Questa settimana ero nuovamente a Siena per lavoro e al pari dei ristoranti della zona che non hanno più segreti, anche l’elenco degli alberghi provati si sta allungando. L’ultimo della lista era un quattro stelle con palestra, piscina con idromassaggio, sauna e bagno turco. Inevitabile dunque cercare di coccolarsi un po’ dopo il lavoro…

Mi piace tanto la sensazione di benessere che la sauna finlandese (sfruttata con maggior consapevolezza dal XII secolo) e il bagno turco (gli ḥammām hanno origini ancora più antiche) offrono: caratterialmente apprezzo i rimedi naturali antichi per la cura del corpo. Non ho perso occasione in Turchia, in Ungheria, o nell’ultimo giro in Austria ma a differenza di quelle occasioni, questa volta non potevo dedicare un giorno intero al relax e dovevo sfruttare quelle poche ore prima di cena.
Per questa ragione, volendo sfruttare al massimo il tempo disponibile, la domanda naturale è stata: qual è il percorso da seguire in un centro benessere? Prima sauna e poi bagno turco o viceversa?
Non credo di aver trovato tutte le risposte che cercavo ma le nozioni fondamentali che ho imparato sono:
- Sia nella sauna che nel bagno turco, non sostare oltre il quarto d’ora ed effettuare pause di almeno dieci minuti tra un ingresso e l’altro. Se si preventiva di fare più round, è consigliabile che il primo sia più breve.
- Iniziare dal bagno turco per passare poi alla sauna. Il primo infatti, grazie alla sua grande umidità, riscalda e allarga i pori della pelle. La sauna, successivamente, asciugherà e pulirà la pelle più in profondità.
- Quando si entra in sauna è utile avere i piedi caldi. Piedi e caviglie sono infatti dei termoregolatori e avere i piedi freddi farà sì che la sudorazione avvenga più lentamente (cosa che in quel momento non volete!).
- Quando si sentono pulsare le tempie è bene uscire e rilassarsi.
- Non è obbligatorio essere completamente asciutti, anche se può esser d’aiuto, specie nella sauna.
Con queste piccole regole e alcuni minuti finali immersi in una vasca con idromassaggio, era un piacere cenare e poi addormentarsi serenamente…
Emanuele
PS: Hai altri consigli? Commenta pure! Non sono un professionista del wellness ed ho solo da imparare!





