Chi dorme… non piglia pesci, no?

Vi ricordate l’allarme? Ieri è scattato nuovamente. Però ero fuori a studiare ed ho dovuto pedalare un bel po’…

E intanto mi è stato detto che nei prossimi giorni servirà anche il vestito. Perché nudi in effetti non si può uscire…

Così, il grande gioco continua e chissà quando potrò raccontarvi di aver vinto la partita.

Ah… avete consigli sul giornale con i due buchi da utilizzare? 😎

Emanuele

Ti fidi di me?

No… non sono sul Titanic e non ho incontrato nessuna Rose da ammaliare.

Quando la mattina mi sveglio però… una vocina mi dice di essere positivo, perché anche questa giornata “andrà bene”.

E poi le notizie arrivano, certi pensieri ti tornano in mente e la giornata sembra offuscarsi nonostante il sole estivo.

Poi però arriva la bicicletta… e arriva anche la voglia di chiacchierare.

Ma più che altro… torna in mente quella vocina che mi sveglia la mattina.

E così, a fine giornata, io quella vocina la ringrazio… perché in questo periodo mi sta puntualmente “accompagnando” nel sonno.

Mi metto a letto sempre sereno e positivo… e questa è una cosa bella perché dormo bene. Poi le giornate possono avere i loro alti e bassi… ma la notte si dorme. E si dorme sognando un futuro in positivo.

Io quella vocina non l’ho mai vista… però dico sempre… “Grazie Signore…” dopo un bel segno di croce e prima di iniziare le mie preghiere della buona notte.

Emanuele

Luca… un ragazzo di cuore(.org).

Ci sono persone che questo blog l’hanno scoperto da sé… ce ne sono altre invece, che ci son finite perché sono state disturbate.

E’ il caso di Luca, blogger da poco ma sul web da tanto.

Così tanto che… conobbi il suo sito anni ed anni fa tramite IRC. C’era un nick che “volevo avere a tutti i costi”. Era “Dreams“, omonimo del canale che gestisco dal 2001 su Azzurra (ora un po’ meno per colpa degli impegni).

Tramite whois, vidi un indirizzo nel realname che mi colpì: cuore.org.

Cosa c’era dietro un dominio così particolare? Un click ed ero dentro.

Pochi attimi per riconoscere una persona molto sensibile. Il vecchio “cuore.org” infatti era abbastanza diverso da quel che vedete adesso.

Era una vetrina di pochissime pagine. La prima valeva però l’intero dominio. C’era una foto ed una frase… nessuna dinamicità, nessun rumore intorno.

Solamente una foto, impaginata ad arte ed accompagnata da poche semplici parole. Ferma li, lasciava il posto ad una nuova emozione solo dopo esser invecchiata per mesi.

Così… un bel giorno decisi di contattarlo su Azzurra per fargli i miei complimenti. Il suo modo di esprimere la malinconia lo sentivo molto vicino, molto soffice.

Gli anni son passati ed il sito si è trasformato… e insieme a lui anche il rapporto tra me e Luca – che ultimamente mi ha pure regalato una scheda video – e che giornalmente mi rompe le palle per sapere come va la giornata tramite Skype. 😛

Luca lavora, però fa anche il volontario sulle ambulanze milanesi (lo hanno sostituito alle anestesie… la gente che lo vede sviene al volo…) e dipinge.

Insomma, è un gran bravo ragazzo (ok, per questa mi devi almeno 100€…8-)).

Se dovessi concentrarmi sul suo sito, l’unica cosa che mi verrebbe in mente è una: sposta l’intero sito (o quel che vuoi) in una sottodirectory e ripristina quelle belle pagine iniziali…

Erano un tocco al cuore. 🙂

Emanuele

PS: Luca ha vinto l’ultima sfida, ecco il perché di questo post!

A quanto è arrivata la benzina?!

Ve lo chiedo per un semplice motivo: se non sbaglio, non prendo la macchina da oltre una settimana… e l’ultima volta che l’ho fatto è stato sicuramente per un motivo più che valido.

Ormai è oltre un mese che vivo con la mia bicicletta giorno e notte… macino chilometri su chilometri e nulla mi spaventa più.

