SoloDomini, vi lascia SoloSbattere?

Per chi ha tempo, dilettatevi nella lettura di queste (attualmente) 5 pagine.

In breve: un utente scopre che la banda HTTP di SoloDomini è limitata (non dinamicamente) a 25kbps. Tecnicamente tutti i provider impongono un limite per evitare la saturazione delle risorse, ma questa operazione viene fatta in maniera dinamica e senza dubbio non a 25kbps. Persino TopHost – che costa di meno – offre di più.

L’utente così inizia a chiedere informazioni sia tramite il supporto tecnico che tramite quel forum.

Il supporto tecnico non esaudisce la sua richiesta e dopo un po’ inizia ad ignorarlo e rimproverarlo perché aveva chiesto aiuto su quel forum pubblico. Il suo sito viene oscurato e perde l’accesso al pannello di controllo.
Dai lettori gli vien consigliato di trasferire il dominio. Lui tenta di farlo… ma non riceve risposta. Dopo un po’ si accorge che l’admin-c (il campo riservato al proprietario del dominio) viene modificato da SoloDomini con la propria intestazione. Una azione gravissima e molto probabilmente illegale.

Se vi chiedete come mai, a differenza di altri provider i tecnici di SoloDomini non rispondano su HostingTalk, è perché alcuni mesi fa SoloDomini è stato bannato insieme ad un altro account perché tramite iscrizioni fasulle tentava di promuovere i propri servizi.

Personalmente avevo questo dubbio da tempo… sebbene li abbia lasciati sfogare.

Non si sa ancora come finirà questa storia, in ogn caso, d’ora in poi non parlatemi di SoloDomini in maniera positiva su questo blog. Oltre a riservarmi la possibilità di moderare il commento, mi scatterà automaticamente una sonora risata.

Emanuele

PS: nel footer di SoloDomini spunta un bannerino “Icann accredited registrar”: provate a trovarli se vi riesce… 😉

Fineco, la banca che paga i suoi clienti.

Ieri era giorno 7. Tecnicamente era l’ultimo giorno per ricevere un eventuale regalo derivante dalla promozione invernale.

Tramite il blog ho mandato a Fineco 12 nuovi clienti, che significano 960€ in “regalo” per me.

Così, oltre ai primi due, ringrazio anche gli altri 10 che sono sicuro non se ne pentiranno (se volete uscire allo scoperto vi ringrazio in modo più preciso).

A tutti gli altri consiglio di aspettare la prossima promozione (se Fineco non si smentisce, ne prevedo un’altra durante l’estate…). L’occasione buona per iscrivervi al mio feed se non l’avete ancora fatto: non mancherò di segnalarla. 🙂

Al momento ho già speso circa 250€ di quella cifra, gli altri vedrò di utilizzarli in modo oculato (il caro euro tende a farli evaporare… :-P).

Come al solito, la mia teoria sui blog continua a farsi valere con forza. Appena ho tempo ho intenzione di stilare una mini-lista di tutto ciò che il web mi ha regalato fin ora e se trovo le forze… ho intenzione di fare ancora di più – affinché possiate guadagnare anche voi. 😎

Emanuele

A lutto.

Avevo scritto un post oggi pomeriggio, non l’ho pubblicato perché non ho finito di rivederlo ma… a questo punto è diventato ridicolo rispetto a quanto sto per scrivere.

Ho appena letto una e-mail ed ho scoperto il perché di un silenzio. Sto male dentro ed ho le lacrime agli occhi.

Adesso ho bisogno di silenzio… e dopo giovedì, mi riprometto di andare a trovare una persona a me tanto cara.

Glielo devo.

Stasera ricorderò tra le mie preghiere una persona, non è un mio parente… ma in fondo, mi ha visto crescere a distanza.

E’ salita al cielo il 23 Febbraio ma l’ho saputo solo adesso.

Ormai non c’è più e suo figlio merita senza dubbio il meglio dalla vita.

Buona notte a tutti,

Emanuele

Settimana corta.

E riprende una nuova settimana… lo stress andrà via probabilmente dopo giovedì. Gli impegni invece rimarranno fino a domenica prossima.

Sono sveglio da più di un paio d’ore. Mio fratello è partito per una settimana di vacanza a Barcellona con la sua lei. Io ai miei ho detto invece che questa settimana la passerò in biblioteca.

Lui il sole, io le lampade ad incandescenza dei tavolini. Quante sono le vite che giornalmente si incrociano in percorsi diversi su questa terra?

Sto ascoltando “White Lies” di Paolo Nutini, il cielo fuori preannuncia una bella giornata.

Adesso preparo lo zaino, spengo il MacBook, e mi immergo negli impegni.

Buon inizio di settimana a tutti,

Emanuele

Ni futtiemu ‘a spisa!

Ho passato le ultime due ore – da solo – con un carrello davanti e due cuffie alle orecchie.

