La felicità cercala altrove.

Oggi l’esame non è andato. Lo dico fin da subito così nessuno pensa che ci sto tre ore ad arrivare al punto.

Però… il passo successivo è cercare di non abbattersi.

Lo so, l’università è la mia croce più grossa (e non immaginate quanto mi pesi), però oggi ho voluto reagire fin da subito.

E… quando non puoi cercare la felicità dentro di te, puoi per lo meno impegnarti nel crearla negli altri.

Mi sono fatto una passeggiata a piedi, ho fatto prima una sorpresa, e poi una telefonata.

Ho cercato di trasmettere un po’ di allegria e di “positività”… anche se dentro i pensieri non mi mancano.

Stamattina parlando con un collega “nella stessa barca”, gli ho detto che probabilmente… dobbiamo cercare le “gioie altrove”.

In fin dei conti è stato un mese pieno di tanti momenti belli. Il matrimonio di mia sorella, la stupenda esperienza del cantiere… penso che Settembre dovrò ricordarlo così.

Certo oggi avrei potuto mettere la ciliegina sulla torta… ma si vede che devo sapermi accontentare.

Senza dubbio però, devo impegnarmi di più. L’esame non era impossibile… però non sapevo farlo sufficientemente bene e così dopo circa un’ora sono andato via.

La soluzione non arrivava. Guardavo e riguardavo quell’esercizio e sebbene l’avessi iniziato… non riuscivo a finirlo.

Maledetti circuiti, maledetto assembly.

La felicità non era in quel compito. La felicità era negli altri.

Emanuele

Spammer per… prova.

Forse il titolo è esagerato. Non mi sono messo a mandare e-mail a raffica sperando che qualcuno acquisti le mie pillole magiche per migliorare le prestazioni sessuali… (per pubblicizzarle così tanto si vede che tante persone hanno problemi del genere…), però, ho voluto acquistare un dominio per fare un test. Anche acquistare è forse una parola grossa. Diciamo che, come al solito, ho voluto sfruttare una possibilità per vedere cosa ne esce fuori.

Ho giusto un anno a disposizione… anzi, ancora meno. I primi giorni di settembre ho registrato infatti il dominio Sfondi-dekstop-wallpapers.net dove ho inserito l’intero archivio di sfondi che fin ora ho ospitato su interfree.

E’ già volato un mese… ma di tempo ne ho avuto poco. Altrettanto scarsa è stata la fantasia nello scegliere il nome del dominio… ma, tra la fretta che avevo nello scegliere il nome prima che scadesse l’offerta (che mi sembra sia tutt’ora attiva invece!) e l’ignoranza nel capire quali fossero le migliori parole per il test, alla fine ho optato per qualcosa che – secondo me – potesse piacere ai motori di ricerca.

In cosa consiste il test? Voglio vedere quanto un dominio influisca sulla rendita della pubblicità AdSense. Il sito infatti, nonostante sia orribilmente scarno, è pressoché uguale a quello su interfree (e per questo ho paura anche di qualche penalizzazione…) e c’è anche da considerare che gode già di una buona dose di backlink (il colmo è che la maggior parte dei visitatori arriva da siti giapponesi…).

Personalmente immagino che Google AdSense non faccia sostanziali discriminazioni tra i nomi dei domini ma preferisca basarsi sul numero degli accessi e sulle percentuali dei clic per decidere quanto pagare. Staremo a vedere!

Il test durerà un anno perché il dominio è gratuito per 12 mesi (e a meno di future promozioni – ma ne dubito – non ho intenzione di mantenerlo…). L’unica possibilità è scoprire che il gioco vale così tanto che… mantenerlo diventa una forma di reddito.

Intanto ieri sera ho finalmente sistemato i filtri di AdSense e ho segnalato il sito a Google. Vedremo come viene valutato ed indicizzato. Spero che la pulizia della pagina (e dell’html) giochino a mio favore.

