HostingZoom mi rimborsa il downtime.

Devo dire che posso continuare a ritenermi soddisfatto di Hostingzoom. Da quando ho trasferito DreamsWorld ho notato una maggiore velocità e, senza dubbio, un miglior trattamento dei clienti.

E’ ovvio, la differenza si paga (ma si ammortizza tenendo più domini con lo stesso account): la live chat è uno strumento ineguagliabile quando si ha qualche problema e si vuole sapere, rapidamente, come risolverlo.

I tecnici si sono mostrati sempre pronti ad aiutare anche per qualcosa che, riconosco, non sempre rientrava nelle loro mansioni.

Due settimane fa però, ho …ricevuto una sorpresina. Il server, come potete vedere nell’immagine qui sotto, era stato down per alcune ore e così, mi son ricordato di quelle clausole dell’SLA relative alla promessa di uptime garantito.

Hostingzoom down 5 ore

Gli ho scritto via e-mail (ovviamente in inglese) e, dopo alcuni giorni si sono fatti vivi con questa risposta:

Hello,
You have been credited for 100%credit. This sla credit will appear in your next invoice.
total: 98.48% 100%credit
Regards,
Caroline Tran
Billing Dept.
==================================

Praticamente nella prossima fattura mi sconteranno il mese di Settembre interamente (e dunque pagherò 4,91 dollari in meno). Secondo la loro tabella infatti, quando l’uptime scende sotto il 98.9% il rimborso è pari al 100%.

Sarei curioso di sapere com’è finita a Riccardo con Dreamhost, la sorte della donna di Tambu con Aruba penso invece di saperla… non avrà alcun rimborso e dovrà tenersi il downtime come regalo di fine estate… o mi sbaglio? 😐

P|xeL

Il tempo per la libertà.

Lei cerca una libertà.Strada di campagna

Io, sto iniziando a cercare un’altro tipo di libertà. Molto più intima e profonda.

Mi accorgo sempre più di viaggiare su binari totalmente diversi.

Inizio a pensare che il tempo, sarà più bastardo con lei che con me. E un pò mi dispiace, per lei ovviamente.

Inizio ad aver voglia di mettermi alla ricerca, con tranquillità, di qualcosa più simile a me.

Intanto continuo a leggere. Sto conoscendo meglio me stesso.

Buon pomeriggio,

Emanuele

Another brick in the wall.

“In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.” (Matteo 18,3)

La prima cosa che si coglie negli occhi di un bambino è la sua innocenza, la sua dolce incapacità a mentire o a mettersi una maschera o a pretendere di essere qualcosa di diverso da quello che è. In questo il bambino è esattamente come tutto il resto della natura: il cane è un cane, la rosa è una rosa, la stella è una stella, ogni cosa è semplicemente quello che è. Soltanto l’essere umano adulto è in grado di essere una cosa e nello stesso tempo pretendere di esserne un’altra. […] Quanto dell’innocenza dell’infanzia conservi ancora in te stesso? C’è ancora una persona alla cui presenza tu puoi essere semplicemente e totalmente te stesso, aperto, nudo e innocente come un bambino? […] Stiamo parlando di individui che hanno smarrito la loro innocenza, perchè hanno preferito non già essere se stessi ma innalzare se stessi e mettersi in mostra anche soltanto ai propri occhi. Guarda alla tua vita di ogni giorno. Vi puoi trovare anche solo un pensiero, una parola o un’azione che non siano guastati dal desiderio di diventare “qualcuno”, anche se ciò che tu cerchi è un successo nel campo dello spirito o una santità sconosciuta a tutti eccetto che a te stesso?

Tratto da: “Chiamati all’amore” di Anthony de Mello.

Ok… non so mentire. E forse in questo assomiglio ancora ad un bambino ma… posso sentirmi realmente vicino a ciò che c’è scritto dopo? E’ sicuro che, persino la mia voglia di scrivere su questo blog “per riflettere”, non sia dettata dalla voglia di erigermi sopra gli altri? Di farmi notare? Di sentirmi appagato dai complimenti?

E’ giusto comportarsi correttamente… ma siamo sicuri che questa ricerca di santità, non sia un pò dettata dalla nostra voglia di apparire?