Oggi sono uscito alle 15… e sono appena tornato, a mezzanotte. Vado a fare tutto con la bicicletta, tanto che l’altro giorno a tavola, mio padre si lamentava del caro benzina ed a me… sembrava un problema distantissimo! E’ stata una sensazione strana-ma-bella. 🙂

Passo così tanto tempo su quel sellino (che dovrei cambiare…) che non riesco neanche più a scegliere se/cosa registrare con la videocamera sportiva: avrei da conservare fin troppi video…

Goku eatingPerò… (c’è sempre un però…) vedo che tutto questo pedalare mi sta aprendo una fame insaziabile.

Stasera ho cenato con 4 pezzi di rosticceria (di Ganci) e se non fosse stato tardi, un quinto sarebbe sceso tranquillo. Chiedete ad un palermitano cosa significhi. Per farvi capire le proporzioni, una mia amica ha cenato con giusto un pezzo.

Bene… non inquino, non regalo soldi alle compagnie petrolifere, non aumento il traffico e… inizio seriamente a mangiare come un porco. 😀

E il pranzo, con un piattone di pasta al forno non era stato mica leggero… 😎

Adesso scappo a nanna, domani alle 8 devo pedalare fino in facoltà.

Sogni d’oro,

Emanuele

Benvenuti, mettetevi comodi. :-)

Ieri sera, dopo aver sistemato la stanza, ho preso la macchina fotografica di mia sorella. Non sono bravo come lei, ma qualcosa è venuta fuori…

Ho salvato un paio di foto su Flickr, le altre potete guardarle nel video qui sotto.

Come consueto ormai, anche questa volta regalerò una recensione a chi indovinerà la canzone di sottofondo.

Sappiate che mi fa tanto piacere sapere cosa pensate voi del mio blog, così se vorrete ricambiare il regalo, sarà più che apprezzato.

Ah… me la fate vedere la vostra postazione di lavoro? 🙂

Emanuele

ReviewMe: arrivato il pagamento #2.

Come indicato nel loro regolamento, ieri – primo giorno lavorativo del mese – ho ricevuto il pagamento da ReviewMe per l’ultima richiesta pubblicitaria. Rispetto alla richiesta precedente, ho ricevuto appena 20$… ma è sempre meglio di nulla. 🙂

Se anche voi voleste una recensione di un vostro prodotto/servizio, come ha già fatto in passato MyOffer ad esempio, non dovrete far altro che contattarmi.

Ovviamente mi riservo la possibilità di rifiutare la proposta, sia per ragioni etiche (non mi metterò mai a pubblicizzare magliette razziste…), sia per la libertà che mi si concederà. Come ho sempre preteso anche in passato, non voglio vincoli.

Questo blog deve rimanere ciò che penso e non il MediaShopping dei blog dove tutto sembra utile e perfetto.

Emanuele

Laica EP1480: bilancia impedenziometrica.

Qualche settimana fa ho comprato una nuova bilancia, visto che la vecchia era andata in frantumi.

Bilancia LAICA EP1480Considerato il prezzo non esagerato (poco più di 30€) ho scelto la LAICA EP1480 (foto a lato), una bilancia impedenziometrica.

Oltre ad essere una bilancia elettronica (con 4 memorie/profili che tengono in considerazione: età, sesso ed altezza), questa bilancia misura anche la percentuale di grasso corporeo, la percentuale di acqua ed il metabolismo basale.

Come funziona una bilancia impedenziometrica? Il meccanismo è banale. Innanzitutto bisogna salire sulla bilancia a piedi nudi ed asciutti. Attivata la funzione (è possibile effettuare anche una semplice misurazione del peso), la bilancia invierà, tramite due elettrodi posti nel piatto, un debole segnale elettrico che attraverserà il nostro corpo.

La bioimpedenziometria è una tecnica abbastanza giovane (nata intorno agli anni ’70) che sfrutta la resistenza elettrica dei fluidi che attraversa. Senza approfondire troppo il discorso, basta dire che un segnale elettrico ha più difficoltà a passare quanto più la sostanza da attraversare è grassa.

Se consideriamo la posizione del nostro corpo durante una misurazione, ci accorgiamo che i due piedi (e la porzione inferiore del nostro corpo) chiudono il circuito rispetto ai due elettrodi posti nella base.

La bilancia impedenziometrica, in base al tempo (ma non solo) necessario al passaggio del segnale attraverso le nostre gambe, misurerà la percentuale di massa grassa.

