Chicchirichì…

Mi sento un pollo.

Ho pagato 20€ una memory card da 2GB quando si trova facilmente ad un pizzico più della metà.

Non so perché entrato in quel negozio sono stato rapito da una compulsiva voglia di averla.

Non sono così di solito. 😯

E’ colpa della bicicletta? Calo di zuccheri non credo… visto che ho passato il pomeriggio pedalando e mangiando alcune caramelle che mi ero portato… 😐

Emanuele

Regola #4: Guida da te la tua canoa.

Spesso, uno dei più grandi motivi per cui ci scoraggiamo è la stupida convinzione che non possiamo vivere senza ancorarci a qualcuno o qualcosa.

Come se le nostre braccia non potessero muoversi senza i muscoli di qualcun altro.

Riscopriamo ciò che siamo.

Ritrovarsi soli… è una stupenda possibilità che la vita ci da per farlo.

Perché quando si ha accanto qualcuno è pure giusto condividere le risorse con l’altra persona.

Sfruttiamo dunque il tempo in cui siamo soli per riflettere su quel che siamo e per progettare meglio il nostro futuro.

Se necessario facciamo anche un disegnino… mettiamoci al centro di un bel foglio e decidiamo con serenità in che direzione dobbiamo muoverci.

Guidiamo la nostra vita… non culliamoci nelle braccia di chi ci accompagna.

Quant’è bello raggiungere un traguardo con le proprie gambe? Non credo che essere trasportati sulle spalle regali la stessa gioia.

Di cose su cui lavorare ne abbiamo sicuramente… nessuno è perfetto. Studio, lavoro, famiglia, impegni sociali…

Dio quando ci ha messi al mondo, ci ha anche messo in una bustina tanti talenti. Facciamoli fruttare nella nostra vita… cosa racconteremo un giorno quando ci verrà chiesto “cosa ne hai fatto?”.

Non pensiamo che certe domande siano destinate solo al servo che seppellì i denari affidati dal suo padrone…

Un giorno toccherà anche a noi!

Emanuele

Facciamo uno scambio?

Ho ricevuto un buono di 15€ da BuyDifferent da utilizzare entro il 20 Maggio.

Siccome i prezzi sono concorrenziali, la merce ottima e son rapidissimi nelle consegne (parlo per esperienza), c’è qualcuno interessato ad utilizzarlo?

Lo regalo senza problemi… in cambio ti chiedo un piccolo favore “da bravo blogger”. Me lo linki in qualche modo questo post con le parole “promozione fineco“?

Il primo che lo fa si becca il codice… non starò a valutare il pagerank, il suckrank o qualsiasi altra cosa… 🙂

Emanuele

PS: a proposito di rank, in questi giorni sto facendo un esperimento invisibile. Tra qualche settimana, con qualche risultato in mano, vi racconto un po’! 😉

Il postino NON suona sempre due volte! :-D

Finalmente è arrivata la calcolatrice… teoricamente potevo averla tra le mani già da ieri.

Calcolatrice consegnata - USPSTristemente, i postini italiani, quando sono in ritardo con le consegne dei pacchi alcune “citofonate” le saltano… e lasciano direttamente l’avviso che son passati.

“Lasciato avviso: la informiamo che in data odierna abbiamo tentato di effettuare una consegna”. In realtà dovevano scrivere “il fattorino di turno non sa usare il citofono, domani ne mandiamo uno più intelligente”! 😉

Comunque… alla dogana non han tassato nulla, così la calcolatrice mi è venuta a costare un terzo del prezzo europeo (qui la vendono a 260€ :-|).

Appena ho tempo la studio un po’… c’è un manuale – in inglese – di 320 pagine che sta mettendo a dura prova il mio interesse perverso per i libretti di istruzione. 😀

Ovviamente, insieme alla calcolatrice… è arrivata quella sorpresa che vi avevo preannunciato. Continuo a lasciarla avvolta nel mistero perché voglio vedere prima cosa riesco a fare.

Vi dico solamene che ha le dimensioni del cartone di un rotolo di carta igienica ma ovviamente non è di carta perché può bagnarsi tranquillamente! 😛

Emanuele

PS: ringrazio ovviamente camu per la grandissima disponibilità che spero potrò ricambiare un giorno in qualche modo. 🙂

Regola #3: Io penso positivo perché son vivo.

“Gianni… l’ottimismo è il profumo della vita!”. Se non sbaglio diceva così uno spot televisivo di qualche anno fa. 🙂

Perché concentrarsi su ciò che non si ha o che non si è invece di ricordarsi tutte le fortune che si hanno?

Esisterà sicuramente almeno un motivo per sentirsi fortunati. Chi non lo trova sta solamente mettendosi le mani davanti agli occhi…

Essere ottimisti è un consiglio, ma anche un dovere.

Essere pessimisti innanzitutto è in contrasto con la prima regola… e poi da bravi cristiani, dovremo essere uomini e donne di speranza.

Dove finisce la nostra Fede se diventiamo pessimisti? Il diavoletto è subdolo… e non agisce solamente sulle azioni che compiamo verso gli altri… ma anche con l’umore con cui affrontiamo la nostra vita.

Dio è risorto per noi. E’ risorto perché la sua luce si diffondesse tra noi.

Ecco, il pessimismo è come coprirsi e non farsi abbracciare da questa luce. E quel mantello… beh, avete capito chi lo fornisce…

E poi… ti rendi conto quanto sia stupido esser pessimisti?! Ti credi il mago Zurlì? Pensi di poter prevedere il futuro? Preoccuparsi in maniera eccessiva del futuro ti aiuterà tanto quanto masticare una caramella.

Kahlil Gibran disse: “com’è cieco colui che immagina e progetta qualcosa fino ai più realistici dettagli”.

Penso positivo perché son vivo.

Accontentarsi non è un peccato. Può denotare anche saggezza… perché la storia è piena di persone che cercando di conquistare il mondo morirono con un pugno di sabbia (o una spada nel petto…).

Va male qualcosa? Va male un esame? Hai litigato con qualcuno per qualcosa? Qualcuno disse “prometto di fare del mio meglio”. Non disse “prometto di riuscire in tutto”. Non siamo super-eroi… abbiamo però il dovere di dare il massimo, perché non possiamo sprecare i nostri talenti. Se si riesce… bene, altrimenti potremo dire, con serenità, di aver fatto tutto ciò che era nelle nostre capacità.

Siamo vivi, e questo è già sufficiente per esser positivi. Siamo vivi… e sicuramente intorno abbiamo tantissimo: valorizziamolo!

C’è un mondo da scoprire… non concentriamoci solo su alcuni aspetti, questa “chiusura mentale” ci precluderà la possibilità di vivere tutto il resto…

Emanuele

PS: ovviamente, se siete il mago Zurlì e siete capitati da queste parti, telefonatemi al 32065… che ho un paio di domande su un gioco di prestigio che non mi riesce mai… 😎

Morto un topo di biblioteca.

Triste scomparsa per l’Università di Palermo.

Topo morto all\'Università di Palermo

Uno dei più assidui “topi di biblioteca” ci ha abbandonati questa mattina, quando l’intero ateneo si risvegliava per una nuova giornata di lezioni e laboratori.

A lui vanno i più solenni saluti del dipartimento di Informatica, a cui per anni e con costanza aveva mordicchiato i cavi di rete rendendo malfunzionante il servizio wi-fi dell’intera cittadella.

Emanuele

PS: a chi stia pensando di organizzarsi per studiare sul prato, considerato il bel tempo, consiglio di farsi almeno un paio di vaccini… :timid: