Che calcolatrice scientifica prendere?

In questi giorni sto diventando un topo da biblioteca. Arrivo quando la biblioteca apre e vado via quando Mr. Shhh-applausi (gli abituè della mia biblioteca potranno capirmi…) viene a dirci “ragazzi tra 5 minuti si chiude”.

Se non fosse per il MacBook e per quei piccolissimi intervalli (santo sleep-mode…), mi verrebbe difficile riuscire a leggere i vostri feed.

Detto questo… da oggi sono alla ricerca di una nuova calcolatrice scientifica.

A dir la verità ne ho già una… ed è un regalo a cui sono particolarmente affezionato. Quando iniziai il liceo scientifico mio padre fu molto lungimirante… e così, mi regalò una bella calcolatrice scientifica. 66 mila lire che a me, sbarbatello, sembrarono un’enormità per quell’aggeggio: una Casio fx-570S-w.
Come al solito, mi accorgo a distanza di anni di come mio padre sia orgoglioso del suo primo figlio maschio. Sono stra-sicuro che vuol bene anche mio fratello (ma potevano guardare benissimo la tv quel giorno per me…) ma certe cose le ha riservate a me. Un po’ come il conto in banca a 13 anni

Con quella ho superato tutte le superiori, gli esami di stato ed anche tutti gli esami fatti fin ora all’università. In questo periodo però, sto studiando materie che con una calcolatrice migliore potrebbero essere svolti più agevolmente (e in alcuni casi evitandomi passaggi a mano…) e grazie ai soldi guadagnati con Fineco (magari tra qualche giorno vi dico anche quanto in maniera definitiva…) ho deciso di fare una piccola ricerca della possibile calcolatrice.

Considerato che una calcolatrice buona rimane uno strumento utile nella vita (difficilmente si svalutano o invecchiano, è un mercato molto di nicchia) vorrei prenderla grafica e programmabile, in modo da non rischiare di aver bisogno di qualcos’altro in futuro (per tutto il resto c’è Matlab… :-P).

Ho trovato la Texas Instruments TI-89 Titanium che sembra essere il top che si possa desiderare (senza richiedere touch-screen, tastiere qwerty o altre diavolerie simili…). Come alternative, ho individuato la Casio Fx-9860-G
(per via della buona esperienza fatta con l’altra) e la Sharp EL9900 (mio padre ha una Sharp da secoli e sembra non morire mai…). Non so se considerare anche le calcolatrici scientifiche della Canon o della HP perché non conosco la loro fama in questo settore ed un paio di commenti sconsigliavano proprio le HP.

I prezzi sono tutti da capogiro (80-150€). Le differenze stanno nella possibilità di visualizzare grafici 3D, presenza del CAS e migliori capacità hardware.

Qualcuno sa consigliarmi qualche calcolatrice specifica? Qualche negozio del settore con buoni prezzi? O semplicemente… qualche offerta vantaggiosa?!

Buona notte a tutti,

E=Manuele

AAA: cercasi cucciolo di grasso da adottare.

Famiglia amorevole cerca 3-4kg di grasso. Chiamare dopo le ore pasti (preferibilmente prima della merenda).

Essì, mi sa che dovrò mettere un annuncio su qualche giornale! :eeeh:

In questi mesi la palestra mi ha regalato soddisfazioni… non tanto per i muscoli (che ok, ci vogliono ma non me ne importa più di tanto…) ma per il peso che era in costante salita (mediamente ho preso un chilo al mese).

Non sono ammalato come certuni, però riuscire ad irrobustirmi un po’ mi faceva tanto piacere.

Negli ultimi mesi tornavo a casa e divoravo tutto ciò che trovavo. In queste ultime settimane invece, credo di mangiare di meno (sebbene i miei amici proveranno sicuramente a convincermi del contrario… ;-)).

