Una sorpresa lunga 1000 km!

È proprio vero alcuni uccelli non sono fatti per stare in gabbia, sono nati liberi e quando volano liberi ti si riempie il cuore di gioia.

Tratto dal film: Le ali della libertà

Sorpresa riuscita in pieno! :joy: Devo dirvi la verità… non ho voluto svelare la data della partenza per un semplice motivo: stavo facendo una sorpresa a tutta la mia famiglia! L’unico informato era mio fratello che avevo opportunamente istruito… 🙄

Perché semplicemente “partire” quando potevo far di più e sorprenderli?!? :joy:

Fortunatamente a casa nessuno ha capito nulla e quando mia madre m’ha visto ha esclamato: “ma sei vero?!”. 😀

Bello… e poi oggi era anche il giorno del compleanno di mia sorella più piccola e l’anno scorso me l’ero già perso (lei era a Milano…), non volevo che passassero addirittura due anni senza esser presente…

Inoltre oggi la PandaPanda ha compiuto un anno esatto dal giorno in cui l’ho ritirata, così era il giorno perfetto per partire. Talmente perfetto che ha anche raggiunto il traguardo dei primi 10.000km proprio sull’autostrada Genova-Milano.

Certo, le condizioni del viaggio sono state da tipica famiglia del Bangladesh: avevo la macchina con un tavolo sul tetto e dentro era piena fino al tetto persino nel posto passeggero, ma questo è un altro discorso… 🙂

Per completare un viaggio felice, infine, ho avuto la fortuna di incontrare una ragazza che conosco che lavora per la GNV proprio sulla tratta Palermo-Genova e così oggi ho pranzato gratis al ristorante: lasagne e arrosto… alla faccia dei panini che mi ero portato! 🙄

Cosa potevo chiedere di più? Tre mesi e una settimana dopo ho riabbracciato la mia famiglia.

Adesso vado a crollare a letto, col cuore un po’ tra le braccia, un po’ negli occhi. 🙂

Domani… si inizia con altre novità… 😉

Emanuele

PS: la frase di apertura è tratta dal film che ho visto stamattina sulla nave… 🙂

D’altronde un sms è un segnale nell’aria.

Amico: Buon giorno! È oggi il grande giorno?

Io: Yes!

Amico: Posso venire al porto col fazzoletto e la banda?

Io: Se riesci a far suonare la banda quadratica media mi sta bene!

Amico: Ah ah ah quella ci riesce solo una persona al mondo! (ndr: il proff…).

Io: D’altronde lui è un..campione!

Amico: E con che frequenza?

Io: Altissima purtroppo. E noi siamo il suo rumore bianco che sa come gestire.. :S

Amico: Ma quanto siamo nerd? 😀

Io: Che tristezza. Vado a nascondermi sotto un gradino unitario. 🙁

Il 90% delle persone che leggono questo blog non capiranno.

Il restante 10%, se capisce, condoglianze carissime. 😐

Emanuele

Indovina indovinello.

Che poi pensavo, il fatto di non avervi svelato quando parto mi permette di giocare con voi. 🙂

Ad esempio questo post potrebbe essere scritto mentre sono già in viaggio, oppure mentre sto arrivando a Milano, oppure mentre preparo le valigie, oppure a distanza di qualche giorno dalla partenza.

Potrei lasciare che vi addormentiate sapendo che non son partito e farvi scoprire la mattina che invece sono già a Milano da tre giorni.

Ecco, potrei persino essere a Milano. Oppure no. O forse si.

Insomma, secondo voi quando parto?

Secondo me parto cesareo. 😐

Emanuele

Tornare indietro nel tempo.

E’ passato da casa mia quel mio amico. Il tempo – tra una patatina e un salatino – è volato indietro fino ai primi anni del liceo, quando mia sorella entrava nella mia stanza per rimproverarci per il baccano. Fenomenale.

E’ un altro regalo che mi è stato fatto da Lassù prima di partire. 🙂

Emanuele

Aò, leggi sto sms.

Ieri mattina una scout-essa romana mi ha svegliato con quest’sms…

Lo sai che sono bloccata ad atene per la nube tossica… Fa un sacco ride :). Ho pensato che ridere se ci fossi stato anche tu.

Ora a parte che non so come avrei potuto alleviare l’attesa, mi chiedo: perché i romani quando mandano sms continuano a parlare in dialetto? 😕

Emanuele

Un giorno anche tu hai deciso…

Non è mancato nulla a questa serata.

Buon viaggio hermano querido e buon cammino ovunque tu vada…

Modena City RamblersLa Strada

Prendete gli Amici, così pochi che stanno sulle dita delle mani, ma così tanti che ti riempiono il cuore come nessun altro sa fare.

Prendete qualche birra, in un locale in centro “come ai vecchi tempi”.

Fate apparire anche due album di foto, realizzati in queste settimane a mia insaputa.

Riempiteli con miliardi di momenti belli che tornano indietro fino a quasi una decina d’anni fa e incorniciateli con la frase scritta sopra che, non so a voi, ma a me mette i brividi. 🙄

Concludete la serata con un’amica e una crepes nel posto che secondo te fa le crepes più buone del mondo.

Ecco la mia serata… e chissà se han capito che, ancora, non sto partendo per chissà quanto tempo

E’ stupefacente, non so usare parole diverse. Mi chiedo già da un po’ se saprò mai ricambiare tutto ciò.

Vado a letto con tutti loro nel cuore. 🙂

Emanuele

Highway music.

Oggi pomeriggio sono stato in campagna. Avevo appuntamento con l’idraulico visto che da tempo avevamo problemi con l’acqua e mentre ero in auto, sull’autostrada, ho capito due cose: la prima è che sta tornando il bel tempo e posso tornare a viaggiare col braccio che gioca col vento fuori dal finestrino, la seconda è che nel tragitto Genova-Milano mi gusterò i Coldplay.

Ascoltate Death And All His Friends, lasciatela scorrere fino al minuto e venti. Da li in poi capirete cosa significhi la parola “gioia“. :joy:

Su quelle note immaginate le ruote di un’auto che corrono veloci, immaginate il vento, il sole che batte sull’autostrada, la lancetta del tachimetro oltre la verticale, le due mani sul volante, i pugni chiusi, i flussi d’aria che si dividono incontrando gli specchietti retrovisori. Le linee bianche, tratteggiate, che scompaiono lateralmente.

Immaginatemi sorridere. 🙂

Emanuele

PS: ovviamente ne ho approfittato per lavare l’auto visto che tra qualche giorno la riconsegnerò ai proprietari… 🙄