D’altronde un sms è un segnale nell’aria.

Amico: Buon giorno! È oggi il grande giorno?

Io: Yes!

Amico: Posso venire al porto col fazzoletto e la banda?

Io: Se riesci a far suonare la banda quadratica media mi sta bene!

Amico: Ah ah ah quella ci riesce solo una persona al mondo! (ndr: il proff…).

Io: D’altronde lui è un..campione!

Amico: E con che frequenza?

Io: Altissima purtroppo. E noi siamo il suo rumore bianco che sa come gestire.. :S

Amico: Ma quanto siamo nerd? 😀

Io: Che tristezza. Vado a nascondermi sotto un gradino unitario. 🙁

Il 90% delle persone che leggono questo blog non capiranno.

Il restante 10%, se capisce, condoglianze carissime. 😐

Emanuele

Indovina indovinello.

Che poi pensavo, il fatto di non avervi svelato quando parto mi permette di giocare con voi. 🙂

Ad esempio questo post potrebbe essere scritto mentre sono già in viaggio, oppure mentre sto arrivando a Milano, oppure mentre preparo le valigie, oppure a distanza di qualche giorno dalla partenza.

Potrei lasciare che vi addormentiate sapendo che non son partito e farvi scoprire la mattina che invece sono già a Milano da tre giorni.

Ecco, potrei persino essere a Milano. Oppure no. O forse si.

Insomma, secondo voi quando parto?

Secondo me parto cesareo. 😐

Emanuele

Tornare indietro nel tempo.

E’ passato da casa mia quel mio amico. Il tempo – tra una patatina e un salatino – è volato indietro fino ai primi anni del liceo, quando mia sorella entrava nella mia stanza per rimproverarci per il baccano. Fenomenale.

E’ un altro regalo che mi è stato fatto da Lassù prima di partire. 🙂

Emanuele

Aò, leggi sto sms.

Ieri mattina una scout-essa romana mi ha svegliato con quest’sms…

Lo sai che sono bloccata ad atene per la nube tossica… Fa un sacco ride :). Ho pensato che ridere se ci fossi stato anche tu.

Ora a parte che non so come avrei potuto alleviare l’attesa, mi chiedo: perché i romani quando mandano sms continuano a parlare in dialetto? 😕

Emanuele

Un giorno anche tu hai deciso…

Non è mancato nulla a questa serata.

Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada…

Modena City RamblersLa Strada

Prendete gli Amici, così pochi che stanno sulle dita delle mani, ma così tanti che ti riempiono il cuore come nessun altro sa fare.

Prendete qualche birra, in un locale in centro “come ai vecchi tempi”.

Fate apparire anche due album di foto, realizzati in queste settimane a mia insaputa.

Riempiteli con miliardi di momenti belli che tornano indietro fino a quasi una decina d’anni fa e incorniciateli con la frase scritta sopra che, non so a voi, ma a me mette i brividi. 🙄

Concludete la serata con un’amica e una crepes nel posto che secondo te fa le crepes più buone del mondo.

Ecco la mia serata… e chissà se han capito che, ancora, non sto partendo per chissà quanto tempo

E’ stupefacente, non so usare parole diverse. Mi chiedo già da un po’ se saprò mai ricambiare tutto ciò.

Vado a letto con tutti loro nel cuore. 🙂

Emanuele

Highway music.

Oggi pomeriggio sono stato in campagna. Avevo appuntamento con l’idraulico visto che da tempo avevamo problemi con l’acqua e mentre ero in auto, sull’autostrada, ho capito due cose: la prima è che sta tornando il bel tempo e posso tornare a viaggiare col braccio che gioca col vento fuori dal finestrino, la seconda è che nel tragitto Genova-Milano mi gusterò i Coldplay.

Ascoltate Death And All His Friends, lasciatela scorrere fino al minuto e venti. Da li in poi capirete cosa significhi la parola “gioia“. :joy:

Su quelle note immaginate le ruote di un’auto che corrono veloci, immaginate il vento, il sole che batte sull’autostrada, la lancetta del tachimetro oltre la verticale, le due mani sul volante, i pugni chiusi, i flussi d’aria che si dividono incontrando gli specchietti retrovisori. Le linee bianche, tratteggiate, che scompaiono lateralmente.

Immaginatemi sorridere. 🙂

Emanuele

PS: ovviamente ne ho approfittato per lavare l’auto visto che tra qualche giorno la riconsegnerò ai proprietari… 🙄

Sol…amente, a volte ritornano.

Per puro caso ho ripescato questo post dal passato. Proprio sabato ho concluso il mio post dicendo d’aver vissuto questo periodo cercando d’essere sempre solare.

Mi ha fatto sorridere. Due anni fa non sapevo proprio che sarebbe successo ma, come dice questa bella frase, si cambia realmente solo quando i nostri pensieri cambiano.

Si è ciò che si pensa di essere. L’unico vero limite è, sempre, la nostra mente. 🙂

Emanuele