Vento o destino…?

“Non so se mamma aveva ragione, o se ce l’ha il Tenente Dan… non lo so… se abbiamo ognuno il suo destino o se siamo tutti trasportati in giro per caso come da una brezza… ma io credo, può darsi le due cose, forse le due cose capitano nello stesso momento.”

Forrest Gump (riflettendo sulla tomba di Jenny)*

Registrato su MyBlogLog… e adesso?

Ok, oggi preso dal dolce far niente mi sono registrato su MyBlogLog.

E adesso? Che me ne faccio?

Mi secca mettere in sidebar le faccie di chi passa di qui… (voglio viver sereno e preferisco non vederle…).

Che potrei fare oltre a questo?

Per le statistiche ho già risolto qualche tempo fa…

Dov’è il vero successo di questa web-app 2.0?

Emanuele

Wind: straziami ma di offerte saziami!

Bastano 16 giorni senza sentirla che… la Wind torna insistente nella mia vita.

Erano passate infatti appena due settimane dall’ultima offerta quando oggi ho ricevuto la nuova. Sembra che questa storia non debba finire. Lei… non sa dimenticarmi…

Ad ora di pranzo si è fatta sentire, così:

Gentile Cliente, Wind ti regala Special Card per accumulare fino a 3000 euro di bonus in telefonate e messaggi nazionali. Per aderire chiama il 158 entro il 31/10

Ovviamente questa volta non c’era alcun dubbio: l’offerta era totalmente un regalo.

Ho già chiamato ed aspetto la notifica di attivazione. Secondo la voce automatica la special card durerà 30 giorni e poi potrò spendere ciò che ho speso nei successivi 7 mesi.

Un mese gratis dunque.

Ma… sono l’unico ad essere continuamente selezionato da Wind? 😮
Con questa offerta siamo a 10 regali in 2 anni! Uno ogni due mesi circa. 🙂

Emanuele

Milano – Palermo: 1 a 1.

Sono tornato ieri mattina da Milano… e finalmente ho trovato il tempo di rileggere i commenti, la posta, i feed (ancora ne mancano un bel po’…) e cercare di *aggiornarmi*.

Ritornando al viaggio, sono stati dei bei giorni. Pieni di migliaia di cose fatte, viste e dette.

Potrei parlarvi del monolocale dove abitano “i due sposini”. Tanto dolce come sistemazione quanto… poco abitabile. Poi però, visti i prezzi degli affitti, ci si rende conto che quella è l’unica strada per iniziare… nonostante siano due architetti.

E così ridi se per dormire devi chiudere il tavolo, mettere una valigia nel balcone o spostare una lampada…

E ridi – anche se un pizzico meno – sotto la doccia, quando non riesci a regolare la temperatura. Quelle due manopole… tanto piccole e carine, erano di una sensibilità disarmante. La seconda sera mi son fatto la doccia attrezzato come un ladro che tenta di indovinare la combinazione di una cassaforte ad orecchio…

Ed è forse li che ho raffinato le mie doti per… l’ultima avventura che vi racconterò nel finale.

Emanuele a Milano - Il duomoIntanto Milano… mi è piaciuta. Si, strano a dirlo perché l’ho sempre vista cupa e inquinata nella mia mente… e invece… lo è, ma è anche stranamente affascinante. Almeno non mi sono lasciato condizionare dai pregiudizi.

Il titolo dice “Milano – Palermo: 1 a 1”, ma non perché siano simili e si pareggino… piuttosto perché sono imparagonabili. Palermo è una città piena d’arte, di strade particolari, di folklore, di buon cibo e di un buon clima. Milano è LA città del business. E’ frenesia, è lavoro, è ottimizzazione delle risorse, è apparenza, ricchezza ed opulenza. E’ fredda e forse un po’ cinica. Tutto questo però… sa anche lasciare il suo fascino.

Certo… camminare in centro era come respirare l’aria di un bel diesel… però fare shopping da quelle parti è più conveniente.

Milano poi soffre, secondo me, di qualche complesso d’inferiorità. Nelle altre città c’è una marca che viene venduta in un qualunque negozio? Beh, li esiste il mega-complesso che lascia letteralmente spiazzati. E mi riferisco a Chiccolandia e tutta quella zona li… che “grazie all’ikea” ho visitato quasi ogni giorno.

