Viral marketing (infetto).

E’ proprio vero che spesso è meglio fare le cose male che bene per avere più successo.

Italia.it fa schifo. L’hanno detto ormai tutti, lo leggo da tutti i lati e me ne rendo persino conto da solo.

Se invece fosse stato funzionante e funzionale (si perché son due cose ben diverse…) ne avrebbero dato notizia in 2 o 3 e ci saremmo calmati tutti.

Il governo ha speso svariati miliardi per quel porcile sito, però senza dubbio ha avuto una trovata geniale: farlo da schifo.  Almeno così la pubblicità (i backlink per i SEO ed il passaparola per il resto del mondo) è stata gratuita, virale ed immediata.

Altro che meme. Questa è la vera promozione.

Quasi quasi lo consiglio ai webmaster che tanto si affannano per far conoscere le proprie creazioni… 🙂

P|xeL

PS: essì, ho voluto regalare un backlink anch’io.

Sharp PC-4600: ritorno al passato.

Sharp PC-4600E’ tempo di upgrade, cercavo un portatile e così invece di spendere fior di quattrini, sono andato a cercare tra i “reperti storici” il primo computer portatile che entrò in questa casa: un vecchio SHARP PC-4600.

Caratteristiche d’altri tempi, sia chiaro. Processore della NEC a 7.16mhz (sisi… 7 virgola 16! Ormai si viaggia nell’ordine dei 4000…), 640kb di ram e nessun hard disk. Il boot ovviamente avveniva tramite floppy e le uniche porte erano una parallela, una seriale ed una FDD. Il monitor era un bellissimo schermo CGA a tonalità di blu. Non troppe però: quattro.

Questo modello fu messo in commercio nel 1989. Erano i mitici anni 90.

Nonostante la batteria sia morta (sia quella principale che la pillolina per la batteria a tampone), il computer funziona ancora egregiamente ed oggi pomeriggio, infatuato da questo mostro del passato, mi sono trastullato qualche oretta: giusto il tempo di sentirmi di nuovo bambino.

Ricordo ancora i pomeriggi, quando mio padre riposava (ehm, costò PARECCHI soldi e così era quasi sacro…) io e mio fratello andavamo ad accenderlo di nascosto e un colpo di “b:” sotto DOS apriva il nostro mondo dei giochi (nel drive “A” andava messo il disco di boot). Altro che hacker del piffero.

Era il periodo di PacMan, di Space Invaders, di Test Drive e Prince of persia… erano quelli i nostri fantastici quattro.

Eravamo piccolini, giocavamo addirittura in due: uno guidava e l’altro cambiava le marce… oppure uno saltava-correva-camminava e l’altro usava la spada… 😛

Oggi pomeriggio, ho voluto rivivere quei momenti. Ho deciso di fare qualche foto e qualche video per condividere con voi qualche attimo di “magia”.

Il portatile non l’ho pesato ma posso assicurarvi che era MOOOLTO pesante e veniva infatti costruito con una pratica maniglia per portarlo. Una cosa invece non ho ben chiara: la tastiera, sebbene sia una QWERTY ha la Z invertita con la Y. Non so spiegarmi il perché ed ho notato che anche altre foto su internet presentano questa anomalia.

Proprio qualche giorno fa Massimo lamentava la mancanza della porta seriale… mentre Antonio oggi ricordava con malinconia la scomparsa dei floppy disk: certe cose hanno fatto la storia dell’informatica.

E’ bello rivederle di tanto in tanto, e non era neanche umiliante paragonare il mio computer attuale a quel vecchio portatile.

C’era rispetto. C’era il nonno che parlava con l’ultimo arrivato. 🙂

P|xeL

WordPress 2.1.1 e 2.0.9

Segnalo che da alcune ore è uscito un aggiornamento per WordPress (sia per le versioni 2.1.* che per le 2.0.*).

Entrambe le versioni contengono dei bugfix e degli aggiornamenti di sicurezza e ne è dunque consigliato l’aggiornamento.

E’ stata creata una lista dei file modificati per entrambe le versioni.

