Io vorrei, non vorrei, ma se vuoi…

Dottore che sintomi ha la felicità? Mi piace tanto quella canzone di Jovanotti. Ne parlavo già vari anni fa… e ciò che dicevo, è tutt’ora qualcosa in cui credo pienamente.

Io però, in questi giorni, aggiungerei “Dottore, che sintomi ha la serenità?”.

Mi manca, più di ogni altra cosa. Non la ricordo quasi più… e non la vedo né a destra, né a sinistra di casa mia…

Eppure non credo di non starmi impegnando nel cercarla. Sto dando spazio. Sto imparando a stare zitto al telefono per ore intere. Serenità è anche sapere ascoltare certe volte.

Però non basta.

Le rinunce che già accusavo nel 2005 sono diventate adesso qualcosa che non voglio più.

E non vedo vie d’uscita. E così… “io vorrei… non vorrei… ma se vuoi…”.

C’è ciò che non sopporto che mi torna sotto gli occhi, però allo stesso tempo, torna li anche ciò che amo.

E allora, che si fa? Chi fare vincere questa volta? La mia buona volontà nel capire che tutto va costruito, oppure la mia “voglia di serenità” che vorrebbe sempre più spesso dotarsi di un razzo e volare fin sopra qualche satellite di Giove?

Stasera tornando a casa le gomme della 500 puzzavano di bruciato. E io, nella mia mente, cercavo un muro sul quale andare a sbattere… la testa.

Ho imparato che non si può scappare dai problemi ma… come può uno scoglio arginare il mare?

Emanuele

Spiderpork!

Ieri sera sono andato a vedere il film dei Simpsons. Da vero amante della demenzialità di quella famiglia, non potevo perdermelo.

Devo dirvi la verità visto che le luci del cinema erano spente, c’era buio e così nessuno ha potuto vedermi, ma… sono stato due ore con la bocca aperta morto dalle risate. :dogarf:

Stupendo… e adesso non aspetto altro che le nuove puntate di Futurama… che in quanto a demenzialità se la gioca a pieno titolo.

Vi lascio con il trailer del film, anche se… va visto per poterlo apprezzare davvero. Avevo la possibilità di vedere Shrek Terzo gratuitamente ma non ho avuto dubbi su cosa andare a vedere! 😆

Scappo a pranzo…

Emanuele

Se ti porti dietro il mondo…

Sono appena tornato a casa. Ho la testa piena di circuiti, di half e full-adder, di tecniche di addizione e sottrazione binaria e BCD.

L’esame è giorno 26 ed ogni tanto però la mia mente volava. Si perdeva.

E non mi resta che allacciare un paio d’ali alla mia testa, e lasciare i dubbi tutti a una finestra…

Negramaro – La Finestra

Si perdeva perché c’è un pesciolino che ancora non muore. Solitamente i pesciolini che ho avuto mi hanno sempre salutato prematuramente. Questa volta questo ha superato vari mesi di vita. Ha superato l’estate, piena di trascuratezze… e anche questo periodo in cui ci sono giorni che non ho voglia di curarlo. Vorrei vederlo morire per certi versi.

Però non muore. E’ li e continua a chiedermi di mangiare… è li e continua a chiedermi un po’ d’acqua fresca ogni tanto.

E io mi chiedo perché non muoia. Perché non voglia andar via dalla mia stanza.

Forse mi sto prendendo in giro. Forse la realtà è un’altra.

Però non voglio risvegliarla io questa realtà. E così continuo a giocare e forse, a prendermi in giro.

Il raziocinio è un lume che uno può accendere, quando vuole obbligar gli altri a vedere, e può soffiarci sopra, quando non vuol più veder lui.

Alessandro Manzoni

Ma in fondo, amore e raziocinio sono mai andati a braccetto?

E così mi rimetto due ali sulla testa… e riapro una finestra…

Emanuele

P.S.: ho una voglia matta di pizza stasera, chi mi porta una bella pizza calda calda?!

I am Mr. Lonely

Adoro il mio blog perché mi permette di rivivere il mio passato.

Alcuni anni fa, sentendo Lonely di Akon, scrivevo così.

Adesso, non posso dire di non essere “lonely” però non mi lascio neanche abbattere.

Il cantiere mi ha lasciato tanta bella musica in testa ed una di queste è Beppeanna della Bandabardò.

“Se mi rilasso, collasso”. E’ per questo che continuo a tenermi occupato. Mi conosco… e non voglio cadere nei miei pensieri. Non voglio fare passi indietro. E’ un “Emanuele” che non sopporto quello… troppo sensibile. Troppo influenzabile. Troppo poco sicuro di ciò che è.

Continuo ad essere riflessivo… ma non significa che debba necessariamente diventare preda dei miei pensieri.

Adesso vado a pranzo, poi a studiare da un collega… spero che in Vespa possa sentire nuovamente tanta bella musica come ieri pomeriggio.

“Ho sempre un piede sul motore…”.

Emanuele

P.S.: in questi giorni sto ricevendo tanti commenti davvero interessanti. Mi dispiace non avere il tempo di rispondere sempre a tutti… penso che sia un peccato anche perché ci sono tanti spunti di riflessione che vengono inevitabilmente persi. Devo trovare un modo per valorizzare anche i commenti. Chissà… magari un giorno, sarete proprio voi il mio tumblr… 😉

Wind: ma che ti ho fatto di… bene?!

