Musica da camera (la sera).

La colonna sonora delle mie ultime serate al computer è stata dettata da un artista che conoscevo poco.

Jack Johnson, cantautore e surfista (sembra l’accoppiata di un tipo che ti racconterà una vita strafiga fatta di avventure ed eccessi su un pick up lungo la California…) attraverso il suo album Sleep Through the Static esprime la sua anima soft rock.

Ritmi lenti, musica serena e acustica abbastanza ricercata.

Nessun eccesso che possa dar fastidio quando il tuo desiderio è poterti finalmente rilassare dopo una lunga giornata.

Programmare con questo CD in sottofondo è tanto appagante quanto far strada di sera con i Kings of Leon.

Se non lo conoscete già correte ad ascoltarlo e fatemi sapere come vi sembra.

Emanuele

PS: di questo CD vi consiglio Angel, Enemy, While we wait e What you thought you need.

E’ successo di nuovo!

Mia madre vedendomi tornare a casa sorridente, tutt’un tratto m’ha chiesto:

Ma sei innamorato in questo periodo? Ti vedo una certa luce negli occhi in questo periodo, sembri tornato come quando eri bambino… solare!

L’ultima volta era successo ad Aprile e ancora prima, oltre un anno fa, me lo chiese mia mia zia.

No, non c’è nessuna… e adesso sono stra-felice di aver sentito ciò che traspare dal mio sguardo! 🙂

E’ bello pensare che – a distanza di tempo – tutto risulta immutato! :joy:

Emanuele

Come controllare il futuro (correttamente).

Chi controlla il passato, controlla il futuro. Chi controlla il presente, controlla il passato.

Tratto da: “1984” di George Orwell

Se ci concentriamo troppo sul passato, influenziamo il nostro futuro. Se ci occupiamo, semplicemente, di gestire il presente, automaticamente ridimensioniamo l’influenza che il passato può avere su di noi e, per riflesso, stiamo già controllando a pieno il nostro futuro.

Buona giornata,

Emanuele

PS: “1984” è uno dei più bei libri che abbia mai letto, se non l’hai ancora letto approfittane direttamente questa sera! 🙂

E’ estate.

Pensavo che oggi è il primo dicembre. Pensavo che stamattina piovigginava e che sono uscito col giubotto pesante.

Pensavo anche che, se oggi vi mettete accanto a me, sentite caldo. Vi vien voglia di tornare in costume, di correre sulla spiaggia e di farvi un tuffo a palla da qualche scoglio su un mare calmo e piatto come una tavola da surf.

Vedete il cielo azzurro, due aquiloni fissi in un angolo del panorama e la gente, rilassatissima e sorridente, intenta a scarabocchiare ed annerire le aree indicate dal puntino dei classici giochi della settimana enigmistica.

Mi sento in estate. Riesco letteralmente a colorare le mie giornate ed così bello che vorrei potesse non finire mai… :joy:

Emanuele

Obesità 2.0

Ho un amico che anche se apre MSN e si mette in linea, rimane comunque non in linea.

Dovrebbe scrivere al supporto tecnico secondo me.

(o forse l’ha capito e questo spiega perché non lo vedo online da un pezzo…).

Emanuele

Mi è caduta una gocciolina in testa.

Oggi ho somministrato l’eucarestia durante Messa. Il sacerdote aveva bisogno di un ministro straordinario e visto che avevo già letto una lettura e prima dell’omelia ero stato pure sull’altare a spiegare al popolo cosa fossero gli scout e cosa significasse essere scout (non si “fa” lo scout, si “è” scout!) mi ha chiamato nuovamente per aiutarlo.

Non l’avevo mai fatto prima… è stata un’esperienza strana trovarsi la fila di persone, più o meno conosciute, che arriva di fronte a te, a bocca aperta.

Eravamo a Monte Pellegrino, nel Santuario di Santa Rosalia, la santuzza palermitana.

Ah, prima di tutto questo sconvolgimento di cose e di iniziare a vivere la messa più che assistere, mi è caduta dalle rocce della grotta una gocciolina d’acqua in testa.

Mi piace pensare che sia partito tutto da li. 🙂

Emanuele