L’aggiornamento per la versione 2.1 lo trovate nella pagina di download principale, mentre per la 2.0.9 in quella degli archivi.

Dopo pranzo mi dedico all’aggiornamento. 😉

Buon pranzo,

Emanuele aka P|xeL

Aggiornamento del 21 Febbraio 2007 ore 16:36: l’aggiornamento del blog è avvenuto con successo. Tutt’ora non è stato risolto il problema nel controllo ortografico dell’editor WYSIWYG integrato e la non corretta creazione del feed in formato Atom.

Faccio un test del plugin “Code Markup”, visto che Fabrizio ha segnalato che non gli funziona correttamente.

<html>
<title>test html</title>
<body>
<p>se questo codice si vede, il plugin funziona correttamente</p>
</body>
</html>

Ci vuole un fiore…

Giuseppe De Robertis, critico letterario, scriveva di Giacomo Leopardi così:

“Per Leopardi scrivere una pagina sola, o comporre una strofa, non era un’avventura, così neppure era un’avventura vivere. Alla vita, sapeva sopra tutto quello che non poteva chiedere, e di quali pericoli era gravato quel poco bene. Gli mancava la bella confidenza: ma, in compenso, gli era stato dato in sorte un dono: quello di sorridere e fantasticare.”

Ogni tanto riguardo anch’io la mia vita. Rivedo giorni allegri e giorni tristi. Momenti felici e momenti da cancellare. In questo momento però, mi sento tanto simile a Leopardi.

Niente e nessuno fin ora è stato in grado di farmi smettere di sorridere e sognare. Le amarezze ci sono… ma non per questo quel che sono si è incupito.

Mancano due settimane e farò 24 anni, eppure, è da un pomeriggio che ascolto questa canzone.

Ridete franco e forte, sopra qualunque cosa, anche innocentissima, con una o due persone, in un caffè, in una conversazione, in via: tutti quelli che vi sentiranno o vedranno rider così, vi rivolgeranno gli occhi, vi guarderanno con rispetto, se parlavano, taceranno, resteranno come mortificati, non ardiranno mai rider di voi, se prima vi guardavano baldanzosi o superbi, perderanno tutta la loro baldanza e superbia verso di voi. In fine il semplice rider alto vi dà una decisa superiorità sopra tutti gli astanti o circostanti, senza eccezione. Terribile ed awful è la potenza del riso: chi ha il coraggio di ridere, è padrone degli altri, come chi ha il coraggio di morire.

Dallo Zibaldone, 4391 – 23 settembre 1828 – Giacomo Leopardi

Le cose di ogni giorno, raccontano segreti a chi le sa guardare ed ascoltare.
…per fare tutto, ci vuole un fiore…

🙂

Emanuele

WordPress 2.1 e la scomparsa dello spam…

Ma è successo solo a me che, dopo l’upgrade a WordPress 2.1, lo spam si è praticamente azzerato?

Lo so… ho i captcha nei commenti, ma solitamente i pingback/trackback di spam continuavano ad arrivare.

Adesso, ho disattivato da settimane Bad Behavior e non ho comunque ricevuto più nulla: Akismet si sta quasi annoiando! 🙂

Non ho guardato il codice, ma immagino che qualcosa sia cambiato a livello d’implementazione per cui gli spambot non sono ancora capaci di inoltrare pingback/trackback verso la nuova piattaforma…

P|xeL

PS: succede anche a voi, oppure dovevo starmi zitto e fare una bella toccatina…? 😎

Foobar, il mio audio player.

Tutto ebbe inizio alcuni anni fa. Cercavo un lettore mp3 per il mio computer alquanto datato (un Pentium II 333mhz con 192mb di ram) che facesse quello che da un lettore mp3 ci si aspetta: riprodurre audio.Foobar 2000

Non mi interessavano gli effetti grafici durante la riproduzione e… non mi interessava neanche che indicizzasse l’intero hard disk selezionando i brani audio. Doveva farmi ascoltare un po’ di buona musica mentre lavoravo.

La ricerca si fermò su Foobar, un lettore audio gratuito che richiede tutt’ora, come requisiti, un Pentium 200mhz e 32mb di ram.

