Cercando di abbandonare le “finestre”…

Alcuni giorni fa, preso dalla curiosità, ho installato VmWare, noto software di virtualizzazione.

Tux and WindowsFinalmente oggi pomeriggio ho avuto il tempo di provare qualcosa… l’installazione era rimasta ferma senza potergli dedicare del tempo.

Devo dire che l’aspetto che ho apprezzato di più è la possibilità di provare (per chi ha poco tempo) altri sistemi operativi senza dover mettersi a partizionare, spostare dati, fare eventuali backup e scongiuri…

Ho così provato Windows Vista e Kubuntu 7.04. Se penso a quanto tempo avrei perso per effettuare tutte le operazioni descritte sopra, ed esser sicuro che fosse filato tutto liscio, mi sento realmente gratificato.

Ho il mio fido Windows XP installato ed ho la possibilità di provare, mentre faccio altro, altri due sistemi operativi.

A dir la verità era da tempo che volevo provare una di queste nuove distribuzioni linux. Sono rimasto fermo ai “tempi” di gloria della Mandrake e purtroppo quelle esperienze, su un computer datato non furono gioiose: non ero in grado di ottimizzare l’installazione come sapevo fare con un sistema Windows e così il sistema risultava poco reattivo.

La mia curiosità verso Kubuntu però non era fine a se stessa: da tempo penso di voler abbandonare Windows per dedicarmi ad un altro sistema operativo. Sono sicuro che ne gioverà la mia esperienza che, in questo campo, è sempre più importante. Ormai sistemare un problema sotto Windows o personalizzare l’intera installazione è diventata una mera sequenza di automatismi tradotti in click del mouse.

Da tempo medito sulla possibilità di acquistare un MacBook e così sarebbe interessante provare anche Tiger (o qualche beta di Leopard) tramite sistema virtuale. Ho letto in giro che qualcuno c’è riuscito ma non ho ancora capito bene come.

L’unico freno attualmente è Outlook 2003 e qualche altro software minore: sono talmente ben abituato con loro che credo ne sentirei la mancanza. Ho già provato Thunderbird anche sotto Windows ma non mi ha entusiasmato.

Vedremo come va a finire… qualcuno di voi vuol raccontarmi la sua esperienza durante l’abbandono di Windows?! 🙂

P|xeL

Pubblicato da

Ingegnere. Si divide tra lavoro, bicicletta, monociclo e volontariato. Vive con sua moglie in una casa con un ciliegio e otto pesciolini che non lo aiutano a tenere in ordine.

22 commenti » Scrivi un commento

  1. io uso win xp , kubuntu e macbook indifferentente.

    Posso dire che il mio preferito per semplicità d’uso è mac , poi viene winxp e poi ubuntu.

    Per installazione seguo la stessa lista.
    Per possibilità di fare metto winxp, linux e poi mac.

    Su linux c’è molto da sapere e da imparare (però c’è google che mi ha risolto TUTTI i problemi che ho avuto) ed è ancora in parte ostico.
    Gli altri due bene o male si equivalgono , win un pò più aperto mac un pò meno.
    Mac ha un vantaggio enorme rispetto a win , con parallels (senza tanti sbattimenti) hai due sys op perfettamente funzionanti o anche di più se vuoi e passi da uno all’altro con un clik , in più con mac leggi anche tutto quello che c’è sui dischi win il contrario non funzia.

    In ogni caso a me un win serve cmq.

    ciao

    wolly

  2. Anche se uso linux gi´a da un bel po (non ricordo neanche quanto), ho “abbandonato” windows solo mezzo hanno fa. ho messo abbandonato con le virgoloette, perche essendo il mio computer dotato di uan scheda video ati, non ho potuto usufrire dei benifice di wine, cedega o altro layer che permette di sfruttare “World of warcraft” sott olinux. Ma questo e l’unic punto dolente. Dapprima ho semrpe usato KDE, visto che e piu simile (almeno graficamente) a windows, ma devo dire che da poco uso GNOEM e mi trovo meglio, e lo consiglio vivamente. Evolution Mail, Firefox e Amarok sono incredibile, con il nuovo importatore di Ubuntu Feisti non dovrebbe piu esserci problema. Se il computer non e proprio un vecchio carretto come il mio, allroa persino giochi diffusi sonopossibili con Wine o Cedega. TRovo che le prime due settimane dopo il passaggio state un po dure, ma poi diventa tutto piu .. chiaro.
    Devo dire che l’importante e tenere duro: spesso ci si trova davanti a un problema che pare insolvibile (almeno all inizio), ma se si riesce a non passare subito a windows ma a t”tenere duro per un due tre gironi ” allora la soddisfazione che se ne trae e enorme, e dopo un due tre esperienze di questo genre tutto risulta molto intuitivo. COme dette, basta non avere paura di chiedere aiuto, o usare google, e il tutto diventa .. “armonico”.
    spero di essere stato d’aiuto, ramses

