Capelli…

Sto per andare a leggere un pò… ho quasi finito quel libro, stasera, se il sonno non scende prima, lo finirò.

Sorrido… e non perchè le cose vadano bene, ma perchè sto ascoltando una canzone che adoravo vari anni fa, quando avevo i rasta… anzi, ancora prima, quando stavo facendo crescere i capelli per tentare “questa nuova avventura”…

Si intitola, come il titolo del post, “Capelli” ed è di Niccolò Fabi.

Stranamente, questa canzone conclude così…

[…] tu senza me
uno scettro senza re

uno scettro senza re
uno scettro senza re
uno scettro senza re
Eh
Ma quando perdo il senso e non mi sento niente
io chiedo ai miei capelli
di darmi la conferma che esisto
e rappresento qualcosa per gli altri
di unico, vivo,
vero e sincero
malgrado questa
pietosa impennata di orgoglio io tento
ogni giorno che vivo
di essere un uomo
e non un cespuglio…

“Tu senza me, uno scettro senza re”, mi ricorda tanto una persona questa frase… e mi ricorda i suoi discorsi di oggi. Chissà… forse è la verità, e di questo non posso che rallegrarmene. Uno scettro è un oggetto bellissimo ma… perde tutto il senso della sua esistenza se non c’è alcun Re che possa impugnarlo.

Il resto invece mi fa tornare in mente… me stesso. Cerco sempre conferme. Cerco e mi domando in continuazione se ciò che faccio è giusto.

Cerco di vivere come un uomo e non come un cespuglio in definitiva.

Vado a leggere, è meglio (per voi :-P).

Emanuele

PS: …tu senza me, uno scettro senza re!

PPS: per la cronaca, la storia con i miei rasta finì dopo quasi 2 anni di convivenza… 8)

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Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

2 commenti » Scrivi un commento

  1. Mi ricordo che quando uscivamo e tu avevi i capelli gonfi (non Lunghi…proprio gonfi:grin:)e non avevi ancora i rasta, la gente ti chiamava in tutti i modi: il nome più gettonato era Lucio Battisti!:razz:
    Quando poi hai deciso di farti i rasta, era una scociatura, perchè in molti ci fermavano per chiederci se avevamo “fumo”:evil:…chissà perchè ci scambiavano per spacciatori:roll:…mah, chissà perchè?

  2. Quello sui rasta sarebbe un discorso lunghissimo: attiravo tanta gente… IO… che non ho mai fumato neanche una sigaretta! 😐
    Il lato bello però era che… attiravano anche tante ragazze… e penso che per questo a mio figlio lo lascerei libero di farseli. 😛
    Infine, altro lato negativo sono i pregiudizi della gente (solitamente più grande). Ricordi tu stesso quante persone credevano che fossi sporco o “spasciato” (dialetto palermitano…) solo perchè portavo i capelli in quel modo. 👿
    Vedevano tutto con degli occhiali, non mi vedevano “dentro”.
    Ciao,
    Emanuele

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