La città degli eccentrici.

Mr. Magorium: 27 secondi.
Mahoney: ottimo, ben fatto, ora aspettiamo…
Mr. Magorium: no, ora respiriamo, vibriamo, ci rigeneriamo, i nostri cuori battono, le menti creano e le anime si espandono… 27 secondi ben usati sono tutta una vita

Tratto da: Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie

Avevo già visto questo film e stasera è stata una fortunata coincidenza rivederlo. Coincidenza simile a quella di oggi pomeriggio quando, dopo aver vagato in centro per Milano con mia sorella per oltre un’ora, ho trovato due jeans proprio nel negozio che avevo scartato perché notoriamente caro: la Benetton.

Comunque il fatto che Milano sia città della moda non si vede nelle vetrine. Si vede, indiscutibilmente, nelle persone che incroci per strada. E’ assurdo quanta gente “attenta al look” giri per strada… cavoli, certi momenti ti sembra di assistere ad una sfilata. Che poi, secondo me, molti/e sono proprio eccentrici con quei vestiti improponibili e quegli occhiali indescrivibili…

Almeno io mi son limitato ad indossarli per scherzo… 😐

Emanuele

PS: il prezzo standard per un jeans in Via Torino è 85€. Ma la concorrenza?!

800A.

Secondo me le targhe assurde mi inseguono, non sono io a trovarle. :worry:

Targa 800A

Due giorni prima di partire ho beccato questa, assegnata – ironia del caso – alla Guardia di Finanza.

Dopo CJ000NA e CJ000NE mancava una parolaccia d’altronde… 😐

Emanuele

Vivere (in) un sogno.

Questa è una di quelle giornate da incorniciare e appendere sulla più bella parete di casa. :joy:

Oggi pomeriggio ho intravisto il futuro, a piccole dosi di felicità sempre più interessanti.

Innanzitutto perché ho messo piede nell’azienda dove svilupperò la tesi, poi perché mi hanno proposto di partecipare ad un progetto per conoscerci meglio in ottica futura, infine perché anche questo periodo vorrebbero pagarmelo in qualche modo: non si è ancora parlato in dettaglio di questo ma è una fortuna che non avevo neanche messo in conto… che dire! Supercalifragilistichespiralidoso. :joy:

Vorrei farvi parte dei miei occhi perché tutto ciò che vedo in questi giorni mi sembrano quadri bellissimi, arazzi antichissimi e dipinti importantissimi. 🙂

Ad esempio avrei da raccontarvi quant’era emozionante ritrovarsi con la PandaPanda, sull’A4, con la tipica pioggerellina lombarda, il navigatore acceso (e nonostante questo ho sbagliato un’uscita :-|), la radio che suona il mio CD preferito e una colonna di auto interminabile. Assurdo il traffico che alle tre del pomeriggio si riesce a trovare in un’autostrada a tre corsie… cosa che dalle mie parti si vede solo nei ponti festivi quando la gente parte per le gite fuori porta! 😮

E poi l’idea che – in ufficio – avrò una scrivania mia, a primo piano, con una finestra che da su un prato verde (speranza?! :joy:) e un computer da gestire mi fa sentire dentro The Office… 🙄

Saranno giorni grandiosi quelli che mi aspettano e sarà spettacolare pranzare nei ristoranti limitrofi col buono pasto dell’azienda…!

Chi mi da un pizzicotto?! Per salire a casa ho pensato di poter volare… :joy:

Emanuele

Una sorpresa lunga 1000 km!

È proprio vero alcuni uccelli non sono fatti per stare in gabbia, sono nati liberi e quando volano liberi ti si riempie il cuore di gioia.

Tratto dal film: Le ali della libertà

Sorpresa riuscita in pieno! :joy: Devo dirvi la verità… non ho voluto svelare la data della partenza per un semplice motivo: stavo facendo una sorpresa a tutta la mia famiglia! L’unico informato era mio fratello che avevo opportunamente istruito… 🙄

Perché semplicemente “partire” quando potevo far di più e sorprenderli?!? :joy:

Fortunatamente a casa nessuno ha capito nulla e quando mia madre m’ha visto ha esclamato: “ma sei vero?!”. 😀

Bello… e poi oggi era anche il giorno del compleanno di mia sorella più piccola e l’anno scorso me l’ero già perso (lei era a Milano…), non volevo che passassero addirittura due anni senza esser presente…

Inoltre oggi la PandaPanda ha compiuto un anno esatto dal giorno in cui l’ho ritirata, così era il giorno perfetto per partire. Talmente perfetto che ha anche raggiunto il traguardo dei primi 10.000km proprio sull’autostrada Genova-Milano.

Certo, le condizioni del viaggio sono state da tipica famiglia del Bangladesh: avevo la macchina con un tavolo sul tetto e dentro era piena fino al tetto persino nel posto passeggero, ma questo è un altro discorso… 🙂

Per completare un viaggio felice, infine, ho avuto la fortuna di incontrare una ragazza che conosco che lavora per la GNV proprio sulla tratta Palermo-Genova e così oggi ho pranzato gratis al ristorante: lasagne e arrosto… alla faccia dei panini che mi ero portato! 🙄

Cosa potevo chiedere di più? Tre mesi e una settimana dopo ho riabbracciato la mia famiglia.

Adesso vado a crollare a letto, col cuore un po’ tra le braccia, un po’ negli occhi. 🙂

Domani… si inizia con altre novità… 😉

Emanuele

PS: la frase di apertura è tratta dal film che ho visto stamattina sulla nave… 🙂

D’altronde un sms è un segnale nell’aria.

Amico: Buon giorno! È oggi il grande giorno?

Io: Yes!

Amico: Posso venire al porto col fazzoletto e la banda?

Io: Se riesci a far suonare la banda quadratica media mi sta bene!

Amico: Ah ah ah quella ci riesce solo una persona al mondo! (ndr: il proff…).

Io: D’altronde lui è un..campione!

Amico: E con che frequenza?

Io: Altissima purtroppo. E noi siamo il suo rumore bianco che sa come gestire.. :S

Amico: Ma quanto siamo nerd? 😀

Io: Che tristezza. Vado a nascondermi sotto un gradino unitario. 🙁

Il 90% delle persone che leggono questo blog non capiranno.

Il restante 10%, se capisce, condoglianze carissime. 😐

Emanuele

Indovina indovinello.

Che poi pensavo, il fatto di non avervi svelato quando parto mi permette di giocare con voi. 🙂

Ad esempio questo post potrebbe essere scritto mentre sono già in viaggio, oppure mentre sto arrivando a Milano, oppure mentre preparo le valigie, oppure a distanza di qualche giorno dalla partenza.

Potrei lasciare che vi addormentiate sapendo che non son partito e farvi scoprire la mattina che invece sono già a Milano da tre giorni.

Ecco, potrei persino essere a Milano. Oppure no. O forse si.

Insomma, secondo voi quando parto?

Secondo me parto cesareo. 😐

Emanuele

Tornare indietro nel tempo.

E’ passato da casa mia quel mio amico. Il tempo – tra una patatina e un salatino – è volato indietro fino ai primi anni del liceo, quando mia sorella entrava nella mia stanza per rimproverarci per il baccano. Fenomenale.

E’ un altro regalo che mi è stato fatto da Lassù prima di partire. 🙂

Emanuele