Se ti porti dietro il mondo…

Sono appena tornato a casa. Ho la testa piena di circuiti, di half e full-adder, di tecniche di addizione e sottrazione binaria e BCD.

L’esame è giorno 26 ed ogni tanto però la mia mente volava. Si perdeva.

E non mi resta che allacciare un paio d’ali alla mia testa, e lasciare i dubbi tutti a una finestra…

Negramaro – La Finestra

Si perdeva perché c’è un pesciolino che ancora non muore. Solitamente i pesciolini che ho avuto mi hanno sempre salutato prematuramente. Questa volta questo ha superato vari mesi di vita. Ha superato l’estate, piena di trascuratezze… e anche questo periodo in cui ci sono giorni che non ho voglia di curarlo. Vorrei vederlo morire per certi versi.

Però non muore. E’ li e continua a chiedermi di mangiare… è li e continua a chiedermi un po’ d’acqua fresca ogni tanto.

E io mi chiedo perché non muoia. Perché non voglia andar via dalla mia stanza.

Forse mi sto prendendo in giro. Forse la realtà è un’altra.

Però non voglio risvegliarla io questa realtà. E così continuo a giocare e forse, a prendermi in giro.

Il raziocinio è un lume che uno può accendere, quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui.

Alessandro Manzoni

Ma in fondo, amore e raziocinio sono mai andati a braccetto?

E così mi rimetto due ali sulla testa… e riapro una finestra…

Emanuele

P.S.: ho una voglia matta di pizza stasera, chi mi porta una bella pizza calda calda?!

I am Mr. Lonely

Adoro il mio blog perché mi permette di rivivere il mio passato.

Alcuni anni fa, sentendo Lonely di Akon, scrivevo così.

Adesso, non posso dire di non essere “lonely” però non mi lascio neanche abbattere.

Il cantiere mi ha lasciato tanta bella musica in testa ed una di queste è Beppeanna della Bandabardò.

“Se mi rilasso, collasso”. E’ per questo che continuo a tenermi occupato. Mi conosco… e non voglio cadere nei miei pensieri. Non voglio fare passi indietro. E’ un “Emanuele” che non sopporto quello… troppo sensibile. Troppo influenzabile. Troppo poco sicuro di ciò che è.

Continuo ad essere riflessivo… ma non significa che debba necessariamente diventare preda dei miei pensieri.

Adesso vado a pranzo, poi a studiare da un collega… spero che in Vespa possa sentire nuovamente tanta bella musica come ieri pomeriggio.

“Ho sempre un piede sul motore…”.

Emanuele

P.S.: in questi giorni sto ricevendo tanti commenti davvero interessanti. Mi dispiace non avere il tempo di rispondere sempre a tutti… penso che sia un peccato anche perché ci sono tanti spunti di riflessione che vengono inevitabilmente persi. Devo trovare un modo per valorizzare anche i commenti. Chissà… magari un giorno, sarete proprio voi il mio tumblr… 😉

Wind: ma che ti ho fatto di… bene?!

La Wind non mi da pace.

Questa volta però non la capisco. Nell’ultimo mese, tra il matrimonio di mia sorella e tante altre coincidenze (…), ho speso un bel po’ di euro. Tanti abbastanza da uscire dalla mia “media” e da far credere alla Wind di aver cambiato abitudini. Sono volati oltre una decina di euro in meno di un mese. Tante chiamate e tanti sms in uscita insomma.

Stamattina però ho ricevuto l’ennesimo sms con una bella offerta.

Gratis per te una tariffa esclusiva: 6eurocent al minuto verso tutti, più scatto alla risposta di 15eurocent, per 6 mesi. Chiama GRATIS il 158 entro il 30/9

Rispetto al mio piano, è un bel risparmio ma l’unico mio dubbio è che allo scadere dei 6 mesi non mi facciano più tornare indietro in quanto il mio piano non è più sottoscrivibile. La vera gallina dalle uova d’oro del mio piano è l’ottima autoricarica che paga più dell’attuale opzione “pieno wind” e non ha un costo fisso annuale.

Qualcuno ben informato sulle tecniche di Wind per i vecchi clienti sa darmi qualche dritta? L’autoricarica del mio piano rimane ed ho uno sconto solo sulle chiamate in uscita? Oppure mi traghettano verso qualcos’altro in modo irreversibile?

