Volare nel vento…

Stamattina ho fatto una foto al cielo sopra Terrasini… (ero li per il pernottamento con i ragazzi dell’Alta sq. per le totemizzazioni…).

Volare nel vento... - Cielo sopra Terrasini

Il cielo, era bello… ma inquietante. Non si vedeva il sole… ma le nuvole sembravano volersi muovere rapidamente.

Sarebbe una bella fortuna essere una nuvola… vorrei poter vedere il sole sempre sopra di me… e avere la capacità di ritrovarmi sollevato rispetto ai “problemi del mondo”.

Ho voglia di volare,

Emanuele

Chinatown…

Che i cinesi stiano invadendo le nostre città è ormai un dato di fatto… anche a Palermo esistono vie totalmente trasformate. I negozi hanno perso l’odore del “palermitano” e si sono riempiti di scritte strampalate e vestiti che sanno più di plastica che di cotone di qualità…

Oggi però, ho visto qualcosa di indescrivibile.

ChinatownSono sceso al mercatino per comprare un pò di frutta… beh, non avrei mai creduto che fossero arrivati a comprare anche le licenze per un posto al mercatino (su cui c’è un giro mafioso impressionante dietro…). E così… anche li, alcune bancarelle sapevano di “Made in China“.

Spaventoso però vedere un cinese dietro un carrettino del cocco… si era perso?! No! Era lui a vendere il “cocccccobbbelloooo…“!! Che fine ha fatto il palermitano? Dove diamine è finito il tizio in magliettina bianco-giallo (ehm, il giallo non era incluso tra i colori al momento dell’acquisto…) con un pò di pancia che ti grida quelle soavi parole?!

Sono tornato a casa spaventato. Tra qualche tempo potrebbero sostituirmi anche i fratelli ed i genitori con qualcosa di più economico… 😮

Emanuele

Amore e Santità.

De Mello - Chiamati all'amoreHo finito di leggere il libro… è stata una bellissima scoperta. L’avevo visto, per caso, sulla scrivania di mia sorella… chissà perchè Dio ha voluto che lo trovassi.
So che le cose non vanno tenute per sè e così… ho già deciso che lo presterò. Può solo far crescere, anche se… non so se sia un libro per “tutti”. Va letto con calma. Ogni tanto mi capitava di fermarmi a riflettere… non è una storia. Parla, magicamente, di se stessi.

Va anche “preso con le pinze” per certi versi… perchè ti porta ad un livello di estraneazione dal mondo che ci circonda che… può diventare pericoloso. Bisogna valutarlo con oggettività, senza lasciarsi prendere da fanatismi stupidi… non dobbiamo diventare eremiti.

Concludo con un passo dell’ultimo capitolo che… mi è piaciuto molto.

Tu conquisti realmente l’amore degli altri non con le pratiche che puoi esercitare ma con la realtà di te stesso come persona. E a questo non si arriva mai attraverso sforzi o tecniche.

E così è per la Spiritualità e la Santità: non è ciò che fai che te la porta: esse non sono un soprammobile che uno può acquistare o un premio che uno può meritarsi. Ciò che interessa è ciò che tu sei, ciò che sei in grado di diventare.

Tratto da: “Chiamati all’amore” di Anthony de Mello.

Se avete tempo, vi invito a leggerlo, non potrà che arricchirvi… e se non dovesse piacervi, per lo meno, avrete scoperto il pensiero di un gesuita indiano vissuto nella metà del secolo scorso.

Emanuele

Capelli…

Sto per andare a leggere un pò… ho quasi finito quel libro, stasera, se il sonno non scende prima, lo finirò.

Sorrido… e non perchè le cose vadano bene, ma perchè sto ascoltando una canzone che adoravo vari anni fa, quando avevo i rasta… anzi, ancora prima, quando stavo facendo crescere i capelli per tentare “questa nuova avventura”…

Si intitola, come il titolo del post, “Capelli” ed è di Niccolò Fabi.

Stranamente, questa canzone conclude così…

[…] tu senza me
uno scettro senza re

uno scettro senza re
uno scettro senza re
uno scettro senza re
Eh
Ma quando perdo il senso e non mi sento niente
io chiedo ai miei capelli
di darmi la conferma che esisto
e rappresento qualcosa per gli altri
di unico, vivo,
vero e sincero
malgrado questa
pietosa impennata di orgoglio io tento
ogni giorno che vivo
di essere un uomo
e non un cespuglio…

“Tu senza me, uno scettro senza re”, mi ricorda tanto una persona questa frase… e mi ricorda i suoi discorsi di oggi. Chissà… forse è la verità, e di questo non posso che rallegrarmene. Uno scettro è un oggetto bellissimo ma… perde tutto il senso della sua esistenza se non c’è alcun Re che possa impugnarlo.

Il resto invece mi fa tornare in mente… me stesso. Cerco sempre conferme. Cerco e mi domando in continuazione se ciò che faccio è giusto.

Cerco di vivere come un uomo e non come un cespuglio in definitiva.

Vado a leggere, è meglio (per voi :-P).

Emanuele

PS: …tu senza me, uno scettro senza re!

PPS: per la cronaca, la storia con i miei rasta finì dopo quasi 2 anni di convivenza… 8)

Assistenza Apple deluxe!

