L’orologio segna lo scorrer del presente.

Frittata col cuore

Questo ricordatelo, Saskia, non cercare mai di ripeterti. E vivi ora! Il passato è semplicemente un ricordo, non esiste. Sono le tue memorie che accumuli, riordini, falsifichi. Ora invece non falsifichi niente. Quello che ti aspetti dal futuro è una scatola piena di illusioni, vuota. Chi ti dice che si riempirà? “Ora lavoro, poi vado in pensione e vado a pescare.” Chi lo sa se ci saranno ancora i pesci? La vita avviene in questo momento ed è in questo momento che uno deve saperne godere.

Tratto da “La fine è il mio inizio” di Tiziano Terzani

Emanuele

(photo credits)

PS: perché questa foto? Semplicemente perché – per descriverla – mia sorella ha scritto “a frittata fatta non si torna indietro”. Una visione interessante che però dimenticava il futuro di quella frittata: neanche quello, in fondo, è certo!

La sedia di lillà.

I risvegli più belli sono quelli che avvengono con calma, magari con una telefonata di un amico. Ti ritrovi ad aprire gli occhi e a proiettarti nella giornata che ti aspetta mentre i piedi reclamano ancora, come necessario, il calore delle coperte segnalandolo con l’inarrestabile ricerca dei punti freschi delle lenzuola.

Questi giorni sono volati e avrei decine di cose da raccontare.

Per farlo inizierei dall’inestimabile talento di Salvo Piparo, un cantastorie siciliano (ex scout del mio gruppo) che in occasione del Festival di Morgana ha presentato L’Orlando di zucchero. Opera che valeva ben più dei 3€ pagati con lo sconto per studenti.

Poi vi racconterei la nottata di ieri sera, prima con un amico ad Isola delle Femmine perché, come tradizione vuole, le macchine nuove della comitiva vanno portate li e poi con mio cognato che sta imparando a coccolare il suo MacBook notte e giorno.

Vi racconterei infine della Sedia di lillà, canzone di Alberto Fortis che forse mi ha un po’ rapito. C’è tanto della mia visione della vita in questo periodo.

Penso che fra più di un anno cambieranno i miei progetti,
penso che fra più di un anno avrò nuove verità,
tu non farmi questo errore vivi sempre nel momento,
cogli il giorno e tanto amore, cogli i fiori di lillà…

Alberto Fortis – La sedia di lillà

E con queste parole (che vi consiglio di associare alla stupenda melodia), vi saluto e mi lancio in questa nuova giornata.
Alle due appuntamento fuori città (ma non troppo) con un amico per definire un gioco scout e poi in attesa dei ragazzi per il primo pernottamento dell’anno…

Buon sabato a tutti voi,

Emanuele

Nerd etiquette.

Quando un nerd è a casa di un altro nerd e questi digita una password, si gira in attesa che termini la digitazione. Quando è a casa di un newbie, fissa la tastiera per controllare eventuali errori di battitura.

Emanuele

Play Boy, Play UBI.

Questo è un messaggio sponsorizzato ma… vi consiglio vivamente di leggerlo! 😉

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Come sapete sono molto bravo a gestire le mie finanze. Fineco è la banca perfetta per le mie necessità e non smette mai di regalarmi qualcosa per ogni cliente che le faccio avere.

Spot "Play Boy, Play UBI"

Una promozione simile la sta portando avanti UBI Banca, un consorzio di banche che unisce otto istituti bancari italiani.

Andate in una delle filiali UBI Banca e richiedete una carta prepagata. Contestualmente la sua apertura riceverete un buono di 50€ da spendere da MediaWorld o Saturn (anche online) per l’acquisto di una console giochi o di un lettore multimediale!

Inoltre, se aprite il conto e presentate un amico, riceverete un ulteriore buono di 20€.

La carta prepagata è gratuita, non necessita di un conto corrente, vale 3 anni e non ha costi di ricarica.

Per partecipare alla promozione dovrete avere un’età compresa tra i 14 e i 29 anni. L’offerta scade l’8 Gennaio 2010.

E’ Natale… probabilmente è l’occasione giusta per fare un regalo risparmiando qualcosina!

Io, sinceramente, letta la proposta, sto valutando seriamente l’offerta: non è richiesto neanche un deposito iniziale…

Emanuele

Best salesman.

Due amici, grazie alle lodi da me tessute, in questi mesi sono passati a Mac e adesso anche loro capiscono come si possa creare un rapporto d’amore tra uomo e macchina.