Non so se sia la stanchezza, oppure sia normale che dopo un periodo in cui la massa grassa si è trasformata in massa magra, adesso diventi più difficile aumentare. Mancano circa 5-6 kg al mio peso forma… riuscirò ad accumularli entro il prossimo inverno? 🙂

Tra l’altro in questo periodo credo di mangiare proprio male… passo le giornate all’università e così il pranzo è sempre leggero. Sono troppo pigro per prepararmi il pranzo la mattina a casa e così l’unico pasto “completo” si riduce ad essere quello serale.

Comunque… adesso scappo a nanna. Sono 3 giorni che dormo circa 5-6 ore a notte e domani mi attende una nuova giornata full-immersion in biblioteca.

Buona notte a tutti,

Emanuele

Pesce d’Aprile un corno!!

Credo che lo scherzo più grosso di oggi me l’abbia fatto Webperte. Ho già segnato il nuovo record d’accesso giornaliero per questo blog (circa 5000 visite fino ad ora…) e non è andato down.

Intanto gli italiani – credendosi un popolo di mattacchioni – non fanno altro da ieri che cercare immagini per il pesce d’Aprile finendo qui.

Statistiche Pesce d’Aprile

Oltre al fatto che gli unici pesci che seguo in questo periodo sono quelli del mio acquario, mi chiedo… voi ci cascate ancora? Io oggi ho creduto alla bufala dell’iPhone a Giugno in Italia con Tim… ma in fin dei conti sono perdonabile in quanto ho letto il feed alle 7 del mattino prima di scappare in facoltà! C’era ancora la scarsa lucidità dovuta alle 5 ore di sonno… 😐

Emanuele

Mac OS X Tip: letter switch.

Pressando Control+T sul vostro Mac, le ultime due lettere alla sinistra del cursore cambieranno di posto.

Ad esempio: Emanueel -> Emanuele. Oppure Appel -> Apple.

Se invece portate il cursore tra due lettere, lo scambio avverrà tra queste.

Utile quando vi accorgete di aver scritto una parola troppo velocemente. 😉

Emanuele

PS: funziona su tutte le principali applicazioni di Os X.

Acquario: il primo cambio d’acqua.

Oggi dopo circa un mese, ho effettuato il primo cambio d’acqua nell’acquario.

Cercando di fare le cose per bene, ho evitato l’acqua del rubinetto ed ho comprato 15 litri di acqua d’osmosi.

Il negoziante mi ha consigliato la sostituzione di 1/4 dell’acqua contenuta nell’acquario. Insieme all’acqua, ho cambiato la lana di vetro, ho rimosso il carbone attivo (ho scoperto solo oggi che dopo alcuni giorni perde già la sua capacità filtrante e poteva esser rimosso) ed ho versato 8ml di Nitrivec.

Spero di aver fatto bene… purtroppo oggi tornando dall’università ho trovato una bruttissima sorpresa. Il bellissimo pesce pulitore (Ancistrus delichopterus) aveva gli occhi bianchi e… vabbè, avete capito. 🙁

Il negoziante (che non mi ha venduto il pesce visto che mi è stato regalato insieme ad altri 4 più di una settimana fa), mi ha detto che poteva aver sofferto lo sbalzo di temperatura durante il trasporto o non essersi riuscito ad ambientare nell’acquario. E’ stata una brutta sorpresa, considerato che fino alla mattina l’avevo visto attivo e senza segni di affaticamento… 😐

Adesso aspetto un’altra settimana, poi misuro i valori della vasca e decido se inserire nuovi pesci o meno.

Le piante invece, sembrano trovarsi bene. Sono cresciute ed hanno fatto nuove foglie.

Se avete consigli (ed avete a cuore quei pesciolini), non esitate a lasciare un commento: ho sicuramente ancora tanto da imparare. 🙂

Ciao,

Emanuele

Agnelli esistenziali.

La prova che il piccolo principe e’ esistito, sta nel fatto che era bellissimo, che rideva e che voleva una pecora. Quando uno vuole una pecora e’ la prova che esiste.