Alcuni giorni fa mi ero lamentato delle cuffie del mio iPod Shuffle che “gracchiavano” ed avevo deciso di avvalermi della garanzia e del servizio di assistenza della Apple.

Stamattina ho trovato tra la posta una bella busta proveniente da “Apple Computer Int“… non potevano essere altro che gli auricolari nuovi.

Li ho appena provati… devo dire che, sembra aver riacquistato una seconda giovinezza l’iPod stesso. Le cuffie bianche, lucidissime, fanno quasi impressione.

Cosa devo fare adesso? Dentro la busta, oltre agli auricolari ed un piccolo manuale relativo alla garanzia Apple, vi ho trovato anche una busta imbottita ed un adesivo UPS da utilizzare per la restituzione delle vecchie cuffie.

In definitiva, avvalersi della garanzia Apple è una bella esperienza. Non dovrò spendere neanche i soldi per affrancare la busta. Oggi pomeriggio andrò a consegnarla ad un centro UPS che si occuperà della spedizione. Ho telefonato al numero verde UPS, non devo neanche scomodarmi da casa, verranno loro domani pomeriggio a ritirare la busta. Cosa chiedere di più! 🙂

P|xeL

PS: giusto per curiosità… lo shuffle, ha deciso di accendersi sulla canzone di Remi Zero “Save me“… quasi quasi oggi esco di casa con una felpa rossa. Sperando ovviamente che… qualcuno mi salvi. Tutti i miei sogni, come dice anche la canzone, stanno crollando.

La blogosfera è un mondo freddo?

In questi giorni ho notato una cosa… da quando ho iniziato a parlare di me… e del brutto periodo che sto attraversando, i lettori che, tramite i feed, giornalmente mi leggono sono scesi da un bellissimo picco di 50, ad un minimo, odierno, di 28 (e non so se domani avrò nuove sorprese…).

Non che cambierò linea in base all’affluenza di persone tra queste pagine (la fama non mi interessa, la lascio a chi ama possederla e sono sempre convinto che queste pagine siano per me…), riflettevo piuttosto su ciò che la blogosfera è in fondo.

Mi sta sembrando un (ennesimo?) mondo freddo. Finchè si parla di notizie, si commenta il mondo e ciò che è sotto i riflettori del momento, allora si è ascoltati e seguiti. Se si parla di se, l’interesse cala.

Anziano ascoltaPerchè siamo così incapaci di ascoltarci l’un l’altro? Perchè siamo così “freddi” verso gli altri? Non che mi interessino i commenti, sia chiaro. Io stesso mi rendo conto che è difficile commentare situazioni che in fondo non si conoscono nella loro interezza, mi riferisco piuttosto alla “voglia” di leggere ciò che qualcun’altro sta passando. Lo so, non mi vedete, non ho quasi carne per voi… eppure, nonostante questo “particolare”, sono proprio come voi. Ho un cuore ed un cervello.

Feedburner in questo caso risulta un ottimo metro di valutazione: se negli ultimi 30 giorni i “lettori” (tramite feed) erano in media 35, nell’ultima settimana sono scesi a 33.

Continuando così, senza dubbio caleranno ancora, ma in fondo non mi dispiace… magari rimarranno davvero in pochi, ma sarò sicuro almeno che saranno persone a cui “sto a cuore”.

Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate, magari prima di “scappare” ditemi il motivo… sarebbe bello ogni tanto, discutere di qualcosa di più “serio e profondo” invece che chiacchierare sempre di argomenti che in fondo servono solo a… distrarci da noi stessi.

Come sarebbe il mondo se sapessimo ascoltarci, l’un l’altro, di più?

Emanuele aka P|xeL

PS: …l’immagine, forse, ci indica da chi dovremmo prendere esempio. 🙂

Vespa, mon amour!

Vespa obsessionStasera sono uscito in Vespa… giubottino leggero e magliettina sotto.

Sono andato prima alla partita dell’Agesci (veramente si stavano allenando…) e poi, dopo aver girato mezza città ho raggiunto “le catanesi” che sono venute a trovare alcuni scout di Palermo.

Siamo finiti al parco a mare… e, vedi quant’è piccolo il mondo… una di loro s’è portata con se una amica. Sabrina! 😀 Una ex-scout del mio gruppo di… 10 anni fa.

Mamma mia quanto tempo è passato… sembrava che fossimo diventati vecchi in pochi istanti. Siamo stati tutta la sera a parlare dei ricordi del reparto… quante risate! 🙂

A mezzanotte però… Cenerentola torna a casa, e così, anch’io… ho ripreso la mia Vespa e sono andato via.

Ho fatto un bel giro per Palermo al ritorno… avevo voglia di respirare l’aria fresca… che solo a quest’ora si può avere. Le strade diventano più vuote… si può giocare con le marcie… arrivare a scalare prima di una curva e… tuffarsi verso la prossima.

Era divertente… se non fosse per il caro benzina, passerei ancora più tempo così.

Sarò scemo ma… mi sono divertito, da solo. 🙂

Adesso mi metto a leggere un pò… poi vado a nanna, domani riprendono le lezioni ed ho già appuntamento con 2 colleghi.

Aiuto, sta arrivando l’inverno. Speriamo non arrivi il freddo, dentro me, s’intende.

Emanuele