In questi giorni ho notato una cosa… da quando ho iniziato a parlare di me… e del brutto periodo che sto attraversando, i lettori che, tramite i feed, giornalmente mi leggono sono scesi da un bellissimo picco di 50, ad un minimo, odierno, di 28 (e non so se domani avrò nuove sorprese…).
Non che cambierò linea in base all’affluenza di persone tra queste pagine (la fama non mi interessa, la lascio a chi ama possederla e sono sempre convinto che queste pagine siano per me…), riflettevo piuttosto su ciò che la blogosfera è in fondo.
Mi sta sembrando un (ennesimo?) mondo freddo. Finchè si parla di notizie, si commenta il mondo e ciò che è sotto i riflettori del momento, allora si è ascoltati e seguiti. Se si parla di se, l’interesse cala.
Perchè siamo così incapaci di ascoltarci l’un l’altro? Perchè siamo così “freddi” verso gli altri? Non che mi interessino i commenti, sia chiaro. Io stesso mi rendo conto che è difficile commentare situazioni che in fondo non si conoscono nella loro interezza, mi riferisco piuttosto alla “voglia” di leggere ciò che qualcun’altro sta passando. Lo so, non mi vedete, non ho quasi carne per voi… eppure, nonostante questo “particolare”, sono proprio come voi. Ho un cuore ed un cervello.
Feedburner in questo caso risulta un ottimo metro di valutazione: se negli ultimi 30 giorni i “lettori” (tramite feed) erano in media 35, nell’ultima settimana sono scesi a 33.
Continuando così, senza dubbio caleranno ancora, ma in fondo non mi dispiace… magari rimarranno davvero in pochi, ma sarò sicuro almeno che saranno persone a cui “sto a cuore”.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, magari prima di “scappare” ditemi il motivo… sarebbe bello ogni tanto, discutere di qualcosa di più “serio e profondo” invece che chiacchierare sempre di argomenti che in fondo servono solo a… distrarci da noi stessi.
Come sarebbe il mondo se sapessimo ascoltarci, l’un l’altro, di più?
Emanuele aka P|xeL
PS: …l’immagine, forse, ci indica da chi dovremmo prendere esempio. 🙂