Le cose in cui credo.

Ci sono cose, sentimenti, emozioni, parole, in cui credo così tanto che son disposto a mettere entrambe le mani sul fuoco.

So che sono così “giusti e perfetti” che – mai e poi mai – li tradirò. Mai e poi mai li baratterò per altro.

In questo periodo sto abbandonando tutto, però mi chiedo già che progetti abbia Dio per me.

Perché mi stia spingendo in questa direzione. Perché mi stia dando il coraggio di questo grande salto nel vuoto.

Vedo il resto del mondo sistemarsi e non mi fa paura. Lo lascio ruotare da solo… per la sua strada.

Sono seriamente nel pieno del salto, e questa sensazione mi gasa invece di mettermi paura. Invece di spingermi indietro.

So che alla fine del salto troverò ciò che cerco. Troverò anzi, ciò di cui ho bisogno ma che ancora neanche immagino di avere la necessità probabilmente.

Non so letteralmente dove atterrerò. Se ritroverò lo stesso mondo che ho lasciato, oppure un mondo nuovo.

Però so che crescere è questo: avere il coraggio di spingersi oltre.

Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me anche se è morto vivrà, e chiunque vive e crede in me non morirà in eterno.

(Giovanni 1,25-26)

Bisogna aver Fede, bisogna tornare a Credere.

Emanuele

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

8 commenti » Scrivi un commento

  1. Nicco… se vuoi un consiglio da amico, devi darti una smossa.
    Da quel che leggo di te… ho capito un po’ come vivi.
    Secondo me dovresti deciderti, dare una bella svolta alla tua vita. Al tuo stile di vita.
    Non criticare sempre gli altri, guardati un po’ e prova a cambiare ciò che ti rendi conto che non va bene.
    Mi sembra che tu sappia già ciò che non va bene in te… ecco, non aspettare “il futuro”. Da domani inizia a lavorarci su. C-O-N-C-R-E-T-A-M-E-N-T-E!
    Ciao,
    Emanuele

  2. Buh, da quel che leggo sul tuo blog, Nicco, vedo che rifletti spesso su di te… ma che altrettante volte ti lamenti degli altri. L’unico problema è che in entrambi i casi non avverto la volontà per cambiare le cose.
    Ti senti distante dal mondo? Affrontalo nel migliore dei modi: iscriviti a qualche associazione (scegli liberamente quale).
    I problemi vanno presi di petto. 🙂
    Ciao,
    Emanuele

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