Il risultato è abbastanza preciso (si parla di uno scarto dovuto all’impresione dell’apparecchio intorno al 2%) tranne in alcuni casi.

Va infatti considerata una cosa: l’elettricità, durante il suo viaggio da un piede all’altro, tenderà a percorrere il percorso più breve. Per questo il risultato di una bilancia impedenziometrica tenderà a privilegiare i valori rilevati nella parte inferiore del corpo (gambe e basso ventre). Esistono altri sistemi bioimpedenziometrici che utilizzano più punti di rilevamento. Ad esempio in alcune farmacie esistono dei misuratori che sfruttano degli elettrodi da attaccare alle dita delle mani. Ovviamente, come facilmente deducibile, quei sistemi soffriranno del problema opposto: privilegiano, durante la misurazione, la parte superiore del corpo.

L’ideale sarebbe una bilancia con almeno 4 punti di misurazione (un elettrodo per ogni arto), sebbene nella normalità le bilance in vendita vadano più che bene.

Perché “nella normalità”? Perché, ad esempio, il fisico di un tennista è solitamente più sviluppato superiormente, mentre quello di un ciclista lo è inferiormente. Il risultato nei due casi è falsato perché la massa grassa e la massa magra non è uniformemente distribuita e sviluppata nel corpo dei due atleti.

Per analizzare un po’ i dati, prendiamo in considerazione le due tabelle sotto.

UOMO:

Età Sottopeso Normale Sovrappeso Obeso
<39 inferiore all’8% 8-20% 20-25% superiore al 25%
40-59 inferiore al 11% 11-22% 22-28% superiore al 28%
>60 inferiore al 13% 13-25% 25-30% superiore al 30%

DONNA:

Età Sottopeso Normale Sovrappeso Obeso
<39 inferiore al 21% 21-33% 33-39% superiore al 39%
40-59 inferiore al 23% 23-34% 34-40% superiore al 40%
>60 inferiore al 24% 24-36% 36-42% superiore al 42%

Queste due tabelle indicano la percentuale totale di “grasso” presente nel nostro corpo. Il grasso totale è dato dalla somma del “grasso essenziale” (o primario) e del grasso di scorta (o di deposito).

La percentuale di grasso essenziale è, per gli uomini intorno al 4% e per le donne intorno al 12%.

La percentuale di grasso di scorta invece è del 12% per gli uomini e del 15% nelle donne.

Ovviamente il grasso di scorta è teoricamente superfluo per le normali necessità dell’organismo sebbene una minima quantità sia necessaria per un buon stato di salute soprattutto per chi svolge attività fisica.

In totale dunque, la percentuale di massa grassa (essenziale più superflua) si attesta intorno al 16% negli uomini ed al 27% nelle donne.

Per fare un esempio, prendo i valori riportati dalla mia bilancia dopo essermi pesato.

La percentuale di massa grassa totale nel mio corpo è risultata del 13,3%. Un pizzico sotto “la media” ma comunque, come si evince dalla tabella (ho 25 anni), nella piena normalità.

La mia massa magra dunque rappresenta l’86,7% del mio peso (100% – 13,3%).

Continuando, la bilancia ha rilevato il 61,5% di acqua. L’acqua è la componente princiale della massa magra e rappresenta circa il 60% del nostro peso.

Le donne, avendo generalmente più tessuto adiposo rispetto agli uomini, hanno una percentuale d’acqua corporea che si aggira intorno al 55-58% circa, gli uomini intorno al 60-62%.

Anche qui, quindi, il valore rilevato per il mio corpo risulta dentro la media.

Va comunque ricordato che la percentuale d’acqua è maggiore nell’infanzia (alla nascita i bambini sono come dei bidoncini d’acqua… raggiungono il 70-77% di acqua nel loro organismo) e va diminuendo con l’avanzare dell’età e con l’aumentare dei tessuti adiposi. Nelle persone anziane la percentuale scende al 45-55%.

Un ultima cosa – da salutisti – non pensate che i fisici degli sportivi siano necessiariamente i più longevi. Avere troppi muscoli infatti affatica non solo l’apparato cardiovascolare ma anche le articolazioni ed il metabolismo (i muscoli producono più scorie…) e nella storia si è visto inoltre che a viver più a lungo non fossero gli uomini più muscolosi ma quelli più longilinei.

Emanuele