WordPress spellchecker in altre lingue.

Quando è uscito WordPress 2.1 sono stati tutti entusiasti di poter proclamare la presenza del correttore ortografico nella versione di TinyMCE (l’editor WYSIWYG utilizzato da WordPress) inclusa nella nuova release.

Correttore ortografico tinyMCEDa qualche giorno però… la presenza di quel bottoncino ha iniziato a destarmi qualche perplessità. Innanzitutto mi sono accorto di non averlo mai usato (tendo a rileggere i post prima di pubblicarli, tendenzialmente scrivo un buon italiano e raramente faccio errori di digitazione di cui non mi accorgo), il secondo dubbio invece è nato dopo averlo esplorato un po’.

La freccina laterale infatti apre un menu a tendina che *dovrebbe* indicare le lingue disponibili. Purtroppo l’unica lingua presente è quella inglese e per questo, provandolo su un post qualunque del mio blog diventa inutile non scrivendo mai alcun testo in inglese.

Ho provato a cercare un po’ su Google informazioni a riguardo ma non ho trovato nulla di interessante (a parte qualche plugin per le vecchie versioni di WordPress e qualche altro per le vecchie versioni di Firefox), così, ho iniziato a ravanare meglio il Codex ed il sito di TinyMCE.

Ho provato ad attivare le altre lingue, come descritto nel wiki ma non ho avuto successo. La risposta iniziale era “Could not execute AJAX call, server didn’t return valid a xml”.

Visto l’insuccesso, ho provato a rimuovere la richiesta di verifica a PSpell (la libreria php a cui il correttore fa riferimento, che il mio fornitore di hosting ha caricato nella sua configurazione) forzando l’invio di verifica al servizio di Google senza migliorare il risultato: non veniva notificato alcun errore. Per effettuare questa prova basta modificare il file config.php del plugin, situato in wp-includes/js/tinymce/plugins/spellchecker, rimuovendo il codice dalla riga 21 alla 27.

Mi chiedo a questo punto… c’è nessuno che utilizza questa funzione in italiano? Se si, come? 🙂

Ciao,

P|xeL

Meravigliosa creatura…

Molti mari e fiumi
attraverserò…
dentro la tua terra
mi ritroverai
.
Turbini e tempeste,
io cavalcherò.
Volerò tra il fulmini
per averti…

Meravigliosa creatura, sei sola al mondo…
meravigliosa paura… di averti accanto.
Occhi di sole mi bruciano in mezzo al cuore
amo la vita… meravigliosa…

Luce dei miei occhi
brilla su di me

voglio mille lune
per accarezzarti
pendo dai tuoi sogni
veglio su di te
non svegliarti
non svegliarti… ancora…

Meravigliosa creatura, sei sola al mondo…
meravigliosa paura, di averti accanto.
occhi di sole mi tremano le parole
amo la vita… meravigliosa…

Meravigliosa creatura, un bacio lento.
Meravigliosa paura, di averti accanto…
All’improvviso tu scendi nel paradiso,
muoio d’amore… meraviglioso…

Meraviglioso…

Gianna Nannini – Meravigliosa creatura

Te la dedico, pulcina mia :love:.

Mi rimetto a studiare… ma il pensiero è dalle tue parti. Vedrai che tutto, prima o poi, sarà stupendo. Tutto, prima o poi, avrà addirittura un senso: tutto… crea quel che saremo.

Buono studio anche a te,

Emanuele

PS: sta arrivando San Valentino… un po’ di smielosità fa bene… no?! 🙂

Perché non uso Twitter

Visto che sono in tanti a chiedermelo, ecco la risposta.

Twitter è una bellissima idea, soprattutto sulla carta secondo me.

Puoi tracciare, e condividere tutto ciò che stai facendo con i tuoi amici (ed i curiosi che voglion sapere che fai).

Perché non lo utilizzo dunque? Perché mi sembra l’apoteosi del “non vivere”. Su Twitter infatti, ci si ritrova a scrivere cosa si sta facendo, perdendo così il contatto con la realtà.