Ieri, mio cognato, prima di prendere l’aereo con mia sorella, è corso da FNAC – e ha fatto il diavolo a quattro – per prendere uno spettacolare MacBook Pro in modo da godere della mia presenza durante il sacro rito di iniziazione al mondo della mela morsicata. Ovviamente anche lui si è convinto grazie alla mia sapiente evangelizzazione.

Infine, è possibile che nei prossimi mesi si aggiungerà, grazie alle mie pressioni, un ulteriore adepto.

Cara Apple, sono stato buono e bravo quest’anno, non merito un iPod touch sotto l’albero? 🙄

Emanuele

Sorriso a 136 denti! =)

Stasera dopo l’università sono volato al supermercato. Ho chiuso la PandaPanda, mi son fiondato dentro col carrello bello lucido ed ho iniziato a girare tra gli scaffali.

In filodiffusione davano Haven’t met you yet e io già ridevo. E poi ero anche felice perché stasera faremo una bellissima cena: abituato a vivere solo con i genitori, poter cenare in cinque con sorella e marito sarà uno spasso! :joy:

Ed era bello prender le cose dagli scaffali in previsione di questi giorni. Pensare “cosa piace a lei”, “cosa ama mangiare lui” e cercare di far mente locale anche su cosa preferiscono cucinare di solito!

Ho impiegato oltre un’ora e alla fine la cassiera quando le ho chiesto qualche sacchetto mi ha risposto “qualche?!” facendo, successivamente, notare agli altri quant’ero bravo a far ‘ste spesone da solo! 😎

Adesso mi trasformo in barbiere, taglio i capelli al mio vecchio e poi mi fiondo in macchina alla volta dell’aeroporto e da li in poi… sarà già festa! :joy:

Buona serata a tutti,

Emanuele

Abbi una felicità delirante!

La frase del titolo è presa da un bellissimo film (Vi presento Joe Black) e rispecchia abbastanza bene le mie condizioni in questo periodo.

Scherzando, alcuni giorni fa, dicevo a mia madre che questo periodo è ricchissimo di novità… e che sembra quasi che ogni sera ne possa raccontare almeno tre.

Vivere in un periodo di cambiamenti ti fa sentire vivo, ti fa venir voglia di alzarti la mattina e metterti, in fretta, le scarpe per iniziare a scoprire cosa vivrai. E’ una sensazione stupenda che cercherò di non abbandonare in quei giorni in cui le novità mancheranno.

Intanto stamattina ho fatto il biglietto per il mio CFA (si, sono stato preso!). Partirò col treno insieme ad un’altra ragazza il 4 Dicembre… con ritorno il 13. E già adesso non vedo l’ora di vivere questa nuova avventura.

Fare attività con i ragazzi è bello, ti riempie tanto (nonostante si vada per dare) e sa anche divertire… però poter avere dei momenti tra adulti è appagante in maniera diversa. Non vedo l’ora di poter far strada tra le campagne toscane, sentire il freddo, il vento e – perché no – la stanchezza. Potermi raccontare e ascoltare ciò che gli altri vorranno condividere con me.

A questo si lega la seconda esperienza vissuta oggi: il secondo appuntamento del laboratorio biblico. Nuovamente interessantissimo, nuovamente ricco di spunti e… nuovamente capace di farmi notare quanta ignoranza abbia. Leggiamo la Parola completamente senza cognizione di causa mentre ogni singola frase, parola, virgola è sviscerata e soppesata in maniera incredibile e connessa a tanto altro in una maniera stupefacente.

La cosa che più mi piace è che questo laboratorio è tenuto da un laureato in teologia e non da un sacerdote. Questa differenza permette di abbattere quel pregiudizio (si, perché conosco sacerdoti capaci di non importi il loro credo) che possa far vivere male quest’esperienza. Siamo li, tutti insieme, a scoprire ciò che da millenni è un testo sacro per miliardi di persone. Stupendo, tanto quanto la tazza di tè caldo che puntualmente condividiamo durante il momento.

Terza novità per oggi… (anzi, è per domani, ma ormai ci siamo e io son già felice da tempo…) è che domani sera (stasera, è già passata mezzanotte! :joy:), arriva mia sorella con suo marito! Io non li vedo dai primi di Ottobre, i miei da fine Agosto. Già mi pregusto il momento in cui li riabbraccerò all’aeroporto e la strada che faremo verso casa parlando di qualsiasi cosa e la cena che potremo rivivere insieme!

Ah, per la cronaca, la schiena va decisamente meglio. Ho le chiappe doloranti (sono alla terza puntura, però devo dire che solamente la prima m’ha fatto paura da morire), ma questo è un altro discorso! :joy:

Tu scrivi che questa è: perfetta letizia, perfetta letizia, perfetta letizia, perfetta letizia…

Perfetta Letizia (canto francescano)

Emanuele