feed (nel 2010?!?) guarda questo video!

Tornerò (forse no!) dal mio amor…

Anche qui… può arrivare l’odore del mare a prendermi…

Alex BrittiMilano

Ieri dicevo ad un collega che a Milano non hanno il mare ma sanno come procurarselo.

Piove da cinque giorni e io, abituato al Maggio siciliano (tutto t-shirt e Vespa a go-go), mi sento un po’ confuso: avevo messo in valigia tante cose estive ma inizio a pensare che potrò indossarle solo quando tornerò a Palermo.

Casa dolce casa…

Emanuele

La Fiat Panda a metano dopo 10.000km ti regala una vacanza!

La PandaPanda è la regina delle utilitarie! C’è poco da dire e non vi terrò sulle spine più di tanto: in un anno ho percorso oltre diecimila chilometri spendendo 438€, il che significa che con 20€ di metano percorrevo quasi 500km.

Quanti chilometri fate voi con 20€ di benzina? Basta questa domanda per mettere a tacere tutti (diesel compresi) e poter affermare che più che di una Panda, dovremmo parlare di un… Pandoro! 🙂

Statistiche consumi Fiat PandaPanda Natural PowerIntanto è utile fare un confronto rispetto al report pubblicato per i 5000km in quanto il primo dato “negativo” che risalta è che il metano sta aumentando di costo. A Novembre la media – alla pompa – era di 0,798 €/kg, adesso è di 0,817 €/kg. In pratica – seppur si tratti di un modestissimo aumento – il costo del metano è salito di quasi 2 centesimi. Nuovamente però questo dato mette il sorriso in bocca perché quei 2 centesimi sono di gran lunga distanti dagli aumenti subiti dalla benzina durante gli ultimi mesi (quasi 10 centesimi). L’aumento di prezzo ha diminuito lievemente il numero di km percorsi con un euro: si è passati da 23,213km/€ a 22,62km/€. In pratica percorro 600 metri in meno per ogni euro di metano ma, comunque, 100km si percorrono tutt’ora con poco più di 4€.

Con un uso cittadino (27km al giorno in media), l’altro aspetto positivo è il numero di rifornimenti necessari: mediamente uno ogni 6 giorni. Concretamente ero organizzato così: nel fine settimana, al ritorno dalle serate con gli amici, facevo un salto notturno alla stazione di rifornimento (fortunatamente aperta 24/24h e 7 giorni su 7), in modo da non incontrare traffico e ottimizzare lo spostamento (che fa fare la mentalità ingegneristica…). 61 rifornimenti totali con una spesa media di 7,195€ per un pieno: sisi – amici possessori di auto a benzina – in un anno ho fatto rifornimento una volta a settimana spendendo meno di 10 €! 🙂

Altro aspetto su cui riflettere è il consumo per chilo della PandaPanda che, così calcolato, è svincolato dall’aumento dei prezzi e rappresenta un dato utile per analizzare i consumi durante i primi 5000km rispetto i successivi 5000. La media registrata a Novembre era di 18,524km/kg, adesso è scesa di 0,6km/kg e il dato ha senso in un’altra ottica: avevo ritirato la PandaPanda ad Aprile, così i primi 5000km li avevo percorsi in primavera inoltrata, estate-autunno. Valori massimi consumi Fiat PandaPanda Natural PowerI successivi 5000km, conclusi il 22 Aprile (esattamente un anno dopo il ritiro dell’auto) sono stati percorsi durante tutto l’inverno e l’inizio della primavera.

Questo risponde ad una domanda che da sempre mi attanaglia: quanto influisce il climatizzatore sul consumo di un’auto?

Secondo questi dati ho consumato di più durante l’inverno (con abitudini leggermente diverse) che durante l’estate con qualche viaggetto o comunque tenendo acceso il climatizzatore.
Questo comportamento può leggersi così: il maggior consumo dettato dall’uso del climatizzatore (stimato intorno al 7% del motore della PandaPanda se sfrutta 4cv) viene compensato dall’efficienza aerodinamica dell’automezzo con i finestrini chiusi. Purtroppo non ho dati circa il consumo del riscaldamento (ma tendenzialmente, su un’auto, è più semplice riscaldare che raffreddare…) tanto da poter dire – in definitiva – quanto il freddo invernale abbia influito sui maggiori consumi (maggiori relativamente, ricordando che si tratta di 600 metri in meno al kg…). Più plausibilmente però, d’inverno sono stato bloccato nel traffico più frequentemente. La differenza non è tanta ma c’è.

Confronto risparmio consumi Fiat PandaPanda Natural Power

Volendo fare un raffronto prettamente economico con altre auto il risultato è straziante: aumento contenuto del prezzo del metano e consumi bassissimi sul chilometro hanno decretato un risparmio (ipotizzato, ma verosimile) di 640€ rispetto alla Panda 1.2 Dynamic a benzina. Son bastati 12 mesi per avere da parte una somma utile ad una vacanza di una settimana, il risparmio che si accumulerà nella vita dell’auto è un importo, certamente, non trascurabile.

Modesto, ma sempre vincente, il confronto con un’auto diesel. Senza essere un rappresentante che macina migliaia di chilometri al mese (ne ho percorsi mediamente 852) la PandaPanda fa risparmiare 123€ l’anno rispetto l’omologa con motorizzazione Multijet.

Il risparmio rispetto ad una SmartForTwo (l’auto che più si avvicina ai 3litri per 100km) è di 70,06€ che come dicevo già sei mesi fa, è pur sempre un’auto con 2 posti. In pratica la PandaPanda esce a testa alta da qualsiasi confronto.

Infine un dato che ha dell’incredibile. La mia Vespa (una PX150, moto notoriamente parsimoniosa per via del suo carattere pacato) percorre circa 18,65km/€, comportando una spesa di 5,36€ per 100km. La PandaPanda vince anche questo confronto perché, come scritto in apertura, per 100km mi ha fatto sborsare appena 4,404€… quasi un euro in meno.

In pratica, l’unica via per risparmiare ancor di più credo sia prender la bicicletta… il che, in effetti, non è assolutamente un’idea da trascurare per un’infinità di motivi. 🙂

Emanuele

Me la segno.

Questa sua e-mail mi ha convinto ad annotarlo qui.

E la prima riunione di lavoro della tua vita è andata….

Sala riunioni, tavolo ovale, quattro poltrone occupate, due ore di discussione. A dir la verità – per la maggior parte del tempo – non ho potuto far altro che ascoltare, però ero li e mi rendevo conto di quanto poco l’università prepari al mondo del lavoro e quanto avrò da imparare… ma è sicuramente bello così. 🙂

Emanuele