Il vero santo in fondo è colui che non si accorge della propria santità. Ecco che, la frase scritta nel Vangelo di Matteo acquista adesso più senso. Innocenti come bambini si, ma anche liberi da tutto ciò che il mondo tenta di infilarci in testa. Liberi anche dalle nostre, inconsapevoli, manie di grandezza.
Per questo mi sento peccatore per ora… ed è su questo che sto riflettendo. Voglio migliorare me stesso.

I Pink Floyd nel 1979 pubblicarono l’album “The Wall”. Il filo conduttore di questo disco era l’alienazione di cui la società ci riveste. Siamo talmente parte del muro che divide le persone che… finiamo addirittura per diventare parte di quel muro.

Ecco il perchè di “Another brick in the wall” (letteralmente: “Un altro mattone nel muro“).

We don’t need no education, we don’t need no thought control.

Emanuele

Acquistare gomme online…

Un post di autoblog mi ha ricordato che… è possibile risparmiare sulla spesa dei pneumatici acquistandoli online.

Loro presentano il sito Pneus-online che personalmente non conoscevo, io invece, vorrei presentarvi GommaDiretto.

CopertoneLa differenza rispetto ai gommisti tradizionali è… il prezzo. Entrambi i siti riescono ad essere concorrenziali su ogni tipologia di gomme (provare per credere…) e così, l’anno scorso ho acquistato un treno di gomme tramite GommaDiretto. Delle Continental 195/65 R15 che qualunque gommista a Palermo non vendeva a meno di 150 euro (ci fu chi chiese anche 170 euro a copertone…) sono costate meno di 74 euro l’una. Praticamente, invece di spendere 680 euro per cambiare le gomme, ne spesi solo 296: meno della metà.

L’acquisto può effettuarsi tramite bonifico bancario o carta di credito (io scelsi la prima opzione) e le spese di spedizione (con un corriere privato) sono già incluse nel prezzo.

Cosa fare quando arrivano? La spedizione, nonostante arrivino dalla Germania è celere. I corrieri privati in questo sanno essere sorprendenti. Così… conviene iniziare ad organizzarsi.

Le gomme arrivano senza imballaggio, tenute insieme a due a due da fili di nylon ed alcune informazioni attaccate sopra…

Solitamente i gommisti, quando c’è da lavorare, non fanno problemi… 😛 così, per 20 euro riuscirete a fargli montare i nuovi pneumatici (5 euro a ruota).

Considerate che la manodopera l’avreste pagata anche acquistando dal gommista stesso i vostri nuovi pneumatici…

Sta arrivando l’inverno… ricordatevi dunque di controllare le condizioni delle vostre gomme: la legge permette che il “mosaico” sia alto, al minimo, 1,6 millimetri, ma è consigliabile non scendere mai sotto i 2 millimetri. Più è alto il mosaico, maggiore sarà l’acqua che le vostre gomme sapranno digerire (vedi Acquaplaning).

Detto questo, buon viaggio a tutti…

Emanuele aka P|xeL

PS: ricordatevi inoltre di controllare almeno una volta al mese la pressione! Secondo alcuni calcoli si consuma intorno all’1% di benzina in più per ogni 0,07 bar di “sotto-gonfiaggio”. 🙂

La colla umana…

Ok ok… ero a letto. Avevo spento la luce da più di mezz’ora ma… non riuscivo a dormire.

Mi sono inghiottito, in un paio d’ore circa mezzo libro… e dopo aver spento la luce, mi sono messo a riflettere. Tutt’un tratto però… ho riaperto gli occhi, entrambi, di colpo. Cosa è successo…? Lo spiego più avanti.

Innanzitutto devo dire che questo libro non sta deludendo le mie aspettative. Sapevo che sarebbe stato interessante… e così è stato.

CoccoinaMi ha messo in discussione, e mi piace sempre quando ciò accade. Adoro la sensazione di “scombussolamento interiore” che una riflessione interessante riesce a provocarmi… per carattere, mi piace riflettere su me stesso.

Ho trovato tanti spunti interessanti su cui… crescere. Non che mi senta perfetto (anzi, chi mi conosce, sa quanta poca stima io abbia in me…) ma, mi sembra di aver capito quanto… distante sia dalla santità. E quanto distante sia anche dalla semplicità della colomba…

Ho potuto riflettere anche sulla mia tendenza a… vivere “per attaccamento”. Ed è questo che devo riuscire a maturare. Devo ammettere che questo periodo di merda (non lo metto tra virgolette perchè non c’è nulla da …virgolettare…) mi sta permettendo di capire meglio tante cose di me. Ne ho scoperte tante… e finalmente, sto anche iniziando a vivere una fase di “distruzione”. Distruzione delle mie certezze… del mio modo di cercare certe sicurezze.