Tratto da: “Il piccolo principe” di A. de Saint-Exupéry

Perché volere una pecora? Per la sua lana morbida e dolce? Per il suo calore? Perché è l’animale più buono della terra?

Perché volere una pecora dovrebbe rendere principi?

Voi, conoscete la vostra pecora?

Emanuele

Blogbabel si è spento?!

BlogBabel offOk, dico la mia. La blogosfera ne sta parlando in lungo e in largo e un paio di post mi hanno stuzzicato tanto da voler commentare.

Ho letto tutti i messaggi del gruppo; lo seguo da mesi sebbene vi abbia partecipato ben poco.

Iniziamo da BlogBabel. E’ un progetto che ammiro, che ha saputo portare qualcosa di nuovo alla blogosfera italiana e che si è fatto notare anche all’estero: chiuderlo è un peccato ben più grave dello scendere a compromessi.

Personalmente però, nonostante non mi importi rimuovere il mio blog da tale servizio, non capisco perché tanta avversione all’introduzione di una blacklist. Ogni servizio che si rispetti, fatto bene, lo permette. Ogni servizio di directory dovrebbe includerlo fin dalla nascita.

BlogBabel è un memetracker, ma è anche una classifica e una directory di blog (con le sue categorie). Io, con il mio blog non ho nulla da perdere nel vedere di essere dietro tizio e caio, ma realtà ben diverse dalla mia potrebbero vedere lesa la propria immagine attraverso quella classifica. “Il blog X sulla finanza è 500 posizioni più avanti rispetto al nostro che tratta lo stesso argomento”: gli utenti preferiranno – istintivamente – affidarsi al blog più “famoso” rispetto al secondo. Ecco che una classifica può risultare, all’estremo, la felicità di qualcuno e la tragedia di qualcun altro (anche economicamente per quelli che tentano di far di un blog uno strumento di guadagno). Privacy. Le statistiche più belle sono quelle che trattano dati anonimi. Chiedere di farlo a BlogBabel significherebbe eliminare la classifica, ma siccome rimane comunque un gioco che ad altri può interessare (io non ci vivo dietro, ma è divertente vedermi salire e scendere… sono stato per mesi intorno alla duecentesima posizione e da qualche tempo ero sceso intorno alla 400… ma non mi son mai lamentato, figurarsi se ha senso viver dietro quei numerini!) ecco che l’unica soluzione valida torna ad essere quella della blacklist.

Parlandone più concretamente, non la vedo per nulla difficile da attuare. La soluzione più brutta (ma attiva praticamente dopo 10 minuti) è un documento condiviso (e mi viene in mente Google Notepad…), la più elegante (e il lavoro a riguardo è davvero misero…) è un record in più per ogni blog. Quelli con “false” daranno risposta all’utente “Spiacente ma il blog che hai segnalato ha chiesto di non essere incluso su BlogBabel”. Così non si aggrava neanche il lavoro dell’editor (che nel primo caso avrebbe dovuto aprire il documento condiviso e fare un CTRL+F prima di accettare una segnalazione). Suvvia, non sta a me indicare le soluzioni… BlogBabel è tenuta in piedi da gente competente.

Ma torniamo a parlare della classifica. Ho letto che una classifica fatta rimuovendo dei blog non avrebbe più senso. Personalmente non sono d’accordo… sarebbe una classifica “discreta. Ma in fondo BlogBabel è questa, perché è da stupidi illudersi che la blogosfera italiana si limiti a 12000 (erano li più o meno) blog con una crescita di 100 blog al giorno. Era già discreta di suo… nonostante quei 20-30 blog che vogliono andar via. Si, 20-30, perché sono convintissimo che non sarebbero in molti quelli che alla fine andrebbero via. Se da un lato critico la scelta degli amministratori di BlogBabel, dall’altro critico i “capricci” di coloro che chiedono di andar via. Filosoficamente giustissimi, ok, ma forse un tantino viziati dalla “caramella che non riescono ad avere”.