Il nome aiuterà? E’ forse la domanda che mi pongo di più. Il nome è palesemente spammoso ma ho visto che Google da sempre più importanza ai termini presenti nell’url (e nel dominio a maggior ragione).

Porterà più visitatori e quindi più clic? Ho inserito Google Analytics tra le pagine per monitorare anche questo…

Intanto voi, se volete, fatevi un giro e se vi piacciono gli sfondi usateli ma ovviamente… non dimenticatevi di segnalarlo in giro! 🙂

Emanuele aka P|xeL

P.S.: si accettano consigli da provetti SEO… 😉

Aggiornamento del 20 Marzo 2012: Il sito dei wallpapers è offline perché Interfree ha chiuso il servizio di hosting gratuito e non ho rinnovato il piano di hosting a pagamento.

Cade la pioggia…

Ero a letto e dormivo… però avevo lasciato la finestra aperta perché quando sono andato a letto stava piovendo e chi mi conosce sa che adoro il suo rumore. Mi piace la pioggia che sbatte sopra un ombrello, mi piace il rumore che si sente chiusi, imbottiti con giubbotti ed una sciarpa, dentro una macchina… mi piace sentirla sbattere sul davanzale della mia finestra….

Mi ha risvegliato, cadeva forte…

Ho aperto gli occhi e m’è tornata in mente una canzone.

Cade la pioggia e tutto lava,
cancella le mie stesse ossa…
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca.
Si, ma a te che importa poi,
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca…
Dimmi a che serve restare,
lontano in silenzio a guardare,
la nostra passione che muore in un angolo e…
non sa di noi…
non sa di noi…
non sa di noi.
Cade la pioggia e tutto tace,
lo vedi sento anch’io la pace.
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace…

c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca.
Dimmi a che serve restare,
lontano in silenzio a guardare,
la nostra passione che muore in un angolo
E… dimmi a che serve sperare,
se piove e non senti dolore,
come questa mia pelle che muore,
che cambia colore,
che cambia l’odore…
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere,
piangere addosso a me,
che non so difendere questa mia brutta pelle,
così sporca,
tanto sporca,
com’è sporca
questa pioggia sporca…
Si ma tu non difendermi, adesso…
tu non difendermi adesso…
tu non difendermi
piuttosto torna a fango, si ma torna…
E dimmi che serve restare,
lontano in silenzio a guardare,
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore…
no…
no…
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto.
Non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita,
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi,
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme,
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi,
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo

e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine,
io sono pronto.

Negramaro – Cade La Pioggia (Feat. Lorenzo Jova Cherubini)

C’è fresco nella mia stanza. La finestra non la chiudo… preferisco sentire il dolce profumo dell’autunno.

Tutto muore, tutto rinascerà a primavera. Tutto diventa freddo, tutto si riscalderà con un nuovo sole.

Torno nel mio letto, sotto il mio lenzuolo… a sentire nuovamente questa magia.

Peccato solo che sia solo.

Sogni d’oro,

Emanuele

Gradi di difficoltà.

Se perdonare è una cosa che ho imparato a fare, mi rendo conto che tutt’ora non so ridare fiducia.

Ho paura… faccio difficoltà a fidarmi di chiunque tenti di starmi vicino.

Sento ancora la scottatura ed è difficile farla scomparire.

E’ più difficile persino di un perdono sincero.

Emanuele

Ma cosa stai facendo?!

Vai a comprare un regalo insieme ad una amica… risolvi il primo problema e ti dedichi al secondo: il biglietto d’auguri!

Vai in una cartoleria che è tutta sotto-sopra perché stanno traslocando. Ti lasciano entrare…

Dopo 5 minuti che cerchi un bigliettino sistemato, ti giri per chiedere un consiglio all’amica e non la vedi.

Cerchi meglio e la trovi con una lampada in mano che sta aiutando per il trasloco. 😕

Ora dico io non scoppi dalle risate?!?

Sono uscito dal negozio con le lacrime agli occhi… 😆

Emanuele

P.S.: si… stasera di nuovo festa… Settembre è pieno di compleanni!

