Non uccidete il vitello grasso!

Questo è un post-offesa alle cose serie della vita, il problema però è semplice: da giorni si discute a casa cosa fare per festeggiare la laurea.

Io avevo proposto una torta tutti in cerchio al Polo Nord, dandoci le mani e cantando canzoni finlandesi… no, scherzo, io avevo semplicemente proposto di non fare niente. 😀

O meglio. Partiamo da un concetto base: per me la festa non è il luogo, non è le luci, l’eleganza, lo spreco di soldi. Per me la festa è avere chi mi vuol bene intorno, indipendentemente dal luogo. Così si potrebbe benissimo festeggiare a casa con una bella cena. Si potrebbe.

Mia madre però ha due problemi. Il primo è che vuole invitare talmente tanta gente che non basterebbero i tre tavoli tra soggiorno e sala da pranzo per far sedere tutti, il secondo è che le piacerebbe fare una cena “sistemata”. Un po’ come quando si laureò mia sorella: tavolo a ferro di cavallo, belle tovaglie, ottima cena, fiori, giardino… 1500€ per una cavolo di sera.

Così è un po’ un braccio di ferro questa cosa. Il punto è che – ahimé – non posso impuntarmi più di tanto perché mi rendo conto che tanti amici di famiglia avran voglia festeggiare con noi e che – inoltre – è un’occasione, che non voglio negare ai miei, per rivederli visto che dopo pochi giorni tornerebbero a Milano.

Avete consigli, soluzioni, idee? Al momento va per la maggiore l’idea di una bicchierata con torta in un locale, così non diventa una cosa eccessiva ma neanche uno spreco assurdo. Che ne pensate?

Ah, e ancora non vi ho raccontato l’altra idea… 🙂

Emanuele

PS: ovviamente una bicchierata con gli amici la farò, ma quello è un altro discorso!

12 commenti » Scrivi un commento

  1. Emanuele, anche io quando mi sono laureata non volevo nessuna festa, non ne sentivo la necessita’… avevo fatto il mio dovere e non volevo proprio la festa.
    Invece i miei insistevano, volevano fare una cena grandissima con parenti, amici di famiglia ecc.. e io non volevo stare li’ al centro dell’attenzione.

    Poi pero’ ho cercato di mettermi nei loro panni e ho capito.
    Insomma, loro mi avevano pagato 6 anni di universita’, di vita fuori casa, mi avevano incoraggiato a studiare, avevano seguito le mie vicende… e per loro quella festa era importante, era la ricompensa per i loro sacrifici, era un “ce l’abbiamo fatta” 🙂

    E cosi, anche se io personalmente non volevo, ho acconsentito… in fondo, era anche la loro festa.

    • stormy: beh dai, dipende da che tipo di festa. Festeggiare non è uno spreco di soldi… ma fare cose faraoniche è uno spreco di soldi!
      Marica, ma si… alla fine infatti credo proprio che non spingerò troppo per “limitare” i festeggiamenti. E’ una festa mia, ma è un traguardo – come genitori – anche per loro. Un piacere che non voglio privargli…! Vedremo cosa esce fuori, tanto poi lo so che mi diverto, non è quello il punto… è che stona con l’altra idea che ho in mente… 🙄 (però su quella non potranno dir nulla!).
      Ciao,
      Emanuele

  2. Che ne dici di buffet self service e stappo di bottiglie?
    costa meno di un pranzo, è meno impegnativo per tutti e poi la cena la fai solo con la famiglia (mamma, papà, sorella cognato bambino, fratello)
    Io sono andata ad un matrimonio di un’amica fatto così, mi è piaciuto e non mi sono offesa per non essere stata invitata al pranzo. 🙂
    E’ solo un’idea, poi vedi tu… 😉
    ciao Robi

    • Mmm… il buffet dipende anche dall’orario in cui finiscono le lauree (che possibilmente saranno di pomeriggio, ma ancora non lo so). Per questo pensavo ad una bicchierata post-cena da qualche parte. Fare un mega ricevimento mi sembra una cosa esagerata!
      Ciao,
      Emanuele
      PS: siamo 4 figli! :joy:

  3. Ah! ho capito!!! L’altra idea è di spedire i confetti rossi a tutti coloro che ti seguono sul blog :dogarf: bravo bravo.. ma non dovevi sai 😀 ? Questo significa che dovrai fare spedizioni in tutta Italia :p

    hi hi hi… 😉

    • Spedirli? Perché spedirli quando posso prendere il treno e portarli casa per casa ad ogni italiano? Un po’ come la calcolatrice per convertire le lire in euro che il governo decise di mandare a tutti…! :joy:
      Ciao,
      Emanuele

  4. Io proporrei una festa itinerante a casa di chi ti segue su questo blog, che ti offrirà la cena ed in cambio tu illustrerai la tua tesi girando a bordo del monociclo attorno al tavolo da pranzo.
    Che ne dici?

    • Oh, finalmente la prima idea sensata! Complimenti! D’altronde – mi chiedo – perché devo essere necessariamente ad offrire la cena? Questa cosa delle etichette da rispettare non mi andrà mai totalmente a genio! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

    • Oh, finalmente la prima idea sensata! Complimenti! D’altronde – mi chiedo – perché devo essere necessariamente ad offrire la cena? Questa cosa delle etichette da rispettare non mi andrà mai totalmente a genio! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

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