“E disse” di Erri De Luca.

Avevo iniziato a leggere questo libro in Africa. Le prime pagine mi avevano rapito. Letteralmente. Il libro non era mio, nel mio zaino non c’era posto per autori vari; sapevo di dover vivere quella terra intensamente e così nonostante quella breve fuga non seppi concluderne la lettura. Tornato in Italia, ho comprato il libro e negli ultimi due giorni l’ho iniziato e concluso.

Una donna riproduce il mondo con il grembo, a un uomo resta e spetta ricordare. E’ questo il suo contributo alle generazioni. […]
“Come hai potuto stare senza cibo né acqua?” “La nuvola era intrisa.” “Ma la tua pelle riverbera di arsura.” Se c’era stata neve o no, neanche questo sapeva. Il fratello si affacciò fuori dalla tenda. Cresceva il rumore del campo che si smonta. “Finché non ricorda qualcosa, resta qui.” disse agli altri.
“Vanno senza di te. Li seguo, qui non posso aiutarti. Però non è bene per un uomo essere per se stesso.”
Perché no? Se lui non era per se stesso, chi poteva esserlo al suo posto? Disse al fratello con poca voce, più di gola che di labbra: “Sei mio fratello, il maggiore, conosci più vita, perché non è un bene per me restare con me stesso?”. […]
Disse così il fratello: “Non è bene per un uomo essere per se stesso perché fa un atto di comparazione con la divinità, che sta da sola. […] Nelle solitudini si creano e si disfano mondi.”

Tratto da “E disse” di Erri De Luca

“E disse” è la storia di un uomo, di uno scalatore, di un solitario. E’ il racconto di colui che incontrò Dio e dovette darne resoconto agli uomini. E’ la storia di Mosé, l’uomo storico visto in chiave umana. Le prime pagine ti trasportano in alto, ti regalano un aspetto di quella vita che forse nei testi sacri stenta a farsi viva. Chi era Mosé? Un racconto affascinante cerca di ripercorrere quei momenti, il ritorno dal monte Sinai con le tavole della legge.

Erri De Luca - E disse (copertina)Non sono ancora riuscito a metabolizzare bene l’intero testo. I capitoli successivi danno una interessante chiave di lettura di quei “dieci comandamenti” che la divinità incise su quelle rocce. Un libro che fa riflettere e che, indubbiamente, lascia spazio a nuove considerazioni su ciò che poterono essere quelle indicazioni.

Il libro di appena 90 pagine va letto con molta tranquillità. Lo stile, pieno di frasi concise, obbliga a rallentare e soffermarsi su ognuna di esse. Un gioco divertente, fatto di parole ben scelte, di descrizioni calibrate che vanno di pari passo con la lentezza di un uomo che, impegnato in una scalata, sa che “quando si cade, in montagna, si passa il resto della propria vita a precipitare”.

Emanuele

14 commenti » Scrivi un commento

  1. E’ piaciuto molto anche a me. Mi è rimasta impressa una frase a p. 38:
    “Solo nell’entusiasmo l’essere umano vede il mondo esattamente. Dio ha creato il mondo in un entusiasmo.”
    Erri De Luca è uno scrittore speciale!

    • Carla, bellissima quella definizione… mi ero fermato anch’io a rileggerla. Non l’ho riportata qui solo perché l’inizio secondo me è antologia. La storia dello scalatore è poesia. 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  2. Bellissima frase Carla, pur non credendo in dio credo proprio che così abbia creato il mondo: in un entusiasmo.

    Però Emanuele dovresti inaugurare una categoria “recensione libri”, che in “tutti i giorni” ci finiscono troppe cose… 🙄

  3. Tiziana, è una cosa che penso da tempo ma non ho mai fatto perché non sapevo quanti libri avrei avuto voglia di recensire (se questa può chiamarsi recensione…). In passato, ad esempio, non scrivevo mai dei libri letti! Vedrò di sistemare meglio le cose…
    Ciao,
    Emanuele

  4. Ho incentrato l’intero percorso con i miei ragazzi l’anno scorso proprio sull’Esodo. Affascinante il viaggio e la figura di Mosè.
    Ecco, questo libro devo recuperarlo 🙂

    • Ah ecco… beh ma è lentissima Amazon nel far arrivare 3 libri dalle tue parti! Da me hanno addirittura corretto la data di consegna in positivo! (non scherzo, doveva essere l’1, poi han consegnato il 31…!).
      Ciao,
      Emanuele

  5. Penso dipenda dal fatto che, di uno dei libri che ho ordinato, non ne avessero disponibilità immediata. Di solito un ordine lo evade in 4-5 gg.
    Non vivo mica nella terra di nessuno eh! ;-P

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