Caratterino.

Ho un carattere talmente difficile che Dio quando dovette occuparsi del mio, dopo svariati tentativi si arrese, lasciandomi una bozza.

Emanuele

P.S.: è vero, per certi versi pretendo tanto dalle persone. Però penso anche di saper donare tanto. E’ una forma di baratto che impongo?

Assemblea di zona… o di gruppo?

Sono appena tornato dal pernottamento previsto per l’assemblea di zona.

Sono stanco, ma soprattutto deluso.

Deluso perché mi aspettavo una partecipazione più ampia. Vedere meno della metà dei capi censiti in zona, in un campo organizzato dentro la città per evitare difficoltà maggiori, è davvero scoraggiante. Siamo così tanto pieni di impegni da non poter dedicare un fine settimana previsto da varie settimane?

Siamo ad inizio d’anno (scout), è questo l’entusiasmo che abbiamo? Se il buon giorno si vede dal mattino…

A cena eravamo meno di 30 persone. Su 194 capi della zona, fatevi voi il conto delle percentuali.

A dormire siamo rimasti in una quindicina. La prossima volta organizziamo distante così almeno la gente non fugge a casa…

Non c’è voglia di condividere dei momenti con gli altri capi della zona? Conoscere e scambiare due chiacchiere con altri fratelli scout?

Io personalmente mi sono divertito. Ho avuto modo di parlare con gente che non vedo spesso, di farmi due chiacchiere e di vedermi pure qualche filmato di Ficarra e Picone. Chi lo dice che debba essere sempre tutto noioso?

Siamo rimasti i soliti quattro gatti. E da un lato è bello, perché capisci che c’è gente che condivide in pieno i tuoi stessi ideali. Dall’altro ti fa capire che tante persone forse, vivranno sempre “seguendo il vento”. Un po’ come nella vita d’altronde…

Abbiamo finito le votazioni in circa 40 persone tanto che ci siam chiesti se fosse ancora raggiunto il quorum. Ma, più grave… tutti gli altri non hanno interesse di ciò che dovranno fare l’anno prossimo?

Posso capire le assenze giustificate ma… vabbè, avete capito, non mi dilungo oltre.

Scappo a farmi una doccia e poi (come uno zombie, vista la stanchezza), vado a festeggiare un compleanno due compleanni…

Emanuele

Modena City Ramblers a Palermo.

Stasera c’erano i Modena City Ramblers al giardino inglese per la Festa dell’Unità. Il concerto non è stato stupendo, è durato quasi due ore e comunque si son limitati a pochi pezzi celebri, privilegiando le nuove composizioni.

Peccato, avrei tanto voluto sentire “Canzone dalla fine del mondo”, “La strada”, la mia adorata “Etnica Danza” o l’ubriachissima “Le lucertole del Folk”. Ovviamente non hanno fatto mancare la canzone cult per i siciliani “I cento passi” che però è stata presentata in modo più “cantato” e meno serioso…

Questa volta non mi sono avvicinato al palco… e così non ho scattato nessuna foto. Ma in fin dei conti, i Modena non sono carini quanto Carmen… 😉

Comunque finito il concerto… avevo sete e fame. Sono andato a prendermi una birra doppio malto davvero buona (purtroppo non ricordo più il nome, mi è stata consigliata…) e poi, la mia fame s’è presentata prepotente: pizzotto e dolce alla ricotta! 😀

Alla faccia di tutti quelli che vivono a dieta! 😛

Adesso vado a nanna, domani devo pure svegliarmi presto perché ho saputo da poco che dovrò preparare una presentazione per la veglia di zona di domani sera…! 😮 (Le mie capacità iniziano a diventare famose in zona?).

Sogni d’oro,

Emanuele

P.S.: per i non palermitani, un pizzotto è una pizza “ripiena”. O un calzone con la pizza sopra. Dipende come volete guardarlo! 😛 In ogni caso, se venite da queste parti va assolutamente mangiato!! 😎