Ho ancora una decina di giorni per capire e decidere ma se voi sapete qualcosa, non fatemi aspettare tanto! 😉

Certo che non ho mai fatto un terno al lotto, ma quando ho scelto il mio numero di telefono, devo aver scelto proprio bene visto che viene sempre ripescato

Emanuele

Bzzers, grazie ma…

In questi giorni ho ricevuto vari inviti per iscrivermi a Bzzers.

Giovanni, Paolo, Andrea (quando metterai un titolo al tuo feed?) e Giovambattista mi hanno fatto arrivare via e-mail l’invito…

Non ho gli ho risposto privatamente, ma penso sia il caso di farlo qui. Per loro e… per gli altri.

Non ricordo se l’ho già scritto in questo blog oppure parlandone da qualche parte in giro per la blogosfera ma… sono una persona molto “web 1.0” per certi aspetti.

Mi piace conoscere e vedere l’espansione del web, caratterizzata appunto dalla continua nascita di community come quest’ultima ma… non amo prenderne necessariamente parte in prima persona.

Penso spesso di dedicare fin troppo tempo della mia vita “al web” e così ho paura di ritrovarmi a giocare con qualcosa di poco produttivo.

Quando sto al pc tendo sempre a sfruttare bene il tempo (per intenderci: quando acquistai il computer con la scheda tv integrata credevo che l’avrei tenuta sempre attiva come sfondo del desktop; la realtà è che invece la utilizzo sporadicamente e solo se realmente necessario…) e così non mi perdo in infinite registrazioni a servizi di “social network”. Che poi, gira e rigira, sono sempre gli stessi gli iscritti

E’ anche per questo che non mi trovate su Twitter, su qualche Tumblr o su qualche altra photo-community

Non riesco a percepirne il valore aggiunto per la mia vita.

Saranno idee intelligenti, che funzionano e che a tante persone permettono nuovi spunti per crescere, parlare o semplicemente fare amicizia. Con me, non attaccano.

Personalmente credo che siamo in un’epoca in cui c’è un surplus di informazioni. Siamo bombardati da tutti i lati di notizie in tempo reale. Feed, news-reader, sms sul cellulare, newsletters …ma anche tv, radio, pubblicità, giornali…

La vera difficoltà così, non è ricevere informazioni ma metabolizzarle, interiorizzarle.

Tutto rimane così superficiale… tutto arriva e scompare in pochi secondi.

Mi conoscete… non sono superficiale nei rapporti umani e, questa mia innata necessità di prender sul serio ciò che vivo si riflette anche nel mio approccio sul web.

E’ anche possibile che sia “mentalmente limitato” ma… seriamente, penso di avere già fin troppi “canali di comunicazione” con il resto del mondo.

Mi sono dilungato un po’ troppo, grazie comunque a voi quattro del pensiero e dell’invito ma… preferisco continuare a seguire il web, tramite il mio ed i vostri blog. Non credo che le cose interessanti da dire finiranno tutte rinchiuse in un bzzz… 😉

Emanuele aka P|xeL

P.S.: sisi… lo so, Bzzer tramite un sistema di karma permette di provare dei prodotti da recensire (se scrivevo “feedbackare” mi sentivo un idiota :-P) ma credo che se mi ritenete tanto valido da aver bisogno di una mia opinione su qualcosa, potete chiedermela anche senza che io sia iscritto li, no?

Silenzio a batterie.

Quando non puoi rispondere, puoi sempre chiedere di far silenzio.

E se non ci riesci, puoi usare due semplici batterie alcaline

Che mondo di merda.

Emanuele

PS: “don’t tase me, I will not do anything…”, ma forse gli agenti non capivano l’inglese…

La prima Co.Ca. dell’anno…

Sono appena tornato dalla prima riunione di Co.Ca. (Comunità Capi) dell’anno ed effettivamente… mi ero dimenticato di quanto potessero diventare impegnative.

C’è da rifare l’organigramma ed ogni anno non è una cosa semplice.

E’ stato rimandato tutto? E’ tutto chiaro e i giochi sono fatti? Non riesco completamente a capirlo, né vedo tante possibilità di svolta.

Da un lato vedo però tanta paura di giocarsi, dall’altra invece la mancanza di esperienza che (e mi ci infilo anch’io) non può mancare per garantire qualità nel servizio.

Vedremo come andrà a finire…

Emanuele

A proposito della condanna Microsoft.

Io personalmente non sono d’accordo su quanto deciso dal tribunale europeo circa il caso Microsoft.