L’uomo, per sua natura, tende a legarsi alle cose ed alle persone. La vera felicità invece, si ha solo quando si è legati “alla vita”. E a questo punto della riflessione, non posso non ammettere che… c’ero già arrivato parlando delle rondini…

Le sicurezze dell’uomo sono spesso materiali. Si cerca di apparire e di avere. Si cerca persino di “essere ammirati” e ci appaga la sensazione che, qualcuno che ci ammira provoca in noi. L’uomo tende a legarsi anche alle sicurezze terrene… come il successo, il lavoro, una bella carriera ed un bel titolo di studio. Come se fossero queste le vere fonti della felicità. Eppure, non ci si ritrova mai a riflettere che… anche se avessimo tutte queste cose, potremmo ugualmente essere infelici. Questo dovrebbe dimostrarci una cosa sola: non sono queste delle fonti autentiche di felicità.

Quando questi discorsi finiscono alle orecchie di una persona, solitamente la risposta che ricevevo (o che ricevo…?!?) era “ah, vuoi andartene? E vattene…”. Orgoglio? Si, a fiumi. Questo libro però, mi ha regalato un consiglio, che voglio donare… magari potrà essere uno spunto per crescere.

Prendi coscienza della tua infelicità, ed essa scomparirà: ne risulterà la felicità. Prendi coscienza del tuo orgoglio, ed esso cadrà: ne risulterà l’umiltà. Prendi coscienza delle tue paure, ed esse si dissolveranno: ne risulterà amore.

Prendere coscienza dei propri limiti e dei propri difetti, ecco qual’è il vero metodo per migliorarsi.

Lo scrivo qui… perchè so che mi legge ancora. Lo so, perchè tutt’ora vuole che continui a consigliarla. Dopo tutto il casino combinato, vuole i miei consigli.

Ed è qui che ho riaperto gli occhi di colpo.

Perchè io, non ho bisogno di lei per ricevere consigli? Perchè non cerco lei per riflettere su me stesso? Perchè non mi aspetto mai che sia lei a suscitare in me domande a cui non so ancora rispondere?
Forse ha ragione chi mi dice che in fondo, in quella storia, si andava avanti su due livelli diversi (ed ovviamente non è colpa di nessuno dei due, non esistono due persone identiche…). Lei c’era, ma c’era perchè… l’avevo incollata, con tantissima Coccoina, in quel collage che tutti chiamiamo Vita.

E’ probabile che stia aprendo gli occhi… non so ancora come saranno i prossimi giorni. So solo che stasera, chiuderò gli occhi solo fisicamente…

In testa ho due occhi. E non sono di nessun’altra persona. Sono i miei, che si aprono di colpo.

Emanuele

Il pensiero fa la grandezza dell’uomo.

L’uomo non è che una canna, la più debole della natura; ma è una canna che pensa. Non è necessario che l’universo intero si armi per distruggerlo: un vapore, una goccia d’acqua bastano per ucciderlo. Ma, quand’anche l’universo lo distruggesse, l’uomo sarebbe sempre più nobile di ciò che l’uccide, perché sa di morire e del vantaggio che l’universo ha su di lui; l’universo non sa nulla.

Tutta la nostra dignità consiste dunque nel pensiero. E’ questa la via per innalzarci, e non attraverso lo spazio o la durata, che non sarmmo in grado di riempire. Impegniamoci dunque a pensare: ecco il principio della morale.

Blaise Pascal, Pensieri, 347

Stasera… ho voglia di leggere. Inizierò proprio da “Chiamati all’amore” di Anthony de Mello… e poi, voglio iniziare anche “Istruzioni di volo per acquile e polli” (dello stesso autore…). E’ una vita che lo vedo in giro casa casa ma non ho mai avuto il coraggio di …prenderlo in mano ed aprirlo. 😉

Mi sembra un ottimo autore… speriamo che riesca a donarmi anche un pò di serenità… che, in tutta umiltà, credo di meritare.

Sogni d’oro,

Emanuele

PS: anche il titolo del post è una “massima” di Pascal… (diamo a Cesare quel che è di Cesare… :-P).

Full immersion…

Sto per scendere… mi aspetta una di quelle giornate “donate” allo scoutismo interamente.

