Ukraine is burning.


Trenta minuti ben spesi se, come me, avvertite che l’informazione pubblica stia trascurando (quasi in maniera sospetta) una rivoluzione che sta avvenendo, in queste settimane, a pochi passi da casa nostra.

Emanuele

E’ arrivato #endlessplay

Questo è un articolo sponsorizzato, ma sono libero di scrivere ciò che penso e nessuna playstation è stata maltrattata durante la sua stesura.

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Da alcuni giorni è apparso sul web un nuovo sito. Tutti gli appassionati di videogiochi, probabilmente, lo stavano aspettando o avevano orecchiato l’anticipazione qua e la sui forum degli specialisti nel settore. Parlo anche di specialisti e non solo appassionati perché è dimostrato da un numero di fonti sempre maggiore che certi giochi accrescano le capacità cognitive del giocatore.

Playstation, con l’ultima console cerca di ridefinire sia i limiti di giocabilità che quelli coinvolgimento dei suoi titoli e convinta di aver raggiunto un livello non indifferente proverà a raccogliere le sensazioni, le opinioni, i commenti di alcune celebrità che – a caldo – diranno la loro. Ogni qual volta uno di essi userà l’hashtag #endlessplay su Twitter o Facebook, il commento apparirà in automatico sul sito endlessplay.com. In questo modo tutti gli specialisti potranno conoscere e commentare le esperienze di gioco o confrontarle con le loro.

Playstation #Endlessplay

I primi a partire sono Chef Rubio (seguitissimo su DMAX), Andrea Iannone (quando non è in sella), i The Pills e… il legionario Andrea Sakara. Se avete una Playstation, non potete non fare un salto da quelle parti ma… non è finita qui! Oltre questo portale di scambio d’opinioni c’è di più: se dimostrerete d’essere all’altezza, attraverso il contest organizzato sul sito, potrete innanzitutto diventare voi i prossimi personaggi eletti nel sito ma anche vincere una nuovissima PlayStation 4. Anche se presumo l’avrete già comprata… no?! 🙂

Emanuele

Chiudere pingback/trackback verso i vecchi post.

Questo blog, in oltre dieci anni di attività, ha collezionato 3760 post, così, per gli spambot esistono altrettante possibilità verso cui tentare di inserire commenti o trackback/pingback di spam.

Nel tempo i sistemi per bloccare questi continui tentativi sono state innumerevoli. Ad oggi sembra che Hiddy faccia il suo sporco lavoro per quel che riguarda i commenti. Per i pingback invece avrei dovuto affidarmi a qualche altro plugin ma non avevo voglia di appesantire ulteriormente il motore del blog.

La contromisura presa è dettata da una considerazione molto evidente: se è vero che di tanto in tanto certi vecchi post vengano ripescati dagli internauti per lasciare un commento, è molto meno frequente che gli stessi siano citati da qualche parte nel web (forse anche perché “i blog sono un po’ morti” perché non ci si linka più vicendevolmente, come si legge spesso in giro). Così ho deciso di chiudere i pingback/trackback a tutti gli articoli antecedenti il 2012.

L’operazione, via phpMyAdmin si traduce in una semplice query dall’editor SQL:

UPDATE wp_posts SET ping_status = 'closed'
WHERE post_date < '2012-01-01' AND post_status = 'publish';

In questo modo rimane possibile inviare pingback agli articoli più recenti (gli ultimi due anni mi sembra più che ragionevole) e l’unica accortezza da avere è ripetere periodicamente l’operazione aggiornando la data.

Emanuele

Siri & me, a modern love story.

L’ultimo libro letto mi è stato regalato da uno con cui intraprendo facilmente discorsi serissimi ed è un must-to-read per tutti i perennemente connessi digital-social-yeah nerd dipendenti.

È in inglese. Sono 122 pagine ma è un fumetto e in maniera un po’ ironica dipinge la nostra totale e completa venerazione verso i dispositivi digitali. La storia è divisa in vari capitoli organizzati come fossero post di un blog.