Anzi, parliamo dell’Ikea. Forse uno dei posti più belli di Milano. Ho pranzato li due volte (ottime le polpettine con la marmellata!!) e l’ultima volta è andata persino al contrario: sapendo che si mangia bene e con poco, siamo andati prima al ristornate e poi in giro per l’Ikea.

Ikea - SpökaAll’Ikea ho comprato 3 cose: dei porta oggetti, una mensola (rimasta bloccata all’aeroporto, che arriverà per posta) e… Spöka, un fantasmino per la notte di cui mi sono letteralmente innamorato.

Anche per i vestiti c’è più concorrenza a Milano. A Palermo mi lamentavo sempre che le offerte di “vestiti per pochi euro” erano sempre relegate alle donne… li invece, sembra esserci maggiore scelta, maggiore concorrenza e per questo… maggiore convenienza anche per l’uomo.

A proposito… qualcuno nei commenti mi aveva segnalato i panzerotti di Luini. Ci sono andato… ma era tristemente in ristrutturazione, così non ho potuto assaggiarli… sebbene li abbia visti poi in un altro locale. Posso essere onesto? Fin ora ho fatti tanti complimenti a Milano ma… quel panzerotto esposto non era nulla di speciale. I nostri calzoni fritti sono molto più appetibili a confronto…

Invece, una cosa che qui manca sono gli “Happy Hour”. Ho visto la zona dei navigli piena di locali con happy hour… mentre da noi se non sbaglio esiste solo un locale che ha organizzato una cosa simile. I nostri negozianti hanno paura dell’ingordigia dei palermitani? 😛

Cambiando discorso… il clima è stato clemente con me. Una felpa la sera è bastata sempre… mentre di giorno sono sempre stato a maniche corte. Ipotizzo che sia stato anche questo a decretare il successo della mia ultima vacanza…

Ah, giusto per *sognare un po’*. Ho mangiato anche da Mondadori Informatica (crispelle e una specie di piadina), ed ho visto che il MacBook viene offerto a meno di 1000€ (non ricordo quale versione) e finanziamento a tasso zero… è il segnale dell’arrivo dei nuovi MacBook insieme a Leopard previsto per il mese prossimo?

Altra cosa… Nabaztag. L’ho visto dal vivo alla Rinascente. 135€ per un pezzo di plastica che probabilmente farà miriadi di cose (tanto che la commessa non sapeva completamente come descriverlo…). Carinoma non come Spöka. Sembra che ne siano già stati venduti oltre centomila nel mondo… ma non mi ha attualmente affascinato tanto da dire “lo voglio”. E’ l’ennesimo prodotto per geek?

Per concludere il post… stavo dimenticando dell’“ultima avventura” anticipata sopra. Diciamo che… ho un futuro come ladro di autoradio. Tornando dall’aeroporto mi son fermato a prendere un gelato e… abbiamo dimenticato le chiavi dentro l’auto. In pieno stile Mac Gyver, ho aperto la macchina da solo con… le mie mani ed un bastone di scopa. Non vi spiego come… altrimenti poi faccio aumentare il numero di furti in Italia ma… mi sono bastati 10 minuti. 😎

Cambiando discorso, a Milano si sono aggiunti miriadi di pensieri e riflessioni. Questo però non è il post adatto per parlarne… e così, magari, scriverò qualcosa nei prossimi giorni.

Tanto… ho capito che nella vita chi ha fretta, o vive a Milano, o fa le cose male.

In ogni caso rieccomi qui…

Emanuele

PS: prima di partire avevo controllato che non ci fossero BarCamp o eventi simili a Milano… e invece, alla fine, me ne son perso uno “storico”: il primo evento Google in Italia. Che sfortuna! Ho visto che in tanti nella blogosfera han preso parte… mi sarebbe piaciuto cogliere l’occasione per farmi due risate e sentire cosa aveva da dire Google… 🙁

Mi, l’ano (d’Italia!).

Molto al volo… sono a Milano.

Il viaggio in nave è stato fantastico. “La suprema” era stupenda.

Ho passato la giornata dormendo, poltrendo, ascoltando musica e… mangiando.

Sono partito in t-shirt. Adesso sono dentro casa in felpa. La nebbiolina sulla Genova-Milano mi ha fatto capire cosa sia l’autunno nel nord Italia.