  3. pensa che io ho abbandonato wincesso A CAUSA di outlook e di tutta l’altra, mi si passi il francesismo, merda che ci gira sopra.
    Comunque volendo essere anche costruttivi ti posso consigliare evolution http://www.gnome.org/projects/evolution/ (lo trovi nella ubuntu credo e in tutti i gnome in genere), alla fine degli anni 90 era il + simile ad outlook (oggi non so). Ad ogni modo io preferisco claws mail (facile, veloce, senza fronzoli).
    ciao ciao

  4. Ramsesoriginal, la tua risposta è stata molto incoraggiante.
    Hai detto bene. In passato, tra la lentezza di quel sistema e la mia giovinezza ed inesperienza (mi riferisco a circa 7-8 anni fa) mi fecero desistere. Eppure la voglia di cambiare c’è sempre stata: presi persino il modem ethernet per evitare i noti problemi (driver!) che affliggevano specialmente in passato i sistemi unix con le periferiche USB.
    Attualmente ho installato Ubuntu con KDE e sinceramente mi sento così spaesato che non so neanche dove andare per cambiare GUI.
    Google so usarlo e Windows è stata una bella gavetta: nonostante sia tutto “click e avanti” di problemi negli anni capita sempre di incontrarne.
    dat, io mi riferisco ad Outlook 2003 e non precedenti e/o Outlook Express. Trovo la sua gui favolosa e le cartelle dinamiche molto comode.
    Ho letto che anche il nuovo Thunderbird integra delle cartelle dinamiche in stile Outlook 2003 e per questo ho provato ad installarlo anche sotto Windows. Purtroppo, nonostante gli abbia fatto importare qualche migliaio di e-mail non sono riuscito ad impostare rapidamente le cartelle dinamiche ed un layout abbastanza comodo: devo ammettere però che ho desistito presto.

    Grazie comunque dei consigli.

    Ciao ad entrambi,

    P|xeL

  5. ok, un altro consiglio, che mi ero dimenticato di mettere sopra: se vuoi capire linux, oltre che usarlo, ti consiglio di provare ad usare la shell. se usi ubuntu, allora il tuo comando principale per instalalre/disinstallare software ´e apt-get, e quello per sapere cosa installare/disiinstallre ´e apt-cache. Per avere informazioni su un comando usa le manpage, uan specie di manuale incorporato in linux, lo chiami digitsando “man comandodacapire”. Quindi, epr capire come funziona il comando “man”, digita “man man”.
    ‘n8!10

  6. A me fortunatamente non interessa giocare… non gioco neanche su Windows, figurarsi altrove.
    Piuttosto… come cavolo condivido delle risorse in rete?! 😡 Ho provato ad installare un server samba, ma non sono certo della sua riuscita… al momento ho solamente smanettato senza googlare un po’…
    Ciao,
    P|xeL

  7. Guarda, a me di WIN resta solo il legame con Visual Studio per il resto MAC ADDICTED da dicembre e non torno indietro per niente al mondo!!! :love:

  8. Io invece ho vari pc windows in rete e così ho dovuto necessariamente far partire Samba.
    In ogni caso adesso il problema successivo è… far andare il database di Keepass su KeepassX (mi dice che il db è danneggiato! :-().
    Questo trasferimento secondo me sarà un lento e graduale passaggio… non ho fretta d’altronde!
    Ciao e grazie,
    P|xeL

  9. Io sono passato definitivamente ad Ubuntu da qualche mese, dopo un utilizzo di circa 7 anni di sistemi operativi Windows. Ho avuto qualche resistenza all’inizio, ma dopo aver installato anche Photoshop su Ubuntu, ho abbandonato definitivamente il sistema operativo di Bill Gates. 😎

    Mi sto trovando benissimo :joy:

  10. io ero riuscito a far andare il mac osx ma non propro semplicemente diciamo 😛 però non l’avevo emulato ma l’avevo proprio installato…Se ti interessa e buon divertimento!

    Comunque se tu sei rimasto ai tempi di Mandrake con kubuntu non resterai deluso affatto 🙂

  11. Uso Slackware da qualch anno e windows (sebbene ancora presente in dual boot) non lo vedo piu.
    I consigli che posso darti se decidi di passare a linux beh innanzi tutto complimenti!
    Poi direi che è molto importante una community di supporto o una mailing list e non di quelle con la puzza sotto il naso cioè che per avere una risposta devi sperare…
    Seconda cosa è lo spirito col quale ci si approccia a linux cioè quello di mettersi pazientemente a leggere e capire per risolvere eventuali problemi, spirito di conoscenza in pratica, tempo, e pazienza.
    L’inizio è un pò traumatico ma le soddidfazioni che immancabilmente seguiranno sono impagabili
    Prova a dare un’occhiata a http://www.slacky.eu/ , mai visto una community cosi solerte e disponibile…

  12. Come avrai letto dal blog, sono passato a Ubuntu a dicembre e uso prevalentemente Gnome e a volte KDE, scegliendo il desktop al momento del login. Ma ormai mi sono abituato a Gnome.