E’ come se, invece di godermi un bel panorama dalla mia finestra, mi sedessi e scrivessi “Emanuele sta guardando un bel panorama” dimenticandomi in effetti di vivere quel momento senza altri pensieri.

Mi fa quasi paura uno strumento simile. Esisterà qualcuno che arriverà a vivere in funzione di Twitter? Gira già voce che un buon blogger, quando è per strada e pensa/vede/vive qualcosa di interessante, non vede l’ora di scriverla sul proprio blog. Succederà che un buon “twitteriano” (si chiamano così?) deciderà cosa fare durante la propria giornata in base a ciò che può riportare su Twitter? Perché se è una mania, può anche diventare una malattia.

The Twitter CurveEsiste infine, una graziosa curva della produttività, che potete vedere qui a lato, che cerca di rappresentare in modo divertente il livello di “interruzioni” che l’utilizzo di certi strumenti obbliga durante le nostre giornate.

Twitter ovviamente è all’apice della curva, dove, simpaticamente è stato scritto che se siamo realmente assuefatti da Twitter, la produttività tenderà a zero. 🙂

Personalmente, ho scelto il mio livello limite di “produttività”. Si chiama Blog, e in certi casi RSS. Non ho intenzione di andare oltre. Come ho scritto nel disclaimer, su questo blog parlo spesso di me. Mi sembra un limite sufficiente riportare ciò che realmente considero interessante da ricordare per il futuro: troverei assurdo iniziare a segnarmi quante volte al giorno ho mangiato. Twitter fa (anche) questo e a me non interessa.

E adesso… considerato l’orario, vado a fare colazione guardando un pò il cielo dalla finestra… senza che nessuno mi disturbi. 😉

Ciao,

P|xeL

Netsons? Meglio una ISDN.

Vedo sempre più spesso blog e siti su Netsons e mi chiedo… cosa avete trovato?

Ok, offrono di tutto e di più gratuitamente… ma che ve ne fate se il 90% del tempo lo passate irraggiungibili?

Dai su… per 89 centesimi al mese (iva inclusa!!) ve ne state decisamente meglio su Tophost (che non è il massimo ma certamente meglio) e vi prendete pure un bel dominio.

Sto iniziando a pensare di rimuovere dal mio feedreader i blog ospitati su Netsons (così come evito categoricamente i Live Space: non me ne vogliate, ma quei blog sono di una pesantezza allucinante!).

Altrimenti… allestite un mini-server in locale e persino una ISDN risulta più veloce! 🙂

P|xeL

Plugin per gli smile su WordPress.

Ok, posso dire di essermi fatto una cultura tra stanotte ed oggi.

Dopo aver scoperto che WordPress 2.1 ha cambiato la gestione delle faccine (perché non chiamarle in italiano?) ho iniziato una bella ricerca sui plugin più usati per questo scopo.

I più in voga mi sono sembrati tre: Wp-Grins, Custom-Smiles e More-Smiles.

Il primo l’ho sempre usato su questo blog fino all’ultimo aggiornamento di WordPress (versione 2.0.7). La versione beta (per la 2.1) lavora totalmente via javascript e non necessita di modifiche al template. Andava bene ma… non riconosce le emoticon attaccate al testo: non sarebbe un problema se non fosse che dovrei andare a riguardare tutti i precedenti post per assicurarmi che sia tutto a posto (ok, lo ammetto, sono troppo pignolo!).

Il secondo… è carino, me l’ha consigliato Matteo ma per le ragioni che già esponevo nei commenti, non m’ha convinto. Innanzitutto pecca nella pulizia del codice prodotto, infatti, sebbene sia un problema risolvibile velocemente, non inserisce l’alt nelle immagini, cosa più grave invece è che non permette l’associazione di più tag ad una faccina.

