De según como se mire todo depende.

Manu, mi porti a giocare a tennis? Con due racchette buone e un po’ di palline durissime, di quelle che rimbalzano benissimo a terra…

Oggi sono tornato da Tony. In realtà mi ha dato lui la sveglia alle 7 e 30 stamattina: mi ha telefonato perché aveva bisogno di parlare e così prima di pranzo ho fatto un salto a casa sua.

E’ solo, molto solo e quando mi ha fatto quella domanda mentre mi guardava dalla poltrona in cui passa le giornate mi si è stretto il cuore.

Gliel’ho promesso.

Gli ho promesso anche che pranzeremo insieme qualche volta. Adesso però è tempo per lui di lasciar tutto e partire, magari anche ad una certa distanza dalla città. Ha bisogno di inserirsi in una comunità in cui possa riprendere in mano la sua vita, i suoi ritmi, la sua dignità.

Mi ha salutato dicendomi “Manu, se non ci fossi dovrebbero inventarti…” e mentre tornavo a casa ripensavo a quanto bello stia diventando questo legame. Si fida di me. La comunità vuole che la cerchi io e nessun altro, così gli ho promesso che cercherò un posto sistemato… che non sia né troppo comodo né troppo rigido.

Intanto domenica pomeriggio tornerò da lui, prima di andare via vuole che quella dozzina di gatti vengano sistemati da qualche parte e quindi devo trovare dove e come portarli, visto che tra scabbia e chissà cos’altro non mi va di metterli in macchina. Qualcuno di voi ha qualche idea o sa dove possa portarli?

E’ una bella giornata. Tutto dipende da come guardiamo le cose.

Persino una pallina e due racchette possono essere il sogno di qualcuno.

Emanuele

5 commenti » Scrivi un commento

  1. :love:Che cuore grande che hai? Complimenti
    Succede anche a me quando vado a far visita al mio vecchio maestro elementare. Ascoltare e ascoltare, abbisogna di sentire la sua voce dato che è sempre solo. Vive nei ricordi e è pieno di buoni consigli e massime di vita una vera enciclopedia del vivere.ù

    • Beh in questo caso la situazione è (decisamente) diversa, però sicuramente ha bisogno anche lui di sentire qualcuno vicino. Oggi m’ha ripetuto più volte di non esser lasciato solo durante questa settimana. Vuole entrare in comunità… ma se non gli si sta accanto, lui – da solo – non ha la forza per farlo.
      Sarà bello, un giorno, andarlo a trovare li… dove magari avrà riacquistato tanta serenità dentro che, forse, è la cosa che più gli manca.
      Ciao,
      Emanuele

  2. In che senso Emanuele dove li devi portare ? Se li devi portare in un gattile penso che possano far loro questo servizio , se li segnali a qualche associazione di amici degli animali sicuramente ti danno una mano visto la situazione particolare

    • Si infatti sto già cercando informazioni in tal senso… il problema è che i gatti sono infetti di chissà quante miriadi di malattie così credo che più che una associazione ci voglia proprio il gattile. Le associazioni non so fino a che punto siano organizzate per curare i gatti… magari sono più orientate verso il problema delle adozioni dei cuccioli e cose di questo tipo.
      Ciao,
      Emanuele

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