    L’unico vero problema è fino ad oggi far andare la stampante Brother DCP-117C. Unico motivo per cui uso ancora Win.

    Per Keepass, che uso da tempo su tuo consiglio, purtroppo ho avuto un problema simile al tuo, a me KeepassX non riconosce certi caratteri della passphrase. Di conseguenza uso Keepass sotto Wine accontentandomi un po’ per le prestazioni e purtroppo perdendo la funzione di digitazione automatica.

    Per la mail forse non ho le tue esigenze. Mia moglie usa Thunderbird, io ho aspettato un po’ (uso Gmail) e penso riprenderò con il buon Pegasus Mail sotto wine.

    A mio avviso Linux è anche una scelta etica, di “consumo critico” e di libertà, e questo può aiutare a superare certi ostacoli. Il mio “famoso” Dell Pentium IV 1800 con 512M preso a 50 Euro mi sta dando soddisfazione.

    Per il resto, l’enorme disponibilità di software e la facilità di installarlo (senza neppure cercare il sito web del software) e disinstallarlo sono stae e sono una scoperta notevolissima.

    Complimenti per il successo di questo post 😉

  13. Innanzitutto grazie per i complimenti (non me l’aspettavo neanch’io…).
    Tornando in tema… mi dispiace per KeepassX. Non riuscivo a capire come mai mi riportasse quell’errore: è un vero peccato anche perché la passphrase viene scritta (e visualizzata) in modo corretto. Sto utilizzando un database creato dall’ultima versione per Windows (1.07): sei nella mia stessa situazione?
    Riguardo al client e-mail, ho deciso di iniziare a “provare” più seriamente Thunderbird sotto Windows in modo da abituarmi all’interfaccia, alle scorciatoie etc. per poi ritrovarmelo su linux.
    stormy… ma avendo dei lettori così disponibili, a che serve una community? 🙂 (è un complimento per tutti voi! ;-)).

    Ciao,

    P|xeL

    PS: Riccardo, visto che ci siamo… ti faccio una domanda: a casa abbiamo una stampante multifunzione Brother… è rimasta senza cartucce e quelle originali (già comprate più volte) costano care: dove ti rifornisci tu per la tua Brother?

  14. La mia versione di Keepass è la 1.06. Sto pensando a una soluzione web-based come Clipperz suggerito da Tiziano Fogliata

    Per la Brother ho comprato le cartucce di Prixie ma costicchiano: 10 euro l’una (ogni colore)!.

    In rete ce ne sono a meno, ma bisogna andare su quantitativi maggiori per via delle spese di spedizione.

    Mi sa che tornerò agli inchiostri come facevo sulla Lexmark. ma non so quali prendere.

  15. Avevo letto di Clipperz proprio da lui ma non mi piace completamente una soluzione Web Based. Può promettere tutta la sicurezza che vuole ma ci sono infinite debolezze dirette e derivate: i dati sono sempre online alla mercè di chiunque voglia provare ad entrare. I sistemi potrebbero essere offline proprio quando ti serve una password. Potrebbe mancarti la connessione (io sul mio database non tengo solamente password di accessi web) per problemi tecnici o perché sei fuori casa.
    Riguardo la stampante… 10 euro è già un affare rispetto ai 28 delle cartucce (singolo colore) originali. L’unica mia paura è che si intasi/rovini l’ugello con un inchiostro di bassa qualità…

    Ciao,

    P|xeL

  16. Pingback: Gestione e-mail. su …time is what you make of it…

  17. Oh, bene, bene!
    Mi fa piacere che tu stia valutando di “passare” ad un altro S.O. Anche io l’ho fatto (da quasi un anno, e questo è uno dei motivi per cui latito in altri contesti) e ne sono felice. In realtà il passaggio non è definitivo: alcune cose devo necessariamente farle sotto win, ma quando posso sono sempre rotto linux.
    Io uso Ubuntu, con kde non mi trovo un granchè, ma penso che gli darò un’altra possibilità a ottobre, con KDE4.
    Niente, era giusto per farti un saluto 😉

  18. Ehi… chi vedo passare da qui! :joy:
    Al momento il “passaggio” è fermo causa esami… non posso star dietro a “ma guarda che bella questa cosa qui, ma chissà come si risolve quella incompatibilità li…”. Spero di trovare il tempo finita la sessione d’esami anche se, a conti fatti, è già finita persino l’estate. 😡
    Ciao,
    P|xeL

  19. Pingback: Thunderbird: è amore “senza tempo”? - …time is what you make of it…

Lascia un commento

I campi richiesti sono marcati con *.