Una delle prime cose che si fa quando si è amareggiati, è lamentarsi di ciò che si ha intorno.
Sembra quasi che sia tutto ingiusto nei nostri confronti e noi le uniche vittime di un sistema che ci sbatte sempre e puntualmente le porte in faccia.
Quasi come se sei miliardi di persone prima che nascessimo si sian messe d’accordo “oh, a questo gli faremo vedere noi…”. Ti sembra plausibile? 🙂
No. La vita è difficile per tutti.
Banalmente, leggi un giornale o guarda un telegiornale se proprio non ci credi.
Vuoi però che qualcosa cambi?
Vuoi “lasciare il mondo migliore di come l’hai trovato”?
Bene, la prima rivoluzione da compiere è cambiare te stesso.
Se qualcosa in passato non è andata per il verso giusto… è anche perché c’era qualcosa in te che non andava.
Non scarichiamo del tutto le colpe sugli altri… quando litigavo con una persona le dicevo sempre che la colpa sta sempre nel mezzo.
E adesso questa cosa non l’ho dimenticata. Ed è anche per questo che in questo periodo mi sto concentrando su me stesso… devo sistemare, prima di tutto, ciò che non va in me.
Fai un bel punto della situazione. Siediti e fai un esame di coscienza. Domandati: “cosa dovrei cambiare?”.
Inutile attaccare un avversario che ci ha battuti già una volta se non cambiamo strategia.
Un consiglio utile può anche essere quello di scriversi ciò che dovremo cambiare, realizzando una piccola lista.
Se ce li ripetiamo solo in mente, dopo dieci minuti avremo già dimenticato tutto… non pretendiamo dalla nostra mente il miracolo della memoria eterna! 😛
Il primo passo per cambiare se stessi, te lo suggerisco io quale può essere: essere sinceri.
Con tutti. Con gli altri… e con se stessi.
Sembra più facile esserlo con se stessi… ma non è così, perché è difficile imparare ad ascoltarsi, a “darsi retta”. A non barattare più “il bene” per “il bello”.
Siamo bravi a consigliare agli altri ciò che è giusto fare ma… quanto sappiamo essere “amici di noi stessi”?
Per il resto… usa la lista. 🙂
Emanuele