Mi è sempre sembrato, fin dall’inizio, un bel metodo della UE per spillare qualche centesimo a questa superazienda.

La questione, per chi non dovesse conoscerla, è semplice. La UE ha deciso anni fa che la Microsoft integrando WMP (Windows Media Player) nel suo sistema operativo, eliminava automaticamente anche la concorrenza dei venditori di player multimediali in quanto WMP aveva dalla sua il fatto di ritrovarsi, automaticamente, su tutti i computer con sistema operativo Windows.

Così mi sono sempre chieso perché la Microsoft non possa integrare nel suo sistema operativo ciò che vuole, essendo un prodotto che decide di vendere e che dunque deve in qualche modo rendere interessante.

Se voi calzolai, poteste vendere insieme alle vostre scarpe anche il deodorante che vostra moglie fa in casa da anni in modo da rendere più esclusivo il vostro prodotto, vorreste mai che qualcuno vi dica di non farlo perché uccidete il mercato dei deodoranti?

Perché la UE non condanna la Microsoft per aver ucciso anche il mercato dei software di calcolatrici? O del gioco del solitario? O *a maggior ragione* del browser web?

Io sono contro ogni tipo di monopolio, sia chiaro. Però non credo che sia questo il modo giusto di combattere quella che è diventata in pochi anni una supremazia anche in Europa. E’ vero, la Microsoft ha spesso giocato sporco pur di arrivare dov’è… ma senza dubbio qualche qualità l’avrà anche il suo sistema. Non credo si possa ipnotizzare così facilmente un mondo intero.

Se ha creato un monopolio, una netta supremazia, sicuramente avrà anche avuto i suoi meriti. Fosse anche solo la capacità del reparto marketing. E’ pur sempre un merito, o no?

Non credo che sia mai girato qualche folletto pagato dalla Microsoft per le case europee per formattare i piccì ed installare un sistema operativo Microsoft (bello o brutto per quanto sia!).

Il monopolio di Microsoft va combattuto promuovendo lo sviluppo di software alternativo (opensource? gratuito? a pagamento? Fate voi…) e non facendole pagare una multa e dicendole di creare una versione di Windows senza il player audio. Che poi, non prendiamoci in giro, quanti sono gli utenti Windows che decideranno di installarla?

Chi sceglie Windows, lo sceglie purtroppo anche per queste cose. WMP, IE7 etc. E non parlatemi di altri ambiti… perché ovviamente il WMP non uccideva il mercato in ambito server dove ovviamente non serve né quello né altri lettori audio.

E’ una sentenza che la Microsoft ovviamente non può far altro che accettare… l’Europa ha un giro d’affari troppo grande per poter dire “ok, ritiro il mio prodotto dal mercato” e proprio per questo considero questa multa pari ad una gabella obbligatoria che la comunità europea ha deciso di riscuotere sapendo che non esistevano alternative per questa azienda.

La prossima mossa quale sarà? La Microsoft con il suo blocco note ha ucciso sul nascere tutte le software house che stavano pensando di costruirne uno…

Verrà incriminata anche per questo?

Emanuele aka P|xeL

Il gioco delle tre carte.

Io al gioco delle tre carte c’ho giocato. E c’ho pure scommesso parecchio. Quando andai a Londra, a Piccadilly Circus c’era un tizio con un tavolino e tre carte. C’era anche tanta gente attorno…

E io non sapevo giocarci. Non pensavo che c’era un bel trucco sotto. Che non era un gioco sincero.

E così puntai con un mio amico per 3 volte 20 sterline. All’epoca erano una bella somma. Erano soldi miei però e visto che oltre a divertirmi, lavoravo, decidemmo di giocare.

Non ci fu nulla da fare. Io la regina non riuscii mai a farla uscir fuori.

Adesso Dio, sempre a proposito di giochi, mi ha ridato qualche carta. E vuole che sia io a scegliere. E devo puntare nuovamente i miei soldi.

Perché in fondo la vita è una continua scelta.

Però io le scelte amo farle in modo consapevole. Non mi piace buttarmi a destra e sinistra in base al vento.

E così adesso quel tavolino sta diventando sempre più grande nella mia testa… e quelle carte sempre più pesanti da girare.

Perché non so cosa ci sia dietro. Perché non so cosa mi prospettino.

Non amo il rischio. Amo giocare con una carta sola. Peccato sia possibile solo nei sogni.

Emanuele