Estratto da "Siri & me, a modern love story" di David Milgrim

Ovviamente finito il libro ho preso l’iPhone, ho detto a Siri “apri Amazon“, ho centrato il codice a barre con la fotocamera, et voilà, sono finito qui. Esattamente il posto in cui potete trovarlo anche voi senza uscire da casa e rischiare di incontrar qualcuno, perché… «when it comes to other people (especially girls), nothing beats having a screen in between».

Emanuele

Ps: David Milgrim, sotto il simpatico nome di Ann Droyd, ha scritto anche “Goodnight iPad“, una simpatica parodia della favoletta per bambini “Goodnight moon” riadattata per tutti gli adulti che si circondano di smart-cosi prima di addormentarsi… 😉

Lettura SMS iPhone attraverso uConnect.

Per leggere gli SMS ricevuti sul proprio iPhone attraverso il sistema uConnect (presente su tutte le ultime auto del gruppo Fiat/Chrysler) è necessario attivare la condivisione delle notifiche supportata da iOS 6, iOS 7 (e successivi).

La procedura (funziona su qualsiasi dispositivo con le versioni sopracitate di iOS) è semplicissima. Basta andare su Impostazioni -> Bluetooth, selezionare la connessione verso uConnect (dovrebbe chiamarsi proprio uConnect) e attivare l’opzione “Mostra notifiche” non attiva di default.

Questa operazione può essere effettuata anche quando non si è in auto e non si ha la connessione attiva.

Leggere SMS iPhone via uConnect

Magicamente, da questo momento in poi, il sistema multimediale della vostra auto sarà in grado di leggere vocalmente gli SMS ricevuti. Attualmente inoltre, il sistema uConnect permette di rispondere agli SMS ricevuti con dei messaggi predefiniti o di inoltrare lo stesso ad un altro contatto della vostra rubrica.

Emanuele

Straziante poesia.

Tra terme sulfuree, goulash dal sapore delicato accompagnati da birre ungheresi, chiese ortodosse, sinagoghe, memoriali e tanto dolore ai piedi, ho esplorato questa città definita da molti la più bella del Danubio.

Budapest - Stile liberty Budapest - Violini

“I am not sure that the discovery of love is necessarily more exquisite than the discovery of poetry”.

Tratto da “Memoirs of Hadrian” di Marguerite Yourcenar

Bella e triste aggiungerei io. Bella perché è una città in ri-crescita, con una affascinante metropolitana (la più vecchia dell’Europa occidentale), piena di pub e ristoranti dal carattere sempre evidente, con queste terme all’aperto dal sapore ottocentesco che ti fan sognare la vita negli ultimi due secoli, con un passato che affonda le sue origini nell’impero romano e turco successivamente. Triste per la storia difficile che ha vissuto nell’ultimo secolo (ebrei, deportazione, olocausto, nazismo). Una città che gioca con l’incantesimo, che riempie le sue strade di statue e di luoghi di contemplazione. Una città, probabilmente, attenta a non soffrire ancora, qualità – quest’ultima – tutt’altro che banale.

Emanuele

Buon 2014, lentamente.

Piaggio Ape - Capodanno

Chissà dove mi condurrà quest’anno. Le vacanze siciliane son finite, forse troppo in fretta. Per recuperare, tra qualche giorno volerò a Budapest in vacanza. Nuovamente quattro giorni. E poi? Sono tante le domande che ognuno di noi si pone i primi giorni di ogni nuovo anno. Come andrà? Quali mete raggiungerò? Cosa riuscirò a realizzare? Quanto spazio avrò per coltivare rapporti? Saprò esserne all’altezza? Sarà un anno positivo? L’Italia si riprenderà? Il tempo corre, ultimamente lo avverto con maggior forza. Ieri sera, mentre nuotavo in piscina (e l’istruttore mi urlava di spingere di più con le gambe) ho chiuso gli occhi ed ho sognato di poter viaggiare per qualche chilometro su un vecchio Ape come quello in foto. Un po’ per gioco, un po’ perché la lentezza da anche profondità all’esplorazione. Non so ancora – trent’anni non son stati sufficienti ad insegnarmelo – se sognar qualcosa con forza sia un buon metodo per trasformare il desiderio in realtà, ma nel dubbio proverò a desiderar lentezza nel mio cammino per i giorni a venire.

E poi? E poi si vedrà…

Emanuele