…il domani è mistero?! Ahah.

Ci sono frasi che rileggo dopo un po’ di tempo che mi fanno ridere, ops, scusate, sorridere.

Sono felice perché da mesi ero convinto di una cosa: solo il tempo avrebbe dato le risposte.

E penso che quel tempo sia arrivato e le risposte (conferme?!) siano arrivate.

Ho avuto pazienza e forza di volontà… e quest’ultima è entrata così tanto dentro me che adesso sembra non possa più andar via.

Al tempo chiedo (e chiedevo) anche un Amore – come lo intendo io – e sono sicuro che anch’esso – con molta molta calma – arriverà.

Ne sono convinto tanto quanto ero certo che prima o poi la vita mi avrebbe risposto.

Forse questo è un altro segreto che aggiungo alla lista (che prima o poi cercherò di descrivervi) delle ragioni per cui ogni giorno mi sveglio ottimista*.

Mi sento letteralmente nelle mani del Signore e non ho voglia di scendere…

Emanuele

PS: il titolo è molto preciso, purtroppo non è per tutti.

High speed life.

E’ bello vivere la vita come un gioco. Un gioco in cui però le regole sono precise… e per questo va affrontato con serietà.

Strana combinazione. Gioco e serietà.

E così, oggi, ho vissuto un’altra pagina di un gioco con il cuore in gola.

Si perché di strada ne ho fatta tanta (alla fine il contachilometri ha superato i 160km) e l’ho anche fatta velocemente.

Se non mi arriva una multa per eccesso di velocità oggi, non arriverà mai più nella vita.

Non credevo che la 500 fosse capace di andare a 175km/h…

Il risultato è quello che vedete nella foto, una libellula centrata in pieno col tergicristallo…

Libellula morta sul tergicristallo

E mi sento un po’ Sherlock Holmes ed un po’ 007 in uno degli ultimi film.

La tensione, mentre ti avventuri per una strada mai fatta prima, sale alle stelle.

Però in fin dei conti anche la vita è così… ci sono giornate in cui ti alzi presto e sai che devi buttartici dentro.

Con un solo caffè e pochissime ore di sonno.

Perché la vita è un gioco per soli duri. 🙂

Emanuele

PS: si lo so, un giorno tutto sarà più chiaro… per ora, il puzzle si infittisce sempre più e sarà chiaro solo per pochi eletti. Ma in fin dei conti… anche questo blog va vissuto come un gioco, no? 😉

Chi dorme… non piglia pesci, no?

Vi ricordate l’allarme? Ieri è scattato nuovamente. Però ero fuori a studiare ed ho dovuto pedalare un bel po’…

E intanto mi è stato detto che nei prossimi giorni servirà anche il vestito. Perché nudi in effetti non si può uscire…

Così, il grande gioco continua e chissà quando potrò raccontarvi di aver vinto la partita.

Ah… avete consigli sul giornale con i due buchi da utilizzare? 😎

Emanuele

Ti fidi di me?

No… non sono sul Titanic e non ho incontrato nessuna Rose da ammaliare.

Quando la mattina mi sveglio però… una vocina mi dice di essere positivo, perché anche questa giornata “andrà bene”.

E poi le notizie arrivano, certi pensieri ti tornano in mente e la giornata sembra offuscarsi nonostante il sole estivo.

Poi però arriva la bicicletta… e arriva anche la voglia di chiacchierare.

Ma più che altro… torna in mente quella vocina che mi sveglia la mattina.

E così, a fine giornata, io quella vocina la ringrazio… perché in questo periodo mi sta puntualmente “accompagnando” nel sonno.

Mi metto a letto sempre sereno e positivo… e questa è una cosa bella perché dormo bene. Poi le giornate possono avere i loro alti e bassi… ma la notte si dorme. E si dorme sognando un futuro in positivo.

Io quella vocina non l’ho mai vista… però dico sempre… “Grazie Signore…” dopo un bel segno di croce e prima di iniziare le mie preghiere della buona notte.

Emanuele

Luca… un ragazzo di cuore(.org).

Ci sono persone che questo blog l’hanno scoperto da sé… ce ne sono altre invece, che ci son finite perché sono state disturbate.

E’ il caso di Luca, blogger da poco ma sul web da tanto.