La Wind non mi da pace.

Questa volta però non la capisco. Nell’ultimo mese, tra il matrimonio di mia sorella e tante altre coincidenze (…), ho speso un bel po’ di euro. Tanti abbastanza da uscire dalla mia “media” e da far credere alla Wind di aver cambiato abitudini. Sono volati oltre una decina di euro in meno di un mese. Tante chiamate e tanti sms in uscita insomma.

Stamattina però ho ricevuto l’ennesimo sms con una bella offerta.

Gratis per te una tariffa esclusiva: 6eurocent al minuto verso tutti, più scatto alla risposta di 15eurocent, per 6 mesi. Chiama GRATIS il 158 entro il 30/9

Rispetto al mio piano, è un bel risparmio ma l’unico mio dubbio è che allo scadere dei 6 mesi non mi facciano più tornare indietro in quanto il mio piano non è più sottoscrivibile. La vera gallina dalle uova d’oro del mio piano è l’ottima autoricarica che paga più dell’attuale opzione “pieno wind” e non ha un costo fisso annuale.

Qualcuno ben informato sulle tecniche di Wind per i vecchi clienti sa darmi qualche dritta? L’autoricarica del mio piano rimane ed ho uno sconto solo sulle chiamate in uscita? Oppure mi traghettano verso qualcos’altro in modo irreversibile?

Ho ancora una decina di giorni per capire e decidere ma se voi sapete qualcosa, non fatemi aspettare tanto! 😉

Certo che non ho mai fatto un terno al lotto, ma quando ho scelto il mio numero di telefono, devo aver scelto proprio bene visto che viene sempre ripescato

Emanuele

Bzzers, grazie ma…

In questi giorni ho ricevuto vari inviti per iscrivermi a Bzzers.

Giovanni, Paolo, Andrea (quando metterai un titolo al tuo feed?) e Giovambattista mi hanno fatto arrivare via e-mail l’invito…

Non ho gli ho risposto privatamente, ma penso sia il caso di farlo qui. Per loro e… per gli altri.

Non ricordo se l’ho già scritto in questo blog oppure parlandone da qualche parte in giro per la blogosfera ma… sono una persona molto “web 1.0” per certi aspetti.

Mi piace conoscere e vedere l’espansione del web, caratterizzata appunto dalla continua nascita di community come quest’ultima ma… non amo prenderne necessariamente parte in prima persona.

Penso spesso di dedicare fin troppo tempo della mia vita “al web” e così ho paura di ritrovarmi a giocare con qualcosa di poco produttivo.

Quando sto al pc tendo sempre a sfruttare bene il tempo (per intenderci: quando acquistai il computer con la scheda tv integrata credevo che l’avrei tenuta sempre attiva come sfondo del desktop; la realtà è che invece la utilizzo sporadicamente e solo se realmente necessario…) e così non mi perdo in infinite registrazioni a servizi di “social network”. Che poi, gira e rigira, sono sempre gli stessi gli iscritti

E’ anche per questo che non mi trovate su Twitter, su qualche Tumblr o su qualche altra photo-community

Non riesco a percepirne il valore aggiunto per la mia vita.

Saranno idee intelligenti, che funzionano e che a tante persone permettono nuovi spunti per crescere, parlare o semplicemente fare amicizia. Con me, non attaccano.

Personalmente credo che siamo in un’epoca in cui c’è un surplus di informazioni. Siamo bombardati da tutti i lati di notizie in tempo reale. Feed, news-reader, sms sul cellulare, newsletters …ma anche tv, radio, pubblicità, giornali…

La vera difficoltà così, non è ricevere informazioni ma metabolizzarle, interiorizzarle.

Tutto rimane così superficiale… tutto arriva e scompare in pochi secondi.

Mi conoscete… non sono superficiale nei rapporti umani e, questa mia innata necessità di prender sul serio ciò che vivo si riflette anche nel mio approccio sul web.

E’ anche possibile che sia “mentalmente limitato” ma… seriamente, penso di avere già fin troppi “canali di comunicazione” con il resto del mondo.

Mi sono dilungato un po’ troppo, grazie comunque a voi quattro del pensiero e dell’invito ma… preferisco continuare a seguire il web, tramite il mio ed i vostri blog. Non credo che le cose interessanti da dire finiranno tutte rinchiuse in un bzzz… 😉

Emanuele aka P|xeL

P.S.: sisi… lo so, Bzzer tramite un sistema di karma permette di provare dei prodotti da recensire (se scrivevo “feedbackare” mi sentivo un idiota :-P) ma credo che se mi ritenete tanto valido da aver bisogno di una mia opinione su qualcosa, potete chiedermela anche senza che io sia iscritto li, no?

Silenzio a batterie.

Quando non puoi rispondere, puoi sempre chiedere di far silenzio.

E se non ci riesci, puoi usare due semplici batterie alcaline

Che mondo di merda.

Emanuele

PS: “don’t tase me, I will not do anything…”, ma forse gli agenti non capivano l’inglese…