Comunque, molto probabilmente non risponderò ai commenti (e non seguirò i feed…) perché preferisco non “chiudermi” davanti ad un pc e sfruttare il tempo per fare altro…

Domani inizio a girare. Se vedete in giro un ragazzo un po’ smarrito e sorpreso nel vedere ogni minima cazzata, non ridete per favore.

Scappo… ‘notte a tutti…

Emanuele

P.S.: se il titolo è totalmente scemo è colpa dell’aria inquinata… 😉

Noiosità nottambule.

Tra alcune ore ci saranno delle qualifiche “storiche” per la Formula 1. Si tornerà a correre nel (nuovo) circuito del Fuji… e così credo che dormirò poco.

Intanto sto continuando la mia crociata pro-thunderbird (sebbene i dubbi rimangano mi sono intestardito che… devo abbandonare l’Outlook 2003).

E a proposito di abbandoni… stasera ho fatto un salto su alcuni blog che non visitavo da tempo. Sono blog scomparsi dal mio feed-reader per colpa della noiosità degli argomenti…

Sempre gli stessi, sempre filosofia spicciola (la odio e poi sono il primo a farla, lo ammetto!) e forse, riflessioni un pizzico troppo superficiali per ciò che cerco io. Non mi davano più nulla.

Intanto in questo periodo sono apparsi tanti nuovi nomi nel mio feedreader. Segno che ciò che leggo non mi basta più. E se non mi basta più… è perché ci sono fonti noiose.

Tendenzialmente tendo a mantenere corta la lista dei blog da seguire. Sia perché non voglio dovermi prendere ferie, vacanze, e quant’altro per leggere, sia perché come al solito mi piace credere che la qualità non stia nella quantità.

E mi accorgo ancora che, sebbene sia arrivato a 110 feed, i “grandi nomi” di questa blogosfera tendono a non apparire in massa. Ce ne sono vari che resistono… ma nessuno si aggiunge. Preferisco credere nella voglia di emergere dei più piccoli?

Gli “amici” non vanno via, tranquilli. Ma “amici” bisogna anche diventarlo…

Da qualche giorno penso che vorrei aggiungere qualche statistica ai feed che seguo. So che Google Reader fa qualcosa in merito… ma ciò che andrebbe analizzato è il tempo trascorso su ogni feed. Perché le “occhiate rapide” si sommano… e quando diventano tante, è segno che non becco mai nulla di interessante o stuzzicante.

Di prender in mano un cronometro non se ne parla… però boh, Sage è così comodo e difficile da sostituire…

Cercherò di prestare un pizzico di attenzione… vorrei limare fino a 100 il numero dei feed da seguire.

In questo periodo tra l’altro sto notando anche un costante aumento dei lettori delle mie castronerie e così mi chiedo cosa possa esser stato. Non credo di aver cambiato stile. Al contrario ho persino creduto che dal punto di vista del “dare” ultimamente questo blog abbia poco da recriminare…: non ho molto tempo/voglia di star li a scrivere di cose interessanti.

Butto giù ciò che esce dalla mia testa così com’è. E’ la blogosfera che premia la spontaneità? Ohhh… ma come siete carini e coccolosi…

Ho visto certe giornate con dei picchi allucinanti, tanto che immagino che prima o poi vedrò anche un bel “200”.

E così mi fermo e penso: minchia, parlare a 200 persone ogni giorno dal vivo sarebbe impressionante!

Come reagireste voi a parlar con così tante persone dal vivo? A me come minimo tremerebbero le gambe… mi suderebbero le mani e penserei di non avere un cazzo da dire.

E poi come mi presento? Jeans e t-shirt? Camicia e cravatta?

Quanti problemi.

Voi invece state li, nascosti da qualche parte per l’Italia e io adesso vi scrivo… e vi dico, una volta tanto come sono messo.

Sdivacato (dialetticamente: disteso più che comodamente) è dir poco: sono sparapanzato sulla poltroncina davanti al mio tavolo. Ho una gamba sul tavolo che finisce su dei libri e l’altra gamba sul case del pc…

Sono in pigiama ed il ventilatore del climatizzatore è acceso.

Detto questo, poi vi chiedete come nascono certe stronzate?