La sua grafica è scarna, potete vederlo in qualche screenshot (non si tratta dell’ultimissima versione ma rendono bene l’idea) e le funzioni sebbene sembrerebbero limitate sono molteplici.

Innanzitutto la sua compatibilità con i più disparati formati audio lo rendono utilissimo in tantissime situazioni. Nativamente supporta i formati MP1, MP2, MP3, MP4, MPC, AAC, Ogg Vorbis, FLAC / Ogg FLAC, WavPack, WAV, AIFF, AU, SND, CDDA, WMA e tramite plugin si aggiungono anche TTA, Monkey’s Audio, ALAC, MOD, SPC, TFMX, Shorten, OptimFROG, LPAC, AC3, DTS, PSF, NSF, XID, XA, Matroska, MMS, RSTP; come se non bastasse, Foobar può riprodurre audio direttamente da archivi RAR, ZIP, JMA e LHA senza la necessità di estrarli prima.

La funzione di tagging degli mp3 che si avvale anche del supporto di freedb per riconoscere i brani di cui non conosciamo molti particolari è sufficientemente avanzata da permettermi di sistemare in pochi minuti intere playlist: è prevista infatti la possibilità di modificare simultaneamente i tag Id3 di una selezione di brani.

Tra le altre funzioni va ricordata la possibilità di masterizzare direttamente dal programma la nostra selezione di brani, la conversione dei file in altri formati e ReplayGain, una bellissima funzione che controlla che l’audio in uscita sia sempre allo stesso livello, in modo da non avere alti e bassi nel volume d’ascolto dovuti al differente livello di registrazione dei nostri file audio.

L’autore sebbene non distribuisca il codice sorgente, ha creato un SDK che di fatto permette la creazione di plugin. Tra i più famosi vi è Columns_UI che permette una più comoda personalizzazione dell’interfaccia grafica. Gli sviluppatori però non si son fermati li, ed è così possibile trovare plugin utili anche a controllare la playlist del proprio iPod senza dover installare necessariamente iTunes (un pachiderma sotto Windows).

Il programma può sembrare inizialmente poco user-friendly, ma vi consiglio di provarlo. A casa mia ormai lo utilizzano tutti e persino la mia pulcina lo ha voluto installare. La sua ricerca velocissima tra i brani (CTRL+F) e la possibilità di creare più playlist in base all’atmosfera che vogliamo lo rendono unico.

La sua parsimonia è soprendente, minimizzato in tray, con una playlist di oltre 3000 canzoni e riproducendo un mp3 occupa in ram circa 4mb. In confronto, Windows Media Player 11, minimizzato senza alcuna playlist e senza riprodurre alcun brano occupa oltre 15mb (e sovente anche il 3% della mia CPU: un Amd64 3500+). In teoria, dovrebbero fare entrambi lo stesso lavoro.

P|xeL

AdSense o non AdSense?

Ho appena inserito la prima pubblicità su questo blog.

Non lo faccio per soldi però… perché non credo riuscirò mai a guadagnare in modo significativo, piuttosto sto facendo un piccolo test.

Ho visto che il post sui problemi di MSN Messenger è diventato meta di tanti (ragazzini?!) sfortunati che non riescono a collegarsi. I commenti arrivano quasi giornalmente e finché la Microsoft non farà qualche miracolo, non credo si arresteranno.

Ho inserito così un commento con un AdSense e ho taggato lo script con commento_blog_msn in modo da poter monitorare quanto attireranno i link indicati da Google.

Immagino che tra qualche commento, quei link diventeranno poco visibili (ho già forti dubbi che le persone che visitano quella pagina si mettano pazienti a provare i consigli indicati nei vari commenti…) e così non saranno più visitati: staremo a vedere.

Mi chiedo tra l’altro se, per un utente con poco traffico gli AdSense di Google non siano solamente uno “spreco di spazio”. C’è qualcuno che ha una bella esperienza da raccontare? 🙂

P|xeL

PS: personalmente non amo la pubblicità sui blog.