Ad ogni modo, dovessero esser di più, la blogosfera indicizzata da BlogBabel crescerebbe ugualmente. Dubito fortemente che si avrebbero mai più rimozioni che segnalazioni giornalmente.
C’è chi ha detto “Si, ma technorati dice di rimuovere i blog ma poi in pratica è impossibile farlo”. Beh, perché pararsi dietro un brutto funzionamento di un altro servizio? Perché non cercare di essere migliori e tentare di offrire un servizio funzionante dalla testa sino ai piedi? E’ la user-experience quella che conta. Perché non far star bene l’utente anche all’atto della chiusura del servizio? Sarà lui a sentire, probabilmente, la mancanza considerato il bel trattamento.
E non ho parlato da nessuna parte di vie legali. Sebbene sia convinto che quel famoso post non sia voluta essere una minaccia ma esclusivamente un tentativo di portare attenzione e magari essere ascoltato, credo che intraprendere una azione legale per una ragione simile sia quantomeno da persone con molto tempo libero. Non studio giurisprudenza (fortunatamente! ;-)) e non so dire chi dei due avrebbe la meglio… ma sarebbe realmente da stupidi. Esiste la parola. La sensibilità, l’attenzione verso le necessità dell’altro. Non abbiamo bisogno di un giudice che ci detti ciò che dobbiamo fare.
Se attualmente la necessità degli utenti di BlogBabel è avere – potenzialmente – la possibilità di rimuoversi, perché non dargliela? Gli utenti saranno più contenti ed automaticamente saranno di meno quelli che ne parleranno male in giro.
Sicuramente è molto meglio rispetto a vedere un servizio interessante chiudere per un litigio da asilo simile.

“I memetracker, con la rimozione dei blog, ne verrebbero influenzati”. Ok, è vero. Mancherebbero al conteggio certe fonti. Ma in fondo non si può sperare di averle tutte. Anche Google quando cerca di dare un rank alle pagine indicizzate, sa benissimo di non conoscere l’intero web. Il suo database è ben più grande, ma le risposte che fornisce sono anch’esse “discrete”. Sono tante le pagine sconosciute, tante quelle a cui non ha accesso, tante quelle che l’accesso gliel’han bloccato. Il memetracker si fonderebbe su un indice discreto. Sarebbe un indicatore di ciò che “quella parte di blogosfera” sta apprezzando particolarmente. Ma in fondo, tornando al discorso di prima, è già così: BlogBabel non ha MAI conosciuto l’intera blogosfera italiana.

Personalmente inizio ad ipotizzare che i problemi siano altri… ed è forse un peccato che non ci sia stata la sincerità di parlarne in maniera più coerente. Mancanza di soldi? Stanchezza nello sviluppare? Interesse verso altri progetti? Nuovi interessi personali? Non so… sono solo ipotesi campate in aria ovviamente, sono sicuro però che in tal caso in tanti nella blogosfera avrebbero dimostrato la loro solidarietà e magari proposto aiuti/soluzioni a riguardo.
Mi auguro che Ludo (e chi decide insieme a lui) abbia voglia di mostrare con signorilità ed eleganza l’attenzione verso certi bisogni. E’ questo che fa di un servizio un Buon Servizio. E’ questo che fa di un admin un Signor Admin.

Spero di rivedere presto quelle pagine grigio scuro… non tanto per dire “ok, ha vinto X o ha vinto Y”, ma perché BlogBabel rappresenta attualmente uno dei servizi più interessanti per i blogger della penisola.

My two cents,

Emanuele

Ah, se la vita finisse li.

Due ruote. Una felpa con cappuccio.

Due cuffie. Una catena che ad ogni buca fa sentire il suo peso sotto il sellino.

Due gambe in piedi sui pedali. Una canzone.

Zero pensieri. Una felicità… tutta mia.

Che bello che, con la primavera, posso prendere nuovamente la bicicletta anche di sera…

Buona notte,

Emanuele