Io: Oh.
Sorella: che c’è?
Io: no, era da un po’ che non dicevo una o senza usarla in qualche parola.
Io: Oh.
Sorella: che c’è?
Io: no, era da un po’ che non dicevo una o senza usarla in qualche parola.
Questo è un post sponsorizzato però ciò che scrivo è assolutamente frutto del mio pensiero.
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In realtà, tra l’altro, volevo dirvelo da tempo e i più attenti se ne saranno già accorti attraverso la barra laterale di questo blog che, nelle pagine singole, si è arricchita da tempo di un bannerino in più.
Libero, circa due mesi fa ha lanciato una piattaforma che si propone di raccogliere e semplificare l’accesso ai blog attraverso un cellulare. Per capire meglio, trovate qui il mio blog. All’interno della piattaforma sono presenti tanti altri blog, ordinati secondo diversi criteri: numero di visite, di votazioni, di preferenze. L’accesso attraverso i cellulari è ottimizzato indipendentemente dal browser installato, così avrete guadagnato una vera e propria versione mobile del blog che potrà anche farvi guadagnare attraverso l’uso di Google AdSense.
Dal 5 Ottobre, cercando di amplificare il lancio all’interno del web italiano, Libero ha offerto qualcosa che altri portali – al momento – non hanno mai offerto: un premio di 10.000€ che verrà consumato in pubblicità attraverso le loro pagine. Per chi cerca un po’ di successo, quest’occasione dovrebbe essere ghiottissima: Libero segna oltre un milione di visitatori al mese ed è dunque una vetrina importante a livello italiano.
Per iscrivere il tuo blog è sufficiente seguire le istruzioni che si trovano su Libero Mobile Awards entro il 14 Novembre.
Ah, io ho già iscritto il mio blog ma non avendo Facebook non posso promuoverlo ed ho ricevuto, fin ora, un solo voto da uno sconosciuto (colgo l’occasione per ringraziarlo!). Mi date una manina aggiungendo un “Like“? 🙂
Emanuele
Questo è un post-offesa alle cose serie della vita, il problema però è semplice: da giorni si discute a casa cosa fare per festeggiare la laurea.
Io avevo proposto una torta tutti in cerchio al Polo Nord, dandoci le mani e cantando canzoni finlandesi… no, scherzo, io avevo semplicemente proposto di non fare niente. 😀
O meglio. Partiamo da un concetto base: per me la festa non è il luogo, non è le luci, l’eleganza, lo spreco di soldi. Per me la festa è avere chi mi vuol bene intorno, indipendentemente dal luogo. Così si potrebbe benissimo festeggiare a casa con una bella cena. Si potrebbe.
Mia madre però ha due problemi. Il primo è che vuole invitare talmente tanta gente che non basterebbero i tre tavoli tra soggiorno e sala da pranzo per far sedere tutti, il secondo è che le piacerebbe fare una cena “sistemata”. Un po’ come quando si laureò mia sorella: tavolo a ferro di cavallo, belle tovaglie, ottima cena, fiori, giardino… 1500€ per una cavolo di sera.
Così è un po’ un braccio di ferro questa cosa. Il punto è che – ahimé – non posso impuntarmi più di tanto perché mi rendo conto che tanti amici di famiglia avran voglia festeggiare con noi e che – inoltre – è un’occasione, che non voglio negare ai miei, per rivederli visto che dopo pochi giorni tornerebbero a Milano.
Avete consigli, soluzioni, idee? Al momento va per la maggiore l’idea di una bicchierata con torta in un locale, così non diventa una cosa eccessiva ma neanche uno spreco assurdo. Che ne pensate?
Ah, e ancora non vi ho raccontato l’altra idea… 🙂
Emanuele
PS: ovviamente una bicchierata con gli amici la farò, ma quello è un altro discorso!
Quel giorno, non so proprio perché decisi di andare a correre un po’, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino la fine della città, e una volta lì pensai di correre attraverso la contea di Greenbow. Poi mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale correre attraverso il bellissimo stato dell’ Alabama, e cosi feci. Corsi attraverso tutta l’Alabama, e non so perché continuai ad andare. Corsi fino all’oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre. Quando arrivai a un altro oceano, mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui, tanto vale girarmi di nuovo e continuare a correre; quando ero stanco dormivo, quando avevo fame mangiavo, quando dovevo fare… insomma, la facevo!
Tratto dal film: Forrest Gump
Ieri sera ho rivisto Forrest Gump e non posso che dire che – in questo periodo – mi sento tanto come lui. Un traguardo dietro l’altro. Una continua corsa verso nuovi obbiettivi. Forrest corse con tanti pensieri in testa ma senza un motivo particolare. E io?
Buona settimana con le scarpette da corsa a tutti…
Emanuele
Un paio di giorni fa ho ricevuto una e-mail da lei (leggetela, è una giovane ingegnerA sposata che vive a San Diego!).
Ultimamente, non so perché, mi sveglio nel cuore della notte e il cervello inizia a pensare le cose più strane e cosi stanotte ho pensato che dovevo mandarti questo video.
A parte la follia del pensare ad un video da mandarmi nel bel pieno della notte, devo dire che ho apprezzato il pensiero anche perché questa pubblicità della AT&T è decisamente carina.
“Ricordi quando avevi cinque anni e tutto era possibile?”🙂
Emanuele

La vita non è che la continua meraviglia di esistere.
Rabindranath Tagore (filosofo indiano)
Emanuele
Sono mesi che la mia vita è a zig-zag, un po’ a Milano, un po’ a Palermo.

Il 22 Aprile – la primavera – aprì le danze col mio viaggio (a sorpresa! :joy:) in nave e auto verso per Milano. Il 2 Giugno, poco più di un mese dopo, tornai a Palermo. Rimasi lì fino a fine Luglio e i primissimi di Agosto ero nuovamente in volo per Milano. Il 20 però ero per l’ennesima volta a Palermo, nel mio calduccio, ma – non contento – esattamente un mese dopo, il 28 Settembre, valigia nuovamente pronta e ripartivo verso Milano.
Il mese sta passando e io non potevo rischiare di stabilizzarmi (non sia mai! :dogarf:), così ieri sera ho prenotato il biglietto per Palermo. Giorno 26 Ottobre, nel primo pomeriggio, con quel sole autunnale che non riscalda la pista ma che illumina il rosso delle foglie cadute, farò ritorno nella mia Palermo. E poi chissà… sono sicuro che non sia ancora finita! 🙄
E’ un anno incredibile da tanti punti di vista e spero che questo zig-zag non finisca per stancarmi. Non so mai dove dire “sono a casa!” perché poco tempo dopo sono nuovamente in viaggio verso l’altra casa!
Emanuele
Mercoledì viene il tecnico Sky.
Sono stato selezionato da Liquida insieme ad una cinquantina di altri blogger per testare il nuovo MySky-HD, così mi regaleranno sei mesi di pacchetto Sky completo (News, Lifestyle e documentari, Musica, Serie TV e intrattenimento, Bambini, Calcio, Sport e Cinema): un regalo di 414€ più il decoder che – teoricamente – costa altri 200€. In cambio dovrò raccontarvi un po’ le mie impressioni in tre puntate (non male come proposta visto che a casa non ho mai avuto tv a pagamento oltre la Rai…). 🙂
Io credo che difficilmente, il blog, mi regalerà annate come questa in futuro.
Inizio a riscaldare i pop-corn… :joy:
Emanuele