Per questo motivo la ricerca è andata avanti, fino a trovare More Smiles. Non è che sia tanto diverso dagli altri ma, almeno, fa il suo lavoro. Accetta più tag per le faccine e non si fa problemi ad interpretare le faccine attaccate al testo. E’ corredato, nel pacchetto, di vari gruppi di faccine con diversi stili (MSN, Yahoo, Kopete, Graemlins etc…): personalmente ho preferito mantenere il mio set ed eliminare tutti i set superflui.

In teoria, More-Smiles dovrebbe anche offrire una piccola interfaccia per vedere le faccine anche nell’area admin: purtroppo non sembra funzionare con WordPress 2.1, ma, ovviamente questo è il male minore, con Wp-Grins ero abituato a non averle. Per farle visualizzare nell’area commenti è bastato invece aggiungere il codice indicato e dare una sistematina tramite CSS.

That’s all folks! :joy:

Ciao,

P|xeL

Aggiornamento a WordPress 2.1

Ok, Beggi e Tambu hanno finito di tentarmi… e così… ci sono cascato.

Ho aggiornato il blog alla versione 2.1 di WordPress e tutto è filato liscio. I plugin che utilizzo sono tutti compatibili o è già uscita una versione aggiornata e l’update del database è stato completato senza errori.

Ero così contento che… non poteva essere vero.

E infatti non lo è.

Innanzitutto gli smile, nonostante siano attivi non sono più riconosciuti quasi ovunque sul blog. Ho letto che adesso è necessario che sia presente uno spazio prima e dopo ogni smile. Oltre a trovare questa soluzione anti-estetica quando c’è subito dopo della punteggiatura, ritengo assurdo dover aggiornare l’intero database per far rivedere le faccine (nonostante qualcuno l’abbia già fatto usando Search and Replace…). Vedrò come risolvere nei prossimi giorni, al momento rimpiango quanto deciso un annetto fa

Ho guardato un po’ il codice di WordPress e la riga “incriminata” è la seguente: $wp_smiliessearch[] = $smiley; situata nell’ultima funzione del file vars.php e divenuta nella nuova versione:
$wp_smiliessearch[] = '/(\s|^)'.preg_quote($smiley, '/').'(\s|$)/';.
Ho provato a modificarla un po’ senza successo, probabilmente devo provare a modificare la funzione convert_smilies() posta nel file formatting.php.

Ad aggiungersi alla lista dei problemi è Wp-grins, il plugin (di cui è uscito l’aggiornamento per WordPress 2.1) che rende le emoticons “cliccabili” duarante la scrittura di un commento: le icone che prima entravano in un’unica riga, pur non essendo aumentate di numero, adesso “stanno strette” e non riesco a capire il perché. Qualcuno ha dato loro da mangiare?! 🙂

Spero di non dover scoprire altro… in ogni caso al momento, l’unica cosa davvero interessante mi sembra l’autosave che elimina il rischio di perdere ciò che si stava scrivendo in caso di crash del browser o altri cataclismi non previsti…

P|xeL

PS: WordPress 2.1 continua a mantenere il supporto ad Atom 0.3 e così, è tutt’ora necessario questo hack per passare ad Atom 1.0 i propri feed.

Aggiornamento del 27 Gennaio 2007 ore 2:55: il plugin Code Autoescape, utile a formattare correttamente del codice all’interno di un post non è più funzionante ed al momento non è uscito alcun aggiornamento.

Aggiornamento del 27 Gennaio 2007 ore 4:11: Attimi di panico: la cartella /themes conteneva solo il mio tema e WordPress 2.1 sembra impazzire dopo alcuni refresh: automaticamente switcha al tema di default (se assente si riceve una pagina vuota). Spero non ci siano problemi di compatibilità con il tema usato, domani vedrò di capire meglio il perché del problema, sperando che nel frattempo non succeda nulla di catastrofico… :timid:

Aggiornamento del 30 Gennaio 2007 ore 6:39: ho sostituito il plugin “Code Autoescape” con Code Markup, funzionante anche con WordPress 2.1.