Emanuele

L’ultima vacanza.

Domani parto… un po’ all’improvviso perché è una cosa proposta, pensata e decisa ieri in pochi minuti.

Andrò a Milano a vedere (finalmente!) dove vive mia sorella con suo marito…

Com’è il tempo da quelle parti? Qui vivo ancora a maniche corte… non vorrei arrivare impreparato.

Mi sto attrezzando da bravo turista (fotocamera, iPod, GPS…) e non mancherò di passare dall’Ikea (ok, non è il duomo di Milano – che non mancherò di vedere – ma… è pur sempre qualcosa che in Sicilia non abbiamo! :-P). Che altro vedere poi?

Considerate che arriverò domenica sera e andrò via giovedì mattina, dunque non avrò tantissimo tempo e Milano è grande…

Altra cosa importante…: cosa devo assolutamente assaggiare? Non credo che cenerò mai fuori ma quando esco, senza dubbio, posso mangiare… 😉

Certo, se non ci fossi andato solo, magari qualche cena fuori ci sarebbe scappata… ma chiedere a due persone appena tornate da un viaggio di nozze (strapiene come due belle mozzarelle…) di andare a cenare fuori non credo sia il caso. Tra l’altro loro dovranno lavorare…

Per muovermi c’è la metro… ma ho voglia di perdermi con il vespone che hanno li. E’ questa la vera “visita” secondo me… altrimenti vedrei le solite “quattro mura canoniche” e stop. Spero di guidare diligentemente…

Non so se stia dimenticando qualcosa di importante… so già che all’ikea prenderò un paio di cose che desidero da tempo e poi boh, mi hanno detto che Milano è la capitale dello shopping. I prezzi però saranno da metropoli europea, no? 🙁

Staremo a vedere… intanto, è palese ormai anche per voi che è la prima volta che vado a Milano e che questa rappresenta l’ultima vacanza dell’estate: tornato a Palermo… troverò ad aspettarmi le amatissime lezioni universitarie. 😥

Emanuele

P.S.: so che è vietato ma qui spesso lo faccio: andare in Vespa ed ascoltare musica… come sono i vigili da quelle parti? 😛

Thunderbird: è amore “senza tempo”?

Logo ThunderbirdIeri sera, preso da un raptus stranissimo, ho deciso di rinnovare la mia esperienza con Thunderbird.

Come sapete vorrei tanto fare il grande passo ma, alcuni programmi a cui sono assuefatto non mi facilitano il passaggio.

Per fare tutto a piccoli passi, pian piano vorrei sostituire quei software con alcuni alternativi e multi-piattaforma.

Tra questi, abbandonare l’Outlook (non Express!) è difficile.

Thunderbird è un bel client di posta ma… ancora è un po’ scarno come manager della propria “corrispondenza”.

Ho installato alcune belle estensioni (Additional Folders View, Change quote and reply format, Minimize to tray enhancer) che mi stanno aiutando ad ambientarmi, ma c’è ancora un po’ di lavoro per raggiungere la perfezione.

Una cosa bella (e comoda) di Outlook è il calendario (e non ditemi di usare calendari web based tipo Google Calendar perché per le mie necessità è assurdo dover fare un login per guardare 2 appuntamenti…). Ho installato Lightning che, sebbene sia un pizzico meno accattivante graficamente, sembra svolgere la sua funzione.

Però (ed è qui il problema…) non riesco a trovare un modo per farlo sincronizzare rapidamente con il mio N70. La Nokia Pc Suite non supporta Thunderbird e, non sembra esistere una estensione apposita per risolvere il problema. Ho letto in giro di persone che fanno girare la sincronizzazione da Google Calendar (via WAP!) prima di farla arrivare al client… ma trovo assurdo dover attuare una cosa simile.

E’ mai possibile che quando tento di trovare alternative debba esserci sempre qualcosa che mi demoralizza?

Qualcuno di voi utilizza il calendario del cellulare per gestire gli appuntamenti? Avete mai provato a sincronizzarli con Thunderbird?

Diciamo che risolto questo “problema”, potrei anche decidere di abbandonare definitivamente l’Outlook (attualmente uso il 2003…).

Infine, avete qualche altra utile estensione da consigliarmi per migliorare la mia thund-esperienza? 🙂

Emanuele aka P|xeL