Pulcino in acquaAlle 16 ho riunione con i ragazzi dell’alta-sq.

Alle 18 staff di reparto per organizzare i prossimi pernottamenti…

Alle 19 e 30 Comunità Capi per organizzare l’apertura e festeggiare un pò i nuovi ingressi in Co.Ca…

Tornerò stanotte… spero almeno di distrarmi. Ieri sera mi sono addormentato pensando che… avrei bisogno di una bella distrazione, capace di farmi dimenticare un pò tutto e tutti per qualche tempo… (un cagnolino? Chissà…).
Vorrei che fossero le persone a dimostrarmi di aver bisogno di me, non solo a parole. Sono sempre io “il debole” che dimostra il proprio affetto… vorrei che questa cosa finisse.

Chissà, magari un giorno riuscirò a crescere anche da questo punto di vista… oggi ho letto un bel capitolo del libro “Chiamati all’amore” di Anthony de Mello, un padre gesuita nato a Bombay nel 1931.

Vado… devo pure dare un passaggio…

Emanuele

PS: spero di riuscire a respirare un pò… non voglio finire con la testa sott’acqua oggi… 😉

Bambino nel tempo…

Oggi ho conosciuto un nuovo amico. 🙂

Dovrebbe essere “il migliore per l’uomo” secondo quanto si tramanda storicamente.

E’ piccolo, ha 1 anno e alcuni mesi… ed è di… pelo chiaro. 😉 E’ un labrador stupendo, che era stato abbandonato… e che finalmente ha ritrovato una casa.

LabradorInsieme a Peppe abbiamo scelto il nome… si chiamerà Gerry… non vi spiego la storia, ma so già che in tanti rideranno per il suo nome (e qualcuno lo odierà pure… :-P).

A Gerry piace giocare… gli piace fare uscire tutta l’acqua dalla bacinella per bere e gli piace saltare ovunque. Non sta fermo… gli piace correre.

Oggi si è fatto un bel bagno (e un bel trattamento anti-pulci…) e poi s’è fatto un giro in città.

Stranamente… mi ascoltava, molto più di Nikita (un labrador femmina di 7 anni), e così era divertente farlo correre o tentare di fargli capire il significato di SEEEEDUTO!!
Oggi, avevo, come un bambino… una voglia immensa di avere un cane anch’io. Peccato che la vita in un appartamento non lo permetta… beh, magari un giorno… chissà.

Questa sera, vado a nanna con una canzone di un cantante che solitamente sfotto per la sua voce nasale da… topino.

Mentre guardo il mare, il mio pensiero va
alla latitudine di un’altra età,
quando ci credevo nelle favole,
sempre con la testa fra le nuvole,
sogni e desideri diventavano realtà
dentro il libro della fantasia.

Era la stagione della vita in cui non c’è malinconia.

Ora in questo tempo d’inquietudine,
sento che non ci si può più illudere.
Nonostante tutto, resta un po’ d’ingenuità,
dentro, la speranza ancora c’è,

come allora, voglio continuare sempre a chiedermi perché

e dipingo a modo mio il mondo intorno a me,
come un bambino nel tempo che non perde mai
la sua curiosità
,
è l’istinto che mi fa volare via di qua.
Un bambino nel tempo non si arrende mai,
cerca la felicità,

Respirando l’aria di salsedine,
mi fa compagnia la solitudine.
Questo posto mi sembrava magico
nel ricordo di quand’ero piccolo.
Come allora, cerco una risposta che non c’è
e non so che differenza fa:
rimanere fermo ad aspettare oppure andare via di qua.

E dipingo a modo mio il mondo intorno a me.
Come un bambino nel tempo che non perde mai
la sua curiosità,
è l’istinto che mi fa cambiare la realtà.
Un bambino nel tempo non si arrende mai,
ma cerca la felicità

e per sempre invisibile e vera
questa parte di me resterà…

E dipingo a modo mio il mondo intorno a me,
un bambino nel tempo non si arrende mai,
ma cerca la felicità.

Eros Ramazzotti – Bambino nel tempo

Probabilmente è proprio così… c’è un bambino dentro me… che cerca solo amore… e felicità. Mi diverto con poco… mi è bastato quel cane oggi a ridarmi un pò di spensieratezza…
Gli altri, forse, cercano altro… si vede che non sanno più ascoltare il bambino che è in loro… 🙂

E adesso, come si dice a qualunque bambino che si vuol bene… sogni d’oro,

Emanuele