Fidati di me, un latin lover
non canta l’amore: lo vuole per sè!
Ecco perché non sono un latin lover:
io canto l’amore…Cesare Cremonini – Latin Lover
Mi sento parte integrante di questa canzone.
Ecco tutto. 🙂
Emanuele
Fidati di me, un latin lover
non canta l’amore: lo vuole per sè!
Ecco perché non sono un latin lover:
io canto l’amore…Cesare Cremonini – Latin Lover
Mi sento parte integrante di questa canzone.
Ecco tutto. 🙂
Emanuele
Questo post va fatto per rispetto verso “l’eleganza dei numeri”. Era un concetto che il mio professore di Analisi cercava di farci assaporare.
Bene, altri 3000 commenti ricevuti in meno di 7 mesi si traducono in una media di oltre 430 commenti al mese. Valori in linea con quanto analizzato quest’estate.
Non uso funzioni “social” per allargare le discussioni (coComment, IntenseDebate…). Non sono neanche iscritto in qualche social network per allargare la lista dei conoscenti e farmi pubblicità.
Venite qui, di vostra spontanea volontà. E la cosa ovviamente stupisce. 🙂
Alcune settimane fa, un mio amico, riflettendo sul “piccolo successo” del mio blog (pagerank pari a 5, centinaia di lettori via feed, quasi un migliaio di visite al giorno), diceva che scrivo cose poco usuali per un ragazzo della mia età… e che forse risiede li “il segreto” di questo strano interesse.
Non so. Voi – voi che quotidianamente passate da qui – che ne pensate?! 🙂
Da qualche giorno, inoltre, ho notato un incrementi degli iscritti al feed (anche se ho qualche dubbio circa l’esattezza di quel numerino…) nonostante non mi metta mai ad invitare nessuno ad iscriversi al mio feed.
Grazie per la compagnia che mi fate. Siete preziosi per me senza rendervene conto. 🙂
Emanuele
PS: gli ultimi commenti sono arrivati così velocemente che non ho potuto “fermare al foto-finish” il traguardo dei 10000. Al momento in cui scrivo abbiamo anche superato la cifra dello stamp… 😡
Come sapete, un paio di settimane fa avevo lasciato il MacBook al centro di assistenza Apple della mia città per la sostituzione in garanzia del bottom case che presentava alcune micro-lesioni.
E’ bastata una telefonata per l’approvazione della sostituzione.
Arrivato al centro di assistenza però, il tecnico ha notato che la ventola faceva un rumorino strano (lieve, presente solo a bassi regimi, possibile polvere…) e per questo decideva di sostituire anche quella.
Passa una settimana (scade la garanzia nel frattempo) e il MacBook mi viene riconsegnato. Ventola nuova e bottom case appena uscito di fabbrica.
A causa di quest’ultima sostituzione però, la base della tastiera, sulla sinistra, non aderiva più perfettamente al case.
Piccolissimo difetto (dovuto probabilmente alle mollette di fissaggio interne più dure rispetto al case precedente…) che però non mi viene “venduto per buono”.
Il tecnico stesso, nonostante la garanzia fosse scaduta mi invita a tornare dopo una decina di giorni per sostituire l’intera tastiera (tastiera, mousepad e case superiore sono un unico pezzo).
Stamattina alle 9, prima di volare a lezione, ero al centro assistenza.
Non faccio fila, non mi viene neanche chiesto di lasciare il MacBook.
“Ci sto 20 minuti” sono le sue parole. E così rimango accanto a lui… e mi godo il disassemblamento del MacBook (non l’avevo mai visto dentro! :-)) e la sostituzione della tastiera in diretta.
Rimonta le viti, lo ringrazio e vado via.
Non posso che ritermi più che soddisfatto di un servizio simile. La garanzia era scaduta, il difetto non era evidente (io stesso difficilmente avrei fatto problemi) e non mi han chiesto di lasciargli il portatile.
Cosa chiedere di più?! 🙂
Emanuele
PS: non potete capire, inoltre, che goduria avere una tastiera nuova di zecca dopo un’anno… 😎
Io ci provo… battipanni liberi tutti!! 🙂
Emanuele
PS: ah quanto sarebbe bello se bastasse questa formuletta magica per rendere tutti scevri dalle proprie dipendenze!
Oggi, dopo aver letto il Salmo Responsoriale (nonostante la gola che bruciava un po’), è stato letto un passo della Prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi.
Penso si coniughi bene con ciò che sono io in questo periodo… e con ciò che voglio trasmettere tramite queste pagine.
State sempre lieti,
pregate incessantemente,
in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
Non spegnete lo Spirito,
non disprezzate le profezie;
esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.
Astenetevi da ogni specie di male.
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo!Prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi 5,16-24.
Paolo nella sua vita viene descritto come “persecutore” e la storiografia lo vuole presente ed accondiscendente all’uccisione di Stefano, primo martire cristiano.
Paolo diventa santo perché si converte. Perché fa suo il messaggio di cui parla.
Abbiamo il coraggio di seguirlo in maniera aderente ed autentica?!
Mi han trasmesso tanto quelle parole oggi… specialmente l’incipit. 🙂
Emanuele

Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto:
a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
Emanuele
Turbini e tempeste io cavalcherò. Volerò tra i fulmini…
Gianna Nannini – Meravigliosa Creatura
E poi ancora. E ancora e… ancora!
Qualche settimana fa ho sentito mia madre dire per telefono “Emanuele ha un carattere forte, quando decide qualcosa, è difficile da smuovere”. Non ricordo con chi stesse parlando, però quella frase mi rimase dentro.
Io… che sto qui, giornalmente, a domandarmi cosa vada bene e cosa non vada. Io che, puntualmente, passo il tempo a chiedermi in cosa debba migliorare e cosa invece debba trattare come fosse un tesoro… secondo mia madre, ho un carattere forte.
In effetti potrebbe anche essere così.
Ho sempre cercato di reagire, con ciò che ho dentro, a ciò che fuori non mi andava.
Solitamente una persona insicura non fa così. Una persona insicura tende a lasciarsi convincere dal mondo esterno. Tende ad accettare, per certi versi, il gradino più basso.
Io no. Voglio un mondo all’altezza dei sogni che ho… e lotterò per costruirmelo, costi quel che costi! 🙂
Emanuele
In verità… tutto ciò di cui avevo bisogno era rimanere senza niente per rendermi conto di avere già tutto.
Emanuele