Aò, leggi sto sms.

Ieri mattina una scout-essa romana mi ha svegliato con quest’sms…

Lo sai che sono bloccata ad atene per la nube tossica… Fa un sacco ride :). Ho pensato che ridere se ci fossi stato anche tu.

Ora a parte che non so come avrei potuto alleviare l’attesa, mi chiedo: perché i romani quando mandano sms continuano a parlare in dialetto? 😕

Emanuele

Un giorno anche tu hai deciso…

Non è mancato nulla a questa serata.

Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada…

Modena City RamblersLa Strada

Prendete gli Amici, così pochi che stanno sulle dita delle mani, ma così tanti che ti riempiono il cuore come nessun altro sa fare.

Prendete qualche birra, in un locale in centro “come ai vecchi tempi”.

Fate apparire anche due album di foto, realizzati in queste settimane a mia insaputa.

Riempiteli con miliardi di momenti belli che tornano indietro fino a quasi una decina d’anni fa e incorniciateli con la frase scritta sopra che, non so a voi, ma a me mette i brividi. 🙄

Concludete la serata con un’amica e una crepes nel posto che secondo te fa le crepes più buone del mondo.

Ecco la mia serata… e chissà se han capito che, ancora, non sto partendo per chissà quanto tempo

E’ stupefacente, non so usare parole diverse. Mi chiedo già da un po’ se saprò mai ricambiare tutto ciò.

Vado a letto con tutti loro nel cuore. 🙂

Emanuele

Highway music.

Oggi pomeriggio sono stato in campagna. Avevo appuntamento con l’idraulico visto che da tempo avevamo problemi con l’acqua e mentre ero in auto, sull’autostrada, ho capito due cose: la prima è che sta tornando il bel tempo e posso tornare a viaggiare col braccio che gioca col vento fuori dal finestrino, la seconda è che nel tragitto Genova-Milano mi gusterò i Coldplay.

Ascoltate Death And All His Friends, lasciatela scorrere fino al minuto e venti. Da li in poi capirete cosa significhi la parola “gioia“. :joy:

Su quelle note immaginate le ruote di un’auto che corrono veloci, immaginate il vento, il sole che batte sull’autostrada, la lancetta del tachimetro oltre la verticale, le due mani sul volante, i pugni chiusi, i flussi d’aria che si dividono incontrando gli specchietti retrovisori. Le linee bianche, tratteggiate, che scompaiono lateralmente.

Immaginatemi sorridere. 🙂

Emanuele

PS: ovviamente ne ho approfittato per lavare l’auto visto che tra qualche giorno la riconsegnerò ai proprietari… 🙄

Sol…amente, a volte ritornano.

Per puro caso ho ripescato questo post dal passato. Proprio sabato ho concluso il mio post dicendo d’aver vissuto questo periodo cercando d’essere sempre solare.

Mi ha fatto sorridere. Due anni fa non sapevo proprio che sarebbe successo ma, come dice questa bella frase, si cambia realmente solo quando i nostri pensieri cambiano.

Si è ciò che si pensa di essere. L’unico vero limite è, sempre, la nostra mente. 🙂

Emanuele

The man who can’t be moved.

I miei pesciolini l’hanno capito subito che qualcosa di strano stava accadendo.

Il livello dell’acqua scendeva più del solito. Ogni tanto una retina verde appariva nel loro mondo: il mio braccio irrompeva nel loro tranquillissimo pomeriggio.

L'ultima foto all'acquario prima di smontarlo

Li ho visti agitati come non mai. Non volevano andare via. Ho perso oltre un’ora per riuscire ad acchiapparli tutti e metterli nelle buste… è stato triste vedere l’acquario sempre più vuoto e le buste sempre più piene. 😐

Sono stati i miei pesciolini in questi ultimi anni. Ho raccontato loro praticamente tutto

Adesso sono su un nuovo mobile, in una nuova casa, con nuovi occhi pronti a controllarli… ma sono sicuro che anche per loro non sarà più lo stesso.

Il mio dito sul vetro lo conoscevano. Stasera, a casa, sarò veramente solo.

Emanuele

L’ultima notte insieme.

Domani mattina i pesciolini cambieranno casa. Oggi pomeriggio ho preso le buste per trasportarli e 20 litri di acqua d’osmosi così nella mia stanza si creerà uno strano vuoto. Quella luce del neon non mi farà più compagnia mentre mi addormento.

I prossimi giorni saranno frenetici, avrò da preparare pacchi e pacchi e infine caricare la PandaPanda, proprio come accade in quei film mielosi in cui l’auto parcheggiata nel vialetto davanti casa si va riempiendo sempre più.

Da ieri, saluto Palermo ovunque mi trovi. Penso sempre: passerà un po’ di tempo prima che torni queste parti.

E’ strano, forte e malinconico allo stesso tempo. 🙂

Devo ancora farmi una lista di film da vedere sulla nave: ho prenotato un posto poltrona così non avrò propriamente grandi possibilità di dormire.

Ogni sera da domani al giorno della partenza è già prenotata con gli amici da salutare. L’ultimo giorno, forse, ci scappa anche un pranzo a casa mia e filosoficamente mi piace molto più di una cena.

Di giorno c’è il sole e voglio lasciarli proprio così: col sole siculo. Perché è ciò che io ho cercato di essere in questo periodo.

Solo, il sole.

Emanuele

Solo andata, grazie.

Oggi pomeriggio sono uscito con un’amica… avevo voglia di chiacchierare visto che in questi giorni mi ero completamente alienato e, complice il bel tempo, c’è scappato un gustosissimo gelato.

Intanto ho acquistato il biglietto e il fatto che sia “solo andata” è qualcosa che mi impressiona non poco. Non ho ancora capito come organizzare Maggio e, soprattutto, Giugno… così deciderò più in la.

Ah, non vi dico la data altrimenti al porto di Genova finisce così! 😎

Emanuele