Forse il titolo è esagerato. Non mi sono messo a mandare e-mail a raffica sperando che qualcuno acquisti le mie pillole magiche per migliorare le prestazioni sessuali… (per pubblicizzarle così tanto si vede che tante persone hanno problemi del genere…), però, ho voluto acquistare un dominio per fare un test. Anche acquistare è forse una parola grossa. Diciamo che, come al solito, ho voluto sfruttare una possibilità per vedere cosa ne esce fuori.
Ho giusto un anno a disposizione… anzi, ancora meno. I primi giorni di settembre ho registrato infatti il dominio Sfondi-dekstop-wallpapers.net dove ho inserito l’intero archivio di sfondi che fin ora ho ospitato su interfree.
E’ già volato un mese… ma di tempo ne ho avuto poco. Altrettanto scarsa è stata la fantasia nello scegliere il nome del dominio… ma, tra la fretta che avevo nello scegliere il nome prima che scadesse l’offerta (che mi sembra sia tutt’ora attiva invece!) e l’ignoranza nel capire quali fossero le migliori parole per il test, alla fine ho optato per qualcosa che – secondo me – potesse piacere ai motori di ricerca.
In cosa consiste il test? Voglio vedere quanto un dominio influisca sulla rendita della pubblicità AdSense. Il sito infatti, nonostante sia orribilmente scarno, è pressoché uguale a quello su interfree (e per questo ho paura anche di qualche penalizzazione…) e c’è anche da considerare che gode già di una buona dose di backlink (il colmo è che la maggior parte dei visitatori arriva da siti giapponesi…).
Personalmente immagino che Google AdSense non faccia sostanziali discriminazioni tra i nomi dei domini ma preferisca basarsi sul numero degli accessi e sulle percentuali dei clic per decidere quanto pagare. Staremo a vedere!
Il test durerà un anno perché il dominio è gratuito per 12 mesi (e a meno di future promozioni – ma ne dubito – non ho intenzione di mantenerlo…). L’unica possibilità è scoprire che il gioco vale così tanto che… mantenerlo diventa una forma di reddito.
Intanto ieri sera ho finalmente sistemato i filtri di AdSense e ho segnalato il sito a Google. Vedremo come viene valutato ed indicizzato. Spero che la pulizia della pagina (e dell’html) giochino a mio favore.
Il nome aiuterà? E’ forse la domanda che mi pongo di più. Il nome è palesemente spammoso ma ho visto che Google da sempre più importanza ai termini presenti nell’url (e nel dominio a maggior ragione).
Porterà più visitatori e quindi più clic? Ho inserito Google Analytics tra le pagine per monitorare anche questo…
Intanto voi, se volete, fatevi un giro e se vi piacciono gli sfondi usateli ma ovviamente… non dimenticatevi di segnalarlo in giro! 🙂
Emanuele aka P|xeL
P.S.: si accettano consigli da provetti SEO… 😉
Aggiornamento del 20 Marzo 2012: Il sito dei wallpapers è offline perché Interfree ha chiuso il servizio di hosting gratuito e non ho rinnovato il piano di hosting a pagamento.