Disgusto indescrivibile.

Scusate se sarò offensivo, vado un po’ di fretta e non ho neanche voglia di sprecar parole (tra l’altro qualcosa l’ho già scritta) ma, a leggere questo articolo mi viene solo una cosa da dire: MI FATE SCHIFO.

Corteo anti moschea a Genova

Vi manca solo il forcone, le torce infuocate le avete già… e siamo tornati alla caccia alle streghe medioevale.

Eppure siamo noi la società civilizzata. Siamo noi quelli che accolgono e loro quelli che non capiscono quanto sia pacifico il nostro mondo. Siamo noi quelli che si indignano quando nascono le baby gang e non ci spieghiamo quest’ondata di violenza.

Che schifo. Mi vien voglia letteralmente di andar via dall’Italia a veder ‘ste cose.

Signore, donne, guardatevi un po’ allo specchio mentre la sera – col rosario in mano – ripetete ad alta voce: “O signore, fa di me uno strumento della tua pace”.

Portate tutte un anello al dito: ma di quale razza di amore vi han parlato quel giorno?

Emanuele

Up, l’amore vola.

UP (film) - Frase di Ellie

L’amore non è prepotente ma è testardo. Sia quello di un bambino, pieno di entusiasmo e difficile da metter a tacere che quello di un anziano, che l’amore lo porta dentro e lo culla come qualcosa di talmente prezioso da non sapersene più separare.

Ho visto Up ecco cosa ho visto di Up.

Emanuele

Ma il cielo è sempre più blu… =)

Oggi giornata strafiQua. Di mattina ho consegnato tesina, presentazione, sorgenti e programma compilato di quel progetto che stavo facendo per una materia. Adesso si tratta semplicemente di discuterlo e verbalizzare il tutto… :joy:

Piuttosto, mi stavo dimenticando di dirvi che domani parto per la Campania e sono già elettrizzato!

Sarà una settimana sicuramente bellissima che mi lascerà tanto dentro.

“Fermarsi per formarsi”, è un gioco di parole che tra gli scout (specialmente tra gli adulti dell’associazione) si sente ripeter spesso. E adesso tocca a me per l’ultimo dei campi previsti dall’iter di formazione.

Mi tocca dal punto di vista associativo ma… questa frase è un po’ il mio stile in questo periodo. Ho tanti sogni in cantiere, tanti desideri messi di lato per un unico sacrificio: crescere!

Ah, per concludere questo 2009 coi fiocchi, tornerò giorno 13 e neanche 10 giorni dopo avrò (che bello il verbo avere in questo caso!) i miei fratelli qui per le feste natalizie… così ci sarà nuovamente un po’ di caciara in questa casa che – senza la mia musica – è letteralmente silenziosissima ormai! :joy:

Comunque, adesso scappo in palestra e stasera ho già pensato di vedermi UP con i miei in DVD… 🙂

Per i saluti ci sentiamo domani (e in tutto questo devo fare ancora dieci miliardi di cose come al solito: dall’iniziare lo zaino allo scrivere delle cose, al pensare cosa portare per la cena comunitaria e blablabla…).

…ma il cielo è sempre più bluuuuuuuu… :joy:

Emanuele

Twitter me lo sogno.

Stanotte ho sognato che avevo un iPhone e che, a quel punto, aveva anche senso avere un account su Twitter, però non ricordavo dove avevo visto fisicamente un buon software per Mac per gestire Twitter e così andavo a cercare, a piedi, il negozio di Napolux. 😐

Incredibbbile amici, incredibbbile.

Qualche giorno fa, ad un seminario di Robotica e Intelligenza Artificiale, tenuto da un professorone venuto dall’America, i più “esperti” si masturbavano mentalmente cercando di definire il grado di coscienza di un robot. Era stato sviluppato un analizzatore d’immagini che associava, inizialmente, l’immagine mostrata ad una contenuta nel suo database (la “conoscenza“). Dopodiché, eliminando l’immagine in memoria, l’area allocata rimaneva piena di informazione “nera”, magari un po’ sporcata da altri bit ma ancora leggibile. Secondo loro si trattava di una forma di memoria del robot che poteva così riprendere il suo lavoro alla ricerca di una immagine da associarvi. Questo secondo loro, secondo me erano masturbazioni mentali degli sviluppatori.

Ancora più incredibbbile amici. Almeno io sognavo!

Emanuele

Musica da camera (la sera).

La colonna sonora delle mie ultime serate al computer è stata dettata da un artista che conoscevo poco.

Jack Johnson, cantautore e surfista (sembra l’accoppiata di un tipo che ti racconterà una vita strafiga fatta di avventure ed eccessi su un pick up lungo la California…) attraverso il suo album Sleep Through the Static esprime la sua anima soft rock.

Ritmi lenti, musica serena e acustica abbastanza ricercata.

Nessun eccesso che possa dar fastidio quando il tuo desiderio è poterti finalmente rilassare dopo una lunga giornata.

Programmare con questo CD in sottofondo è tanto appagante quanto far strada di sera con i Kings of Leon.

Se non lo conoscete già correte ad ascoltarlo e fatemi sapere come vi sembra.

Emanuele

PS: di questo CD vi consiglio Angel, Enemy, While we wait e What you thought you need.

E’ successo di nuovo!

Mia madre vedendomi tornare a casa sorridente, tutt’un tratto m’ha chiesto:

Ma sei innamorato in questo periodo? Ti vedo una certa luce negli occhi in questo periodo, sembri tornato come quando eri bambino… solare!

L’ultima volta era successo ad Aprile e ancora prima, oltre un anno fa, me lo chiese mia mia zia.

No, non c’è nessuna… e adesso sono stra-felice di aver sentito ciò che traspare dal mio sguardo! 🙂

E’ bello pensare che – a distanza di tempo – tutto risulta immutato! :joy:

Emanuele

Come controllare il futuro (correttamente).

Chi controlla il passato, controlla il futuro. Chi controlla il presente, controlla il passato.

Tratto da: “1984” di George Orwell

Se ci concentriamo troppo sul passato, influenziamo il nostro futuro. Se ci occupiamo, semplicemente, di gestire il presente, automaticamente ridimensioniamo l’influenza che il passato può avere su di noi e, per riflesso, stiamo già controllando a pieno il nostro futuro.

Buona giornata,

Emanuele

PS: “1984” è uno dei più bei libri che abbia mai letto, se non l’hai ancora letto approfittane direttamente questa sera! 🙂

E’ estate.

Pensavo che oggi è il primo dicembre. Pensavo che stamattina piovigginava e che sono uscito col giubotto pesante.

Pensavo anche che, se oggi vi mettete accanto a me, sentite caldo. Vi vien voglia di tornare in costume, di correre sulla spiaggia e di farvi un tuffo a palla da qualche scoglio su un mare calmo e piatto come una tavola da surf.

Vedete il cielo azzurro, due aquiloni fissi in un angolo del panorama e la gente, rilassatissima e sorridente, intenta a scarabocchiare ed annerire le aree indicate dal puntino dei classici giochi della settimana enigmistica.

Mi sento in estate. Riesco letteralmente a colorare le mie giornate ed così bello che vorrei potesse non finire mai… :joy:

Emanuele