Il frigo a casa era vuoto… e così sono andato al GS.

Il punto è che alla fine non ho riempito il frigo… la missione, dopo pochi minuti, sembrava essersi trasformata in svuota il GS! :timid:

Un signore alla cassa mi ha chiesto se avessi un negozio. 😕 Ho dovuto fare passare 3 persone prima di poter iniziare a pagare io. Il cassiere – di sua totale iniziativa – ha chiamato il ragazzo di colore per riempire i sacchetti. 😮

Una signora si è indispettita perché non ho fatto passare anche lei.

170€. Una macchina piena… anche se i 338€ segnati l’anno scorso per oggi sono rimasti un record lontano da raggiungere…

Emanuele

PS: il titolo diventa più chiaro se usate occhiali a raggi-x o siete siciliani. 😛

Promozione Conto Arancio: codice amico per i 7 anni di vita!

Ing Direct compie 7 anni di vita… e per festeggiare l’evento ha messo in palio 700 biciclette con cambio Shimano, cestino e porta pacchi.

La promozione durerà fino al 15 Giugno 2008 e tutti i nuovi clienti, oltre al tasso agevolato al 4,25% (nessuno lo offre più alto di loro), parteciperanno all’estrazione delle biciclette.

Per aprire un conto e partecipare all’estrazione, basta collegarsi alla pagina codice amico ed inserire il codice amico 12M441616.

Certamente non è un regalo sicuro, come l’ultima promozione Fineco, ma è pur sempre un possibile dono in più riservato ai nuovi clienti.

E’ arrivata la primavera… e la bicicletta fa bene, perché non aprire uno dei pochi conti veramente gratuiti (Conto Arancio non ha tasse, spese di apertura, mantenimento o chiusura…) e rischiare di ritrovarsi la domenica mattina per le vie della città per una bella passeggiata?? 🙂

Emanuele

Guidare una monoposto di Formula 1… non è un gioco da ragazzi!

Domenica si correrà in Bahrain. Saremo tutti incollati al televisore verso ora di pranzo per vedere quei bolidi sfrecciare.

La dimestichezza dei piloti con le monoposto fa sembrare la loro guida molto naturale, paragonabile nell’immaginazione comune ad una “auto molto potente”.

Nel video che segue, vedrete Richard Hammond, conduttore di Top Gear, noto programma automobilistico inglese, alle prese con la Renault R25, l’auto che ha incoronato Alonso campione del mondo per la prima volta. Richard non è un tipino tranquillo, è abituato a realizzare articoli con supercar estreme, le difficoltà che incontrerà sono tutte frutto delle richieste particolari di questi concentrati di tecnologia su quattro ruote.

Una monoposto di Formula 1 è difficile persino da far partire (Richard ci prova senza successo per alcuni minuti finendo per farla spegnere….), è difficile da gestire (è sufficiente mezzo giro per finire fermo in testa-coda) e nonostante i vari tentativi, non riesce a fare un giro pulito (ingressi in curva puliti, etc.).

Tutto, oltre ad essere estremamente costoso, è estremamente preciso. Le gomme, per avere una buona aderenza devono essere mantenute ad una temperatura costante. La velocità stessa non deve essere troppo bassa. Istintivamente si è portati a credere che la stessa curva che una monoposto può affrontare a 280km/h potrebbe essere affrontata ancor più tranquillamente a 230km/h: la differenza di 50km/h in meno invece rappresenta varie decine di chili di deportanza in meno che rendono – in parole povere – la monoposto meno “incollata” al suolo. Così, in curva i piloti non devono entrare né troppo velocemente… né troppo piano, perché gli effetti possono essere ugualmente disastrosi.

Altro discorso per l’acceleratore. La corsa del pedale nelle monoposto moderne non supera il centimetro e mezzo. Questo ovviamente per estremizzare al massimo la rapidità con cui la macchina si ritrova con la farfalla del gas pienamente aperta. Tutto ciò si traduce in una ridottissima modulabilità del gas… che – con la frenesia di una corsa – equivale quasi a dire on/off. Gas chiuso o gas… spalancato.

A questi e tantissimi altri particolari tecnici, si sommano le prestazioni pure della monoposto, capace di spingersi fino a 3g in accelerazione frontale e 5g di accelerazione longitudinale (praticamente uniformemente sul vostro corpo arrivate a sentire 5 volte il vostro peso…): uno stress non indifferente per i piloti che in alcuni gran premi arrivano a perdere 2-3kg in un’ora e mezza! Questo si traduce in un allenamento molto particolare ed in una dieta altrettanto precisa.

Sinceramente a me il sogno di guidarne una un giorno rimane ancora vivo… però mi rendo conto che difficilmente, una persona non cresciuta fin da piccola su un sedile, potrebbe segnare tempi da far impensierire Schumacher. 😉

Emanuele