Settimana corta.

E riprende una nuova settimana… lo stress andrà via probabilmente dopo giovedì. Gli impegni invece rimarranno fino a domenica prossima.

Sono sveglio da più di un paio d’ore. Mio fratello è partito per una settimana di vacanza a Barcellona con la sua lei. Io ai miei ho detto invece che questa settimana la passerò in biblioteca.

Lui il sole, io le lampade ad incandescenza dei tavolini. Quante sono le vite che giornalmente si incrociano in percorsi diversi su questa terra?

Sto ascoltando “White Lies” di Paolo Nutini, il cielo fuori preannuncia una bella giornata.

Adesso preparo lo zaino, spengo il MacBook, e mi immergo negli impegni.

Buon inizio di settimana a tutti,

Emanuele

Ni futtiemu ‘a spisa!

Ho passato le ultime due ore – da solo – con un carrello davanti e due cuffie alle orecchie.

Il frigo a casa era vuoto… e così sono andato al GS.

Il punto è che alla fine non ho riempito il frigo… la missione, dopo pochi minuti, sembrava essersi trasformata in svuota il GS! :timid:

Un signore alla cassa mi ha chiesto se avessi un negozio. 😕 Ho dovuto fare passare 3 persone prima di poter iniziare a pagare io. Il cassiere – di sua totale iniziativa – ha chiamato il ragazzo di colore per riempire i sacchetti. 😮

Una signora si è indispettita perché non ho fatto passare anche lei.

170€. Una macchina piena… anche se i 338€ segnati l’anno scorso per oggi sono rimasti un record lontano da raggiungere…

Emanuele

PS: il titolo diventa più chiaro se usate occhiali a raggi-x o siete siciliani. 😛

Promozione Conto Arancio: codice amico per i 7 anni di vita!

Ing Direct compie 7 anni di vita… e per festeggiare l’evento ha messo in palio 700 biciclette con cambio Shimano, cestino e porta pacchi.

La promozione durerà fino al 15 Giugno 2008 e tutti i nuovi clienti, oltre al tasso agevolato al 4,25% (nessuno lo offre più alto di loro), parteciperanno all’estrazione delle biciclette.

Per aprire un conto e partecipare all’estrazione, basta collegarsi alla pagina codice amico ed inserire il codice amico 12M441616.

Certamente non è un regalo sicuro, come l’ultima promozione Fineco, ma è pur sempre un possibile dono in più riservato ai nuovi clienti.

E’ arrivata la primavera… e la bicicletta fa bene, perché non aprire uno dei pochi conti veramente gratuiti (Conto Arancio non ha tasse, spese di apertura, mantenimento o chiusura…) e rischiare di ritrovarsi la domenica mattina per le vie della città per una bella passeggiata?? 🙂

Emanuele

Guidare una monoposto di Formula 1… non è un gioco da ragazzi!

Domenica si correrà in Bahrain. Saremo tutti incollati al televisore verso ora di pranzo per vedere quei bolidi sfrecciare.

La dimestichezza dei piloti con le monoposto fa sembrare la loro guida molto naturale, paragonabile nell’immaginazione comune ad una “auto molto potente”.

Nel video che segue, vedrete Richard Hammond, conduttore di Top Gear, noto programma automobilistico inglese, alle prese con la Renault R25, l’auto che ha incoronato Alonso campione del mondo per la prima volta. Richard non è un tipino tranquillo, è abituato a realizzare articoli con supercar estreme, le difficoltà che incontrerà sono tutte frutto delle richieste particolari di questi concentrati di tecnologia su quattro ruote.

Una monoposto di Formula 1 è difficile persino da far partire (Richard ci prova senza successo per alcuni minuti finendo per farla spegnere….), è difficile da gestire (è sufficiente mezzo giro per finire fermo in testa-coda) e nonostante i vari tentativi, non riesce a fare un giro pulito (ingressi in curva puliti, etc.).

Tutto, oltre ad essere estremamente costoso, è estremamente preciso. Le gomme, per avere una buona aderenza devono essere mantenute ad una temperatura costante. La velocità stessa non deve essere troppo bassa. Istintivamente si è portati a credere che la stessa curva che una monoposto può affrontare a 280km/h potrebbe essere affrontata ancor più tranquillamente a 230km/h: la differenza di 50km/h in meno invece rappresenta varie decine di chili di deportanza in meno che rendono – in parole povere – la monoposto meno “incollata” al suolo. Così, in curva i piloti non devono entrare né troppo velocemente… né troppo piano, perché gli effetti possono essere ugualmente disastrosi.

Altro discorso per l’acceleratore. La corsa del pedale nelle monoposto moderne non supera il centimetro e mezzo. Questo ovviamente per estremizzare al massimo la rapidità con cui la macchina si ritrova con la farfalla del gas pienamente aperta. Tutto ciò si traduce in una ridottissima modulabilità del gas… che – con la frenesia di una corsa – equivale quasi a dire on/off. Gas chiuso o gas… spalancato.

A questi e tantissimi altri particolari tecnici, si sommano le prestazioni pure della monoposto, capace di spingersi fino a 3g in accelerazione frontale e 5g di accelerazione longitudinale (praticamente uniformemente sul vostro corpo arrivate a sentire 5 volte il vostro peso…): uno stress non indifferente per i piloti che in alcuni gran premi arrivano a perdere 2-3kg in un’ora e mezza! Questo si traduce in un allenamento molto particolare ed in una dieta altrettanto precisa.

