Quanta ignoranza.

E’ l’inizio di un’altra avventura. Stasera ho partecipato al primo incontro di un “laboratorio biblico” che durerà un anno.

Sono tornato a casa con tre pagine piene di appunti ma, soprattutto, con la consapevolezza di essere – al più – un semplicissimo “lettore” della Bibbia.

Sapevate che nella natività descritta nel Vangelo non esistono né il bue né l’asinello?

Sapevate che la Mirra (uno dei tre doni dei Re Magi – anch’essi non descritti così precisamente), era un unguento funebre e così, donarlo ad un bambino aveva un significato ben preciso: “è colui che è nato perché deve morire”.

Avete mai riflettuto perché viene posto in una mangiatoia?

Sapevate che il contrario dell’Ascolto, non è il “non ascoltare”, ma il “mormorare“?!

Ecco, l’Ascolto. Sarà proprio questa una delle dimensioni in cui cercheremo di entrare nei prossimi incontri.

Come potrà un giovane tenere pura la sua vita? Custodendo le tue parole.

Salmo 119 (118), 9-10

Sono contento di aver deciso di parteciparvi perché sarà un’ottima occasione per crescere spiritualmente (nonostante il tempo in questi giorni sia cosa rara per me). :joy:

Emanuele

9 commenti » Scrivi un commento

  1. Non voglio essere ne’ offensivo ne’ provocatorio eh…ma oltre ai Vangeli (unica cosa che salvo dalla Bibbia) leggerete anche l’antico testamento, in particolare il Pentateuco? nel caso aspetto un post sull’intepretazione di passaggi tipo:

    [25] La donna che ha un flusso di sangue per molti giorni, fuori del tempo delle regole, o che lo abbia più del normale sarà immonda per tutto il tempo del flusso, secondo le norme dell’immondezza mestruale.

    [26] Ogni giaciglio sul quale si coricherà durante tutto il tempo del flusso sarà per lei come il giaciglio sul quale si corica quando ha le regole; ogni mobile sul quale siederà sarà immondo, come lo è quando essa ha le regole.

    [27] Chiunque toccherà quelle cose sarà immondo; dovrà lavarsi le vesti, bagnarsi nell’acqua e sarà immondo fino alla sera.

    (Levitico 15)

    • Proverò a risponderti con maggior cognizione di causa in futuro. Intanto ho avuto la conferma che la Genesi è un racconto mitologico che però non va sminuito in quanto pieno di tanta simbologia. Ad esempio l’albero era di mele, non perché descritto nel libro (li non è specificato!), semplicemente perché in latino mela si dice “malum” e fu associato al male che si diceva anch’esso “malum”. Da qui la scelta di descrivere l’albero del peccato con un albero di mele…
      In ogni caso questo laboratorio si sta dimostrando interessantissimo! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  2. Oggi m’ha fermato per strada un tizio che voleva appunto propormi uno di questi laboratori, era un testimone di Geova, ora mi sfugge se lo sei anche tu, ma la mia domanda è le letture della Bibbia le fanno anche loro o è possibile trovare dei cristiani che rileggono la Bibbia e ci riflettono su?

    • No, io son cristiano cattolico. Però la Bibbia è il testo sacro per eccellenza, andrebbe letta e conosciuta un po’ meglio. Il corso che sto facendo è organizzato in stile scout (visto che lo sono anch’io). 🙂
      Ciao,
      Emanuele

  3. Intendo infatti che i primi libri (che ho letto tutti e cinque) sono molto difficili da interpretare e da comprendere a fondo senza una preparazione adeguata, che di certo io non ho. Per dire, molte delle leggi che a noi possono sembrare orribili o stupide erano in realta’ derivate da consuetudini popolari, tipo quella del non mangiare carne di maiale perche’ si correvano rischi per la salute essendo un animale non proprio pulito (cosi’ ho letto da qualche parte) oppure certi rituali descritti come sacrifici che magari erano semplicemente dei metodi di macellazione (questa non l’ho letta da nessuna parte, l’ho dedotta io vista la minuzia con la quale son descritti certi passaggi). Pero’…ci sono anche tante leggi che prevedono la pena di morte, la discriminazione verso la donna eccetera, da cui emerge il ritratto di un Dio sadico e vendicatore ben piu’ in sintonia con quella che per secoli e’ stata la tendenza in scala macroscopica delle popolazioni cristiane nonche’ ebraiche. Quindi i casi sono due: le parole venivano travisate oppure quelle cose (scritte comunque in modo molto esplicito!) dovrebbero essere a mio parere slegate ufficialmente in qualche modo dall’insegnamento trasmesso nei Vangeli…ok ho finito 😀

    • Beh, sicuramente la Bibbia contiene una miriade di simbologie che neanche immaginiamo o che solitamente non sappiamo cogliere.
      Un po’ come quando Gesù ridà la vista al cieco. Il cieco non è mica cieco… è che con “il suo arrivo”, il peccatore torna a vedere e riconosce Dio suo salvatore! 🙂
      Ciao,
      Emanuele

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