Così tanto che… conobbi il suo sito anni ed anni fa tramite IRC. C’era un nick che “volevo avere a tutti i costi”. Era “Dreams“, omonimo del canale che gestisco dal 2001 su Azzurra (ora un po’ meno per colpa degli impegni).

Tramite whois, vidi un indirizzo nel realname che mi colpì: cuore.org.

Cosa c’era dietro un dominio così particolare? Un click ed ero dentro.

Pochi attimi per riconoscere una persona molto sensibile. Il vecchio “cuore.org” infatti era abbastanza diverso da quel che vedete adesso.

Era una vetrina di pochissime pagine. La prima valeva però l’intero dominio. C’era una foto ed una frase… nessuna dinamicità, nessun rumore intorno.

Solamente una foto, impaginata ad arte ed accompagnata da poche semplici parole. Ferma li, lasciava il posto ad una nuova emozione solo dopo esser invecchiata per mesi.

Così… un bel giorno decisi di contattarlo su Azzurra per fargli i miei complimenti. Il suo modo di esprimere la malinconia lo sentivo molto vicino, molto soffice.

Gli anni son passati ed il sito si è trasformato… e insieme a lui anche il rapporto tra me e Luca – che ultimamente mi ha pure regalato una scheda video – e che giornalmente mi rompe le palle per sapere come va la giornata tramite Skype. 😛

Luca lavora, però fa anche il volontario sulle ambulanze milanesi (lo hanno sostituito alle anestesie… la gente che lo vede sviene al volo…) e dipinge.

Insomma, è un gran bravo ragazzo (ok, per questa mi devi almeno 100€…8-)).

Se dovessi concentrarmi sul suo sito, l’unica cosa che mi verrebbe in mente è una: sposta l’intero sito (o quel che vuoi) in una sottodirectory e ripristina quelle belle pagine iniziali…

Erano un tocco al cuore. 🙂

Emanuele

PS: Luca ha vinto l’ultima sfida, ecco il perché di questo post!

A quanto è arrivata la benzina?!

Ve lo chiedo per un semplice motivo: se non sbaglio, non prendo la macchina da oltre una settimana… e l’ultima volta che l’ho fatto è stato sicuramente per un motivo più che valido.

Ormai è oltre un mese che vivo con la mia bicicletta giorno e notte… macino chilometri su chilometri e nulla mi spaventa più.

Oggi sono uscito alle 15… e sono appena tornato, a mezzanotte. Vado a fare tutto con la bicicletta, tanto che l’altro giorno a tavola, mio padre si lamentava del caro benzina ed a me… sembrava un problema distantissimo! E’ stata una sensazione strana-ma-bella. 🙂

Passo così tanto tempo su quel sellino (che dovrei cambiare…) che non riesco neanche più a scegliere se/cosa registrare con la videocamera sportiva: avrei da conservare fin troppi video…

Goku eatingPerò… (c’è sempre un però…) vedo che tutto questo pedalare mi sta aprendo una fame insaziabile.

Stasera ho cenato con 4 pezzi di rosticceria (di Ganci) e se non fosse stato tardi, un quinto sarebbe sceso tranquillo. Chiedete ad un palermitano cosa significhi. Per farvi capire le proporzioni, una mia amica ha cenato con giusto un pezzo.

Bene… non inquino, non regalo soldi alle compagnie petrolifere, non aumento il traffico e… inizio seriamente a mangiare come un porco. 😀

E il pranzo, con un piattone di pasta al forno non era stato mica leggero… 😎

Adesso scappo a nanna, domani alle 8 devo pedalare fino in facoltà.

Sogni d’oro,

Emanuele

Benvenuti, mettetevi comodi. :-)

Ieri sera, dopo aver sistemato la stanza, ho preso la macchina fotografica di mia sorella. Non sono bravo come lei, ma qualcosa è venuta fuori…

Ho salvato un paio di foto su Flickr, le altre potete guardarle nel video qui sotto.

Come consueto ormai, anche questa volta regalerò una recensione a chi indovinerà la canzone di sottofondo.

Sappiate che mi fa tanto piacere sapere cosa pensate voi del mio blog, così se vorrete ricambiare il regalo, sarà più che apprezzato.

Ah… me la fate vedere la vostra postazione di lavoro? 🙂

Emanuele