Sinceramente a me il sogno di guidarne una un giorno rimane ancora vivo… però mi rendo conto che difficilmente, una persona non cresciuta fin da piccola su un sedile, potrebbe segnare tempi da far impensierire Schumacher. 😉

Emanuele

Che calcolatrice scientifica prendere?

In questi giorni sto diventando un topo da biblioteca. Arrivo quando la biblioteca apre e vado via quando Mr. Shhh-applausi (gli abituè della mia biblioteca potranno capirmi…) viene a dirci “ragazzi tra 5 minuti si chiude”.

Se non fosse per il MacBook e per quei piccolissimi intervalli (santo sleep-mode…), mi verrebbe difficile riuscire a leggere i vostri feed.

Detto questo… da oggi sono alla ricerca di una nuova calcolatrice scientifica.

A dir la verità ne ho già una… ed è un regalo a cui sono particolarmente affezionato. Quando iniziai il liceo scientifico mio padre fu molto lungimirante… e così, mi regalò una bella calcolatrice scientifica. 66 mila lire che a me, sbarbatello, sembrarono un’enormità per quell’aggeggio: una Casio fx-570S-w.
Come al solito, mi accorgo a distanza di anni di come mio padre sia orgoglioso del suo primo figlio maschio. Sono stra-sicuro che vuol bene anche mio fratello (ma potevano guardare benissimo la tv quel giorno per me…) ma certe cose le ha riservate a me. Un po’ come il conto in banca a 13 anni

Con quella ho superato tutte le superiori, gli esami di stato ed anche tutti gli esami fatti fin ora all’università. In questo periodo però, sto studiando materie che con una calcolatrice migliore potrebbero essere svolti più agevolmente (e in alcuni casi evitandomi passaggi a mano…) e grazie ai soldi guadagnati con Fineco (magari tra qualche giorno vi dico anche quanto in maniera definitiva…) ho deciso di fare una piccola ricerca della possibile calcolatrice.

Considerato che una calcolatrice buona rimane uno strumento utile nella vita (difficilmente si svalutano o invecchiano, è un mercato molto di nicchia) vorrei prenderla grafica e programmabile, in modo da non rischiare di aver bisogno di qualcos’altro in futuro (per tutto il resto c’è Matlab… :-P).

Ho trovato la Texas Instruments TI-89 Titanium che sembra essere il top che si possa desiderare (senza richiedere touch-screen, tastiere qwerty o altre diavolerie simili…). Come alternative, ho individuato la Casio Fx-9860-G
(per via della buona esperienza fatta con l’altra) e la Sharp EL9900 (mio padre ha una Sharp da secoli e sembra non morire mai…). Non so se considerare anche le calcolatrici scientifiche della Canon o della HP perché non conosco la loro fama in questo settore ed un paio di commenti sconsigliavano proprio le HP.

I prezzi sono tutti da capogiro (80-150€). Le differenze stanno nella possibilità di visualizzare grafici 3D, presenza del CAS e migliori capacità hardware.

Qualcuno sa consigliarmi qualche calcolatrice specifica? Qualche negozio del settore con buoni prezzi? O semplicemente… qualche offerta vantaggiosa?!

Buona notte a tutti,

E=Manuele

AAA: cercasi cucciolo di grasso da adottare.

Famiglia amorevole cerca 3-4kg di grasso. Chiamare dopo le ore pasti (preferibilmente prima della merenda).

Essì, mi sa che dovrò mettere un annuncio su qualche giornale! :eeeh:

In questi mesi la palestra mi ha regalato soddisfazioni… non tanto per i muscoli (che ok, ci vogliono ma non me ne importa più di tanto…) ma per il peso che era in costante salita (mediamente ho preso un chilo al mese).

Non sono ammalato come certuni, però riuscire ad irrobustirmi un po’ mi faceva tanto piacere.

Negli ultimi mesi tornavo a casa e divoravo tutto ciò che trovavo. In queste ultime settimane invece, credo di mangiare di meno (sebbene i miei amici proveranno sicuramente a convincermi del contrario… ;-)).

Non so se sia la stanchezza, oppure sia normale che dopo un periodo in cui la massa grassa si è trasformata in massa magra, adesso diventi più difficile aumentare. Mancano circa 5-6 kg al mio peso forma… riuscirò ad accumularli entro il prossimo inverno? 🙂

Tra l’altro in questo periodo credo di mangiare proprio male… passo le giornate all’università e così il pranzo è sempre leggero. Sono troppo pigro per prepararmi il pranzo la mattina a casa e così l’unico pasto “completo” si riduce ad essere quello serale.

Comunque… adesso scappo a nanna. Sono 3 giorni che dormo circa 5-6 ore a notte e domani mi attende una nuova giornata full-immersion in biblioteca.

Buona notte a tutti,

Emanuele

Pesce d’Aprile un corno!!

Credo che lo scherzo più grosso di oggi me l’abbia fatto Webperte. Ho già segnato il nuovo record d’accesso giornaliero per questo blog (circa 5000 visite fino ad ora…) e non è andato down.

Intanto gli italiani – credendosi un popolo di mattacchioni – non fanno altro da ieri che cercare immagini per il pesce d’Aprile finendo qui.

Statistiche Pesce d’Aprile

Oltre al fatto che gli unici pesci che seguo in questo periodo sono quelli del mio acquario, mi chiedo… voi ci cascate ancora? Io oggi ho creduto alla bufala dell’iPhone a Giugno in Italia con Tim… ma in fin dei conti sono perdonabile in quanto ho letto il feed alle 7 del mattino prima di scappare in facoltà! C’era ancora la scarsa lucidità dovuta alle 5 ore di sonno… 😐

Emanuele